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Trovati 38 documenti.

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Che profumo quei libri
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Libri Moderni

Mughini, Giampiero <1941->

Che profumo quei libri : la biblioteca ideale di un figlio del Novecento / Giampiero Mughini

Bompiani, 2018

Abstract: Un libro in onore dei libri, quelli di carta. Libri come cavalieri, che vanno alla carica, disperata e inane, contro il fuoco battente dell'artiglieria digitale. Fragili creature da pochi centimetri di larghezza, ma che non per questo hanno un'aria meno imponente nel loro osare contro un nemico ben equipaggiato. Giampiero Mughini ha scelto alcuni dei libri a lui più cari fra quelli della sua collezione dedicata al Novecento italiano, non necessariamente i più famosi e riconosciuti, anzi spesso i più obliqui, azzardati e trascurati dal grande pubblico. Quei libri, che Mughini mette in vetrina come una mostra o racconta come in una telecronaca sportiva, sono descritti minuziosamente nella veste e nelle caratteristiche che ebbero quando apparvero in prima edizione, perché quello è il momento in cui un libro arrischia la sua avventura nel mondo. Tutti insieme compongono una biblioteca "ideale" non nel senso oggettivo del termine, bensì arbitraria e soggettiva e talvolta spudorata, modellata dai capricci della memoria e a volte dalle sue malizie.

La scrittura o la vita
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Libri Moderni

Benini, Annalena <1975->

La scrittura o la vita : dieci incontri dentro la letteratura / Annalena Benini

Rizzoli, 2018

Abstract: Dieci scrittori italiani si raccontano all'autrice, che attraverso di loro interroga la vocazione e il mestiere di scrivere. "Dagli altri voglio sapere come si cammina con il fuoco dentro, voglio riconoscere quel fuoco, e anche l'unicità della vocazione, contare le cose infrante lasciate per terra, e voglio che il fuoco degli altri faccia divampare il mio. Per questo ho cercato dieci scrittori italiani: vicini alla mia idea di vocazione e anche disposti a spiegarla, a raccontare di questo mestiere che è il loro padrone e a individuare il momento in cui sono riusciti a dire: "Io sono uno scrittore". Percorrono tutti strade differenti e non si sono immersi in un filone letterario ma mi sembra abbiano creato qualcosa di nuovo, facendo un passo in avanti nel cammino della letteratura italiana".

Piuttosto m'affogherei
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Libri Moderni

Palumbo, Valeria <1966->

Piuttosto m'affogherei : storia vertiginosa delle zitelle / Valeria Palumbo

Enciclopediadelledonne.it, 2018

Abstract: Cita, zita, zitella: una parola antica che indicava la ragazza non maritata, diventata un insulto nell'ambito di una società patriarcale che, per una donna, ha faticato ad accettare destini diversi dal matrimonio. Dalle Amazzoni alle Vestali, da Ipazia a Pulcheria, dalla regina Elisabetta a Cristina di Svezia, da Jane Austen a Virginia Woolf, e con illuminanti incursioni nel mondo del mito, della fiaba e del fumetto - tra Morgana, la Dama del lago, Maga Magò e la Fata turchina - l'autrice ci accompagna, con uno sguardo divertito e spietato, in un vorticoso percorso attraverso la complessa vicenda di chi non ha camminato lungo il binario definito. Spesso per ribellione, a volte per indole o per puro caso. Scrivendo, così, un'altra storia, di passioni, desideri e talenti diversi.

Figlie del padre
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Libri Moderni

Sapegno, Maria Serena <1951->

Figlie del padre : passione e autorità nella letteratura occidentale / Maria Serena Sapegno ; postfazione di Cristina Comencini

