Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 22 documenti.
Shoot for the moon : the Space Race and the voyage of Apollo 11 / James Donovan
Amberley, 2019
Vajont : genocidio di poveri / Sandro Canestrini
1. ristampa con aggiornamenti
Cierre, 2019
Abstract: L'Aquila, 23 settembre 1969. L'avvocato Sandro Canestrini, patrono nel collegio di difesa della parte civile, pronuncia la propria arringa al processo che vede imputati i maggiori responsabili della strage del Vajont, tra cui personalità di spiccco del mondo politico e industriale. Ma questa arringa in breve si trasforma in un vero e proprio inno contro la cieca tecnicizzazione che invade il mondo moderno, e una durissima accusa alla logica del potere e del progresso, che da sempre vede soccombere chi invece di questo progresso dovrebbe beneficiare.
1969 : la rivolta operaia : cronache e documenti / Franco Ottaviano
: Harpo, 2019
Block notes Harpo
Abstract: 1969: ora gli operai. Le tute blu, gli edili, i lavoratori delle grandi e piccole fabbriche, i braccianti, conquistano le piazze. Più salari, diritti in fabbrica, riforme nella società . L'autunno caldo. Nessuna improvvisa esplosione ma un percorso lungo. Il decennio operaio, aperto all'inizio degli anni Sessanta, tocca il suo culmine. Anno di confine. Grande tensione rinnovatrice nell'azione sindacale che si "politicizza" in un crescendo di lotte che rivendicano partecipazione, nuove condizioni di lavoro nelle fabbriche, nelle campagne. Una nuova qualità della vita. à l'anno degli aumenti uguali per tutti, delle 40 ore, del controllo sull'organizzazione del lavoro, delle trattative senza alcuna tregua sindacale. Anno degli studenti - anno operaio. Giovani studenti, giovani operai. Il tratto comune di un biennio eccezionale. Un ribollire di sperimentazioni, innovazioni. Mobilitazioni animate da speranze, che strappano conquiste. Anno di confine e di conquiste, ma non solo. Il 1969 segna anche la nascita dei gruppi della Nuova sinistra e della teoria degli opposti estremismi. E, soprattutto, è la data di inizio della Strategia della tensione: la bomba che alle 16,37 del 12 dicembre esplode a Milano, nella filiale di piazza Fontana della Banca Nazionale dell'Agricoltura, segna uno spartiacque nella vita politica del Paese.
Editoriale scienza, 2019
Abstract: Hai presente il primo passo dell'uomo sulla Luna? Quella grande impronta diventata così famosa? E la frase pronunciata da Neil Armstrong quando ha appoggiato i piedi sul suolo lunare? L'incredibile avventura spaziale della missione Apollo 11 ebbe inizio il 16 luglio 1969: la navicella spaziale si staccò dal suolo terrestre grazie al razzo Saturn V. A bordo c'erano tre uomini: Armstrong, Aldrin e Collins
1969 l'autunno operaio / Giuseppe Maione
: Manifestolibri, 2019
Esplorazioni
Abstract: Sull'Autunno Caldo del 1969 si è scritto molto, soprattutto nei primi decenni che lo seguirono, ma si trattava in prevalenza di opere narrative o memorialistiche. Oggi, a cinquant'anni di distanza, sono mature le condizioni per affrontare l'argomento in maniera critica. E per rispondere a domande come: quali furono le reali cause che determinarono il conflitto industriale più lungo e intenso del dopoguerra? E ancora: quali conseguenze ebbe un conflitto di tale portata sulla società, l'economia, le istituzioni? Sebbene quella stagione di lotte appaia lontana dagli assetti attuali del lavoro e del sistema economico, a ben vedere essa provocò in Italia una reazione a catena culminata nello stato di cose attuale; la sua importanza è poco visibile perché è stata tanto profonda quanto "sotterranea": una sorta di fiume carsico che di tempo in tempo ha fatto sentire i suoi effetti fin sulla superficie
Piazza Fontana : il primo atto dell'ultima guerra italiana / Gianni Barbacetto
