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Trovati 20 documenti.
Social media marketing for dummies / Luca Conti
Hoepli, 2018
Abstract: Il volume spiega come utilizzare al meglio Facebook, YouTube, LinkedIn, Instagram, Twitter e i blog, piattaforme a basso costo e di grande impatto, che pochi sanno veramente usare per comunicare professionalmente. Conoscere le tecniche e le funzioni dei social media pensate per il marketing aiuta piccole attività commerciali e grandi aziende a raggiungere il proprio pubblico e a generare passaparola intorno a prodotti e servizi. Dalla Pagina su Facebook al canale YouTube, da Twitter a Instagram, dal profilo su LinkedIn al blog aziendale, le opportunità di ascoltare e coinvolgere clienti e potenziali clienti sono varie per fascia d'età e interessi.
Il diario segreto del cuore / Francesco Recami
Sellerio, 2018
Abstract: Uno strano silenzio avvolge la casa di ringhiera, vuoto l’appartamento di Amedeo Consonni, vittima di uno scontro fatale nel cortile; lontana Angela Mattioli, legata all’ex tappezziere, che di stare in quella casa non ha voluto saperne più; alle terme la signorina Mattei-Ferri, che dalla sua finestra sul cortile registra entrate e uscite dal condominio; assente anche il De Angelis che si è allontanato non si sa bene per dove. Solo l’appartamento n. 15 è abitato regolarmente dalla famiglia Giorgi, anzi da Donatella con i precoci e inquietanti figli Gianmarco e Margherita, mentre il marito Claudio, ormai disintossicato dall’alcol, non è comunque ritornato in famiglia. Donatella ha scovato nella camera di Margherita il suo diario segreto. Trovarlo e leggerlo per la madre è un tutt’uno, scopre così un mondo che mai avrebbe potuto immaginare: dov’è la sua bambina in quelle pagine smaliziate ed esperte? Chi sono quelle compagne che sul sesso la sanno così lunga, e quegli accenni a panetti di droga cosa vorranno dire? Margherita si destreggia molto bene con la scrittura, ci sono i riassunti di libri che ha letto, osservazioni acute sulle prof, lettere al padre disinvolte e le risposte di Claudio. E poi c’è un segreto che aleggia, un segreto che Margherita non può affidare neanche al suo diario, qualcosa che ha a che fare con la casa di ringhiera e Amedeo Consonni… Donatella sente di dovere intervenire, di doversi vendicare di quelle compagne che stanno traviando la sua piccola innocente, e lo fa nel modo più incredibile, aiutandosi con la rete e il web ai quali proprio i suoi figli l’hanno iniziata.
Erickson, 2018
U&R, University & Reseach. Area 14
Il Saggiatore, 2018
Abstract: I segreti più profondi della Cia e dell'Nsa sono stati hackerati e resi pubblici, più di una volta. Ma stai certo che da nessuna parte, nemmeno nel dark web, troverai una copia dell'algoritmo di ricerca di Google o dell'algoritmo del feed di Facebook. Oggi questi algoritmi determinano l'andamento della vita umana sul nostro pianeta. Jaron Lanier, informatico della Silicon Valley, pioniere della realtà virtuale, non ha nessun account social. In "Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social" spiega perché non dovresti averne nemmeno tu. Google e Facebook, insieme a Instagram, WhatsApp - cioè di nuovo Facebook, Twitter e gli altri social, costituiscono l'impero della modificazione comportamentale di massa. Tirano fuori il peggio di te, spingendoti a manifestazioni d'odio di cui non ti pensavi neppure capace; ti ingannano con una popolarità puramente illusoria; ti spacciano dopamina a suon di like, intrappolandoti nella schiavitù della dipendenza. Distorcono il tuo rapporto con la verità e degradano la tua capacità di empatia, disconnettendoti dagli altri esseri umani anche se ti senti più connesso che mai. Corrompono qualsiasi politica che ambisca a dirsi democratica e devastano qualsiasi modello economico che non sia fondato sul lavoro gratuito. Inoltre - e questa è la cosa che ti scoccia di più, se ci pensi - si arricchiscono infinitamente vendendo tutti questi dati agli inserzionisti (che sarebbe più corretto chiamare manipolatori attivi della società e della natura umana), plasmando la tua volontà attraverso pubblicità targettizzate; e lo fanno attraverso algoritmi che spiano e registrano qualunque cosa tu faccia. I benefici che ti danno i social media non controbilanceranno mai le perdite che subisci in termini di dignità personale, felicità e libertà di scelta. Jaron Lanier ci mette in guardia: questo totalitarismo cibernetico ci distruggerà. Internet non è il male, ma va ripensato profondamente. Compi un gesto che spinga le tech company a cambiare, non resterai tagliato fuori dal mondo. Riprenditi il controllo della tua vita. Cancella subito tutti i tuoi account social.
