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Trovati 23 documenti.

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Media education
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Libri Moderni

Rivoltella, Pier Cesare <1964->

Media education : idea, metodo, ricerca / Pier Cesare Rivoltella

Scholé, 2019

Abstract: La Media Education sta oggi vivendo una fase di grande popolarità. La diffusione dei media digitali, la loro presenza nella vita di ciascuno, l’allarme del cyberbullismo e degli altri comportamenti d’uso scorretti, rendono necessario che le agenzie formative si facciano carico di un compito – quello di “insegnare”i media – che finisce per coincidere con l’educazione alla cittadinanza. L'opera cerca di fornire una definizione della media Education, ne presenta le opportunità di intervento e di ricerca, illustra gli sviluppi più recenti che l’hanno spinta verso i territori dell’educazione informale, della promozione della salute, del welfare digitale.

La lingua colora il mondo
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Libri Moderni

Deutscher, Guy

La lingua colora il mondo : come le parole deformano la realta' / Guy Deutscher ; traduzione di Enrico Griseri

Bollati Boringhieri, 2019

Saggi tascabili Bollati Boringhieri ; 3

Abstract: Dopo decine di anni di confronti e dispute i linguisti sono oggi quasi unanimi nel dire che tutte le lingue sono fondamentalmente simili e, pertanto, incapaci di filtrare in modo differente la percezione del mondo. Ma ne siamo sicuri? Attraverso l'analisi dei termini usati per indicare i colori nelle lingue più disparate, o attraverso i termini di orientamento spaziale usati in lontane tribù, Guy Deutscher ci insegna che forse, dopo tutto, la lingua che parliamo può avere un'influenza molto marcata sulle nostre percezioni. Con esempi che spaziano da Omero a Darwin, dall'Amazzonia all'Australia, dal Talmud alla letteratura russa.

Nell'antro di Efesto
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Libri Moderni

RIVA, Giorgio A.

Nell'antro di Efesto : a fonder linguaggi / Giorgio Riva

Skira, 2019

Il linguaggio del bambino piccolo e il pensiero Montessori
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Libri Moderni

Micheletti, Isabella <insegnante e formatrice Montessori>

Il linguaggio del bambino piccolo e il pensiero Montessori : come favorire l'uso della parola nei primi anni di vita / Isabella Micheletti

Il Leone verde, 2019

Abstract: L’apprendimento del linguaggio avviene nei primissimi anni di vita del bambino, grazie all’utilizzo di competenze innate che necessitano di essere esercitate quotidianamente. Per favorire questo ricco processo di sviluppo, è importante predisporre un ambiente che consenta esperienze di qualità, ma è altresì essenziale che l’adulto instauri una relazione di comprensione e rispetto con il bambino: imparare a parlare, infatti, non equivale solo ad apprendere parole nuove o a costruire frasi, ma significa porsi in relazione con l’altro, donando una parte di sé. È consigliabile, dunque, offrire al bambino non solo un linguaggio chiaro e corretto, ma anche la propria attenta presenza, sapendo regalargli momenti di ascolto, senza scordarsi che anche il silenzio rappresenta un prezioso tempo di raccoglimento e di costruzione personale. L’autrice affronta questi temi con chiarezza e semplicità, accogliendo il pensiero di Maria Montessori così come di altri autori e suggerendo idee pratiche da sperimentare in famiglia.

La lingua disonesta
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Libri Moderni

Lombardi Vallauri, Edoardo <1963->

La lingua disonesta : contenuti impliciti e strategie di persuasione / Edoardo Lombardi Vallauri

Il Mulino, 2019

Abstract: La democrazia è un sistema politico in cui le persone hanno in teoria potere di scelta su chi delegare; allo stesso modo, il libero mercato è un sistema economico in cui le persone potrebbero scegliere che cosa comprare. Di fatto, la competizione politica e quella commerciale si giocano ormai in gran parte sulla limitazione di tale potere. Questo libro si occupa delle strategie linguistiche della persuasione, che sfruttano soprattutto i contenuti impliciti. A illustrare il tema, l’autore porta una ricca messe di esempi attuali e meno attuali di pubblicità commerciali e di discorsi politici, di cui si svelano logiche e meccanismi cognitivi. Alla luce dei recenti studi sul cervello, si chiarisce poi perché è più facile far passare per vero un contenuto falso se, invece che parlarne esplicitamente, lo si dà per presupposto o si induce chi ascolta a dedurlo da sé.