Feltrinelli, 2018

Abstract: Da quando le figlie hanno cominciato a interrogarsi sui loro padri? Certo, la storia della letteratura è piena di scrittori che hanno indagato il rapporto tra i padri e le loro figlie, spesso senza rinunciare al tentativo di trovare una voce al punto di vista di queste ultime, come hanno fatto Sofocle con Antigone, Shakespeare con Cordelia o Philip Roth con Merry in Pastorale americana. Eppure, c’è stato un momento in cui le figlie dei padri che avevano parlato per conto loro hanno rivendicato la propria voce. Come mostra chiaramente Virginia Woolf in Una stanza tutta per sé, nella storia della letteratura c’è stata una cesura, una frattura rivoluzionaria che ha portato con sé una sorprendente accelerazione. È l’accelerazione della modernità illuminista, che spinge le donne del ceto medio a prendere la penna. Donne come Jane Austen. Ma come fanno le figlie a impossessarsi della propria voce? Sfidano i loro padri? Hanno pietà di loro? Come si liberano dall’archetipo dell’incesto, che fin dagli albori della letteratura occidentale insidia il rapporto tra padre e figlia? Questa storia arriva fino a oggi e ci riguarda da vicino. Perché dopo il ’68, quando un’intera generazione di figlie ha rifiutato di essere come le loro madri e ha messo in discussione tutto l’orizzonte dei valori dei loro padri in modo più o meno distruttivo, trovare una voce propria è ancora più difficile. Un saggio che ritrova lungo un percorso eterogeneo e scosceso, pieno di esitazioni e interruzioni, ma anche di grandi conquiste, le voci delle figlie che hanno saputo emanciparsi dai loro padri e diventare le donne che hanno fatto la letteratura.

Freeman's
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Libri Moderni

Freeman's : scrittori dal futuro / a cura di John Freeman

Black Coffee, 2018

Matematica e letteratura
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Libri Moderni

Matematica e letteratura : analogie e convergenze / a cura di Paolo Maroscia ... [et al.

La gazzetta dello sport : Corriere della sera, 2018

Biblioteca matematica ; 16

Ogni coincidenza ha un'anima
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Libri Moderni

Stassi, Fabio <1962->

Ogni coincidenza ha un'anima / Fabio Stassi

Sellerio, 2018

Abstract: Vince Corso è un biblioterapeuta. Precario più per nascita e per vocazione esistenziale che per condizione sociale, un giorno ha scoperto le doti curative, per l’anima e per il corpo, dei libri e ne ha fatto la propria professione. Si rivolge a lui una bella sessantenne: ha un fratello malato di Alzheimer che, nel marasma della sua mente, da qualche tempo ripete delle frasi spezzate, sempre le stesse, senza alcun legame tra di loro. Era stato uno studioso di fama e un lettore vorace, un amante delle lingue, un ricco collezionista di volumi, quelle parole potrebbero essere citazioni da un romanzo. «È solo un’ipotesi, ma se questo libro esiste, ci terrei a sapere qual è. E se lei lo trovasse, potrei leggerglielo a voce alta, qualche pagina al giorno». Il biblioterapeuta si mette al lavoro, con una domanda che lo assilla: se avessi perso tutto, e ti venisse concesso di salvare un solo ricordo, quale sceglieresti? Ha diversi enigmi da risolvere, mediante tecniche per decifrare e interpretare i testi, attraverso psicologie di identificazione con possibili autori, ricerche di biblioteca in biblioteca, incontri fortuiti e rivelatori. Un’avventura che lo guida a una soluzione che proprio innocente, come all’inizio appariva, non sarà. Intanto scruta i luoghi, fa sedute di biblioterapia con pazienti nuovi e inaspettati, scopre l’odio che è tornato ad attraversare i quartieri e la società. Ed è come una ricerca nella ricerca, un romanzo nel romanzo. Perché Vince è un camminatore, un esploratore di spazi e di persone: itinerari, spazi e persone che lo rimandano senza tregua a coincidenze con i momenti della letteratura di cui è vittima e complice, quasi come un prigioniero felice. Ma dominato da un bisogno inesauribile: trovare la linea di confine tra la vita e i libri e forse superarla, perché sempre di più è attratto dalle passioni, dalle paure e dalle gioie di uomini e donne in carne e ossa.

Per ridere aggiungere acqua
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Libri Moderni

Malvaldi, Marco <1974->

Per ridere aggiungere acqua : piccolo saggio sull'umorismo e il linguaggio / Marco Malvaldi

