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Trovati 2 documenti.
Il mare piu' bello : 2019 / Touring club italiano ; in collaborazione con Legambiente
Touring club italiano, 2019
Guide Touring
Abstract: La guida raccoglie 44 tra le più belle zone balneari del nostro Paese: ci sono perle ammirate in tutto il mondo come le Cinque Terre a la Costiera amalfitana, luoghi densi di storia e tradizioni come Maremma e Salento, aree dove la natura è meno segnata dall'intervento umano come Ustica; non mancano i paradisi naturali al di là dell'iconografia classica del binomio 'spiaggia dorata più mare cristallino': il Delta del Po è un'oasi di biodiversità , un ambiente naturale speciale che attende solo di svelare le sue bellezze, così come l'aspra e lontana Lampedusa, estrema frontiera nel cuore più blu del Mare Nostrum. Non sono invece state comprese alcune zone notissime: su tutte, la riviera romagnola e il litorale romano; naturalmente il valore turistico di queste aree è indubbio e importantissimo, tuttavia la guida non pretende di essere un censimento dei comprensori balneari italiani ma ne rappresenta una selezione, in base a criteri principalmente ispirati alla qualità delle acque e più in generale all'attenzione all'ambiente. Anche la distribuzione geografica è un fattore importante: il criterio seguito è quello di dare spazio a quanto di meglio ogni regione e ogni zona del nostro Paese hanno da offrire, con le inevitabili selezioni nelle regioni a maggiore vocazione balneare, come la Sardegna. Alla base della scelta, in concreto, le valutazioni espresse dalla Goletta Verde di Legambiente: le aree qui inserite sono infatti state individuate anche in base alle analisi effettuate dalla Goletta Verde, che anche quest'anno ha assegnato le 'vele' non più alle località balneari ma a interi comprensori turistici. Pur non mancando nella panoramica qui proposta zone di lunga e consolidata tradizione balneare, mete di un turismo sempre consistente al punto da lamentare qualche sovraffollamento estivo, la guida nel suo complesso punta a valorizzare al meglio zone meno sfruttate e perciò più incontaminate: con i suoi circa 7500 km di coste il nostro Paese riesce ancora a offrire spiagge deserte D poco affollate, paesi e borghi senza ingorghi ferragostani, luoghi e angoli incontaminati.
E/o, 2019
Abstract: Una lingua tenera e sorprendente che mai diventa virtuosismo, ma è sempre al servizio della bellezza dei luoghi e delle persone, del racconto di una Storia vista dalla parte degli ultimi. Un finissimo umorismo con venature nere ma sempre gentili. Un monte d’arenaria (che poi non è neanche un monte: 200 m slm il punto più alto): la prima altura che s’incontra scendendo dalla pianura padana, 60 km prima del monte Conero, lungo la costa adriatica. Con un versante, detto le Rive, che guarda verso nord-est, esposto ai venti di maestro, bora, greco e levante; l’altro, verso sud-ovest, benedetto dal sole e dalla storia. Un mondo piccolo, di pochi chilometri quadrati (l’Adriatico da una parte, i fondali dell’Appennino dall’altro) coltivato a mezzadria, pieno di personaggi, carico d’amore, di rabbia e d’ingiustizia. Nessuna indulgenza per come si stava bene una volta, per il pane fatto in casa: neanche per le lucciole. Storie da ridere per non piangere, da tramandare da padre in figlio: nella fattispecie un lascito da nonno a nipote, nella speranza che le parole sommerse siano ancora comprensibili.