Analisi del linguaggio con Python
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Libri Moderni

Sensini, Serena <ingegnere informatico>

Analisi del linguaggio con Python : imparare a processare testo e audio con le librerie open source / Serena Sensini

Apogeo, 2019

Abstract: I computer sono bravissimi a lavorare con dati standardizzati e strutturati e riescono a elaborarli velocemente e con precisione. Questo ha però un limite: le persone non comunicano in dati strutturati, né parlano in codice binario, anzi, il linguaggio umano è complesso e articolato. Questo manuale è una guida pratica al Natural Language Processing (NLP), un campo dell'intelligenza artificiale focalizzato sull'abilitare i computer a comprendere ed elaborare i linguaggi umani, e grazie al quale è stato possibile sviluppare applicazioni ormai molto diffuse come Google Translate e gli assistenti vocali Siri, Alexa e Ok Google. Si parte dalla spiegazione di che cos'è l'NLP e degli approcci attualmente esistenti in questo campo. L'attenzione si sposta quindi all'elaborazione del linguaggio esaminando le librerie Python disponibili allo scopo. A questo punto si entra nel merito delle applicazioni possibili come la sentiment analysis, il riconoscimento semantico del linguaggio e il riconoscimento vocale. Il testo termina mostrando casi d'uso ed esempi pratici. Un manuale dedicato sia a chi già conosce Python, sia ai principianti che vogliono sviluppare nuove capacità e iniziare a costruire un'applicazione da zero.

La lingua di Trump
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Libri Moderni

Viennot, Bérengère <traduttrice>

La lingua di Trump / Bérengère Viennot ; traduzione di Stefania Ricciardi

Einaudi, 2019

Abstract: La lingua di Trump è un esempio eclatante della comunicazione politica del nostro tempo: volgare, imprecisa, menzognera, violenta. Bérengère Viennot, traduttrice per la carta stampata e l'informazione online, si è trovata davanti un compito inedito dopo l'elezione di Donald Trump. Il presidente americano ha fatto esplodere i codici della comunicazione politica. La sua lingua è volgare e confusa, infarcita di errori sintattici e di frasi che non hanno né capo né coda, di sarcasmi e invettive - segni di un rapporto fuorviante con la realtà e la cultura. Con una penna tanto esilarante quanto incisiva, la Viennot racconta i suoi rompicapo di traduttrice e si interroga sul loro significato. Come si scivola dalla violenza delle parole alla violenza politica? In che modo ciò è un sintomo dello stato della democrazia? Perché siamo tutti quanti piuttosto preoccupati? "La lingua di Trump" è uno specchio implacabile: del presidente in persona, dell'America di oggi, della nostra epoca.

I discorsi dell'odio
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Libri Moderni

Ferrini, Caterina <1986-> - Paris, Orlando <1983->

I discorsi dell'odio : razzismo e retoriche xenofobe sui social network / Caterina Ferrini, Orlando Paris ; prefazione di Marcel Danesi

Carocci, 2019

Abstract: In un momento di grande disorientamento politico e morale, in cui tornano in voga concetti pericolosi come quello di "razza" e i discorsi denigratori sono legittimati anche da politici di primo piano, sembra quasi che l'odio non abbia più anticorpi e freni sociali: i discorsi razzisti si diffondono come virus e passano dalla sfera virtuale, social, a quella giornalistica e mediale. Come opporsi a questo meccanismo discorsivo? Un primo passo da compiere può essere quello di uscire dalla narrazione emotiva della cronaca e, mettendo in azione le discipline umanistiche, trovare delle chiavi di lettura in grado di restituire tutta la complessità del fenomeno, così da poterlo raccontare. Il volume propone un'analisi che permette di conoscere la dimensione strutturale dei discorsi dell'odio, di mostrarne le dinamiche funzionali e gli effetti che producono, in altre parole di smascherarli.

Femminili singolari
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Libri Moderni

Gheno, Vera <1975->

Femminili singolari : il femminismo è nelle parole / Vera Gheno

Effequ, 2019

Abstract: Sindaca, architetta, avvocata: c’è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. E dietro a queste reazioni c’è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell’Accademia della Crusca, l’autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l’inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l’ironia che solo una social-linguista può avere.