Rizzoli, 2018

Abstract: «Il gioco, come il riso, nasce dalla capacità di separare realtà e finzione. Ed è questa capacità che ci rende umani prima di tutto» Il linguaggio è un meccanismo cognitivo di tipo computazionale – determinato biologicamente – in grado di generare a partire da un insieme limitato (le parole) un insieme illimitato di espressioni gerarchicamente strutturate (le frasi). Come funziona questo meccanismo? Quali sono le operazioni matematiche che compiamo quando parliamo? In che modo gli elementi più semplici vanno a costruire quelli più complessi? In che modo il linguaggio attiva il nostro cervello? E quello di un computer? “Henri Poincaré diceva che la matematica non è lo studio degli oggetti, ma delle relazioni tra gli oggetti; al tempo stesso, una lingua è fatta principalmente di relazioni tra oggetti, non da oggetti sbattuti lì a caso, ed è proprio leggendo queste relazioni che il nostro cervello si accende e, oltre a riconoscere, costruisce una storia, una sequenza di avvenimenti temporali veri o presunti, vivi o defunti.” Che rapporto c’è tra questa lettura e un’emozione fondamentale come una risata? Da Guareschi a Edgar Allan Poe e Georges Perec; dai concetti di ridondanza e interdipendenza su cui Claude Elwood Shannon fondò la teoria matematica della comunicazione – alla base di gran parte della tecnologia informatica che usiamo tutti i giorni – agli esperimenti di Amos Tversky e Daniel Kahneman, i padri dell’economia comportamentale che hanno rivoluzionato il mondo della psicologia; da Bergson a Eco passando per Borges, Montale e Fosco Maraini, un viaggio straordinario ed esilarante per rispondere alla domanda: è possibile insegnare a un computer che stiamo scherzando?

Rock lit
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Libri Moderni

Conca, Liborio <1983->

Rock lit : Musica e letteratura : legami, intrecci, visioni / Liborio Conca

Jimenez, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Musica e letteratura si incontrano, questo è un fatto. Due mondi pieni e palpitanti che dialogano e si arricchiscono reciprocamente attraverso epifanie inaspettate, incontri magari fortuiti ma destinati a lasciare tracce profonde. Tra le pagine di "Rock Lit" scrittrici e scrittori sono affiancati a band e cantautori, mentre temi e paesaggi della letteratura si riversano nella musica. È cosi che si scopre come autori quali William S. Burroughs, Albert Camus, Flannery O'Connor o J. D. Salínger abbiano ispirato artisti pop, rock e punk (e jazz e funk e country...), influenzando non solo l'opera, ma l'intera vita dei musicisti che abbiamo amato e amiamo ancora. "Rock Lit" non è un saggio accademico, non è un trattato, non ha pretese onnicomprensive: semplicemente, parla della musica e della letteratura e di come siano inesorabilmente legate e di come svelino l'una all'altra nuove possibilità e più vasti orizzonti. Passando da un libro a una canzone, da un musicista a uno scrittore, ci si sposta dalle luci di New York e Londra fino al Sud degli Stati Uniti e all'isola greca di Hydra, il rifugio di Leonard Cohen negli anni Sessanta. È un viaggio, "Rock Lit", sulla strada della letteratura, ricco di aneddoti e riflessioni, da intraprendere con l'autoradio in sottofondo, lasciandosi trasportare da musica e parole.

Buongiorno mezzanotte, torno a casa
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Libri Moderni

Ginzburg, Lisa <1966->

Buongiorno mezzanotte, torno a casa / Lisa Ginzburg

Italosvevo, 2018

Abstract: C’è una linea che lega i percorsi di Anna Maria Ortese, Nikolaj Gogol’, James Joyce o Jean Rhys quando, lontani dalla propria terra, si confrontavano con la scrittura e la creatività. Di questi precedenti si puntella il percorso di una scrittrice italiana residente all’estero, nel tentativo di venir fuori dal dilemma mentale di cui si sente prigioniera: voler ritornare, ma senza riuscirci. Una riflessione particolarmente significativa in un mondo ossessionato da un’unicità geografica costruita con l’idea di non dover mai perdere l’orientamento. Ma il rischio, ormai, è che dovunque ci si trovi, non ci sia più alcun luogo in cui poter tornare.

The weird and the eerie
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Libri Moderni

Fisher, Mark <1968-2017>

The weird and the eerie : lo strano e l'inquietante nel mondo contemporaneo / Mark Fisher ; traduzione di Vincenzo Perna ; postfazione di Gianluca Didino

Minimum fax, 2018

Abstract: Mark Fisher indaga - tra letteratura, musica e cinema - due forme del sentire e del narrare che non hanno una perfetta corrispondenza nella nostra lingua. Solo approssimativamente, infatti, il weird può essere reso con «strano» e l'eerie con «inquietante». Fisher segue e spiega queste due categorie attraverso le arti e le epoche: il weird si rivela così nei racconti di H.P. Lovecraft, nelle canzoni dei Fall, nei romanzi di Philip K. Dick e nei film di David Lynch, mentre feerie si manifesta nell'opera di scrittori, musicisti e registi come Margaret Atwood, Brian Eno, Stanley Kubrick e Christopher Nolan.

