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Trovati 28 documenti.
Il miraggio dei social : euforia digitale e comunicazione responsabile / Silvano Petrosino
Interlinea, 2019
Abstract: Oggi tutti vogliamo parlare, in continuazione e usando i social, ma il nostro “desiderio di comunicare” che cosa rappresenta davvero? Un filosofo amato dai giovani riflette sulla comunicazione al tempo del digitale e delle fake news. Silvano Petrosino parte dall’importanza delle parole e dei numeri nella nostra vita per sviluppare una riflessione originale e stimolante che arriva a chiedersi se, tra selfie e chat, il nostro desiderio di comunicare non sia piuttosto un desiderio di essere riconosciuti, creando un’incapacità all’ascolto che, nel “gorgo” della rete, diventa un atto morale quasi trasgressivo. Al centro sta la questione della responsabilità perché, come scrive Carver, «in definitiva le parole sono tutto quello che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste».
Cosa rischiano i nostri figli / Paolo Del Debbio
Piemme, 2019
Abstract: Nell'epoca dell'incertezza, tra i giovani serpeggia un grande malessere, mascherato da benessere. Un segnale chiarissimo è la dipendenza digitale: l'abuso dello smartphone può portare a disturbi del sonno, a stati di panico e di ansia, a isolarsi dagli amici, dalla famiglia e da ogni attività sociale o sportiva. Una vera e propria malattia che in Italia coinvolge ormai un adolescente su dieci. Paolo Del Debbio ci invita ad aprire gli occhi. Ci racconta le storie di ragazzi la cui esistenza virtuale è arrivata a confondersi con quella reale e ci insegna a riconoscere i campanelli d'allarme della dipendenza. Anche senza contare i casi patologici, troppo spesso la vita dei "nativi digitali" è tanto ricca di stimoli social quanto apatica, priva di slanci e di interessi reali: un viaggio senza meta e senza bussola. Precarietà del lavoro e mancata indipendenza economica si sommano alla crisi di valori fondanti come quelli cristiani o delle grandi ideologie politiche. E se la Rete finisce per sostituire le tradizionali fonti di approvvigionamento culturale e sociale, il rischio più grande è quello di allevare generazioni deboli nelle capacità di scelta, privata e pubblica. Non è un fenomeno inesorabile, ma i divieti e i rimproveri non servono a contrastarlo. Dobbiamo invece sforzarci di far immergere i nostri figli nella vita vera, perché crescano a contatto con la strada, la natura e la gente in carne e ossa, non con le foto "filtrate" su Instagram; perché sentano la pelle d'oca dell'empatia profonda, non le emozioni artefatte dei social network. Più liti vere e più riappacificazioni vere, più amori folgoranti, più successi e più smacchi. Una volta provata la bellezza della vita, persino le sue inevitabili asperità la renderanno preferibile alla sua copia virtuale, povera e sbiadita.
Manifesto per la verità : donne, guerre, migranti e altre notizie manipolate / Giuliana Sgrena
Il Saggiatore, 2019
Abstract: Per papa Francesco Eva è stata vittima di una fake news uscita dalla bocca del serpente. A quanto pare, da allora le bufale non hanno smesso di rovinare le donne, visto che ancora oggi se una ha subito molestie si scrive che ci ha fatto carriera, mentre se uno ammazza la moglie per i giornali ha agito in preda a una rabbia momentanea. Ma le vittime di questi abusi dell’informazione non sono solo i corpi delle donne: quando si parla di migranti la verità si inabissa in fondo al mare, come un cadavere affogato. Per non dire delle notizie che giungono dai fronti di guerra, brandelli distorti dei fatti, piegati e manipolati secondo il tornaconto dei governi. Ora le bufale si sono trasformate in un esercito di ben più pericolose fake news, moltiplicate e amplificate dai social e arruolate dagli stati per combattere la guerra contro la verità. E quelli che della verità dovrebbero essere i paladini, i giornalisti, sono ormai servitori dei potenti senza più alcuna credibilità. Ma, come diceva Camus, là dove prolifera la menzogna prospera la tirannia; e a pagarne l’altissimo prezzo siamo proprio noi. Giuliana Sgrena in questo Manifesto per la verità smaschera le falsità che ci vengono quotidianamente propinate dalla carta stampata, da Internet e da tutti quelli che hanno interesse a farci credere che le cose non stiano come veramente stanno. Ne nasce un pamphlet ruvido e lucidissimo; un manifesto da cui partire per ricostruire quel che è stato distrutto, salvare quel che non è ancora andato perso e soprattutto riconquistare la nostra libertà di pensiero e di scelta.
