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Trovati 24 documenti.
Il futuro non invecchia / Alessandro Rosina
Vita e pensiero, 2018
Abstract: Ci avviamo in Italia e in Europa verso un mondo con sempre meno giovani e sempre più anziani: lo dicono con cruda evidenza i numeri delle statistiche demografiche. È l'esito di un processo che ha conosciuto una straordinaria accelerazione negli ultimi decenni, grazie alla scienza e alla tecnologia che hanno consentito una forte diminuzione della mortalità infantile e un aumento considerevole della longevità, soprattutto in Occidente. E a questi fattori va poi sommata anche una drastica caduta della natalità, ben al di sotto del tasso che garantirebbe il rinnovo generazionale. Il nostro futuro dovrà necessariamente fare i conti con le sfide di questo inedito paesaggio antropologico, economico e sociale. Il saggio di Alessandro Rosina invita ad affrontarle a viso aperto, senza cedere a suggestioni apocalittiche, ma valorizzando il potenziale dei soggetti coinvolti. Il corso della vita va attivamente coltivato in tutti i suoi stadi - dall'infanzia all'età anziana - con lucidità e lungimiranza, tenendo viva la tensione verso un futuro da costruire con fiducia. Snodo decisivo di questo processo è la valorizzazione del potenziale delle giovani generazioni. Ad esse andrebbe passato il testimone, riconoscendo davvero, attraverso adeguati percorsi formativi ed efficaci politiche del lavoro, il protagonismo che spetta loro di diritto. Un futuro che non invecchia ha la sua condizione fondamentale proprio in questa alleanza tra le generazioni. Per darcene un'idea, Rosina rivisita in tale prospettiva dieci parole-chiave che iniziano con la "f" di futuro: forza/fragilità, formazione, fare, fallimento, fiducia, famiglia, facebook, femminile, fede, felicità. Abbiamo bisogno di riscoprirne il senso per appoggiarvi la nostra speranza.
Invecchiare senza invecchiare / Giancarlo Isaia
Pacini, 2018
Abstract: La Vecchiaia: l’aforisma Senectus ipsa est morbus che identifica la vecchiaia con una malattia, con tutte le implicazioni negative di uno stato patologico, viene confutato da Cicerone che nel De Senectute ne esalta esplicitamente i vantaggi. La Salute va considerata “la capacità di identificare e realizzare le proprie aspirazioni, di soddisfare i propri bisogni e di modificare positivamente l’ambiente circostante”. Il paziente anziano può dirsi in buona salute se mantiene a lungo una condizione di autosufficienza. La fragilità nell’anziano, condizione complessa che prelude spesso alla disabilità, richiede un approccio personalizzato, non segmentabile in interventi specifici per ogni patologia, che tengano in considerazione le differenze individuali, non solo cliniche, ma anche socioambientali, secondo il principio di “curare il malato e non solo la malattia”. I problemi di salute negli anziani sono molti e, di fronte a un sistema che “scricchiola” sempre di più, c’è da chiedersi se non sia il caso di attivarci tutti individualmente per contrastarli o per arginarne le conseguenze: ad esempio, se da domani accendessimo qualche sigaretta di meno, facessimo alcuni piani di scale a piedi, proponessimo ai nostri bambini un modello di alimentazione più sano, avremmo fatto qualcosa, forse di modesto a livello individuale, ma di importante a livello collettivo, per contrastare il “silver tsunami” che potrebbe compromettere l’esistenza stessa del Servizio Sanitario Nazionale.