Lo spirito errabondo
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Libri Moderni

Maugham, W. Somerset <1874-1965>

Lo spirito errabondo / W. Somerset Maugham ; traduzione di Gianni Pannofino

Adelphi, 2018

Abstract: Maugham fu non solo un maestro del romanzo e del racconto, ma un saggista estroso, che talvolta – e vorremmo fosse accaduto più spesso – si abbandonava alla vena vagabonda del suo umore, così incontrando i soggetti più disparati: da un pittore come Zurbarán a un grande filosofo politico come Edmund Burke – e perfino Kant, il quale, pur nella quotidianità scandita da ritmi draconiani, emerge come abile giocatore di carte e di biliardo oltre che, beninteso, estensore della celebre Critica. Lo seguiremo anche in un'escursione nella detective story, tra Hammett e Chandler, per percorrere infine con lui una superba galleria di ritratti dal vivo di altri romanzieri, dove spicca, tenero e spietato, quello di un Henry James pomposamente, perdutamente aggomitolato nei suoi grovigli verbali anche di fronte alla più effimera, scontata chiacchiera salottiera. Cuori delicati e buoni, e lingue che non sono né l'una né l'altra cosa, costituiscono la migliore compagnia del mondo, rileva a un certo punto Maugham. E qui magistralmente lo prova.

Le pagine che ci legano ogni sera
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Libri Moderni

Riñón Sirera, Laura <1975->

Le pagine che ci legano ogni sera / Laura Riñón Sirera : traduzione di Paola Olivieri

Sperling & Kupfer, 2018

Abstract: Carolina è proprietaria di una libreria nel centro di Madrid; si chiama JO, come la protagonista del suo primo romanzo preferito. Che diventasse libraia era scritto nel destino, ne è certa. Non poteva essere altrimenti, dopo un'infanzia trascorsa ad ascoltare ogni giorno storie di fantasia, o aneddoti della vita di qualche scrittore, in un appartamento in cui le citazioni dei libri erano persino trascritte sulle piastrelle della cucina, e il luogo più sacro della casa era un'enorme biblioteca, tempio della passione per la letteratura dei suoi genitori. Non c'è ricordo del passato in cui non faccia capolino un romanzo, o un sogno scritto da altri che lei ha fatto suo. Per Carolina, realtà e immaginazione sono inestricabili. Ora, ogni sera, saluta sua madre leggendole un libro a voce alta. Pagine con cui spera di risvegliarla dopo l'incidente che l'ha costretta in ospedale, in uno stato di incoscienza che la porta alla deriva. Per questa terapia letteraria, Carolina ha scelto i suoi romanzi e versi preferiti, non quelli della madre: da Piccole Donne a La signora Dalloway, da Irène Némirovsky a Sylvia Plath. Perché per riportarla alla vita deve riavvicinarla a sé, ancorarla al suo essere e alla sua presenza. Così, attraverso le autrici che più ama, apre il suo cuore per la prima volta alla madre; attraverso le parole dei suoi personaggi prediletti, si racconta come mai aveva fatto. Come in un percorso catartico, pagina dopo pagina Carolina finirà per ritrovare se stessa, riscoprire pur nel silenzio un dialogo con la madre, riconciliarsi con i ricordi più dolorosi della sua famiglia. Regalando a ognuno dei suoi cari il proprio lieto fine. Vero o immaginato che sia.

Follia e letteratura, storia di un'affinità elettiva
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Libri Moderni

Paduano, Guido <1944->

Follia e letteratura, storia di un'affinità elettiva : dal teatro di Dioniso al Novecento / Guido Paduano

Carocci, 2018

Abstract: Se la follia è tra i grandi temi privilegiati dalla letteratura occidentale, è perché un inquietante legame unisce i rispettivi linguaggi: follia e letteratura enfatizzano entrambe l'immagine di un individuo isolato e contrapposto al gruppo sociale, lo si chiami eroe o antieroe; entrambe portano fino all'estrema contraddizione il tentativo di mettere ordine nel caos della realtà; entrambe, attraverso il sistema figurale, sconvolgono la relazione tra segno linguistico e referente. Contemporaneamente la storia culturale è attraversata da un pertinace tentativo di esorcizzare quella che chiamiamo la perdita, e dovremmo piuttosto chiamare la mutazione, della ragione. A questo fine la tragedia greca ci indica la via della dissociazione fra natura e destino: la pazzia non siamo noi, è un dio ostile che ci spossessa dei nostri comportamenti. Al contrario le grandi esperienze che si fronteggiano ai primi del Seicento, "Re Lear" e "Don Chisciotte", fanno della pazzia la rivelazione dell'io autentico, della fantasia, dell'umanità e della verità. Nell'Ottocento il tema diventa il terreno di confronto tra l'uomo e Dio, dall'antagonismo irriducibile che campeggia in "Moby Dick" e nei racconti di Maupassant all'applicazione integrale e paradossale del messaggio cristiano nell'"Idiota" di Dostoevskij e nel "Parsifal".