È così che si fa : romanzo / Giulia Rossi
Nord, 2019
Abstract: Se chiedessimo al professor Federico Gastaldi quando tutto è cominciato, lui risponderebbe d’istinto: «Quel pomeriggio d’ottobre. Proprio nel momento in cui mia moglie aveva più bisogno di me, io avevo altro per la testa e non ho nemmeno sentito il telefono. Da allora mi è andato tutto storto, e ho commesso fin troppi sbagli…» Questo romanzo, invece, inizia qualche mese dopo, una mattina di maggio, quando a scuola – un liceo classico di una cittadina di provincia – viene trovato un biglietto anonimo che subito viene fotografato e condiviso sulle chat di WhatsApp. È una confessione, uno sfogo, forse una lettera d’addio. Per gli insegnanti, l’autore è di sicuro uno studente, ma chi? L’ultimo a sapere dell’accaduto è come al solito Federico, che tornato a casa si accorge di avere il telefono pieno di notifiche. Legge i messaggi allarmati dei colleghi, infila la mano nella tasca dei pantaloni e impreca… Ha perso quello stupido biglietto, scritto di getto all’alba, e proprio nei corridoi della scuola! Nel giro di un paio di giorni, il biglietto diventa virale su Facebook e la storia monta a tal punto da interessare persino giornali e televisione. Ma un risvolto positivo in questa faccenda c’è. Mentre è freneticamente impegnato a non farsi scoprire e a proteggere la sua vita privata dalla curiosità dei social, Federico ha l’occasione di affrontare tutto ciò che è accaduto da quel famoso pomeriggio di ottobre a quella mattina di maggio. E così anche noi lettori, rivelazione dopo rivelazione, impareremo a conoscere davvero Federico, un brav’uomo che si è scoperto fin troppo fragile, al punto da commettere un ultimo, imperdonabile errore. Vittoria, una moglie allo stesso tempo presente e assente. E Matilde, una studentessa diversa dalle altre: testarda, intelligente e… innamorata. E assieme a loro ci renderemo conto che non c’è più posto per alibi, bugie e scorciatoie. Perché tutti noi sbagliamo nella vita, l’importante è avere la forza e il coraggio di riscattarci.
L'età della tigre / Ivan Carozzi
Il Saggiatore, 2019
Abstract: «Sfera Ebbasta lo champagne lo sperpera, lo dissipa, lo scialacqua, e il gracidare del liquido che precipita e macchia l’asfalto poroso sembra lo scroscio di una svergognata e liberatoria pisciata.» La gigantografia di un individuo in pelliccia sintetica rosa appare un mattino sui muri di Milano. Il suo nome è Sfera Ebbasta, la sua voce soffia dal ventre dell’Auto-Tune, le sue gengive ospitano denti dorati. Chi è quella creatura fluorescente in agguato ovunque, fra i mezzanini della metropolitana e nelle piazze scintillanti del centro? Perché la trap e i suoi eroi di plastica si sono insinuati nei nostri discorsi e nei nostri sogni? Cosa ci dicono di noi? A chiederselo è uno scrittore smarrito, che per rispondere deve scoprire il vuoto tra la sua generazione e quella di chi oggi ha vent’anni. Provando ad abitare quel vuoto con la scrittura, finisce per. per interrogare in modo sempre più intimo se stesso e il suo tempo; per vagare a caccia di un incontro rivelatore in una città doppiata dai social network, tra quartieri che sembrano rendering in cui pullulano figure a una dimensione e mercati multietnici simili a una delirante Vārānasī. L’età della tigre è una narrazione asimmetrica e randagia; il toccante resoconto di un tempo esausto e dei suoi inconsapevoli desideri.