Fazi, 2018
Abstract: Hotel da incubo, Malattie imbarazzanti, Non sapevo di essere incinta e Sepolti in casa non bastano. Ormai la tv chiede sempre nuovi format, sempre più paradossali, sempre più surreali. Succede anche in Videogramma, un'azienda di contenuti in cui da anni lavora Chiara, trentacinquenne milanese, direttrice casting, single, irrisolta, piena di paure e ossessioni. Il nuovo capo, detto lo Yeti, chiamato anche per operare dei tagli, costringerà tutti i dipendenti a proporre format innovativi, pena il licenziamento immediato. Ma la situazione per Chiara si complica quando suo padre, Massimo Lombroso, un vecchio critico letterario del «Corriere della Sera» malato di demenza selettiva, viene cacciato dall'ospizio in cui è ricoverato perché ormai ingestibile. In attesa di trovare una nuova sistemazione, Chiara lo terrà in casa con sé. La convivenza però non sarà facile: lui la scambia da sempre per Heidi, il cartone animato che seguivano insieme quando lei era piccola. Tutto il suo mondo è popolato di caprette, monti e Peter. E Peter verrà ribattezzato anche il ragazzo trovato da Chiara per stare col padre quando lei è al lavoro, un giovane premuroso e preparatissimo che si prenderà cura dell'uomo fino a diventare insostituibile. Quando Chiara si troverà in difficoltà alla Videogramma, per le pressanti e impossibili richieste dello Yeti, sarà proprio questa sua nuova strampalata famiglia a darle una mano e, come per magia, tutto si risolverà per il meglio, non senza inaspettati e imprevedibili sviluppi.
Longanesi, 2018
Abstract: È confermato: la vecchiaia non esiste più. Gli over sessantacinque oggi fanno yoga, pilates e jogging, si iscrivono a corsi di ceramica e tango, viaggiano per il mondo, navigano in rete, chattano sui social, e soprattutto si innamorano. Di nuovo. Quando non se lo aspettavano più. È un fenomeno travolgente che riguarda sempre più da vicino anche il nostro Paese: negli ultimi cinque anni i matrimoni tra over sessantacinque sono in costante aumento in Italia, con un picco tra gli over settantacinque. Cosa ci raccontano, questi numeri? Che fotografia ci restituiscono di noi stessi e della storia del nostro Paese? Se lo sono chiesto gli autori di questo libro, ideatori della fortunata trasmissione Rai Non ho l’età. Per trovare risposta hanno attraversato l’Italia in lungo e in largo, parlando con uomini e donne alle prese con il più inatteso e sconvolgente degli eventi: l’innamoramento in tarda età. Raccolti in un appassionante libro-inchiesta, i loro racconti delineano un mosaico in grado di raccontare il passato e il presente del nostro Paese, un racconto corale che testimonia una vera rivoluzione in atto: nell’epoca della longevità, la “terza età” non è più il tempo del solitario decadimento ma una fase di vita intensa e matura, in cui si scopre di poter amare in modo nuovo e diverso. Le coppie che incontrerete in queste pagine sono sorprendenti, energiche, libere da pregiudizi. Il libro parla di loro, quei fantastici ragazzi che, più anticonformisti dei propri nipoti, hanno interiorizzato il detto che non conta quanti anni hai ma quanti te ne senti e così, senza clamore, stanno cambiando il nostro mondo.
L'età della gioia / Gian Marco Bragadin
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: «Noi ultrasessantacinquenni siamo più di 13 milioni in Italia ed è giunta l'ora di scoprire che abbiamo una nuova, meravigliosa libertà: il tempo. Sì, perché se ci prendiamo cura di noi stessi, ci aspettano ancora tanti anni pieni di energia e possibilità. Una risorsa preziosa che ci permette di reinventare le nostre giornate, di dedicarci ai nostri interessi, di coltivare i nostri talenti. Scritto da uno che ha già una certa esperienza, questo libro vuole essere un manuale di istruzioni per vivere al meglio una nuova età e trasformarla nell'età della gioia. Scopriremo insieme i segreti della longevità, le tecniche per vivere in salute e le tante opportunità che abbiamo per spassarcela (finalmente!), anche se la pensione è modesta, facendo tutto quello che non abbiamo mai avuto il tempo di fare. Coltivare hobby, viaggiare, dipingere, leggere, scrivere, fare volontariato, fotografare, dedicarci all'orto o al terrazzo, passeggiare, conoscere nuove persone e costruire amicizie. Consideratemi come un amico che vi accompagnerà in un viaggio pieno di rivelazioni e suggerimenti per sfruttare al meglio questo tempo prezioso ed esplorare i tanti piaceri che la vita può regalarci. Dice il saggio che si diventa vecchi quando i rimpianti superano i sogni. Leggendo queste pagine scoprirete che avete ancora tanti sogni.»