Garzanti, 2019
Abstract: «Io so. Noi sappiamo. Basta con la retorica dei “misteri d’Italia”. Abbiamo indizi e anche prove che ci dicono chi mise le bombe.» Il 12 dicembre 1969, una bomba scoppia all’interno della Banca nazionale dell’agricoltura in piazza Fontana a Milano provocando 17 morti e 88 feriti. È la «madre di tutte le stragi», il prologo di una stagione di violenti attentati che insanguinerà l’Italia negli anni successivi, ma per Gianni Barbacetto rappresenta anche il primo atto di una strategia eversiva molto più ampia e ispirata a un sistematico disegno criminale. Quell’ordigno segna infatti l’inizio di una «guerra non ortodossa»: da una parte, un esercito occulto, senza divise e senza bandiere ma pronto a tutto, che riteneva di combattere contro il «mostro» comunista; dall’altra parte, cittadini inermi con l’unica colpa di trovarsi al momento sbagliato nel luogo sbagliato: una banca, un treno, una piazza, una stazione. Dopo gli anni dell’orrore e dell’indignazione, e dopo il fallimento quasi completo della via giudiziaria, quelle stragi sono state ridotte a occasione per meste cerimonie di commemorazione. Questo libro, frutto di una ricerca di decenni, dà voce in presa diretta ai magistrati che hanno indagato sull’eversione, getta nuova luce su eventi tra i più oscuri della nostra Repubblica, li collega tra loro e sottolinea come le vicende siano ormai chiare, le responsabilità accertate, il disegno e le connessioni svelati. E ribadisce che raccontare resta un dovere per non dimenticare.
: GLF editori Laterza, 2019
IRobinson. Letture
Abstract: Torino, autunno 1969. Sono trascorsi 50 anni ma sembra passata un'era geologica. A guardare le meravigliose fotografie di Mauro Vallinotto ci pare di osservare il paesaggio di un altro pianeta. Tram e biciclette, case fatiscenti, valigie legate con lo spago, masse di uomini e donne che sfilano insieme in corteo, il lavoro fatto di sudore, fatica, sporco. Sono foto che ci parlano ancora. Forse perché in quei volti spossati, stanchi, logori, rivediamo i nostri padri e le nostre madri. Forse perché in quelle stanze misere, in quegli sgomberi forzati degli immigrati meridionali a Torino rivediamo la stessa condizione di chi arriva oggi da altri paesi. Forse perché ci ricordano un tempo scandito da ideali e da vivide speranze cui ora guardiamo con nostalgia. Come trasportati dalla macchina del tempo, torniamo all"autunno caldo' in cui tutto è cominciato. Perché se il '68 è stato un movimento elitario, di studenti e professori, nel 1969 a muoversi è l'intera società . A farne la cronaca sono due importanti giornalisti come Ettore Boffano e Salvatore Tropea, testimoni di quella stagione
L'anno dei misteri : [un'indagine del commissario Bordelli] / Marco Vichi
Guanda, 2019
Abstract: È il 6 gennaio del ’69 e molti italiani si preparano a vedere la «finalissima» di una delle trasmissioni più popolari e seguite, Canzonissima. Anche il commissario Bordelli si siede davanti al televisore per godersi la serata, ma una telefonata della questura lo strappa dalla poltrona e lo costringe a uscire di casa: una ragazza è stata uccisa, proprio mentre andava in onda la sigla... zum zum zum zuuum zum. Da quel momento le giornate del commissario si complicano, altri misteri dovranno essere risolti. Uno in particolare lo tormenta: la terribile vicenda del maniaco omicida che ha già ucciso sei prostitute, tutte e sei bionde, di media statura, una ogni nove mesi esatti. Bordelli si sente affaticato, e in mezzo alle ricerche concitate cerca di ritagliarsi momenti di tranquillità e di riflessione nel silenzio del bosco, che i versi degli animali rendono ancora più vero e profondo. Tra poco più di un anno andrà in pensione, e teme di lasciarsi alle spalle dei casi insoluti...
