Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 36 documenti.
Le jour où les lions mangeront de la salade verte / Raphaëlle Giordano
Eyrolles, 2019 (stampa 2021)
Abstract: Per il manager Maximilien Vogue la giornata è iniziata con il piede sbagliato. Sta di nuovo litigando con la bella Julie che ora, stanca delle continue discussioni, gli porge un volantino con la presentazione di un cor-so quanto mai insolito. Un corso tenuto da una donna altrettanto stravagante. Si chiama Romane e di pro-fessione combatte l’arroganza sempre più diffusa. È convinta che il mondo sarebbe un posto migliore se tutti praticassimo la gentilezza. Lei sa come insegnarla e offre un biglietto di sola andata per la felicità a chi sceglie di mettersi in gioco. Da buon scettico, Maximilien non crede a una sola parola. Ma poi, un po' per gioco un po' per curiosità, decide di iscriversi al corso. Dapprima i consigli di Romane gli sembrano semplici e banali. Eppure, a poco a poco, si accorge che dentro di lui qualcosa sta cambiando. Scopre che basta un piccolo gesto, ogni giorno, per ritrovare il piacere della condivisione e la bellezza della quotidianità: al mat-tino dedicare almeno un’ora a prendersi cura di un fiore o di un animale domestico; annotare quanti «gra-zie» riusciamo a dire prima di andare a letto; imparare a riconoscere e accettare gli errori commessi duran-te la giornata. E si rende conto che non c’è niente di meglio che trascorrere del tempo con gli amici e ri-prendere la buona vecchia abitudine di stringere la mano per ritrovare rapporti autentici e duraturi. Per-ché è solo mostrando il nostro lato più sensibile e attento alle esigenze degli altri che possiamo cambiare la nostra vita e raggiungere la felicità. Quella vera che, una volta trovata, non si può più dimenticare. Raphaëlle Giordano ha fatto il suo ingresso trionfale nel panorama letterario internazionale con il bestseller La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola, che a pochi giorni dall’uscita ha convinto pubblico, critica e librai ed è diventato un caso editoriale, tuttora in vetta alle classifiche dei libri più venduti. Ora firma La felicità arriva quando scegli di cambiare vita, un nuovo straordinario romanzo che ci esorta a non prenderci troppo sul serio e a sfidare anche le certezze per scegliere di ascoltare sempre i nostri desideri più profondi.
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: La felicità è un dono che dovremmo fare a noi stessi. Dopo tutto, ce lo meritiamo. Si dice che siamo nati per soffrire, ma gli studi provano che la storia dell'uomo avanza alla ricerca di gioia, il nostro principio vitale. Lo testimoniano l'arte, la musica, l'innamoramento. Il sorriso pieno è l'espressione meglio identificabile sul volto: forse perché chi sa riconoscerla trova un amico, e gli amici allenano il buonumore. Un abbraccio seda lo stress, pranzare in compagnia stimola la produzione di endorfine. Con la vicinanza degli altri, a cascata, calano i rischi di depressione, di malattie del cuore, di ipertensione. Il saggio di Eliana Liotta suggerisce 25 idee per cercare di vivere con gioia: sono "Prove di felicità". Il libro raccoglie le evidenze scientifiche rilevanti sul tema, i riscontri che provengono dai laboratori e dalle indagini sulle popolazioni. E medici e ricercatori di un grande istituto scientifico e ospedale universitario, il San Raffaele di Milano, collaborano a un progetto che esplora un ingrediente non quantificabile eppure essenziale nella salute di una persona. "Prove di felicità" sono i tentativi che ciascuno di noi può sperimentare. Gesti individuali, azioni a volte semplici che possono insegnarci a trarre soddisfazioni dalla vita di tutti i giorni. Nonostante le difficoltà, le perdite, le malattie. La felicità è una scelta ed è nel nostro sguardo. Ma anche la chimica conta. Il nostro umore è come un palazzo, i cui pilastri non sono altro che combinazioni di atomi e i cui mattoni sono proteine e ormoni, primo fra tutti la serotonina. Persino a tavola possiamo coltivare la felicità, scegliendo i cibi che influenzano i sorrisi e il benessere del corpo: gli happyfood
Opere morali / Seneca ; introduzione di Paola Ramondetti
4. ed.