Dato per scontato
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Libri Moderni

Zerubavel, Eviatar

Dato per scontato : la costruzione sociale dell'ovvietà / Eviatar Zerubavel ; a cura di Lorenzo Sabetta

Meltemi, 2019

Abstract: Perché mentre l’espressione “dichiaratamente gay” è così usata l’equivalente “apertamente etero” non lo è? Quali sono gli assunti che stanno alle spalle di locuzioni come “donna in carriera” o “infermiere maschio”? Perché Obama è considerato un uomo di colore con una madre bianca anziché un uomo bianco con un padre di colore? È davvero così naturale scandire lo scorrere del tempo con cicli di sette giorni che chiamiamo settimane? Se è vero che ci vuole una mente davvero insolita per intraprendere l’analisi dell’ovvio, insolitamente a ascinante è il viaggio che Zerubavel – figura singolare nel panorama della sociologia contemporanea – compie fra i mari (fra gli oceani) di ciò che diamo per scontato: l’infinità di fatti sociali che prendiamo per buoni senza neanche rendercene conto, senza neanche pensare che siano qualcosa di sociale.

La scatola di latta
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Libri Moderni

Donini, Paolo <1962->

La scatola di latta / Paolo Donini

Voland, 2019

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: "Così la sua oziosa giornata ne conteneva un'altra, operosa, ilare, incessante, fortunosa..." P è una creatura senza storia né età, un artista o un poeta ("il che per molti aggiungeva mistero al mistero"); vive isolato nella piccola comunità di Ics osservandola dalla sua soffitta "come in fondo alla lente di un cannocchiale"; apparentemente non fa nulla e non si sa come riesca a campare, salvo sperperando il patrimonio di famiglia. Beato praticante della pigrizia come sottile forma di eversione, finirà inaspettatamente nel cosiddetto corso della realtà quando iniziano a prodursi bizzarri fenomeni che travolgeranno la pacifica vita della cittadina. Tra epidemiche amnesie, primavere in pieno inverno, scombussolamenti urbanistici, inspiegabili sparizioni, la chiave del rebus è sotto gli occhi di chi legge. "La scatola di latta" è un'avventura ironica nel labirinto del linguaggio, una fabula universale sulla lettura come viaggio verso la salvezza.

Non pensare all'elefante!
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Libri Moderni

Lakoff, George <1941->

Non pensare all'elefante! : [come riprendersi il discorso politico] / George Lakoff ; prefazione di Gianrico Carofiglio ; traduzione di Donatella Brindisi

Chiarelettere, 2019

Abstract: In ogni confronto, vince chi riesce a imporre il suo linguaggio. Negli Stati Uniti la destra americana ci è riuscita, la sinistra no. L'autore, linguista, compie nel testo un'analisi chiara del ruolo chiave del linguaggio nella competizione tra i partiti, e cerca di spiegare alla sinistra come far capire i propri valori all'elettore. E cercare di convincerlo.

Perifrasi del concetto di fame
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Libri Moderni

Spitzer, Leo <1887-1960>

Perifrasi del concetto di fame : la lingua segreta dei prigionieri italiani nella Grande guerra / Leo Spitzer ; edizione italiana a cura di Claudia Caffi ; traduzione di Silvia Albesano

Il Saggiatore, 2019

Abstract: Il 17 settembre del 1915 Leo Spitzer prende servizio a Vienna presso l'Ufficio centrale della censura postale dell'esercito imperialregio, preposto al vaglio della corrispondenza dei prigionieri italiani. Dire «Ho fame» era proibito: era una minaccia per il prestigio dell'impero asburgico. Il censore Spitzer deve dunque intercettare e cassare ogni riferimento alla fame patita dai prigionieri, ma il linguista Spitzer non può lasciare che quel patrimonio di testimonianze vada perduto. Si ferma allora in ufficio oltre l'orario e copia centinaia di brani dalle lettere prima di coprire con l'inchiostro i passi incriminati. A guerra conclusa - è il 1920 - Spitzer pubblica "Perifrasi del concetto di fame": uno studio delle varianti, spesso geniali, inventate dagli italiani per non dire «Ho fame» e far comunque sapere ai propri cari che la soffrono, chiedendo l'invio di pacchi alimentari. Le lettere sono popolate da personaggi quali lo Zio Magno, Ugolino, la Signorina Uchefem, la Signora Bruttavecchia, i tenenti Spazzola, Magrini e Stecchetti. Quelle che Spitzer raccoglie sono voci di persone semplici, poco abituate alla scrittura; eppure le soluzioni, le espressioni in codice e i giochi linguistici escogitati dai prigionieri per descrivere la propria condizione sono degni di professionisti della parola. Dopo "Lingua italiana del dialogo" e "Lettere di prigionieri di guerra italiani", il Saggiatore pubblica "Perifrasi del concetto di fame", il volume che completa il trittico dedicato alla nostra lingua da Leo Spitzer. Un'opera in cui il linguista fa un grande dono all'umanità: salva le testimonianze di persone che hanno sofferto in uno dei periodi più duri della nostra storia e che senza la sua fatica la storia stessa avrebbe dimenticato, mentre ora possono sopravvivere nella memoria di tutti noi.