Milano, 12 dicembre : cani sciolti / Gianfranco Manfredi, Roberto Rinaldi
Bonelli, 2019
Abstract: Autunno 1969, gli scioperi infiammano gli animi, le cariche, in piazza, si fanno più brutali. A Milano la tensione è palpabile e tutto sembra portare verso la tragedia... che puntuale arriva il 12 dicembre, giorno della strage di piazza Fontana. Una bomba esplode all'interno della filiale della Banca dell'Agricoltura. Dove sono e cosa fanno, in quel momento, i nostri Cani Sciolti? Un drammatico punto di svolta nella storia della città e dell'intero Paese. L'inizio di anni bui e di trame che ancora oggi non sono state del tutto spiegate e risolte. Mentre la vita, che va avanti nelle piccole e grandi cose della quotidianità, si ferma per dare l'addio alle vittime innocenti.
Nutrimenti, 2019
Abstract: Sono trascorsi cinquant'anni da quel pomeriggio del 12 dicembre 1969, quando un potente ordigno esplode nel salone centrale della Banca nazionale dell'Agricoltura in piazza Fontana, a Milano, uccidendo diciassette persone e ferendone più di ottanta. Quasi nello stesso momento, altre tre bombe scoppiano a Roma, fortunatamente senza causare vittime. È l'avvio della strategia della tensione messa in atto dalle formazioni neofasciste per influenzare l'opinione pubblica e trascinare il paese in una spirale autoritaria. Dopo appena settantadue ore dalla tragedia, viene individuato e arrestato un presunto colpevole tra le file degli anarchici, Pietro Valpreda, che poi sarà scagionato. Saranno necessarie tre ondate di processi, in un periodo lungo più di trent'anni, per identificare tra i veri "responsabili" dell'attentato due militanti della cellula padovana di Ordine nuovo. Ma a mezzo secolo di distanza, una verità giudiziaria completa ancora non c'è. Lo ricorda bene chi c'era, lo sanno in pochi tra quelli che ancora non erano nati. Partendo dagli atti processuali e dalle sentenze dagli anni Ottanta a oggi, da conversazioni e interviste con i protagonisti, l'autore ricompone con rigore i pezzi fondamentali delle vicende intorno a Piazza Fontana per spiegare i decenni più caldi della storia italiana dal dopoguerra alle generazioni che sono venute dopo.
La stagione della Strega / James Leo Herlihy ; traduzione e postfazione di Massimo Gardella
Centauria, 2019
Abstract: Autunno 1969. Gloria ha diciassette anni, è dispettosa, innocente, implacabile, dotata di un estro magico e dissacrante. Ha una madre che la ama un po’ troppo e un amico gay, John. Entrambi hanno una ragione per andarsene di casa: lei desidera ritrovare suo padre, un professore comunista dal nome impronunciabile, e John non vuole unirsi all’esercito e partire per il Vietnam. Sulla strada che dal Michigan li porta a New York, incontrano una serie incredibile di personaggi e si trovano coinvolti più o meno consapevolmente in circostanze assurde, bizzarre, comiche e profondamente commoventi che ritraggono il profilo, senza tempo, di una ragazza in una società in rivoluzione, alle prese con il più importante dei cambiamenti, quello che sta avvenendo in lei.
Rai libri, 2019
Abstract: La conquista della Luna raccontata da un grande protagonista del giornalismo televisivo a 50 anni dallo storico avvenimento. Cinquant’anni fa, il 20 luglio 1969, Neil Armstrong, al comando della missione spaziale Apollo 11, sbarca per primo sul suolo lunare. Quel piccolo passo è un balzo in avanti nella storia dell’uomo. E nel suo futuro. Un momento indimenticabile della storia. In occasione del cinquantenario dell’allunaggio, Bruno Vespa pubblica “Sulla luna”, una cronaca del 20 luglio 1969 attraverso le parole di uno dei protagonisti del giornalismo italiano. Come dimenticare quella diretta televisiva che in una lontana notte di luglio cambiò per sempre i sogni di miliardi di telespettatori in tutto il mondo? In mondovisione, l'astronauta al comando dell'Apollo 11 Neil Armstrong calcò per la prima volta il suolo lunare, con quello che tutti ricordano come "un piccolo passo per un uomo e un grande passo per l'umanità". In questo libro, Bruno Vespa ripercorre quel giorno cruciale di cinquant’anni fa in cui l'uomo conquistò la Luna e racconta con vibrante emozione un’impresa spaziale destinata a mutare per sempre l’immaginario collettivo. “Sulla luna” contiene inoltre la preziosa testimonianza di Tito Stagno, l’uomo che cinquant'anni fa raccontò l’allunaggio ai telespettatori italiani.
