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Trovati 13 documenti.
Einaudi, 2019
Abstract: Nell'accezione ciceroniana, gli officia sono regole di comportamento. Per condurre bene, virtuosamente, sia la vita pubblica sia quella privata. Con il De officiis, l'anno prima di morire, Cicerone si rivolge al figlio Marco e cerca di organizzare un sistema di trasmissione della memoria fra generazioni. Una specie di Etica spiegata a mio figlio, come si intitolerebbe oggi, che è poi diventata uno snodo fondamentale per la cultura latina, medievale e moderna. Nata in tempi difficili per riassumere e tramandare l'identità culturale di una comunità in un passaggio storico cruciale, nel momento di massima discontinuità dell'organizzazione statuale romana, l'opera ha trovato lettori e cultori molto in là nel tempo. Questo passaggio di consegne, elaborato nella e per la guerra civile, è stato ripreso soprattutto quando la latinità era solo un ricordo o un modello. Con modalità prescrittive, Cicerone ha trasmesso il suo munus alle generazioni successive, proponendo quello che, nella ricezione, è divenuto un paradigma per chi si proponeva di riorganizzare altri tipi di società, sui fondamenti della sapientia, della iustitia, della magnitudo animis, del decorum. Si tratta di virtù che non potevano più essere, né concettualmente né politicamente, quelle che Cicerone aveva messo a punto ma che alla sua teorizzazione si rifacevano, reinterpretandola, adattandola, in una trasmissione di valori che ha permeato la cosiddetta cultura occidentale fino ai giorni nostri.
Capacità vitale / Francesca Scotti
Bompiani, 2019
Abstract: Adele vive in una grande città ed è un giovane avvocato che ha appena aperto il suo studio. Ha accettato di difendere due allevatori di maiali accusati di maltrattamenti da un gruppo di animalisti: il caso è controverso, ma come sempre lei si lascia guidare dai fatti e dalla Legge più che dalla morale e dalle emozioni. Adele ama l’acqua, ama le immersioni che la lasciano sospesa nel silenzio circondata da una vita brulicante e piena di colori, ama la libertà che le offre quel mondo parallelo. Sono i primi giorni di luglio quando si lascia tutto alle spalle per raggiungere i suoi compagni, gli stessi da anni, e condividere con loro una settimana tra tute di neoprene, carte nautiche e uscite giornaliere nel blu. Ma un incidente scombina le carte e la vita di Adele deraglia dai binari su cui l’aveva indirizzata per dissolversi tra dubbi e incertezze.
101 piccoli modi per cambiare il mondo / Aubre Andrus
EDT, 2019
Abstract: Tutte le grandi idee capaci di cambiare il mondo cominciano con una singola persona che decide di fare le cose in modo diverso dal solito. Tu puoi essere quella persona! Questo manuale pratico, divertente e creativo ti aiuterà a comprendere come anche tu puoi fare la differenza: dai gesti di gentilezza alla costruzione di piccoli oggetti, alla sfida del risparmio energetico. 101 idee divise in tre sezioni: prendersi cura degli altri, prendersi cura del pianeta, prendersi cura di se stessi. Tu sei importante e le tue azioni hanno un grande valore. Comincia oggi stesso a cambiare il mondo!
Il Mulino, 2019
Abstract: Parola antiquata, astratta, scomparsa o quasi dal linguaggio della vita privata e, ciò che è ancora più grave nelle sue fatali conseguenze, dalla vita pubblica. E allora che cosa può significare oggi vivere in modo saggio? Non solo ascolto dell’intelligenza, razionalità nei giudizi e nel comportamento, ma anche capacità di scendere negli abissi della nostra interiorità, lì dove si intrecciano immagini e inclinazioni impensate, passioni ed emozioni.
Morale per disobbedienti / Michel Serres
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: Che cosa ci fa una giraffa a Parigi davanti all’Eliseo? E perché il primo ministro Pompidou urla al telefono contro il direttore dell’École normale? Ce lo racconta Michel Serres in questo suo ultimo libro, insieme a tanti altri scherzi che, da bravo rompiscatole, si è divertito a fare per tutta la vita: le battaglie con i cuscini contro i sorveglianti del collegio, da studente; le feste fino a tarda notte sui transatlantici, da ufficiale di marina; lo scompiglio caotico durante i corsi di filosofia, da professore. A ottantotto anni Michel Serres ci ha lasciati, ma prima di andarsene ci ha regalato questo libro-testamento, nel quale si addentra «in punta di piedi nel territorio esotico della morale», scegliendo di celebrare non la filosofia, né il sapere scientifico e tecnico – che pure lo hanno reso una delle menti più stimate e apprezzate dell’ultimo secolo in Francia – ma la burla. Lo scherzo e l’impertinenza, infatti, sono stati per Serres la prima vera esperienza sociale e politica, il primo atto di disobbedienza. Da questi, racconta, ha imparato a prendersi gioco delle gerarchie e a preferire l’obbedienza alla verità delle cose, «leali e dure, che hanno in sé le proprie leggi». Da bravo nonno, Serres sceglie di celebrare la risata dolce che, sola, è in grado di renderci umani, e l’umiltà anticonformista di chi sa prendersi poco sul serio, è capace di provare empatia e sa mettersi nei panni di chi è ferito e in difficoltà. Perché sono gli umili e i modesti a possedere «l’intelligenza coraggiosa che si inchina di fronte alla verità piena e alla bellezza del mondo». Morale per disobbedienti è il saggio e bonario libro d’addio di un grande filosofo, che ha saputo guardare con profondo rispetto e incrollabile ottimismo al mondo digitale dei suoi nipoti in Non è un mondo per vecchi, invitandoli sempre e comunque a coltivare quella spinta tutta umana che chiamiamo utopia.