BUR, 2019
Abstract: Lucio Anneo Seneca fu il più moderno tra i filosofi antichi. Quella del grande pensatore è una lettura del mondo e delle cose del mondo che da secoli dialoga con l'esperienza più concreta e reale di ogni essere umano. In questa prospettiva, le Lettere a Lucilio valgono da riflessione profonda sul senso della vita e su quello della morte, sulla caducità e sulla conseguente necessità di non essere schiavi del domani e di divenire padroni dell'oggi. Questa edizione è inoltre arricchita dai sette dialoghi morali composti alla fine della sua vita nei quali Seneca dà compimento definitivo al suo percorso filosofico orientato alla demistificazione e al raggiungimento della felicità umana.
Dove comincia la felicità / Eva Eland
Nord-Sud, 2019
Abstract: Tutti hanno bisogno di felicità nella vita, ma questa può essere difficile da trovare e a volte sembra lontanissima. Eppure c'è un posto dove si può sempre trovare la felicità, ed e il posto dove dobbiamo ritornare.
Voglio tutto tutto voglio / Marcus Ewert ; illustrazioni di Kayla Stark
Terra nuova, 2019
Abstract: Il signor Criceto ama accumulare qualsiasi tipo di oggetto, dai fiori alle conchiglie, dai giocattoli fino alle stelle del firmamento. Ed è molto fortunato, perché possiede una calamita magica che gli consente di attrarre tutto quello che desidera e portarlo nella sua tana. Ma le cose non vanno proprio nel verso giusto... e il signor Criceto più arraffa e meno è felice. Grazie ad alcune esperienze ed errori, il signor Criceto comprende che avere tutto non sempre è la chiave per La vera felicità.
Hoepli, 2019
Abstract: Dalla poesia malinconica del mono no aware, una parola che ci invita a riconoscere l'agrodolce impermanenza di tutte le cose, alla calma armonia del wa, che lega assieme le strutture della società: le parole giapponesi rivelano un intimo intrecciarsi di linguaggio e filosofia. Attraverso più di quaranta parole e frasi "Ikigai e altre parole giapponesi con cui vivere" introduce alla saggezza dei concetti e delle credenze giapponesi. Con le sue riflessioni sul ruolo della bellezza, della comunità, della natura e della gratitudine nel pensiero giapponese, assieme agli evocativi haiku di Matsuo Basho, questo libro vuole essere un aiuto per affrontare in modo più consapevole gli stress della vita: rispettando il momento presente, cercando qualcosa che vada al di là del materialismo e trovando 'qualcosa per cui vivere'.
Vivi lieve : piccoli passi verso una vita davvero felice / Antonio Galdo
Mondadori, 2019
Abstract: Esiste un modo efficace e potente per vivere una vita più lieve e piena: recuperare il meglio tramandato dal passato e declinarlo nel futuro. Lo sa bene Antonio Galdo, che attorno al suo sito "Non sprecare" ha creato una comunità di trecentomila persone che ogni giorno si scambia racconti, esperienze e consigli all'insegna della sostenibilità e della condivisione. Una sorta di città ideale, d'elezione, di cui questo libro è il manifesto pratico. Attingendo alla sua storia familiare e privata, tra slancio cosmopolita e fedeltà alle proprie radici, Galdo ci regala il suo personale vademecum per uno stile di vita leggero e allo stesso tempo profondo che, come una bussola, ci orienta nell'era del disorientamento. I punti cardinali verso cui dirigere i nostri passi sono fatti dell'amore per gli altri e per il mondo, ma anche per noi stessi, il nostro benessere e la nostra vita interiore e spirituale. Comportarsi con gentilezza, curare come nostra - e non di altri - la "casa comune" che ci ospita, praticare l'ascolto riscoprendo però anche il valore del silenzio, coltivare il dubbio e la fede, le passioni e la curiosità, sperimentare la gioia di donare senza condizioni e senza aspettative: sono questi gesti quotidiani, queste semplici azioni che chiunque può compiere nel proprio piccolo spazio, a fare davvero la differenza. Una ribellione gentile ma ferma, per riappropriarci della nostra vita in questa velocissima contemporaneità. "Passo dopo passo, siamo in cammino. Un vecchio detto napoletano, molto usato nelle famiglie popolari per orientare l'educazione di figli e nipoti, dice: ''Mparà accampà'. Tradotto in sintesi: impara a vivere. Ecco, "Vivi lieve" è semplicemente questo: un modo di stare al mondo. E godersi, felicemente, la pienezza della vita. Riuscirci tocca a noi, a ciascuno di noi, uno per uno, ed è ciò che vi auguro".