69 sixty-nine / Murakami Ryu ; traduzione e postfazione di Gianluca Coci
Atmosphere, 2019
Abstract: Grazie alla passione per il rock, l'arte e il cinema sperimentale e sulla scia dei moti studenteschi di fine anni Sessanta, il diciassettenne Ken e i compagni di liceo assicurano un alito di vita nuova alla provinciale Sasebo, cittadina portuale sulla costa occidentale del Kyushu dominata da una base navale americana. Ken e i suoi amici barricano la scuola e organizzano un festival all'insegna di arte e musica rock, una pennellata di colori rivoluzionari contro il grigiore della quotidianità e alla conquista del cuore di Lady Jane (come la canzone dei Rolling Stones), soprannome della ragazza di cui il protagonista è follemente innamorato.
Prima di piazza Fontana : la prova generale / Paolo Morando
Laterza, 2019
White Star, 2019
Abstract: A cinquant'anni dalla storica missione che portò l'Apollo 11 sul suolo lunare, il leggendario astronauta Buzz Aldrin racconta in prima persona il suo viaggio sulla luna in questo splendido libro pop-up. Un importante apparato di fotografie accompagna il racconto, arricchito in ogni pagina da elaborati pop-up che riproducono gli scenari, gli strumenti, i luoghi e gli oggetti che resero quel 20 luglio 1969 una pietra miliare nella storia dell'uomo. Completano la narrazione una serie di riflessioni e commenti inediti da parte della famiglia di Aldrin
: Minerva, 2019
Diakron
Abstract: Sono trascorsi 50 anni dallo sbarco sulla Luna, ma il più grande evento degli ultimi decenni sembra avvenuto ieri. Fu un lunga e indimenticabile notte quella tra il 20 e il 21 luglio 1969. Un miliardo di spettatori (20 milioni erano italiani) incollati al video o alla radio per la storica diretta dal nostro satellite naturale. Il mondo intero si fermò in una specie di spasmodico affilato globale nellâattesa di quel primo «piccolo passo dellâuomo» sulla gelida superficie del corpo celeste proibito. E tutta la Terra trattenne il fiato in quellâattimo preciso (le 4:57, ora di Houston) in cui Neil Armstrong poggiò il piede sulla Luna, quella stessa Luna che fino ad allora aveva ispirato e incantato romantici poeti, scrittori e visionari pionieri come Jules Verne. Le passeggiate âa canguroâ di Armstrong e, poco dopo, del compagno di ventura Buzz Aldrin segnarono il confine tra il vecchio e il nuovo mondo, tra il passato e il futuro dellâumanità . Quello storico allunaggio fu anche occasione per dare vita, in Italia, a una lunghissima maratona della Rai che vide impegnati, in quei giorni fantastici, tanti testimoni del rendez-vous lunare: Ruggero Orlando, Jas Gawronski e Piero Angela (collegati con Tito Stagno negli studi di Roma) per la tv, Enrico Ameri e Luca Liguori (che raccontò in diretta lo sbarco lunare) per la radio. Giancarlo Mazzuca â giornalista, scrittore e già membro del Consiglio dâamministrazione Rai, nonché attento e sensibile osservatore di tante vicende umane â ha avuto lâidea, con 21 luglio 1969. Quel giorno sulla Luna, di riaccendere le emozioni di quella notte di 50 anni fa (e non solo), frugando tra pettegolezzi, polemiche, segreti, aneddoti e presunti falsi allunaggi, in un dialogo amichevole con uno dei testimoni più qualificati di quellâevento: il ânostro inviatoâ Luca Liguori che conobbe proprio 50 anni fa in Romagna, al Processo al calcio di Cesenatico. Una âdirettaâ, quella di Liguori, da non perdere neppure dopo mezzo secolo.