Non sono sessista, ma...
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Libri Moderni

Gasparrini, Lorenzo <1972->

Non sono sessista, ma... : il sessismo nel linguaggio contemporaneo / Lorenzo Gasparrini

Tlon, 2019

Abstract: La maggior parte delle volte non siamo noi a scegliere le parole che usiamo: il nostro linguaggio, fatto per lo più di stereotipi, modi di dire e luoghi comuni, deriva da una cultura patriarcale preesistente a noi. In questo libro Lorenzo Gasparrini analizza e studia le forme del linguaggio sessista, da dove hanno tratto origine e come sono cambiate negli anni, e come i femminismi abbiano portato avanti su questo tema le battaglie per la parità. Un libro che è una guida per riconoscere il sessismo insito nelle parole che scegliamo di usare, sia esso consapevole o inconsapevole, capire come ci viene imposto e realizzare come possa essere evitato.

Il cervello fonologico
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Libri Moderni

Grimaldi, Mirko <1966->

Il cervello fonologico / Mirko Grimaldi

Carocci, 2019

Abstract: Per parlare preleviamo le parole depositate nella nostra memoria. Lì sono custodite le une distinte dalle altre, così come i suoni che le compongono, ognuno diverso dall'altro. Ma nell'attimo esatto in cui le pronunciamo, le parole diventano un ammasso informe di molecole d’aria, un groviglio di onde acustiche continue. C’è solo aria fra chi parla e chi ascolta, eppure siamo in grado di ricostruire in tempo reale parole e frasi. Come può il cervello di un bambino apprendere i suoni della lingua nativa a partire dal segnale acustico senza nessuna istruzione esplicita? Di cosa sono fatti i suoni che depositiamo in memoria quando apprendiamo una lingua? Come fa il cervello a controllare la percezione e la produzione dei suoni? In modo comprensibile a tutti, il libro risponde a queste e molte altre domande alla luce delle più recenti indagini nel campo della neurobiologia del linguaggio.

La grande bellezza dell'italiano. Il Rinascimento
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Libri Moderni

Patota, Giuseppe <1956->

La grande bellezza dell'italiano. Il Rinascimento / Giuseppe Patota

Laterza, 2019

Abstract: Quello che avete in mano, più che un libro, è una guida turistica per esplorare l’italiano depositato nelle opere di tre grandi protagonisti del nostro Rinascimento: Pietro Bembo, Ludovico Ariosto e Niccolò Machiavelli. Le opere d’arte, che siano fatte di linee e di colori o che siano fatte d’inchiostro e di parole, devono produrre bellezza. Di qui il titolo La grande bellezza dell’italiano, di qui l’organizzazione del libro in sale, come accade nei musei.In ciascuna è esposto il magnifico italiano di Pietro Bembo, Ludovico Ariosto e Niccolò Machiavelli: ascoltando il suono delle loro parole, che echeggia da una parete all’altra, rincorrendo il ritmo dei loro versi, che scivola sul marmo dei pavimenti, ammirando la forma delle loro frasi, che adorna volte, colonne e soffitti. Giuseppe Patota ha lavorato a questa guida pensando ai suoi studenti, agli insegnanti e a tutti i lettori interessati alla storia e colpiti dalla bellezza dell’italiano, oggi ferito a morte non tanto da chi sbaglia o manca un congiuntivo per ignoranza (che è una condizione socioculturale, non una colpa) quanto da chi, come i suoi progenitori linguistici di un secolo fa, lo sta progressivamente trasformando in una lingua violenta, rozza, insultante: in una parola, brutta. Nell’Italia di oggi, la cui ricchezza culturale pare improvvisamente oscurata dall’intolleranza, dal populismo e dalla volgarità, è tanto più necessario che le opere che studiano l’arte si pongano l’obiettivo di agevolare, a loro volta, la percezione della bellezza.