La banda dei pensionati / Alessandra Scagliola
Morellini, 2018
Abstract: Un luogo che non ti aspetti, la periferia di Torino dove non resta più traccia della grandeur della capitale regia, e i protagonisti che non ti aspetti, un gruppetto di vecchietti, acciaccati, riaggiustati, soli se non fosse per una nipote adottiva, persa nel mondo forse più di loro ma con il potere di tenerli uniti e vivi. Forse fin troppo... Quello che inizia come un "innocente" gioco - d'altro canto questi poveri vecchi non hanno il diritto di divertirsi? - diventa un piano, e il loro sogno un obiettivo da raggiungere a ogni costo. Non guarderete mai più gli anziani traballanti sugli autobus con gli stessi occhi: cosa si è disposti a fare quando non si ha più niente da perdere?
4 vecchi di merda : una storia d'orrore / Taddei, Angelini
Coconino Press : Fandango, 2018
Abstract: È il 2029, il mondo post consumista decresce infelicemente, senza guida, senza ideali, bloccato in una grottesca sopravvivenza. Solo l'odio dei giovani senza futuro contro i vecchi improduttivi accende gli animi di una società sfigurata. Colt è un vecchio, da giovane era il chitarrista di una band punk, i Quattro pezzi di merda, ora vive d'espedienti e acredine, vorrebbe solo tornare a suonare per annullarsi nella distorsione più estrema. Può poco però contro il destino e miseramente si rifugia all'ospizio. A Villa Doris non troverà sollievo e pace, ma mistero, complotti e il disvelamento del più tremendo dei segreti. Il mondo deraglia, le dimensioni si sfaldano e le stelle emettono il loro ultimo bagliore, Colt rimette in piedi la band. Benvenuti al primo concerto dei Quattro vecchi di merda.
L'accademia dei supereroi / Davide Calì
Biancoenero, 2018
Abstract: C'erano una volta i supereroi. Ve li ricordate? Gli anni passano e ora di poteri non ne hanno quasi più. Ma hanno ancora tanto da insegnare...
Persi di vista / Yaël Hassan, Rachel Hausfater ; traduzione di Gianna Re
Il Battello a vapore, 2018
Abstract: Régine, ipovedente e ipermalinconica, è in cerca di una dama di compagnia. È anziana e vive in una splendida casa affacciata sul mare di Nizza. Tramite la sua libraia di fiducia contatta Anne-Sophie, ma il giorno del colloquio a presentarsi è invece Sofiane, un ragazzo che proviene da un quartiere difficile. Due persone più diverse non si possono immaginare e un mondo intero li separa ma, contro ogni aspettativa, il destino sembra unirli. Giorno dopo giorno, i due si aprono, condividendo letture e passatempi ma anche un dolore che fino a quel momento sembrava insuperabile.
Kill the Granny 2.0. IV, Mal comune, mezzo gatto / Francesca Mengozzi, Giovanni Marcora
Dentiblù, 2018
Fa parte di: MENGOZZI, Francesca. Kill the granny 2.0 / Francesca Mengozzi, Giovanni Marcora
Abstract: In un ospizio di Brozzi Marittima va in scena la battaglia finale. Satana e i suoi gatti trucidano anziani per mietere le loro anime, e Dio schiera micidiali vecchiette. Nel mezzo, Sciarpina (felino? Orrore da un'altra dimensione? Entrambi?) si crogiola nel caos del conflitto con il suo "prezioso" aiutante... Quale fazione avrà la meglio? Qual è la verità sui Grandi Antichi? Stiamo per scoprirlo!
