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Trovati 5 documenti.
La lobby dei termometri : fake news e realismo ingenuo nel mondo del web / Gaia De Martin
Villaggio Maori, 2018
Metamorfosi ; 7
Abstract: Cos'è una fake news? È una leggenda metropolitana? È una bufala? È una balla? Niente di tutto ciò: è qualcosa di diverso da una notizia e qualcosa di diverso da una bugia. A spiegarci le differenze ci pensa Gaia De Martin, che analizza il ruolo dei social guidandoci nel mondo della disinformazione multimediale - in cui le notizie false vengono confezionate ad arte come se fossero vere - e individuando delle possibili soluzioni, nella speranza di salvarci dall'impazzimento generale. A quanto pare l'eccessiva compulsione per la conoscenza e l'estrema facilità di reperimento di notizie e risposte a qualunque tipo di domanda sul web, ha generato non solo una categoria di tuttologi dal sapere enciclopedico, ma anche una discreta schiera di creduloni, convinti che i vaccini provochino l'autismo o che Carlo Cracco condisca realmente un agnello da vivo per esaltarne il sapore durante la cottura; o ancora che esista una lobby dei termometri dagli intenti epidemici. Il web ha raggiunto davvero un'autorevolezza tale da creare l'intorpidimento della nostra facoltà di giudizio?
Hoepli, 2018
Abstract: Prendere decisioni in base alle informazioni disponibili è fondamentale nella vita come nel business. Ma come si fa oggi a decidere se qualcosa è vero o meno? Come sappiamo se una informazione è manipolata, strumentalizzata o semplicemente sbagliata? Le fake news infatti non sono le notizie false, ma le notizie inventate, costruite ad arte per farci vivere e percepire una certa realtà. A volte siamo noi che le inventiamo senza nemmeno accorgercene, diffondendo mis-informazione. Altre volte lo fanno professionisti con il compito di creare scene di verità in precise operazioni disinformative o propagandistiche di cui siamo testimoni e spesso inconsapevoli diffusori. Questo libro fa chiarezza sui modi in cui oggi le notizie vengono create, diffuse e strumentalizzate, anche grazie a interviste a media expert, giornalisti e professionisti della comunicazione che lo arricchiscono. L'autore non solo spiega nel dettaglio, con moltissimi esempi, come si alterano, manipolano e diffondono le notizie, ma porta il lettore all'interno di un viaggio, quello del Fakeability Path: un modello usato per illustrare passo dopo passo il sentiero della finzionalità comunicativa, diventata cifra del nostro vivere e percepire sociale. Non viviamo infatti nel reale, ma nel "realistico" - il racconto mediato del reale fatto di link, post, hashtag, filtri, immagini e meme. Dove la "verità" è una "percezione" che si basa sui racconti credibili che ne facciamo. Le regole della comunicazione sono profondamente cambiate, perché è mutato il paradigma di realtà dentro cui siamo stati educati. Non più vero vs falso, ma vero-falso insieme. Benvenuti nella nuova realtà contro-fattuale.
Liberi di crederci : informazione, Internet e post-verità / Walter Quattrociocchi, Antonella Vicini
Codice, 2018
Abstract: La verità è un concetto labile e sfuggente che coesiste con un essere umano emotivo e imperfetto, limitato nelle sue capacità conoscitive. L'avvento di internet, e soprattutto dei social network, ha facilitato l'accesso a una grande massa di informazioni senza mediazioni, e ha generato la pretesa che questa porta d'ingresso conducesse alla conoscenza, fino ad allora prerogativa delle élite. La rete però pare stia tradendo le aspettative di molti, producendo, più che un'intelligenza, una disinformazione pericolosa (e spesso strumentalizzata) e una grave radicalizzazione nell'opinione pubblica. E così, a colpi di paradossi e cortocircuiti, il World Economic Forum nel 2013 ha inserito la disinformazione come minaccia globale, e oggi molte di quelle minacce sembrano aver preso forma; e secondo l'autorevole Oxford Dictionary, «post-truth» è diventata la parola del 2016.
L'uomo senza profilo / Stefano Piedimonte
Solferino, 2018
Abstract: «Quello che so è che mi chiamo Piedimonte. Di più, non posso garantire.» Stefano Piedimonte, scrittore napoletano trapiantato a Milano tra molto alterne fortune, si è ridotto così, steso sul letto nel suo monolocale di periferia, a dubitare del proprio passato, del proprio presente e della propria stessa identità, in compagnia di un cucciolo di bassotto forse immaginario. Come può essere successo? C'entra uno studente universitario che per un esame ha ricevuto il compito di compilare la voce Stefano Piedimonte su Wikipedia. C'entra un'incredibile serie di false informazioni biografiche comparse online in pochissimo tempo. C'entrano anche una cassiera ispanica salutista, una terrazza frequentata da intellettuali poco raccomandabili, un nonno che a Napoli faceva il bagno sotto le bombe... C'entrano i casi della vita, insomma. Ma quale vita? Quella che ricorda lui o quella che racconta la Rete? Umorismo e nichilismo, imperfezione e ambizione, trappole del virtuale e agguati della dura realtà si intrecciano in un'aspra commedia metropolitana che plasma dalla percezione, dal ricordo, dalla biografia famigliare un'ammaliante materia narrativa. Una parabola sulla grande verità delle fake news: Internet ha ragione, è la realtà che ha torto.
Fake news : vivere e sopravvivere in un mondo di post-verità / Giuseppe Riva
Il Mulino, 2018
Abstract: Con l’avvento dei social media è scomparso il solco che divideva mondo reale e mondo virtuale, consentendoci di identificarli abbastanza nettamente. Oggi quello che troviamo on line è un mondo post-verità, al cui interno le notizie deliberatamente false o distorte sono usate per orientare anche in maniera significativa le decisioni individuali, soprattutto in relazione allo scontro politico e alle scelte elettorali. Fake news è solo un nuovo modo per definire i processi di disinformazione che da sempre sono presenti nella sfera pubblica? Diversamente, quali sono i meccanismi tecnologici e psicosociali che hanno permesso la nascita e la diffusione di questo fenomeno? Dove nascono le fake news? E come possiamo difenderci?