Io odio Internet : un romanzo utile / Jarett Kobek ; traduzione di Enrica Budetta
Fazi, 2018
Abstract: Adeline è una quarantacinquenne semifamosa per aver pubblicato un fumetto di successo negli anni Novanta. Vive a San Francisco. Invitata a parlare in un'università, finisce sotto attacco sui social network per aver «commesso l'unico peccato imperdonabile del ventunesimo secolo», ossia non rendersi conto che qualcuno la riprendeva mentre esprimeva quello che pensava. Bisogna tenere conto che Adeline 1) è una donna in una cultura che odia le donne, 2) è semifamosa e 3) ha espresso un'opinione poco popolare. E vive nell'era Internet. Adeline diventa così un trend su Twitter, e quindi se ne occupa la stampa, incapace di svolgere un lavoro più serio. Adeline diventa il bersaglio degli hater. E dagli insulti sessisti e razzisti, gli unici a guadagnarci sono Google, Facebook e Twitter, che vivono della pubblicità e dei contenuti creati dagli utenti, delle loro opinioni inutili, spesso ipocrite e compiaciute, sfruttate appieno per le inserzioni pubblicitarie che fruttano patrimoni enormi a degli «antisociali privi di eumelanina nello strato basale dell'epidermide» (ossia bianchi) come Mark Zuckerberg, Steve Jobs e pochi altri, signori feudali per i quali «le parole sono il grasso che olia gli ingranaggi del capitalismo».
Tecniche nuove, 2018
Abstract: "Inspire Me" è il motto del mondo influencer, attraverso Internet le persone vogliono essere ispirate e guidate, lo hanno capito anche le aziende. E tu, vuoi diventare un protagonista di Internet? Conoscere trucchi, strumenti e metodi dei personaggi più popolari del Web? Imparare a sfruttarli per il tuo personal branding e lavorare con loro? Utilizzarli per promuovere la tua azienda su Instagram? Tutti ne parlano, ma pochi hanno le idee chiare. Chi sono gli influencer, come lavorano, come sceglierli e analizzare il progetto, ma anche come diventare uno di loro, sono le risposte che trovi in questo libro: analisi, suggerimenti e interviste per capire "come si "muovono" loro e applicare queste modalità di comunicazione a sé stessi o alla propria azienda. È un mondo in divenire, una modalità di collaborazione che continua a modificarsi per forme e canali, ma strutturata per modalità d'espressione e strumenti di lavoro. È possibile trarre delle linee guida ma, ancora più importante, è necessario capire in che direzione vanno questi cambiamenti. L'hashtag ufficiale è: #professioneinfluencer.
Razzismi 2.0 : analisi socio-educativa dell'odio online / Stefano Pasta
Scholé, 2018
Abstract: Odio online, razzismi 2.0, hate speech e ostilità verso l'altro: la diffusione di azioni e linguaggi violenti nel Web preoccupa chi cerca risposte educative. Questo libro - destinato a insegnanti, educatori, operatori sociali, studenti, decisori politici e cittadini - propone un nuovo modo di pensare la media education, facendola uscire dal recinto dell'educazione formale per promuoverne l'incontro con la prevenzione e la cittadinanza. Insieme al pensiero critico occorre sviluppare responsabilità; in questa direzione sono analizzate le varie caratteristiche dell'ambiente digitale, come la velocità, l'anonimato, l'autorialità, il ruolo delle immagini e del flaming, nonché alcune conversazioni via social network sulle performances razziste degli adolescenti: un caso di etnografia virtuale, ma anche un tentativo di educazione alla riflessività.