Sei tu la mia gioia / Hoda Kotb ; illustrazioni di Suzie Mason
Nord-Sud, 2019
Abstract: Mentre Mamma Orsa e il suo cucciolo si preparano alla nanna, ripensano a tutte le cose che li rendono felici, per scoprire insieme che la vita è meravigliosa!
Basta un attimo per tornare bambini / Enrico Galiano, Sara Di Francescantonio
: Garzanti, 2019
Abstract: ëNel momento stesso in cui dubitate di poter volare, cessate di essere in grado di farlo.û Questo diceva Peter Pan. Ed è questo che succede nella vita quando si cresce. Ci si convince di non essere più in grado di assaporare la magia dei momenti. Ci si convince che la fantasia non sia una cosa importante. Ci si convince che non sia possibile tornare bambini. Ma non è sempre così. A volte basta ruzzolare in un prato, pedalare a perdifiato in una discesa con le braccia aperte o salire su una giostra. Basta fare una giravolta sulla sedia dell'ufficio durante una giornata difficile, cantare davanti allo specchio appena svegli o fare la guerra con i cuscini in una domenica uggiosa. Piccoli gesti che si possono fare ogni giorno. Piccoli attimi che riportano alle risate che non finiscono mai, alla sensazione di libertàche scorre nelle vene, alla felicitàche non dipende da cosa si possiede o si raggiunge. In questo libro, Enrico Galiano e Sara Di Francescantonio ci invitano a riscoprire quegli attimi che rendono l'infanzia un'etàmagica che si vorrebbe senza fine. Il libro è anche il primo progetto editoriale a cui hanno partecipato attivamente i lettori descrivendo sui social i gesti che hanno riportato in vita il bambino che è in loro. Che è in tutti noi. Quel bambino che crediamo di non essere più. Invece è sempre lì e ha voglia di tornare.
BEAT, 2019
Abstract: Tre amici - un monaco buddhista, un filosofo e uno psichiatra - decidono di trascorrere una vacanza sulla neve, lontano dalla frenesia e dal rumore del mondo. Tra passeggiate e corse in slitta, una serie di illuminanti questioni anima le loro giornate: come cavarsela di fronte alla dipendenza? Come mantenere la rotta quando le emozioni perturbatrici, le «passioni tristi», come le chiamava Spinoza, sembrano portarci dritti allo scoraggiamento? Quasi tutti siamo in balia dei nostri smarrimenti, dei condizionamenti, delle pulsioni, dei conflitti interiori, dei pensieri erranti e delle emozioni perturbatrici. Una schiavitù che sta alla base di molte angosce. Come evadere, dunque, dal carcere di questi meccanismi di fronte ai quali talvolta ci sentiamo impotenti o addirittura rassegnati? Come guadagnare la nostra libertà interiore, tenendo la mente sgombra dalle nebbie della confusione e dell'ignoranza che camuffa la realtà? Aiutandoci a comprendere meglio come funziona la mente e chiarendo i meccanismi della felicità e della sofferenza, Christophe André, Alexandre Jollien e Matthieu Ricard indicano la via per compiere una trasformazione radicale e abbracciare un'arte di vivere capace di preservarci dalle passioni tristi, dai riflessi condizionati, dall'egoismo e dalla prigione delle abitudini.