Einaudi, 2019
Abstract: Tutti vogliamo essere felici. Ma appena ci fermiamo a riflettere iniziano i guai: cos'è davvero la felicità? Cosa vuol dire essere felici? La felicità è uno «stato» o un «processo», è oggettiva o soggettiva? In questi casi conviene rivolgersi a chi per primo e meglio di tutti ha messo la felicità al centro delle proprie riflessioni: Aristotele. Le parole «felice» e «felicità» – happy e happiness – vanno alla grande. Potete comprare un Happy meal, o bere un cocktail a un happy hour. O magari prendere una «pillola della felicità» per tirarvi su, o postare una faccina felice sui social. Sulla felicità, tuttavia, abbiamo le idee confuse. D'accordo, tutti pensano di volere essere felici, ma cos'è, davvero, la felicità? È uno stato psicologico duraturo nel tempo o un attimo cosí effimero che, appena ci rendiamo conto di viverlo, è già passato? È qualcosa di oggettivo, riconducibile a determinati parametri (ad esempio godere di buona salute, essere liberi da preoccupazioni finanziarie o dall'angoscia esistenziale) o è qualcosa di soggettivo, che non può essere misurato né osservato, qualcosa che non va accostato al «benessere» ma alla «soddisfazione» o alla «letizia»? Aristotele fu il primo filosofo a chiedersi davvero cos'è la felicità e cosa possiamo fare per diventare persone felici: un programma che mantiene ancora intatta la sua validità. Edith Hall, una delle classiciste piú importanti al mondo, presenta l'antica e veneranda etica aristotelica in un linguaggio contemporaneo. Applica cioè gli insegnamenti di Aristotele a svariate sfide pratiche della vita reale: prendere una decisione, scrivere una domanda di lavoro, parlare in un colloquio, usare la tabella dei Vizi e delle Virtú per un'analisi del proprio carattere, resistere alle tentazioni, scegliere gli amici e i partner. Sono pochi i filosofi, i mistici, gli psicologi e i sociologi che hanno fatto molto di piú che riformulare le fondamentali intuizioni di Aristotele. Ma lui le ha dette per primo, meglio, piú chiaramente e in modo piú olistico di chiunque le abbia successivamente riprese. Ogni parte delle sue prescrizioni per essere felici si riferisce a una diversa fase della vita umana, ma al tempo stesso le interseca tutte. In qualsiasi periodo della vita vi troviate, le idee di Aristotele possono rendervi piú felici.
La coscienza e la legge / Raffaele Cantone, Vincenzo Paglia ; in collaborazione con Emanuele Coen
Laterza, 2019
Abstract: Cos’è la giustizia: un concetto giuridico o una questione morale? Ne “La coscienza e la legge”, un uomo di Stato e un uomo di Chiesa mettono le loro visioni a confronto, intorno ai temi caldi della nostra attualità politica. Raffaele Cantone è magistrato e presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione; Vincenzo Paglia è arcivescovo e presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Un magistrato e un arcivescovo non potranno che avere una diversa concezione di quel che è “giusto”: ed ecco perché probabilmente i loro punti di vista differiranno anche a proposito di questioni come l’immigrazione, le disuguaglianze o la sicurezza. Riportando in vita l’antichissimo conflitto che animava l’”Antigone” di Sofocle – quello che contrappone diritto degli uomini e diritto degli dèi – Paglia e Cantone si confrontano senza pregiudizi né ipocrisie ciascuno a partire dalla propria differente posizione. Partono col dare ognuno la propria definizione di “giustizia”, per poi spostare la discussione intorno a temi caldi come quelli della repressione, del perdono, della punizione, dell’inefficienze del sistema giuridico, della corruzione, della mafia, fino alla questione spinosa dei migranti e dell'accoglienza. La domanda di fondo è sempre la stessa: quanto conta il rispetto delle regole e delle leggi nazionali o internazionali, quanto l’imperativo della nostra coscienza che ci dice di fare ciò che è giusto e di aiutare chi è in difficoltà? “La coscienza e la legge” di Raffaele Cantone e Vincenza Paglia è un libro-dialogo che cala un dissidio antichissimo nella più stringente attualità.
La coscienza morale / Massimo Reichlin
: Il mulino, 2019
Itinerari Il Mulino. Filosofia
Abstract: A partire da una breve analisi dei modi in cui la nozione di coscienza morale è utilizzata e dei significati che assume nel linguaggio ordinario, il volume propone una disamina storica dell'ascesa e del declino di questo costrutto nella filosofia e nella teologia occidentali. Nelle conclusioni si forniscono indicazioni sul possibile ruolo della coscienza nella teoria morale.