La vita riflessa / Ernesto Aloia
Bompiani, 2018
Abstract: Che cosa succede quando a due uomini che si sono perduti accade per caso di ricongiungersi e condividere un progetto rivoluzionario che può trasformare le loro esistenze sviate? È possibile risalire il corso del tempo e trovare il modo di diventare se stessi? Una mattina di settembre del 2008, guardando un servizio sul fallimento della Lehman Brothers, Marco – funzionario di una grande banca con compiti e legami per niente limpidi – riconosce tra i dipendenti appena licenziati il suo amico d’infanzia Greg, già matematico e pioniere dell’informatica, poi votato ai fasti ormai pericolanti della finanza. Quarant’anni prima, quando erano ragazzini e Greg viveva in Italia, i due sono stati protagonisti di un episodio oscuro e incancellabile, dopo il quale si sono persi di vista. Ma quando Greg viene inquadrato dalle telecamere è come se per Marco quegli anni non fossero mai trascorsi. La tentazione di riallacciare l’antico legame è irresistibile. Greg ha un sogno, Marco di sogni non ne ha più da un pezzo, e forse proprio per questo non sa resistere alla proposta dell’amico: utilizzando la struttura di vecchi software e il denaro del luciferino mentore Danilo Serra svilupperanno la versione embrionale di Twins, un nuovo social network “ad azione profonda”, e lo venderanno ad Amit Roy, antico collega di Greg e ora CEO della BWE, un grande gruppo della information technology europea in crisi e alla disperata ricerca di riscatto. Il lancio di Twins, rielaborato e perfezionato dallo spregiudicato Amit Roy, è un successo planetario. Il social modifica rapidamente comportamenti collettivi e stili di vita. La BWE fa il suo ritorno trionfale tra i grandi dell’informatica. Ma quando viene ritrovato il corpo di Milena Sarti, una dei tanti ragazzi incantati da Twins, lo scenario muta radicalmente e Marco si trova di fronte alla più difficile delle scelte. La vita riflessa affronta temi di grande ed importante attualità: si va dalle speculazioni e crac finanziari, alle complesse e remunerative piattaforme di socializzazione online e, sul piano morale e privato, dalle responsabilità individuali (matrimonio, paternità, clienti) a quelle nei confronti di una società in mutamento e della fragilità dei suoi componenti. Un testo e una lettura avvincenti, anche se in alcuni punti ho faticato a seguire, causa la mia scarsa dimestichezza con l’informatica e il mondo di Internet. Moltissimi sono i temi, i personaggi e i filoni narrativi. In particolare colpisce la riflessione sul ruolo dei social, su Internet e sulla sua influenza nella vita quotidiana degli esseri umani. Una lettura “moderna” e “tecnologica”, che non perde mai di vista l’importanza e la determinazione dell’essere umano in quanto
Manuale di disobbedienza digitale / Nicola Zamperini
Castelvecchi, 2018
Abstract: Quali sono gli effetti di ogni nostra interazione con Facebook, Google o Amazon? Cosa ci rubano gli algoritmi? Quali porzioni di noi stessi stiamo cedendo? Esiste un modo per difendersi? "Manuale di disobbedienza digitale" racconta la genesi culturale delle techno-corporation, le multinazionali che grazie alla tecnologia dominano la nostra vita quotidiana. Burning Man, un festival di arti nel deserto del Nevada, ha conferito alle aziende della Silicon Valley l'infrastruttura ideale su cui edificare un'inarrestabile crescita. Il libro ne narra la storia, analizzando lo snaturamento che gli algoritmi hanno provocato su alcune dimensioni centrali della nostra esistenza: dall'amicizia alla memoria, dalla nascita alla morte. E propone anche una via d'uscita dalla gabbia digitale in cui siamo rinchiusi: un "ennalogo" di azioni pensate per attuare una sorta di disobbedienza e provare a fuggire dal rischio predittivo delle nostre azioni, funzione ultima di ogni algoritmo.
