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Trovati 7 documenti.
L'orda : quando gli immigrati eravamo noi / Gian Antonio Stella
16. ed.
BUR, 2019
Abstract: Nella ricostruzione di Gian Antonio Stella, ricca di fatti, personaggi, aneddoti, documenti, storie ignote o sconvolgenti, compare l'altra faccia della grande emigrazione italiana. Quella che meglio dovremmo conoscere proprio per capire, rispettare e amare ancora di più i nostri nonni, padri, madri e sorelle che partirono. Quella che abbiamo rimosso per ricordare solo gli zii d'America arricchiti e vincenti. Una scelta fatta per raccontare a noi stessi, in questi anni di confronto con le orde di immigrati in Italia e di montante xenofobia, che quando eravamo noi gli immigrati degli altri, eravamo diversi. Eravamo più amati. Eravamo migliori. Non è esattamente così.
Qui da noi non c'è posto / Andrée Poulin, Enzo Lord Mariano
Lindau junior, 2019
Abstract: Marwan e Tarek fuggono dal loro paese in guerra. A bordo di una barca sovraccarica di profughi, i due fratelli affrontano l’ignoto e il pericolo, alla ricerca di una terra che li possa accogliere. Ma sono ignorati, temuti e respinti ovunque. Riusciranno a trovare un luogo dove vivere in pace, accanto a persone accoglienti? Ma in quale porto sbarcare? Su quale isola approdare? In quali cuori trovare rifugio? Ispirato a storie vere. «Nel settembre 2015 il corpo del piccolo Alan Kurdi, di 3 anni, è stato ritrovato su una spiaggia turca. Si sarebbe potuto dire che stava dormendo sulla sabbia… Questo piccolo siriano è annegato cercando di fuggire dalla guerra insieme ai suoi genitori. La foto di Alan Kurdi, che ha fatto il giro del mondo, ha commosso e indignato milioni di persone. Anche io sono rimasta affascinata e orripilata allo stesso tempo da questa foto. Come migliaia di canadesi ho voluto agire, darmi da fare. Insieme alla mia famiglia e ai miei amici ho creato un gruppo per sostenere dei rifugiati. Abbiamo accolto la «nostra» famiglia siriana a febbraio, nel momento più freddo dell’inverno. Il piccolo Alan Kurdi mi ha anche ispirato un album, intitolato Qui da noi non c’è posto». Andrée Poulin
Angeli, 2019
Abstract: Quale ruolo hanno giocato le migrazioni e i movimenti sociali nella formazione delle identità transazionali dei Paesi del Mediterraneo nella storia moderna e contemporanea? Su questi temi gli autori si confrontano, offrendo uno spaccato di "vite" e realtà differenti. Dalla Libia alla Turchia, passando per l'Egitto, i campi profughi della Giordania e le comunità di migranti in Italia, il libro evidenzia come i concetti di classe, nazionalismo, tribù e genere abbiano influenzato il modo in cui i cittadini del Mediterraneo hanno ripensato sé stessi e le loro relazioni reciproche nel corso della storia e negli anni più recenti, tra le speranze delle rivolte del 2011, la repressione e le guerre civili ancora in corso.
Santa muerte / Marcus Sedgwick ; traduzione di Giulia Guasco
Pelledoca, 2019
Abstract: Anapra è uno dei quartieri più poveri della città messicana di Juarez: venti metri fuori città si trova una recinzione, e al di là di essa, l'America, il pericoloso obiettivo di molti migranti. Faustino cerca di sfuggire al cartello della droga per cui ha lavorato. Il capo della banda gli ha consegnato un sacco di dollari che avrebbe dovuto nascondere, ma Faustino l'ha usato per pagare il viaggio della sua ragazza incinta oltre il confine con l'America. La libertà non è economica. Faustino ha solo trentasei ore per sostituire i soldi mancanti, e il suo amico Arturo è l'unica persona che può aiutarlo a recuperarli in una partita a carte mortale con gli spacciatori. Arturo deve giocare non solo per la libertà ma anche per la vita del suo amico, mentre la sua stessa esistenza è in pericolo. Per vincere, potrebbe dover imbrogliare la Morte stessa.