Rizzoli, 2019
Abstract: Dopo aver portato in Europa il rivoluzionario «Metodo Ikigai» – bestseller tradotto in quarantadue lingue – Héctor García e Francesc Miralles hanno studiato e approfondito un altro antico concetto cardine della cultura giapponese. Ichigo-ichie è una parola legata al buddismo zen che affonda le sue radici nella cerimonia del tè, utilizzata per indicare un momento unico nella vita. Avere consapevolezza dell'Ichigo-ichie significa sapere che ogni esperienza che viviamo è un tesoro che non si ripeterà mai più nello stesso modo. Pertanto, se lo lasciamo trascorrere senza assaporarlo fino in fondo, l'occasione sarà perduta per sempre. È un concetto che può apparire banale ma di cui ci dimentichiamo facilmente, presi come siamo dagli impegni e dalle preoccupazioni della vita quotidiana. In un'epoca che celebra la velocità e il consumo, questo libro va controcorrente, ci esorta a sollevare il piede dall'acceleratore e a imparare a vivere concentrati nel presente, imparando ad ascoltare in primo luogo noi stessi, e poi gli altri. Per cercare la pace oltre i rumori di fondo che ci affaticano ogni giorno e rendere preziosa ogni coincidenza, apprendendo i segreti del carpe diem giapponese.
La guarigione del cuore : spiritherapy, l'arte di amare e la conoscenza di sé / Chiara Amirante
Piemme, 2019
Abstract: Chiara Amirante - che da anni tiene corsi di arte di amare, conoscenza di sé e "spiritoterapia" - ci aiuta a riconoscere le ferite di chi non è stato amato, di chi ha paura di amare, di chi ha fame d'amore. I primi passi sul cammino della guarigione sono anzitutto introspettivi: chi sono io? Come posso individuare i miei punti di forza e lavorare sulle mie fragilità? Quali sono le principali trappole che mi impediscono di sperimentare la gioia piena che scaturisce dal donare e ricevere amore? Come riconoscere e rispondere ai bisogni più profondi della mia anima? I passi successivi sono quelli della consapevolezza: la società di oggi uccide lo spirito e ci spinge nel vortice dei pensieri negativi. Non dobbiamo permetterlo. Dobbiamo invece trovare un senso alle nostre sofferenze, trasformando difficoltà in opportunità, ogni prova in un "passaggio" di crescita che ci renda più liberi e capaci di costruire relazioni autentiche. «Una delle prime cose che impariamo da piccoli è che, se ci feriamo nel corpo, dobbiamo subito pulire, disinfettare, curare, altrimenti la ferita s'infetta e genera conseguenze dolorose per tutto il fisico. Eppure, nessuno ci dice come riconoscere e curare le ferite del cuore». Se è vero che la nostra mente racchiude tante potenzialità inespresse questo è tanto più vero per il nostro spirito. Tramite la spiritheraphy Chiara Amirante propone un percorso concreto e pratico per scoprire e sviluppare le immense potenzialità spirituali presenti nel nostro spirito.