Apogeo, 2019
Abstract: In rete contenuto e marketing sono centrali ma spesso non si presta la giusta cura nella scrittura per i media digitali, sacrificando la creatività e limitandosi a ripetere formule ormai note e poco efficaci. Questo libro aiuta a trovare le parole quando sembra di non averne. È un modo di avvicinarsi alla scrittura attraverso un approccio che include i principi del design, con l'obiettivo di smettere di scrivere sempre le stesse cose e imparare a raccontarsi condividendo idee ed esperienze, immedesimandosi in chi legge. Il punto di partenza è il processo di ricerca: imparare a farsi le domande giuste, definire messaggio, contesto e obiettivi, pensare e agire come un designer, immaginando nuovi percorsi. Quindi viene data grande attenzione a buoni e cattivi esempi di scrittura tratti da siti web, newsletter, social network e blog: consigli semplici da cui prendere ispirazione. Gli esercizi che chiudono il volume consentono infine di mettere alla prova quanto appreso e sperimentare alla ricerca di uno stile personale. Una guida ricca di spunti e suggerimenti, dedicata sia a chi scrive per professione sia a chi lo fa per passione su un sito, un blog o un social network.
Ascolta i battiti / Zita Dazzi
Il Castoro, 2019
Abstract: Tra una foto su Instagram e una canzone di Vegas Jones sparata a tutto volume nelle cuffie, Sofia trascorre le sue giornate litigando con i genitori, uscendo con gli amici e cercando di sopravvivere alla scuola. Un brutto incidente sconvolge improvvisamente la sua quotidianità. E in ospedale conosce Ruben. Lui si sente sbagliato, non sa ancora quale sia il suo posto nel mondo, non si sente compreso. Fin quando non arrivare lei, e le loro imperfezioni combaciano e si completano. Un filo rosso lega le loro vite, avvicinandoli e allontanandoli, sui social e nella vita reale, tra incomprensioni e rappacificazioni, come spesso capita nell’emozionante primo amore.
Sonzogno, 2019
Abstract: Vi è mai capitato di sentirvi smarriti, eppure dannatamente felici? Di imbattervi in una strada che porta chissà dove, e di morire dalla voglia di percorrerla? Vi è mai successo di inseguire un sogno con tutte le vostre forze, e avere paura che si realizzi davvero? E esattamente così che si sente Diana, appena sbarcata a Milano da una cittadina del Sud per iniziare la sua nuova vita. Nuova scuola, nuova casa ma, al suo fianco, gli amici di sempre, Luca e Arianna. Eppure, nella Città dei Grandi Sogni le cose non sono mai ciò che sembrano, e un mare di sorprese è pronto a sommergere tutto e tutti. Arianna è davvero solo la sua migliore amica o Diana, giorno dopo giorno, comincia a provare per lei qualcosa di diverso? Qualcosa di così intenso e inebriante che fa fatica perfino ad ammetterlo a se stessa. E Luca? In passato lui e Diana hanno avuto una storia, ma ora sono solo buoni amici. Riuscirà la loro amicizia a uscire indenne dal terremoto in arrivo? Ma soprattutto, chi è la misteriosa Selene, ribelle sbucata dal nulla e pronta a mandare ogni certezza a gambe all'aria? Una storia d'amore, conquiste e sconfitte. Di crescita e scoperta di sé. Tra canzoni sparate in cuffia ad alto volume, ore di noia, studio e lavoro forsennato, stories di Instagram che raccontano più di un diario segreto e clic su YouTube con cui riempire le giornate.