I comunisti che vinsero alla lotteria / Vladimiro Polchi
Rizzoli, 2018
Abstract: Dovrebbe essere un messaggio facile da portare. Chiunque vorrebbe farlo: «Cari signori, come forse già saprete, avete vinto 56 milioni al SuperBillion». Ma i comunisti di Pietra Rosata sono vecchie cortecce scavate dalla vita, allergici alle buone notizie e Ilario Morale, impiegato modello del ministero Affari Privati e Finanze Pubbliche, non può immaginare cosa lo aspetta. Non conosce quell'orso di Ninito e i suoi amici rivoluzionari. Il suo capo dipartimento lo ha avvertito: «Tanti milioni in mano a quei pazzi... Già so come andrà a finire. Festeggeranno per un paio di giorni, prometteranno di condividere il premio con i paesani. Poi tutto cambierà. E ciascuno penserà solo a sé». A Pietra Rosata, però, le cose andranno assai diversamente: mai sottovalutare un vecchio visionario innamorato. Ninito e i suoi compagni coltivano infatti un folle progetto: investire parte della vincita nel sogno che da sempre li infiamma, una campagna elettorale che spezzi l'egemonia del potente sindaco Dellone, portando finalmente la rivoluzione al potere. E per tutti, anche per il giovane Ilario, la vita non sarà più la stessa. Cosa può succedere a un gruppo di vecchi comunisti di un borgo sperduto sulle montagne se la fortuna decide di girare finalmente dalla loro? È quello che accade quando Ilario Morale, impiegato dell’Ufficio affari privati e finanze pubbliche, arriva in paese ad annunciare a Ninito e compagni di sezione che hanno vinto 56 milioni di euro al Superbillion, tutti si aspettano che gli ideali di partito vadano a farsi benedire di fronte all’odore dei soldi… e invece i vecchietti progettano di usare la vincita per una campagna elettorale che rompa il monopolio politico del perfido e corrotto sindaco Dellone, in una guerra senza esclusione di colpi.
Orfani bianchi : romanzo/ Antonio Manzini
Tea, 2018
Abstract: Mirta è una giovane donna moldava trapiantata a Roma in cerca di lavoro. Alle spalle si è lasciata un mondo di miseria e sofferenza, e soprattutto Ilie, il suo bambino, tutto quello che ha di bello e le dà sostegno in questa vita di nuovi sacrifici e umiliazioni. Per primo Nunzio poi la signora Mazzanti, "che si era spenta una notte di dicembre, sotto Natale, ma la famiglia non aveva rinunciato all'albero ai regali e al panettone", poi Olivia e adesso Eleonora. Tutte persone vinte dall'esistenza e dagli anni, spesso abbandonate dai loro stessi familiari. Ad accudirle c'è lei, Mirta, che non le conosce ma le accompagna alla morte condividendo con loro un'intimità fatta di cure e piccole attenzioni quotidiane. Ecco quello che siamo, sembra dirci Manzini in questo romanzo sorprendente e rivelatore con al centro un personaggio femminile di grande forza e bellezza, in lotta contro un destino spietato: il suo, che non le dà tregua, e quello delle persone che deve accudire, sole e votate alla fine. "Nella disperazione siamo uguali" dice Eleonora, ricca e con alle spalle una vita di bellezza, a Mirta, protesa con tutte le energie di cui dispone a costruirsi un futuro di serenità per sé e per il figlio, nell'ultimo, intenso e contraddittorio rapporto fra due donne che, sole e in fondo al barile, finiscono per somigliarsi. Dagli occhi e dalle parole di Mirta il ritratto di una società che sembra non conoscere più la tenerezza.
Erickson, 2018
Abstract: Cause di natura molto diversa, come patologie, traumi o il fisiologico avanzamento dell'età, possono portare le persone ad avere bisogno di riabilitare o mantenere attive le proprie funzioni cognitive. Da questa esigenza nasce il programma Allenamento cognitivo a circuito, che grazie a un lavoro strutturato, selettivo e continuato aiuta a prevenire la perdita o a limitare l'alterazione di specifiche abilità intellettive in adulti e anziani. Il training è costituito da 14 moduli, in cui si ripetono, con livelli di difficoltà crescente, otto tipologie di esercizi che riguardano: orientamento spazio-temporale; memoria a breve e a lungo termine; ragionamento astratto, verbale e numerico; attenzione selettiva, sostenuta e divisa; creatività; linguaggio (riconoscimento e classificazione, abilità verbale, comprensione e produzione; competenza emotiva. Il volume rappresenta un valido strumento per gli operatori che si prendono cura degli anziani o di chi necessita di una riabilitazione cognitiva. La grafica chiara e le consegne semplici e immediate rendono il libro di facile fruizione anche da parte del soggetto, che, tramite la metodologia a circuito, può svolgere il programma in completa autonomia. Attraverso la ricerca e la verifica delle risposte corrette, viene stimolata infine un'altra categoria cognitiva, quella dell'apprendimento.