Fake : una storia vera / Martina Dell'Ombra
Mondadori, 2018
Abstract: Questa è la storia di come io, semplice ragazza di Roma Nord, come tante altre, in un giorno tragico e tetro, senza luce, senza sole, e soprattutto senza taxi, sia stata costretta, per la prima volta in vita mia, a prendere i mezzi pubblici, attraversando un inferno di pressione, sudore e odori infami, e di come mi sia persa, con il mio barboncino nano, isterico ma di razza, Copain, a Roma Sud. E di come lì, in mezzo a ogni male dell'umanità, cioè negri, zingari, froci, immigrati, poveri, brutti che non vogliono rifarsi, artisti freelance, complottisti e porelli di ogni sorta, io abbia incontrato il mio destino. Con mio grosso stupore il mio destino non aveva le sembianze che mi ero sempre immaginata fin da piccola, ovvero quelle del camper di Barbie formato gigante maxi party. No. Il mio destino si è palesato sotto forma di una botta in testa, un viaggio in mondi sconosciuti popolati da chi più odio, la gente comune, ma anche da chi più amo, i politici e i vip, e una voce intelligente e noiosa (come tutte le cose intelligenti), quella della mia guida, uno strano fantasma, forse uno spirito, di nome Berli. Vorrei evitare di raccontarvi tutto questo, perché la verità è come una scatola di cioccolatini: fa sempre ingrassare. Ma devo farlo perché da quando sono tornata porto con me una missione di vitale importanza: il vostro futuro. Voglio e posso offrirvi un futuro più bello, più denso, più azzurro. Un futuro da profilo Instagram. Dovete solo ascoltare la mia storia. Io sono Martina Dell'Ombra, e questa storia non è un Fake. Questa è una storia vera. La storia di come sono diventata me stessa. La storia di come sono diventata Top. La mia Genesi e la mia Nemesi. Anche se non so cosa significa.
Giunti, 2018
Abstract: Nel mondo reale, Eliza Mirk è una ragazza timida e solitaria, la strana della scuola. Online, è Lady Constellation, autrice anonima di un webcomic seguito da milioni di follower. Il computer è la sua tana del Bianconiglio, internet è il suo paese delle meraviglie... Eliza è felice così, la sua web community la fa sentire amata e parte di qualcosa di importante, il mondo reale non le interessa. Poi a scuola arriva Wallace, un ragazzo che scrive fanfiction e non parla con nessuno, ma decide di aprirsi proprio con lei. Insieme a Wallace, Eliza scopre che anche la vita offline vale la pena di essere vissuta. Ma quando accidentalmente la sua identità segreta di Lady Constellation viene svelata al mondo, tutte le sue certezze – online e offline – vanno in frantumi.
L'amica perduta e ritrovata / Julie Buntin ; traduzione di Paola D'Accardi
Frassinelli, 2018
Abstract: Cat è appena arrivata a Silver Lake, sul lago Michigan, da Detroit, dopo il traumatico divorzio dei suoi genitori. È una ragazzina timida, introversa, e traumatizzata dall'aver visto tutte le sue certezze dissolversi in poche settimane. Marlena, invece, che a Silver Lake ha sempre vissuto, è diversa: intanto, è bellissima, e soprattutto la vita l'ha già obbligata a crescere, molto, molto in fretta. Il padre produce e spaccia metanfetamina, la droga che ha fatto andare fuori di testa sua madre, oggi finita chissà dove. E Marlena ha sviluppato una forza feroce e selvaggia, che si traduce in una disperata voglia di vivere, e in un altrettanto disperata ricerca delle emozioni più estreme. Cat e Marlena troveranno nell'altra una sorta di parte mancante di sé, e la loro amicizia si rafforzerà nel pieno della tempesta adolescenziale, alimentata dall'inizio dell'uso di massa, proprio in quel periodo, dei social network. Sarà poi il destino, a cambiare le cose, a intromettersi brutalmente tra loro e a separarle. Ma sarà davvero una separazione, o la storia di Cat e Marlena si rivelerà la conferma che l'amicizia è una sola anima che abita in due corpi, un cuore che batte in due anime?
Liberi di crederci : informazione, Internet e post-verità / Walter Quattrociocchi, Antonella Vicini
Codice, 2018
Abstract: La verità è un concetto labile e sfuggente che coesiste con un essere umano emotivo e imperfetto, limitato nelle sue capacità conoscitive. L'avvento di internet, e soprattutto dei social network, ha facilitato l'accesso a una grande massa di informazioni senza mediazioni, e ha generato la pretesa che questa porta d'ingresso conducesse alla conoscenza, fino ad allora prerogativa delle élite. La rete però pare stia tradendo le aspettative di molti, producendo, più che un'intelligenza, una disinformazione pericolosa (e spesso strumentalizzata) e una grave radicalizzazione nell'opinione pubblica. E così, a colpi di paradossi e cortocircuiti, il World Economic Forum nel 2013 ha inserito la disinformazione come minaccia globale, e oggi molte di quelle minacce sembrano aver preso forma; e secondo l'autorevole Oxford Dictionary, «post-truth» è diventata la parola del 2016.