Dove Dio respira di nascosto
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Libri Moderni

Alliata, Paolo <1971->

Dove Dio respira di nascosto / don Paolo Alliata

Ponte alle Grazie, 2018

Abstract: Siamo al mondo per respirare. Per fare gesti ampi, per riempire lo sguardo di futuro. Per rispondere alla chiamata della libertà, che ci invita a uscire dalle trincee e camminare a testa alta, a levare pesi e sciogliere nodi, ad attingere alla sorgente sepolta dentro di noi e farla fiorire. Di questo parla il Mistero cristiano in un linguaggio non sempre immediato ai nostri giorni. Eppure la Parola di Dio respira in ogni angolo della Terra, nella cultura popolare e in quella alta, nei film da cineteca e in quelli d’animazione, nei miti classici e nella letteratura di ogni tempo, nel nostro immaginario sempre in divenire. È lì che don Paolo Alliata, un sacerdote innamorato delle parole che nutrono, insegue questo respiro, così umano, così divino. E lo trova in Rilke come in Buzzati, in Oscar Wilde come in Ridley Scott, in Calvino e in Karen Blixen, in Darwin, Primo Levi, Gianni Rodari… Lungo il suo cammino, evangelisti e profeti dialogano con poeti e scrittori, Gesù va a braccetto con Babette, Lazzaro esce dal sepolcro come i Croods escono dalla loro caverna, van Gogh incontra la Samaritana ai bordi del pozzo, e insieme vincono la solitudine. Perché la vita, nei suoi lati di sole e in quelli di ombra, nel suo imprevedibile, imponderabile mistero, chiede di essere vissuta fino in fondo. E celebrata, in ogni suo respiro.

L'origine degli altri
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Libri Moderni

Morrison, Toni <1931-2019>

L'origine degli altri / Toni Morrison ; traduzione di Silvia Fornasiero ; introduzione all'edizione italiana di Roberto Saviano ; prefazione di Ta-Nehisi Coates

Frassinelli, 2018

Abstract: Che cosa è la razza, e perché le diamo tanta importanza? Che cosa spinge gli esseri umani a costruire «un altro» da cui differenziarsi? Perché il colore della pelle ha avuto nella storia un peso così negativo? Perché la presenza dell'altro da noi ci fa così paura? Toni Morrison, in un testo che si impone come una vera e propria orazione civile, va in cerca delle risposte a queste domande parlando di sé, della sua opera, di letteratura, storia e politica, partendo dal xix secolo e arrivando fino ai giorni nostri, e alle grandi migrazioni che caratterizzano il mondo globalizzato.

In cucina con Kafka
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Libri Moderni

Gauld, Tom <1976->

In cucina con Kafka / vignette di Tom Gauld ; traduzione di Claudia Durastanti

Mondadori libri, 2018

Abstract: Qual è il segreto della torta soffice al limone preparata da Franz Kafka? Che programmi ha Niccolò Machiavelli per la prossima estate? In quale reparto della libreria si trovano i romanzi erotici di scrittori allergici alle arachidi? E le poesie di autori mancini scandinavi? Nel suo nuovo libro Tom Gauld illumina questi e altri non meno scabrosi misteri letterari.

Viaggi nel tempo
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Libri Moderni

Gleick, James <1954->

Viaggi nel tempo / James Gleick ; traduzione di Laura Servidei

Codice, 2018

Abstract: Gli scrittori e il cinema ne hanno fatto un vero e proprio genere; i filosofi ci si sono spaccati la testa; la scienza li ha studiati. La possibilità che la direzione del tempo possa essere “aggiustata” a piacimento è diventata così una vera e propria icona della cultura popolare (e non solo) del Novecento. Tutto è iniziato nel 1895, con “La macchina del tempo” di H.G. Wells, e da allora, passando per Robert Heinlein e Philip K. Dick, ma anche Proust, Scott Fitzgerald, Kurt Gödel e Einstein, fino a “Dr Who”, “Terminator” e Woody Allen, i viaggi nel tempo non sono mai finiti. James Gleick ci accompagna in un’esplorazione che attraversa continuamente il sottile confine tra science fiction e fisica, e ci regala un affascinante affresco in cui si mescolano letteratura, cinema, filosofia e scienza.