Fiore frutto foglia fango / Sara Baume ; traduzione di Ada Arduini
NNE, 2018
Abstract: Ray, il protagonista di questo libro, è un uomo di quasi sessant'anni che vive, isolato da tutti, nella casa del padre, in una cittadina sulla costa irlandese. Un giorno, in un moto d'impulso, decide di adottare un cane impaurito, malandato e privo di un occhio. Con il suo nuovo compagno di vita, Ray riesce per la prima volta ad aprirsi, a scardinare la solitudine, in un dialogo serrato dove ripercorre la sua esistenza, dall'infanzia alla scomparsa misteriosa della madre. Quando Unocchio, però, azzanna un altro cane del paese, i due sono costretti alla fuga e si mettono in viaggio alla ricerca della libertà e della speranza. Con una musica composta di parole, colori, profumi ed emozioni, Sara Baume ci consegna un romanzo sull'amicizia tra un uomo e un cane, un'alleanza che si rinsalda giorno dopo giorno grazie a fiducia e compassione, in un inno appassionato alla stupefacente bellezza del mondo.
La vita e i giorni : sulla vecchiaia / Enzo Bianchi
Il Mulino, 2018
Abstract: Terra sconosciuta in cui ci inoltriamo lentamente, paese aspro da attraversare e da conquistare, la vecchiaia ha le sue grandi ombre, le sue insidie e le sue fragilità, ma non va separata dalla vita: fa parte del cammino dell'esistenza e ha le sue chances. È il tempo di piantare alberi per chi verrà. Vecchiaia è arte del vivere, che possiamo in larga parte costruire, a partire dalla nostra consapevolezza, dalle nostre scelte, dalla qualità della convivenza che coltiviamo insieme agli altri, mai senza gli altri, giorno dopo giorno. È un prepararsi a lasciare la presa, ad accettare l'incompiuto, ad allentare il controllo sul mondo e sulle cose. Nell'inesorabile faccia a faccia con il corpo che progressivamente ci tradisce, Enzo Bianchi invita tutti noi ad accogliere questo tempo della vita pieno, senza nulla concedere a una malinconica nostalgia del futuro, ma anzi trovando qui l'occasione preziosa di un generoso atto di fiducia verso le nuove generazioni.
Lezioni di ballo per anziani e progrediti / Bohumil Hrabal ; a cura di Giuseppe Dierna
Einaudi, 2018
Abstract: In un inarrestabile monologo, un settantenne dalla buona memoria e dalla sfrenata fantasia racconta frammenti della sua vita ai tempi dell'Impero asburgico. I suoi ricordi di soldato «nell'esercito più bello del mondo», di operaio in una fabbrica di birra e di calzolaio per la ditta Salamander di Vienna si intrecciano con le storie di cappellani che scappano con qualche bella figliola, principi ereditari che si suicidano per amore, sfortunati cuochi militari che perdono la loro fasciatura nell'impasto per le salsicce, assassini seriali, donne vogliose e giovanotti che fanno figli a ripetizione ma «per prova»... Il tutto condito con strampalate massime attinte da un fantomatico libriccino intitolato Autoprotezione e igiene sessuale .