La neolingua dell'economia, ovvero Come dire a un malato che è in buona salute
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Libri Moderni

Fitoussi, Jean-Paul <1942-2022>

La neolingua dell'economia, ovvero Come dire a un malato che è in buona salute / Jean-Paul Fitoussi ; a cura di Francesca Pierantozzi

Einaudi, 2019

Abstract: N come Neolingua dell'economia. Una lingua surreale denunciata da Fitoussi in questo libro. Una lingua che ormai parliamo tutti e che ha scarsi contatti con la realtà che vogliamo spiegare. Questo libro nasce da una contraddizione: le parole piú semplici di cui credevamo di conoscere a perfezione il significato ora ci sfuggono. Altro che le élite, è il linguaggio che ci prende in giro. 1984 è finalmente arrivato, con un po' di ritardo! Tutti ormai parliamo questa lingua impoverita e condivisa, con scarsi contatti con la realtà. Invece di controllare il linguaggio, siamo noi a esserne controllati. Lo stesso discorso si applica all'unica grammatica che ottiene consenso in economia, quella legata all' homo oeconomicus . Il procedimento è questo: inventiamo un linguaggio basato su una teoria immaginaria e ce ne serviamo per piegare la realtà ai nostri bisogni, per limitare la nostra comprensione al frammento piú improbabile del reale. Per esempio esaltiamo la concorrenza perché efficace o vantaggiosa per il consumatore, ma senza dire che potrebbe essere disastrosa per il produttore, né che le forme piú comuni del mercato sono degli oligopoli (se non dei monopoli) ancora peggiori per il lavoratore.

Crescere parlando nella scuola dell'infanzia
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Libri Moderni

Girolametto, Luigi - Onofrio, Daniela <1983-> - Marotta, Luigi <1960->

Crescere parlando nella scuola dell'infanzia : strategie per la promozione della comunicazione e del linguaggio / Luigi Girolametto, Luigi Marotta e Daniela Onofrio ; prefazione di Maria Cristina Caselli ; premessa di Luciana Ventriglia

Erickson, 2019

Abstract: Il libro propone strategie per stimolare la comunicazione nei bambini in età prescolare. In particolare, le attività presentate promuovono l’acquisizione del vocabolario e la costruzione di frasi, sostengono la comprensione del linguaggio e favoriscono lo scambio comunicativo con i coetanei. Scritto da terapisti del linguaggio, il libro propone un inquadramento teorico sullo sviluppo del linguaggio e numerose schede di osservazione per individuare precocemente eventuali indici di rischio.

Penso parlo posto
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Libri Moderni

Cubeddu, Carlotta <1981-> - Taddia, Federico <1972->

Penso parlo posto : breve guida alla comunicazione non ostile / Carlotta Cubeddu, Federico Taddia ; illustrazioni di Gud

Il Castoro, 2019

Abstract: Fake news, hater e cyberbullismo sono termini ormai entrati nel vocabolario comune. Soprattutto in quello dei ragazzi, che sono molto spesso le prime vittime dell’uso improprio dei mezzi virtuali. Partendo dal “Manifesto della comunicazione non ostile” dell’associazione Parole O_Stili, questo libro tratta tutti i nodi della comunicazione online e offline. Attraverso schemi, domande, spunti ed esempi su come affrontare le situazioni più frequenti, questo libro vuole porsi come testo di riferimento per i ragazzi, ma anche per genitori e educatori.

Giocare con le parole
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Libri Moderni

Perrotta, Emma <logopedista> - Brignola, Marina <psicologa>

Giocare con le parole : training fonologico per parlare meglio e prepararsi a scrivere / Emma Perrotta e Marina Brignola

Abstract: In ambito scolastico e riabilitativo, i disturbi dell'apprendimento sono sempre più affrontati a livello preventivo, potenziando i prerequisiti linguistici nei bambini che si avviano all'apprendimento della letto-scrittura, per agevolarli nell'incontro con la parola scritta. E allora, perché non avvicinare i bambini alla scrittura giocando? È quello che si propone questo libro, interamente composto di schede operative che sviluppano un completo e graduale training fonologico, formulato sotto forma di giochi linguistici particolarmente accattivanti e adatti a rendere più facile, spontaneo e divertente l'apprendimento della lettura e scrittura. Questo volume stimola la consapevolezza fonologica del bambino, guidandolo a: riconoscere sillabe e suoni posti all'inizio e alla fine delle parole; riconoscere la "forma" delle parole, differenziandole tra lunghe e corte; riconoscere la somiglianza fonetica tra due parole in rima; differenziare tutti i suoni che compongono le parole. Vengono inoltre suggeriti giochi per incrementare la fluidità e la velocità articolatoria e la memoria uditiva. È un ottimo e pratico ausilio per insegnanti, riabilitatori e genitori in diversi contesti: nella scuola dell'infanzia e primaria; nel recupero dei disturbi di lettura e scrittura; nel sostegno a bambini con deficit cognitivo; in ambito logopedico; in ambito familiare come materiale di gioco.