Carocci, 2019
Abstract: In un momento di grande disorientamento politico e morale, in cui tornano in voga concetti pericolosi come quello di "razza" e i discorsi denigratori sono legittimati anche da politici di primo piano, sembra quasi che l'odio non abbia più anticorpi e freni sociali: i discorsi razzisti si diffondono come virus e passano dalla sfera virtuale, social, a quella giornalistica e mediale. Come opporsi a questo meccanismo discorsivo? Un primo passo da compiere può essere quello di uscire dalla narrazione emotiva della cronaca e, mettendo in azione le discipline umanistiche, trovare delle chiavi di lettura in grado di restituire tutta la complessità del fenomeno, così da poterlo raccontare. Il volume propone un'analisi che permette di conoscere la dimensione strutturale dei discorsi dell'odio, di mostrarne le dinamiche funzionali e gli effetti che producono, in altre parole di smascherarli.
Piemme, 2019
Abstract: I vaccini? Provocano l'autismo. Le scie degli aerei? Veleno per alterare il clima. Gli attacchi dell'11 settembre? Una messinscena degli americani. La Luna? Non ci siamo mai andati. La Terra? È piatta. Ciò che fino a ieri era considerato da tutti vero e accertato all'improvviso viene messo in discussione, mentre in molti ambiti della vita i fatti perdono sempre più valore a favore di credenze irrazionali, pregiudizi e cospirazioni. Dalla Donazione di Costantino, il più grande falso dell'antichità, ai Protocolli dei Savi Anziani di Sion, dai complotti demo-pluto-giudaico-massonici fino alle recenti teorie negazioniste sui cambiamenti climatici, il mondo è da sempre pervaso da innumerevoli ricostruzioni "alternative" e deliranti farneticazioni. Fake news, bufale, propaganda estrema e complottismo sono i protagonisti incontrastati di una gigantesca confusione di massa in cui la verità è diventata un mero punto di vista. Ma perché, ancora oggi, milioni di persone credono a così tante fandonie? Quanto hanno contribuito il web e i social network alla smodata diffusione di bugie a livello planetario? In che modo la politica sfrutta a proprio vantaggio questa ostentata ignoranza? E la scienza, che fine ha fatto? Massimo Polidoro ci conduce in un lungo viaggio nel mondo del verosimile, dell'improbabile e dello smaccatamente falso, svelando i meccanismi neurologici, psicologici e sociali dietro cui si celano pericolose e preoccupanti ossessioni. Il mondo sottosopra è un testo fondamentale per capire gli inganni della società in cui viviamo e un vero e proprio kit di sopravvivenza all'irrazionalità dilagante.
Baldini+Castoldi, 2019
Abstract: È la frase che tutte le influencer hanno pronunciato almeno una volta: «Dato che me lo avete chiesto in tantissime...» vi racconto la mia beauty routine, vi svelo la shade del collant perfetto per il vostro incarnato, vi consiglio la miglior pizza gourmet della città. Le «numerose richieste» (tutte da dimostrare) sono spesso solo un pretesto per fare advertising o, peggio, per parlare a vanvera di sé. A lei, invece, lo hanno davvero chiesto in tantissime - e le prove le trovate nei commenti su Instagram: Annie, quando scrivi un libro? Eccolo, finalmente. Annie ha deciso di raccontare in uno spassosissimo, tagliente pamphlet tutti i tic, le stramberie e le tendenze del momento, dall'abuso degli inglesisimi, i fun facts e i must have, spesso storpiati (ce lo ricordiamo il famoso «briffare»?) per comodità o ignoranza, alle mode alimentari, le diete del momento, quelle bio, senza glutine, senza latte, senza senso, i food trend, dalla pizza gourmet alla poke bowl, che altro non è che una ciotola di riso bollito con salmone crudo, dagli apericena seguiti da surreali sessioni in palestra nel cuore della notte, alla mania del ritocchino, che deforma inesorabilmente i tratti del viso ma deve rimanere un segreto.