Apologia del rischio
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Libri Moderni

Parazzoli, Ferruccio <1935->

Apologia del rischio : scrivere e' una roulette russa / Ferruccio Parazzoli ; prefazione di Giuseppe Lupo

Vita e pensiero, 2018

Punti

Abstract: Un autore italiano riflette sullo stato della letteratura chiedendosi se la scrittura abbia ancora un senso, e quale, nella società di oggi. Una società senza più punti di riferimento, senza forma e volto, anonima e virtuale, che ha contaminato anche la narrativa. Lo scrittore pare infatti ormai adattato al linguaggio di massa, separato dalla propria identità più profonda, rinchiuso in un orizzonte unidimensionale senza più salti nella vertigine degli abissi né slanci verso le vette dell'alto del senso. Negli interventi raccolti in questo libro, Ferruccio Parazzoli non fa sconti alla narrativa italiana contemporanea, che ha appiattito la tragedia nella cronaca e si è accomodata nel cerchio del nichilismo debole, nel 'niente ha più senso'. Ma nello stesso tempo non rinuncia al «principio tenero della speranza» e, convinto che il linguaggio sia uno dei pochi modi di resistere al caos e al dolore, prova a indicare la strada di un riscatto. Una strada che parte dallo stimolo dell'inquietudine, del rischio, costante motore della scrittura; dalla ricerca della 'pallottola d'argento' che esplode, dopo tanti 'clic' a vuoto, nel 'bang' che dà valore e verità umana alla letteratura; dal desiderio di scoprire ciò che sta dietro la porta sprangata, «la porta che non aprimmo mai» dei Quattro quartetti di Eliot, «sul giardino delle rose». Prefazione di Giuseppe Lupo.

Maschere grottesche
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Libri Moderni

Pietrantonio, Vanessa

Maschere grottesche : l'informe e il deforme nella letteratura dell'Ottocento / Vanessa Pietrantonio

Donzelli, 2018

Abstract: «Nel pensiero dei moderni, il grottesco - scrive Victor Hugo nella Prefazione al suo Cromwell - ha una parte immensa. E dovunque: da un lato crea il deforme e l'orribile; dall'altro il comico e il buffonesco». Partendo dalla lettura di questo testo, il libro studia le metamorfosi della rappresentazione grottesca nella letteratura europea, e non solo, alla luce del trauma irreversibile provocato dalla Rivoluzione francese. Con la presa della Bastiglia si assiste a uno scatenamento irrefrenabile di forze distruttive che attaccano e uccidono ogni presunto colpevole, reale o fantasmatico che sia, il più delle volte prodotto da un'immaginazione sovraeccitata, come se i confini tra il possibile e l'impossibile fossero andati irrimediabilmente in frantumi. Dall'evento cruciale della decapitazione del re sotto la ghigliottina iniziano a diffondersi i germi dell'orrore che contagia, divora, deforma ogni cosa. Ed entra in scena il legame decisivo tra il sangue versato e la malattia, tra la violenza e l'aberrazione. L'attesa della morte, tanto reale quanto immaginaria, trascina la coscienza in un vortice di allucinazioni, sussulti visionari, deliri e incubi che dilatano la stabilità di ciascuna fisionomia psichica, estendendola verso direzioni sempre difformi rispetto alle norme codificate: grottesche, appunto. Proprio qui, in questo sottosuolo affollato di fantasmi e di lugubri oroscopi - perlustrato, intanto, dalla psichiatria di Esquirol e dei suoi successori - vengono a incrociarsi le traiettorie di alcuni tra i grandi protagonisti della narrativa ottocentesca: da Hoffmann a Poe, Nodier, Hugo, Balzac e Manzoni. Tutte traiettorie labirintiche, quanto le spirali tracciate da Piranesi nelle "Carceri": figurazione esemplare di questo tracollo delle forme, destinate ormai a convivere con la propria ombra negativa, dove il tragico si intreccia con il mostruoso.