I bambini ci guardano : una esperienza educativa controvento / Franco Lorenzoni
Sellerio, 2019
Abstract: Un maestro, i suoi piccoli alunni, un paese umbro di duemila anime e il mondo che irrompe con le sue tempeste dentro un’avventura pedagogica innovativa. Esperienze, pensieri e dialoghi sul tema delle migrazioni, sulla relazione tra pace e guerra, tra femminile e maschile. «La scuola deve essere un po’ meglio della società che la circonda, se no cosa ci sta a fare?». L’attrito, lo scontro a volte, tra una educazione improntata all’apertura e la società in cui si diffondono con energia inattesa diffidenza, rancore e odio verso chi arriva: «Come educare alla convivenza quando nuovi veleni si diffondono nel piccolo villaggio in cui abitiamo e, ancor più, nel grande villaggio mediatico planetario nel quale siamo immersi?». E al fondo l’amarezza con cui si avverte che ciò che unisce, acquieta e rallegra è troppo debole spesso, e che il sospetto può vincerla sull’attitudine amichevole e curiosa verso ciò che è insolito e sorprendente. Il maestro Franco Lorenzoni nei suoi libri racconta, in modo coinvolgente, il tempo quotidiano delle classi elementari dove insegna. Lo fa unendo il diario di esperienze didattiche vive, ricche di continui dialoghi tra bambine e bambini, con una grande quantità di storie e ritratti individuali. Al centro delle cronache di questo libro c’è la scoperta del dramma dell’emigrazione, suscitata dalla foto del piccolo Aylan, trovato esanime sulla spiaggia di un’isola greca, evocata in classe da una bambina. A partire da quella immagine e da una ricerca rigorosa intorno ai dati del migrare oggi, la classe allarga il lavoro e la riflessione su violenza, guerra e discriminazioni nella storia, confrontandosi anche con l’arrivo in paese e la controversa ospitalità di una decina di profughi. Ed è presente in questo libro una piega riflessiva di intimo bilancio. La radicalità della crisi pubblico-privata, emersa prepotentemente in questi anni, è esposta nella maniera giocosa, semplice ed elementare, con cui i bambini scoprono le carte del mondo.
Oltre l'inverno / Isabel Allende ; traduzione di Elena Liverani
Feltrinelli, 2019
Abstract: La grande narratrice cilena Isabel Allende ritorna con una storia di amori, politica, dittature e fughe. Con Oltre l’inverno, la scrittrice del successo mondiale La casa degli spiriti ambienta il suo romanzo negli Stati Uniti, dove la diffidenza e il dolore attutiscono tutto. Così accade a Lucia che è dovuta fuggire dal Cile di Pinochet per andare in Canada e da lì è iniziata una vita segnata dalla sofferenza. Così quando si apre lo spiraglio di poter andare sei mesi a Brooklyn come professoressa in un’università americana, Lucia dice di sì. Andare a New York le farà bene per dimenticare il suo matrimonio fallito e per riprendere in mano la sua vita dopo un brutto cancro dal quale è uscita miracolosamente sana e salva. All'università la donna incontra Richard, un uomo che deve dimenticare cose altrettanto brutte e inverni che gli hanno lasciato cicatrici indelebili. L’esistenza di Lucia si intreccerà alla sua e il dolore di quest’uomo, che deve ancora affrontare la morte dei due figli e il suicidio della moglie, segnano uno spartiacque nella loro vita. Il sole sembra però essere giunto nelle loro esistenze mal messe. Ma all'improvviso arriva a New York la nevicata del secolo e Richard e Lucia si trovano bloccati in mezzo al nulla e sommersi dalla neve con Evelyn, una ragazza con la vita altrettanto sgangherata e anche lei in fuga. In Oltre l’inverno di Isabel Allende il tutto si complicherà con l’assurdo ritrovamento in auto di un cadavere e le storie di questi tre
La casa degli uccelli / Davide Calì, Tiziana Romanin
Marameo, 2019
Abstract: Svizzera primi anni ’70: un ragazzino scopre che nella soffitta del suo palazzo vive una bambina clandestina figlia di una coppia di italiani. Passano i pomeriggi insieme, disegnando, finché la polizia porterà via la bambina, denunciata dai vicini.