Logica con i social network / Matteo Plebani, Francesco Berto
Carocci, 2019
Abstract: Un modo per presentare materie complesse è spiegarle mediante esempi tratti dalla quotidianità. Poche cose oggi ci sono più familiari dei social network: molti di noi sanno che cosa sono un profilo utente, una bacheca, un like, un post virale. Così il libro ci propone un esperimento per avvicinarci alla logica attraverso il mondo di RS, la Rete Sociale: un social network dove i post sono composti interamente di emoticon e dove, con un po' di astuzia, è possibile garantire che diventino virali. Che cosa succede quando le reazioni consentite agli utenti vanno oltre il classico mi piace/non mi piace? Che ruolo hanno le relazioni di amicizia e le "bolle" autoreferenziali? Giocando con le dinamiche del social network, siamo introdotti ai concetti fondamentali della logica proposizionale, modale e non-classica.
Città nuova, 2019
Abstract: Un saggio che si occupa di una questione piccola, vicina, ordinaria - quel "mettere like" che facciamo decine di volte al giorno - per mostrarne la grandezza, la serietà e gli effetti che ha sul nostro vivere in società. Non si tratta di un testo apocalittico che sfrutta lo spaesamento dato dalla rivoluzione digitale per trasformarlo in facile invettiva contro l'invasione della tecnologia delle nostre vite, ma di una riflessione che, nel ripercorrere la storia del like e i suoi meccanismi, ha come esito quello di chiamare a una maggiore responsabilità e partecipazione tutti gli utenti dei social network, e non solo.
Banalità : luoghi comuni, semiotica, social network / Stefano Bartezzaghi
Bompiani, 2019
Abstract: La banalità è il nostro nuovo demone. È da quest'ultima che vogliamo rifuggire, come dalla noia, ma è questa stessa fuga a renderci sempre più banali (e noiosi, e annoiati). Per i luoghi comuni proviamo esplicite repulsioni e recondite attrazioni, la nostra idea di successo è che tutti notino come siamo bravi a svincolarci, almeno momentaneamente, da essi. In queste pagine Bartezzaghi si arrischia a seguire due convinzioni. La prima è che abbiamo sbagliato spauracchio e che convenga invece cercare di "avere un buon rapporto" (come oggi si dice) con la banalità, nostra e altrui. Come accade con le persone, per "avere un buon rapporto" con qualcuno occorre guardarlo in faccia, conoscerlo, rivolgersi a lui con schiettezza. Dobbiamo farci amica la banalità. La seconda convinzione è che i social network oggi sono un ambiente particolarmente adatto a farcela guardare in faccia e a conoscerla.
#Egophonia : gli smartphone fra noi e la vita / Monica Bormetti
Hoepli, 2019
Abstract: Un saggio in cui l'autrice mostra l'impatto che dal 2007 (nascita del primo iPhone) a oggi ha avuto lo smartphone sulla vita di tutti, al punto da divenire uno strumento di cui non è possibile fare a meno, spesso nemmeno a cena e nelle situazioni conviviali. Ma soprattutto rivela come le ore dedicate al cellulare sono in buona parte determinate dai produttori di App e device il cui obiettivo è semplicemente l'aumento del tempo di utilizzo, perché così aumenta il loro valore. E se servizi come Netflix hanno identificato nel sonno il loro peggior competitor, chi ci pensa al nostro benessere?
Antropologia dei social media : comunicare nel mondo globale / Angela Biscaldi, Vincenzo Matera
Carocci, 2019
Abstract: La posizione dominante che i media digitali hanno acquisito nella nostra vita sociale e, in un futuro ormai vicinissimo, anche cognitiva si spiega se pensiamo alla loro capacità di permettere una personalizzazione dell’esperienza comunicativa, basata su azioni rapide, efficaci e gratificanti. Tuttavia, come una sorta di contrappunto, emerge una domanda: perché le persone, nonostante tutto, pensano che l’uso delle nuove tecnologie comporti un impoverimento della loro umanità? Questo libro presenta un’articolata riflessione su queste e altre questioni cruciali per capire più a fondo i nuovi media, il loro potere di catturarci e la nostra incapacità di accantonarli anche solo per poco.