Woodstock : i tre giorni che hanno cambiato il mondo / Mike Evans, Paul Kingsbury
Hoepli, 2019
Abstract: Woodstock è stato l'espressione più alta dei valori hippie e della controcultura giovanile. Con il senno di poi, è stato anche il suo anarchico canto del cigno. Questa è la guida definitiva a quei 'tre giorni di pace e musica'. L'inizio: il racconto comincia con un inquadramento del clima sociopolitico degli anni Sessanta. Tutti i passi che hanno portato all'evento sono descritti nel dettaglio: l'organizzazione, la pubblicità, il marketing, ma anche i festival che hanno creato le condizioni adatte: Newport, Monterey, Miami e Atlanta. L'evento: i tre giorni del festival sono presentati cronologicamente. Un elenco completo offre uno sguardo dettagliato su tutti i 31 artisti, nell'esatto ordine in cui si sono esibiti, dal set di apertura di Richie Havens di venerdì sera alla seminale versione di 'Star-Spangled Banner' di Jimi Hendrix, il lunedì mattina - molte ore dopo quella che avrebbe dovuto essere la fine del festival. Informazioni sui musicisti delle band, scalette, performance, aneddoti e ricordi dei protagonisti delineano l'intero panorama sonoro di Woodstock, canzone per canzone. Il dopo: Woodstock fece notizia in tutto il mondo e il successo del film lo rese un mito senza tempo. Gli autori di questo libro prendono in esame l'eredità del festival, mettendola in prospettiva cinque decenni dopo, spiegando anche cosa facciano oggi i protagonisti ancora in vita. Interviste nuove, aggiornate, e le parole di chi c'era - musicisti, manager, fan, fotografi - offrono uno sguardo privilegiato, lungo tutto il dipanarsi del volume. Pete Townshend pensava che 'tutta l'America fosse impazzita', mentre Mickey Hart dei Grateful Dead disse: 'Non abbiamo mai suonato così male'.
Red Star, 2019
Abstract: Si è soliti dire che persista più di un mistero riguardo alla strage del 12 dicembre 1969. Nulla di più falso. Sappiamo moltissimo, quasi tutto, di questa tragica vicenda. Non ci si lasci ingannare dalle sentenze. Nelle attività di indagine sono state acclarate le ragioni che ispirarono la strage in funzione di un salto di qualità nel percorso della "strategia della tensione" e messo a fuoco il complesso dei mandanti, tra vertici militari e ambienti Nato, complici ampi settori delle classi dirigenti e imprenditoriali, tentati da avventure eversive. Sono anche stati individuati gli esecutori materiali, ovvero gli uomini di Ordine nuovo. Sulla base delle carte che si sono accumulate, interrogatori, confessioni, incrocio di indizi, sarebbe addirittura possibile ricostruire il percorso compiuto dalla bomba collocata all'interno della Banca nazionale dell'agricoltura. Nelle pagine di questo libro si parte dai primi anni Sessanta, da quando il progetto eversivo della "strategia della tensione" ebbe la sua incubazione, per ricostruire non solo la vicenda giudiziaria di piazza Fontana, ma il ruolo fondamentale del terrorismo neofascista e delle complicità statali, indagando su figure ed episodi rimasti nell'ombra con il supporto di una ricca documentazione.
Quel giorno sulla luna / Oriana Fallaci ; prefazione di Giosue' Boetto Cohen
: Corriere della sera : Rizzoli, 2019
Legrandi iniziative del Corriere della sera. Oriana Fallaci ; 1
Autunno caldo : una nuova stagione di diritti e solidarieta'
: [S. n.], 2019