Einaudi, 2018
Abstract: La tesi di Jean M. Twenge è semplice ma rivoluzionaria: i ragazzi non sono piú quelli di un tempo. Sono nati negli anni zero del Duemila, sono cresciuti costantemente connessi, immersi negli smartphone (iPhone in particolare) e nei social network. La rete ha preso il sopravvento sui rapporti faccia a faccia e i giovani di oggi sono piú aperti e piú attenti delle precedenti generazioni, ma anche piú ansiosi e infelici. E sono immaturi, infantili: non bevono, usano meno droghe e fanno meno sesso, ma sono anche meno pronti ad affrontare la vita reale, al punto di essere sull'orlo della peggior crisi esistenziale di sempre.
Il digitale quotidiano : così si trasforma l'essere umano / Salvatore Patriarca
Castelvecchi, 2018
Abstract: La rivoluzione digitale sta trasformando i comportamenti quotidiani degli esseri umani. Google, Facebook e Amazon sono tre esempi di come sia cambiato il rapporto con la conoscenza (il "googlare"), con gli altri (i social network) e con gli oggetti (l'ecommerce). L'autore indaga, da un lato, le nuove modalità di costruzione dell'identità personale che passano per l'oggettivazione del privato, mettendo la vita emotiva del singolo al centro della comunità; dall'altro, la nuova relazione con gli oggetti e con gli altri esseri umani. Nell'era del digitale lo spazio assume la forma della "disponibilità", ovvero la possibilità di avere sempre tutto a disposizione: il proprio sé (come conoscenza e memoria), gli oggetti (sempre acquistabili) e gli altri (sempre raggiungibili). E questa disponibilità ha i tratti temporali della "puntualità": è cioè sempre presente, sempre in atto. Questo libro offre una riflessione seria sulla nuova antropologia dell'epoca in cui viviamo.
Longanesi, 2018
Abstract: Questo libro parla di noi, persone connesse tramite i social network con le parole, forse lo strumento più immediato e potente che abbiamo a disposizione in quanto esseri umani. Eppure, spesso le usiamo in maniera frettolosa e superficiale, senza valutarne le conseguenze. Poiché le possibilità di fraintendimenti, ostilità e interpretazioni distorte dei fatti sono massime laddove non possiamo guardarci in faccia, in rete e in particolare sui social network le parole che scegliamo hanno un peso maggiore, su di noi e su chi ci sta attorno. Infatti oggi la comunicazione sul web appare avvelenata dal bullismo, dalle notizie false e dai continui conflitti. Ci sentiamo intrappolati dall'odio, dalla paura e dalla diffidenza. La verità è che siamo diventati iperconnessi, viviamo contemporaneamente offline e online ed è una condizione complessa, che occorre imparare a gestire. Non esistono formule magiche ma, nel suo piccolo, ciascuno di noi può fare la differenza, curando con più attenzione il modo in cui vive - e quindi parla - in rete: di sé, di ciò che accade, degli altri e con gli altri. La nostra vita interconnessa non dipende, in ultima istanza, dagli strumenti e dagli algoritmi, e nemmeno dai proprietari delle piattaforme: sta a noi scegliere chi siamo e cosa vogliamo in rete. Una sociolinguista e un filosofo della comunicazione, esperti naviganti della rete, ci indicano una delle strade da percorrere per vivere in modo finalmente libero le ricchezze che il web e i social ci offrono: imparando a padroneggiarli senza lasciarcene schiacciare, a decifrarne i messaggi senza farci manipolare, a capire e farci capire attraverso una scelta accorta e consapevole delle parole.