Dario Flaccovio, 2019
Abstract: Sei pronto a cominciare il tuo percorso da semplice utente a opinion leader e diventare un vero influencer? In questo manuale ti spiego prassi, strumenti e strategie utili a consolidare, gestire e far crescere il tuo brand online in modo professionale. Gli influencer oggi segnano in modo preponderante il mondo online e il modo di fruire i media digitali. Molto più che fenomeni passeggeri sono infatti diventati veri e propri marchi grazie alla loro capacità di comunicare. Per cogliere pertanto nel giusto modo tutte le opportunità offerte oggi dal web è indispensabile che tu strutturi un percorso strategico di comunicazione e posizionamento, lavorando sul tuo brand personale e guadagnando autorevolezza e consenso. Comprendere cosa e come comunicare relazionandosi in modo corretto con il tuo network è un passo chiave in tale direzione, indispensabile per affermarti e venire riconosciuto come un riferimento concreto.
Regimi di verità : convivere con leggende e fatti alternativi / Andrea Fontana
Codice, 2019
Abstract: C'era una volta la verità dei fatti. Siamo nati e cresciuti in un mondo in cui l'appello ai fatti era imperativo, il ricorso alla scienza un obbligo, la ragione delle competenze un vincolo del comportamento professionale, la vita privata un sacro segreto. Poi ci siamo ritrovati in un ambiente sociale, economico e politico completamente diverso, in cui leggende e credenze hanno la stessa credibilità di notizie e conoscenze reali e accertate. Quello che conta non è il contenuto, ma come viene raccontato. Siamo capaci di usare questa nuova forma di intelligenza narrativa, gestendo contenuti testuali e visivi di tutti i tipi, tra parole, link, hashtag, video, foto e meme? Nella fiction economy e nel mondo della post-verità, infatti, siamo noi il bottino da conquistare. Come sopravvivere nel nuovo regime di verità in cui siamo entrati? Questo libro propone alcune soluzioni.
Rizzoli, 2019
Abstract: Cari traditori seriali, adoratori della scappatella, amanti del brivido proibito... tremate! Con Giacomo Hawkman a piede libero nessuno di voi può più dirsi al sicuro. Soprattutto se avete pensato bene di nascondere negli angoli più reconditi del vostro smartphone le prove più compromettenti: conversazioni, fotografie, screenshot, spostamenti, tutto può essere tracciato, tutto può essere recuperato. Basta sapere dove mettere le mani e Giacomo, decisamente, lo sa. Dato, però, che la conoscenza è potere, il libro che avete tra le mani si presta magnificamente a un duplice scopo: non solo a scoprire le tracce di un tradimento, ma anche a occultarle meglio! Grazie a questo manuale potrete scoprire come mantenere un piede nella porta di TUTTI i vostri (o le vostre) ex, come sfruttare al meglio i social, le app e la messaggistica per approcciare, flirtare, depistare; come viaggiare in incognito, resettare cronologie, nascondere prove e creare alibi inattaccabili. Troverete decine e decine di tips & tricks personalizzati per iOs e Android, capirete perché a volte Telegram può rivelarsi più prezioso di WhatsApp e perché la App Salute può farvi male, molto male... Inoltre, nella sua famigerata bontà, Giacomo ci spiega come utilizzare al meglio la tecnologia per fare i commenti giusti, mettere i like decisivi, arrivare più che preparati al primo appuntamento, insomma corteggiare irresistibilmente la vostra lei o il vostro lui. Perché anche sotto la corazza di un Maestro Yoda delle Corna batte un cuore così ingenuo romantico da credere all'amore eterno.