Einaudi, 2019
Abstract: Tutti vogliamo essere felici. Ma appena ci fermiamo a riflettere iniziano i guai: cos'è davvero la felicità? Cosa vuol dire essere felici? La felicità è uno «stato» o un «processo», è oggettiva o soggettiva? In questi casi conviene rivolgersi a chi per primo e meglio di tutti ha messo la felicità al centro delle proprie riflessioni: Aristotele. Le parole «felice» e «felicità» – happy e happiness – vanno alla grande. Potete comprare un Happy meal, o bere un cocktail a un happy hour. O magari prendere una «pillola della felicità» per tirarvi su, o postare una faccina felice sui social. Sulla felicità, tuttavia, abbiamo le idee confuse. D'accordo, tutti pensano di volere essere felici, ma cos'è, davvero, la felicità? È uno stato psicologico duraturo nel tempo o un attimo cosí effimero che, appena ci rendiamo conto di viverlo, è già passato? È qualcosa di oggettivo, riconducibile a determinati parametri (ad esempio godere di buona salute, essere liberi da preoccupazioni finanziarie o dall'angoscia esistenziale) o è qualcosa di soggettivo, che non può essere misurato né osservato, qualcosa che non va accostato al «benessere» ma alla «soddisfazione» o alla «letizia»? Aristotele fu il primo filosofo a chiedersi davvero cos'è la felicità e cosa possiamo fare per diventare persone felici: un programma che mantiene ancora intatta la sua validità. Edith Hall, una delle classiciste piú importanti al mondo, presenta l'antica e veneranda etica aristotelica in un linguaggio contemporaneo. Applica cioè gli insegnamenti di Aristotele a svariate sfide pratiche della vita reale: prendere una decisione, scrivere una domanda di lavoro, parlare in un colloquio, usare la tabella dei Vizi e delle Virtú per un'analisi del proprio carattere, resistere alle tentazioni, scegliere gli amici e i partner. Sono pochi i filosofi, i mistici, gli psicologi e i sociologi che hanno fatto molto di piú che riformulare le fondamentali intuizioni di Aristotele. Ma lui le ha dette per primo, meglio, piú chiaramente e in modo piú olistico di chiunque le abbia successivamente riprese. Ogni parte delle sue prescrizioni per essere felici si riferisce a una diversa fase della vita umana, ma al tempo stesso le interseca tutte. In qualsiasi periodo della vita vi troviate, le idee di Aristotele possono rendervi piú felici.
Tecniche nuove, 2019
Nuovi equilibri Tecniche nuove
Abstract: "La Ruota della Gioia" di Enrica des Dorides propone un viaggio di trasformazione alla scoperta del potere divino che è dentro ognuno di noi attraverso la ruota dellâesistenza suddivisa nei 12 mesi dellâanno. Questo libro è una guida semplice che ti aiuta a sviluppare per ogni mese una qualità per riconnetterti con il tuo sé ed elevare la tua vita a un livello più spirituale dellâesistenza. Nellâincontro con il proprio sé si ritrova la forza per ridare valore e significato al vivere con pienezza ogni momento, istante per istante, ritrovando gioia, pace e amore. Il libro, scritto in uno stile chiaro e accessibile a tutti, è suddiviso in tre parti: la prima parte è introduttiva, nella seconda ogni capitolo è collegato a un mese, ogni mese a una qualità dellâanima e a un passo di risveglio. La terza parte, invece, sarà dedicata alla verifica e alla meditazione guidata con la voce dellâautrice. Lâautrice propone spunti di riflessione tramite racconti, esercizi pratici quotidiani, storie, poesie, meditazioni, mandala da disegnare al termine della meditazione, schede di autovaluzione. Il bello è che questo libro non ha una scadenza, perché gli insegnamenti e le meditazioni che contiene per ogni mese possono essere tranquillamente usate come spunti anche per lâanno successivo.