Bollati Boringhieri, 2018
Abstract: La morte non esiste più. Allo stesso tempo, però, viviamo costantemente circondati dai morti. Relegata lontano dalla nostra quotidianità, medicalizzata, espunta dalle nostre vite, l'esperienza del morire vive oggi una situazione paradossale, quando le immagini e le parole dei cari estinti tornano e irrompono all'improvviso dagli schermi dei nostri telefoni. Moriamo, ma continuiamo a esistere nella presenza ineliminabile della nostra passata vita online. Social network, chat, siti web costituiscono insieme, ad oggi, il più grande cimitero del mondo. Il territorio esplorato dalla fantascienza, dalla fiction e, recentemente, da una delle serie più perturbanti che mette al centro della sua riflessione il rapporto tra uomo e tecnologia, Black Minor, sembra superato dalle nuove intelligenze artificiali. Sono già disponibili bot con cui dialogare e capaci di interpretare i nostri stati d'animo per poi sostituirsi a noi quando saremo trapassati, e continuare a parlare con ì nostri cari; il profilo Facebook che consultiamo compulsivamente più volte al giorno, quando mancheremo, diventerà una vera e propria lapide virtuale, e i nostri amici potranno continuare a farci gli auguri ogni anno nell'aldilà. E ancora, il web è diventata la più grande piazza pubblica per celebrare il ricordo o condividere anche l'esperienza privata del lutto. Insieme piangiamo i nostri cari, insieme ricordiamo i nostri beniamini. Insieme, in un futuro prossimo, vivremo una seconda vita nella realtà virtuale. Davide Sisto, giovane filosofo che da lungo tempo ha consacrato i suoi studi alla relazione tra morte e cultura digitale, per la prima volta mette insieme un discorso interpretativo che ha al centro il rapporto nuovo della nostra società con la morte indotto dall'avanzamento tecnologico. La morte si fa social è il migliore esempio di umanesimo capace di confrontarsi con l'era digitale. L'uomo ha sempre pensato la morte. Oggi più che mai, il digitale offre un'opportunità per ripensare la morte in una prospettiva rivoluzionata.
LSWR, 2018
Abstract: Nell'epoca in cui i social media stanno facendo piazza pulita dei canali tradizionali e in cui l'immagine riveste un ruolo preponderante, è quanto mai cruciale saper comunicare in maniera efficace. Si tratta del fattore chiave di successo per qualsiasi attività, ai piani alti come ai piani bassi, per scalare le vette della società e riuscire a trasmettere il proprio pensiero agli altri. L'arte del comunicare è tutt'altro che una scienza esatta, giacché non se ne conoscono i principi regolatori o, perlomeno, essi sono in continua trasformazione e perciò difficili da imbrigliare in una guida. Si può, però, attraverso l'osservazione degli scenari, l'analisi dei modelli di comunicazione del passato e del presente, e lo studio dei fenomeni di costume e delle consuetudini sociali, tentare di comprenderli, anche nel loro versante femminile. Grazie alle diverse esperienze degli autori e alla chiamata in causa di voci autorevoli, questo libro provocatorio illustra le tecniche più aggiornate per migliorare la comunicazione personale, affiancando il tutto a interviste, citazioni e assaggi di argomenti scottanti, come il sesso e il potere.
Friend request : richiesta di amicizia / Laura Marshall ; traduzione di Rachele Salerno
Piemme, 2018
Abstract: Un romanzo che racconta qualcosa che potrebbe succedere a tutti noi: chi non ha paura di ricevere una richiesta di amicizia su Facebook... dalla persona sbagliata? Nessuno è al sicuro quando ha troppi segreti, perché il passato ha la brutta abitudine di tornare sempre a prenderci. E, per Louise, tornare al passato significa anche risolvere i nodi che ingarbugliano ormai da troppi anni il suo cuore...
Università Bocconi, 2018
Abstract: Siamo di fronte a una rivoluzione nella scienza delle relazioni internazionali. Il trend è globale: l'immagine dell'uomo forte, la creazione di un nemico comune, la narrazione del «noi contro di loro» promosse da regimi illiberali come Russia, Cina e Iran esercitano un'attrazione sempre più forte sulle opinioni pubbliche di tutto il mondo. È l'era dello sharp power, che come un coltello affilato trafigge il contesto mediatico e politico nei Paesi presi di mira. La lotta per la leadership globale, a colpi di fake news, manipolazione e controllo, vede nel cyberspazio un teatro d'importanza cruciale: qui a fronteggiarsi non sono solo gruppi di troll e hacker con il tacito benestare dei governi di riferimento, ma anche vere e proprie unità militari create ad hoc. Una guerra digitale e d'informazione a tutto campo che, evidenzia questo volume, minaccia anche il nostro Paese.