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Trovati 4 documenti.

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Tirana e Albania
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Libri Moderni

Gjata, Benko <giornalista> - Vietti, Francesco <1982->

Tirana e Albania / Benko Gjata, Francesco Vietti

3. ed.

Morellini, 2018

Abstract: L'Albania è la più bella novità del turismo europeo e mediterraneo. Una destinazione alternativa, divenuta in pochi anni una concreta occasione per le proprie vacanze, vicina ed economica. Comodamente collegata all'Italia, la capitale Tirana è una città giovane e in costante trasformazione, ideale punto di partenza per visitare una nazione piccola, eppure incredibilmente ricca di interesse: dai parchi naturali delle Alpi del nord sino alla spettacolare Riviera meridionale; dalle città-museo Patrimonio dell'Umanità UNESCO ai siti archeologici delle civiltà classiche. La seconda edizione di questa guida, aggiornata nei contenuti, nelle informazioni pratiche e nel ricco apparato fotografico, presenta ai lettori che intendono recarsi nel "Paese delle Aquile" un ritratto completo dell'Albania, con un ampio approfondimento sulla capitale Tirana e una serie di gite giornaliere e itinerari di più giorni che abbracciano l'intero territorio albanese.

Le vergini giurate
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Libri Moderni

MAZZON, Barbara

Le vergini giurate : donne libere di costringersi e costrette a liberarsi in Albania / Barbara Mazzon ; prefazione di Gianfranco Mormino

: Mimesis, 2018

Eterotopie ; 448

Abstract: Ancora oggi in Albania, donne fragili e combattive vengono obbligate ad abbandonare la propria femminilità per ottemperare al ruolo riservato agli uomini in società maschiliste. Il diventare Vergine Giurata non si limita al taglio maschile dei capelli o all'avvolgere il seno in strette bende. Rinunciare alla propria femminilità significa avere la forza di schiacciare le proprie pulsioni e la propria natura femminile, caricandosi non solo dei diritti ma anche del peso dei doveri riservati agli uomini. Che sia dettato da un'imposizione della famiglia - legata al bisogno di un erede maschio - o dalla rivendicazione personale di libertà, l'annientamento personale si presenta come unica strada, possibile e necessaria, per il riconoscimento sociale. Libertà e autodistruzione si fondono, quindi, in figure svuotate di senso, imprigionate in un processo di "autodeterminazione inversa" in cui le Vergini Giurate si oppongono alla società pur rimanendovi all'interno. È così che la forza di reprimersi si trasforma nel diritto di contare. Prefazione di Gianfranco Mormino.

Il paese dove non si muore mai
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Libri Moderni

Vorpsi, Ornela <1968->

Il paese dove non si muore mai / Ornela Vorpsi

Minimum fax, 2018

Abstract: Nel paese dove non si muore mai, per le donne la morte è invece sempre presente. Muoiono in seguito ad aborti domestici oppure impiccandosi insieme a un'amica, con un filo elettrico che i bambini usano per giocare. O si annegano in un lago, per una storia d'amore disperata. Gli uomini spariscono soltanto e non vengono sepolti; forse sono stati fucilati, o forse no. Siamo in Albania, terra di polvere e fango, ai tempi della dittatura, ma il paesaggio di Ornela Vorpsi è un territorio letterario per eccellenza: esemplare, metaforico, universale. È Europa, ma potrebbe essere Africa, Asia, Sudamerica, un compendio tragico della condizione femminile e umana in ogni parte del mondo. In un italiano adottato come si adotta una speranza, e carico di espressività e di dolore, Ornela ci racconta l'antieducazione sentimentale di tutte le donne in mezzo alla violenza e alla solitudine, le loro storie di puttaneria e vergogna, di proverbi e cucine seminterrate, con una lingua simile a un bisturi.

Padre quotidiano
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Libri Moderni

Amelio, Gianni <1945->

Padre quotidiano / Gianni Amelio

Mondadori, 2018

Abstract: Durante le riprese di Lamerica, nel 1993, Gianni Amelio riceve da Ethem Zekaj, padre del giovane albanese il cui sguardo riempie l'ultima immagine del film, una proposta sconcertante che è, insieme, un ordine e una preghiera, e ha il potere di risvegliare in lui, il «regissore» italiano, le tracce di un'antica ferita, l'assenza di un altro padre - il suo - conosciuto troppo tardi. Fra slanci emotivi e incomprensioni, reciproca diffidenza e imprevedibili affinità, in un dialogo che vive soprattutto di silenzi, il rapporto con Ethem, personaggio chiave della storia, si fa sempre più profondo. E Amelio racconta come abbia deciso di adottare quel ragazzo, onorando l'atto d'amore di un padre pronto a separarsi da suo figlio per dargli un futuro meno incerto. La narrazione di questa esperienza intima acquista nelle pagine del libro un profondo respiro corale: l'apprendistato di padre putativo è scandito dalle fasi della travagliata lavorazione del film e dal ritratto di un'Albania ancora schiacciata dalle macerie della dittatura, tanto lontana dall'Italia di allora e tanto simile alla Calabria del dopoguerra, dove Amelio ha vissuto la sua infanzia. Sospeso fra due paesi, due caratteri, due culture, "Padre quotidiano" rievoca gli anni inquieti in cui si aprì la stagione delle migrazioni via mare, che continua a riversare sulle coste italiane il suo carico di dolore e di morte.