È la mia storia / Janne Teller ; traduzione di Maria Valeria D'Avino
Feltrinelli, 2019
Abstract: Una sera d'inverno, mentre la neve cade sulla città, un editore celebre e stimato legge le bozze di un romanzo che sta per mandare in stampa. Si tratta di un libro di enorme potenziale, opera di un autore già noto e amato dai lettori, che potrebbe aprirgli le porte del mercato internazionale. Quando una vecchia amica compare nel suo ufficio per rivelargli che il libro è basato su un episodio autentico, del quale è stata vittima durante un soggiorno in Africa come delegata delle Nazioni Unite, l'editore si trova di fronte a un dilemma. Deve pubblicare il libro e affrontare le conseguenze personali e politiche che si presenteranno? O deve rinunciare, annullando il lancio di un probabile bestseller internazionale?
Bologna : EDB, 2019
Etica teologica oggi
Abstract: Il volume affronta, dal punto di vista biblico ed etico, alcune questioni fondamentali sul rapporto tra uomini e animali. La prima parte prende in esame i racconti di origine e introduce riflessioni sul compito dell'uomo verso il creato, sul rapporto fra umanità e animalità e sui principi di un'etica ambientale cristiana. La seconda parte affronta la tutela della vita nella Bibbia, la presenza degli animali nella Scrittura e le questioni riguardanti l'etica animalista e l'uso degli animali a servizio dell'uomo. La terza parte, infine, si proietta all'eschaton e orchestra da diversi punti di vista l'idea che l'uomo porterà con sé nel Regno gli animali e l'intera natura creata.
Milano : SE, 2019
Conoscenza religiosa ; 37
Abstract: «In realtà, se fossimo sicuri, assolutamente sicuri di sopravvivere, non potremmo più pensare ad altro. I piaceri sussisterebbero, ma offuscati e sbiaditi, perché la loro intensità sarebbe solo l'attenzione da noi fissata su di essi. Impallidirebbero, come la luce delle nostre lampade al sole del mattino. Il piacere sarebbe eclissato dalla gioia. Gioia sarebbe in realtà la semplicità di vita sparsa nel mondo da un'intuizione mistica diffusa: gioia anche quella che seguisse automaticamente a una visione dell'aldilà in una esperienza scientifica ampliata. In mancanza di una riforma morale così completa bisognerà ricorrere a espedienti, sottomettersi a una "regolamentazione" sempre più invadente, aggirare a uno a uno gli ostacoli drizzati dalla nostra natura contro la civiltà. Ma, sia che si opti per i grandi o per i piccoli mezzi, una decisione si impone. L'umanità geme, semischiacciata dal peso del progresso compiuto. Non sa con sufficiente chiarezza che il suo avvenire dipende da lei. Spetta a lei vedere prima di tutto se vuole continuare a vivere; spetta a lei domandarsi in seguito se vuole soltanto vivere, o fornire anche lo sforzo affinché si compia, persino sul nostro pianeta refrattario, la funzione essenziale dell'universo, che è una macchina per produrre dèi».
Vol.24: Etica nicomachea / Aristotele ; a cura di Lucia Caiani ; introduzione di Francesco Adorno
Corriere della sera : UTET, 2019
Fa parte di: Filosofia : classici antichi e moderni / a cura di Giovanni Fornero
Bambini che cambiano il mondo / Esther Wojcicki ; traduzione di Ilaria Katerinov
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: Il più grande desiderio di ogni mamma e papà è probabilmente la felicità dei figli, ma come si fa a realizzarlo? L'esperienza di Esther Wojcicki è un esempio entusiasmante di come si possa fare i genitori senza ossessioni, con fiducia e divertimento. Esther è madre di tre figlie pienamente realizzate e ha insegnato a centinaia di ragazzi, molti dei quali diventati adulti di successo in vari campi. In entrambi i ruoli, ha puntato non sulle regole, ma sui valori da trasmettere, in particolare su cinque principi fondamentali: indipendenza, fiducia, rispetto, collaborazione e gentilezza. Concedere molto presto spazi di autonomia e qualche responsabilità rende i bambini più indipendenti. Mettersi al loro fianco nelle difficoltà, ma senza intervenire, accresce la loro sicurezza. Rispettare le opinioni che esprimono aumenta la loro autostima e insegna il valore del confronto. Invitarli a collaborare evita loro di concentrarsi sulle proprie performance e promuove la cooperazione indispensabile per arrivare ai migliori risultati. In un racconto ricco di consigli pratici e di aneddoti, la «madrina» della Silicon Valley propone un nuovo metodo educativo, mirato a sviluppare i talenti individuali, a crescere ragazzi attivi e indipendenti, a rafforzare quell'autonomia di giudizio e quella fiducia nelle proprie capacità che sono fondamentali per costruire la propria strada, vivere felici e contribuire a migliorare il mondo.