Il metro della felicità / Luciano Canova
Mondadori, 2019
Abstract: Esiste uno strumento in grado di misurare la felicità? Il denaro è ancora un elemento imprescindibile del benessere di un individuo e di una nazione? Perché il livello del Pil - il famigerato prodotto interno lordo da cui dipendono le nostri sorti - è così importante? È davvero un indicatore affidabile oppure aveva ragione Bob Kennedy quando, in un famoso discorso tenuto nel 1968 alla Kansas University, fece notare che il Pil «mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa e le prigioni per coloro che cercano di forzarle»? Prendendo spunto da questi e altri interrogativi il libro di Luciano Canova cerca di sfatare un luogo comune duro a morire: che gli economisti, alfieri di una «scienza triste», non si siano mai occupati di felicità. È vero il contrario. Insieme ai filosofi, i primi a porsi la domanda cruciale - che cosa ci serve per vivere una vita migliore? - sono stati i padri della scuola neoclassica. Poi, soprattutto nell'ultimo mezzo secolo, fior di economisti e premi Nobel - da Easterlin a Kahneman, da Samuelson a Kunets - hanno proseguito il loro cammino, dedicandosi allo studio delle principali dinamiche comportamentali che inducono le persone a compiere certe scelte, anziché altre, in tema di lavoro, acquisti, tempo libero, relazioni sociali. I risultati dei loro esperimenti empirici - che Canova riassume in maniera semplice - mostrano che accanto al reddito e alla salute vi sono altri elementi che concorrono a una vita felice: la propensione alla generosità, il supporto sociale, la libertà di prendere una decisione in autonomia, il grado di fiducia nella comunità in cui si vive, e in particolare la motivazione, vero e autentico motore delle decisioni. Ecco perché politiche ispirate alla sola crescita economica e materiale rischiano di perdere di vista il ruolo giocato da altri fattori imponderabili ma di assoluto valore per una società complessa come quella attuale, alle prese con la rivoluzione digitale e l'avvento dei big data. "Il metro della felicità" è un libro divertente e al tempo stesso profondo, che nel ridisegnare i confini del nostro sguardo sul mondo ci aiuta a capire qualcosa in più delle leggi economiche che lo governano. E di noi stessi.
Il manuale della felicità : le dieci regole pratiche che ti miglioreranno la vita / Raffaele Morelli
Mondadori, 2019
Abstract: Molti pensano che la loro esistenza migliorerà quando risolveranno i problemi che li affliggono: matrimoniali, di lavoro, familiari... E così passano la vita a intervenire per sistemare le cose quando non funzionano. Chiedersi "Ma io vado bene?" è uno dei più grandi veleni per l'anima. Ancora peggio, forse il male di tutti i mali, è voler diventare chi ci siamo messi in testa di essere. Ogni obiettivo che cerchiamo di raggiungere, ogni miglioramento di noi stessi è una "coltellata" all'energia cerebrale... Nel mio lungo lavoro di psicoterapeuta mi sono accorto che quasi nessuno "si va bene": tutti sono alla ricerca di un se stesso migliore. E tutti credono che, quando avranno raggiunto la meta che si sono prefissati, finalmente potranno stare bene con se stessi. Cambiare il proprio carattere, eliminare le ferite del passato, togliere dalla propria vita le cose che non vanno bene, sono in genere i tre principali motivi di infelicità. Le sofferenze nascono soprattutto dalla nostra resistenza a diventare fluidi come l'acqua. Bisogna "lasciar correre", rinunciando a qualsiasi sforzo di "cambiare le cose", di salvare gli amori finiti, di andare d'accordo a tutti i costi con gli altri, di fare progetti, di darsi obiettivi, di correre dietro a qualcosa o a qualcuno. Le cose che devono accadere nella vita avvengono spontaneamente quando smetti di dirti dove andare, come fare, di lamentarti, chiedere consigli... È in questo stato che irrompe la felicità.