Come l'acqua che scorre / Juan Díaz Canales ; traduzione di Valeria Ravera
Rizzoli Lizard, 2018
Abstract: A prima vista si direbbe il solito gruppetto di anziani: un'infinità di partite a carte, qualche passeggiata per ammazzare il tempo e nessuna voglia di adattarsi al presente. Ma se sono solo degli innocui nonnetti, come mai uno di loro – il vecchio Longinos – è stato ritrovato nel laghetto del parco, ucciso da un colpo alla nuca? E perché il suo amico Niceto, ottantatré anni, passa più tempo in commissariato che con la sua famiglia? Questa cricca di nonni nasconde di certo qualcosa. Forse un segreto che è meglio non scoprire.
Rizzoli, 2018
Abstract: Lo dico con tutto l'amore possibile nei suoi confronti: secondo me, riguardo alla giovinezza («dell'arida vita unico fiore») Leopardi esagerava. E la vecchiaia, caro Giacomo, me la butteresti via? Credi a me, è bene che la giovinezza se ne vada via liscia, nel modo più indolore possibile e senza tanti rimpianti. E ben venga l'età della vecchiaia, quando le distrazioni diminuiscono e riesci a dedicarti alle cose importanti della vita: il dolce far niente (se hai la fortuna di potertelo permettere), gli affetti, le cene con gli amici, le ore, mai troppe, passate a giocare con i nipotini, la lettura. Insomma, per quanto mi riguarda devo dire che non sono mai stato troppo affezionato alla giovinezza. Intendiamoci, sono contento di essere stato giovane e mi dovesse ricapitare lo rifarei volentieri, ma mi sono trovato benissimo anche dopo.
A bocce ferme / Marco Malvaldi
Sellerio, 2018
Abstract: Un cold case per i Vecchietti del BarLume. Un vecchio omicidio mai risolto, avvenuto nel fatidico 1968, si riapre per una questione di eredità. Muore nel suo letto Alberto Corradi, proprietario della Farmesis, azienda farmaceutica del litorale toscano. Alla lettura del testamento, il notaio ha convocato anche la vicequestore Alice Martelli, perché nelle ultime volontà del defunto è contenuta una notizia di reato. Erede universale è nominato il figlio Matteo Corradi, ma nell’atto il testatore confessa di essere stato lui l’autore dell’assassinio del fondatore della fabbrica, suo padre putativo. Il 17 maggio del 1968 Camillo Luraschi, capostipite della Farmesis, era stato raggiunto da una fucilata al volto. Le indagini non avevano trovato risultati, forse perché il clima politico consigliava di non scavare troppo. L’imbroglio nella linea di successione obbliga alla riapertura dell’inchiesta. Matteo Corradi non potrebbe, infatti, ereditare ciò che il padre ha ottenuto mediante un delitto. Alice Martelli, la fidanzata (eterna) di Massimo, in questo caso non può fare a meno dell’archivio vivente di pettegolezzi costituito dai quattro vecchietti, che erano stati coinvolti tutti in modi diversi nel Movimento. Le indagini si svolgono, come al solito, tra la questura e il BarLume di Pineta dove Aldo, nonno Ampelio, Pilade Del Tacca del Comune, il Rimediotti (detti anche i quattro «della banda della Magliadilana») dissipano gli anni della loro pensione, vanamente contenuti dal gestore Massimo, costretto a esorcizzare con la logica le ipotesi dei senescenti occupanti della sala biliardo del bar. Da dove passano storielle toscanacce di ogni genere. L’inchiesta si imbatte in svolte e nuovi delitti obliquamente diretti a occultare. E scomoda, in stolidi playback, i ricordi del Sessantotto nella zona. Finché – tra dialoghi alla Ionesco o da signor Veneranda, battute micidiali in polemica tra i vecchietti e tra loro e il mondo, perle di saggezza buttate lì nel lessico più scostumato e inattuale – si fa strada l’unica maschera triste di tutto il palcoscenico, Signora la Verità. Marco Malvaldi, con la serie del BarLume, ha rinnovato un genere, il giallo comico di costume. E, in A bocce ferme, la parte del giallo puro si prende una sua rivincita senza sacrificio per la risata. Una formula felice di leggerezza intelligente e intricato delitto, un sottile pennello che dipinge l’acquerello di un’Italia esclusa dalla ribalta mediatica, e che del Paese vero, anche quello più attuale, fa capire molte cose.