La sindrome di Up : la felicità insegnata da persone con sindrome di Down / Paolo Ruffini
Mondadori, 2019
Abstract: «Quando vado in giro vedo tanta gente musona, lamentosa, polemica, gente che sembra contenta di essere infelice. Allora mi sono chiesto: e se essere infelici fosse normale? Ma poi cos'è la normalità? C'è qualcuno più normale o più diverso? E rispetto a chi? La verità è che la vita è fatta di up e down: siamo tutti up quando le cose vanno come vogliamo e siamo down quando invece non rispettano le nostre aspettative. La cosa curiosa è che essere up è la condizione che caratterizza maggiormente le persone che hanno la sindrome di Down. Non so perché, sarà nel DNA, in quel cromosoma in più, ma è così. Per loro è più facile essere felici. Hanno una fiducia, una confidenza con la felicità che a me spesso manca. Forse perché per un'anomalia genetica hanno scoperto tesori inestimabili: la manifestazione dell'affettività, la risata contagiosa, la predisposizione al sorriso, il piacere di stare insieme, la meraviglia per le piccole cose. Sono i miei super-eroi, perché hanno il potere inconsapevole non solo di compiere l'impossibile, ma anche di insegnarti a fare altrettanto. Io ho capito come essere felice stando con persone con sindrome di Down. Ve lo racconto in questo libro in modo che anche voi possiate impararlo. È semplice. (Semplice non vuol dire facile, vuol dire semplice.)»
Lezioni di felicità : esercizi filosofici per il buon uso della vita / Ilaria Gaspari
Einaudi, 2019
Abstract: Che cosa succederebbe se di punto in bianco decidessimo di conoscere noi stessi al modo degli antichi Greci? E se per farlo ci scegliessimo per maestri Pitagora e Parmenide, Epitteto e Pirrone, Epicuro e Diogene? Potremmo scoprire che le scuole dell'antichità non hanno mai chiuso davvero – non finché penseremo alla felicità come a un destino da conquistarci. Attraverso la cronaca di sei settimane «filosofiche», ciascuna vissuta nel rispetto dei precetti di una diversa scuola, Ilaria Gaspari ci guida in un insolito esperimento esistenziale, a tratti serissimo, a tratti esilarante. Scopriremo cosí che piegandosi alle regole astruse del pitagorismo si può correggere la pigrizia patologica, mentre i paradossi di Zenone mettono a nudo certe strane contraddizioni nel modo in cui siamo abituati a considerare il ritmo della vita. E se essere epicurei non è cosí piacevole come sembra, il cinismo può regalare gioie inaspettate. Un esercizio di filosofia pratica che ci insegnerà a sentirci padroni dell'attimo che fugge.
Quando il deserto fiorisce : il libro che farà sbocciare il tuo sorriso interiore / Prem Rawat
2. ed.
BUR, 2019
Abstract: Nato dalla lunga attività dell'autore come ambasciatore di pace in tutto il mondo, questo libro raccoglie un tesoro di semi preziosi. Racconti che trascendono le culture e i luoghi di provenienza e parlano di cose semplici e quotidiane - formiche, granelli di sabbia, tartarughe - e di persone comuni, ma che contengono un insegnamento prezioso, pronto a fiorire se il lettore si prenderà il tempo di fermarsi a riflettere sul significato profondo di ognuna di esse. Storie che rispondono a una domanda comune: come affrontare le difficoltà della vita e imparare ad amare se stessi e il mondo, diventando incarnazioni viventi di un nuovo modo di concepire la realtà? Perché non esiste pace per il mondo senza la pace con se stessi, né felicità senza comprendere che la prima e fondamentale felicità è quella di sentirsi vivi.
La macchina della felicità / Katie Williams ; traduzione dall'inglese di Gianluca Fondriest
E/o, 2019
Abstract: Il lavoro di Pearl è rendere felici le persone. Utilizzando la rivoluzionaria macchina Apricity, ogni giorno Pearl fornisce ai suoi clienti delle istruzioni personalizzate per il loro benessere emotivo; dal mangiare più mandarini al tagliarsi un dito, dal comprare un cane al divorziare. È davvero brava nel suo lavoro, le dice il suo capo. Ma Pearl sta iniziando a chiedersi se sia davvero possibile “misurare” le emozioni. Il figlio adolescente di Pearl, Rhett, è un ragazzo sensibile che durante l’adolescenza ha imboccato una cattiva strada. Il ragazzo sembra provare piacere nell’essere infelice. Chissà, se Pearl riuscisse a convincerlo a sottoporsi al test di Apricity… ma forse è meglio di no. Potrebbe scoprire cose che è meglio non vengano alla luce.