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Trovati 46 documenti.

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Io, robot
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Libri Moderni

Asimov, Isaac <1920-1992>

Io, robot / Isaac Asimov ; traduzione di Laura Serra

Oscar Mondadori, stampa 2017

Abstract: Questa celebre antologia raccoglie i più significativi racconti che il più prolifico e famoso scrittore di fantascienza di tutti i tempi ha dedicato ai robot. È proprio in questo libro che Asimov detta le tre Leggi della robotica, che regolano appunto il comportamento delle "macchine pensanti" e che da allora in poi sono alla base di tutta la letteratura del genere.

Il vermo
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Libri Moderni

Chambers, Aidan <1934-> - Bianchessi, Peppo <1967->

Il vermo / Aidan Chambers & Peppo Bianchessi ; traduzione di Beatrice Masini

Rizzoli, 2017

Abstract: Un ragazzo, suo nonno e una mostruosa creatura. Un racconto di vita e di morte, senza età come le montagne e allo stesso tempo attuale

Da Caporetto a Baghdad
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Libri Moderni

Cremonesi, Lorenzo <1957->

Da Caporetto a Baghdad : la Grande Guerra raccontata da un inviato nei conflitti di oggi / Lorenzo Cremonesi

Corriere della sera : Rizzoli, 2017

Abstract: Che cosa lega Caporetto a Baghdad? Apparentemente poco o nulla, in realtà molto. Questo libro racchiude le cronache, i pensieri, i confronti tra gli eventi bellici avvenuti nel 1914-18 e le situazioni, le problematiche incontrate da un inviato nelle guerre contemporanee. Ci sono le visite ai vecchi campi di battaglia in Francia, Belgio, Germania, sulle Alpi, ma anche i continui rimandi ai conflitti tra Israele e il mondo arabo, assieme agli scenari siriano, iracheno, afghano, libico degli ultimi anni e soprattutto agli episodi salienti delle recenti sfide lanciate dal "Califfato". Si mette in luce quanto rilevanti siano tutt'ora in Medio Oriente i confini disegnati dalle potenze coloniali dopo la Prima guerra mondiale e l'importanza odierna dei gruppi, ideologie e movimenti che vorrebbero abbatterli per sempre. Una proposta di riflessione sulla guerra, le sue dinamiche, le sue conseguenze, per un pubblico europeo che in generale la vorrebbe rifuggire, ma ne è inevitabilmente circondato, se non coinvolto direttamente.

Una gatta in fuga
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Libri Moderni

Cercenà, Vanna <1935-2022>

Una gatta in fuga / Vanna Cercenà ; illustrazioni di Giulia Dragone

Giunti, 2017

Abstract: A Damasco, in una casa piena di libri, vive una gatta con i suoi quattro micini, ai quali insegna a capire il linguaggio degli umani. Un giorno un rumore assordante e spaventoso costringe tutti alla fuga. Una micina della cucciolata, che ancora non ha un nome, si trova persa mentre muri e tetti della città bombardata le si sbriciolano intorno. Mentre corre in cerca di riparo, si trova di fronte una bambina impaurita come lei, che subito la prende tra le braccia e se la mette vicino al cuore. È l'inizio di un'amicizia che neppure la guerra potrà mai più dividere.

Guerre, debiti e democrazia
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Libri Moderni

Romano, Sergio <1929->

Guerre, debiti e democrazia : breve storia da Bismarck a oggi / Sergio Romano

Laterza, 2017

Abstract: Col Trattato di Versailles, al termine della Grande guerra, la Germania è condannata a pagare in trent'anni 132 miliardi di marchi d'oro. Le conseguenze della miopia dei vincitori emergono presto: una Germania frustrata e indignata diventa il vivaio ideale per la nascita del nazismo. Dopo la Seconda guerra mondiale tutto cambia: il Piano Marshall finanzia la ricostruzione europea e, più tardi, nella conferenza di Londra del '53, i Paesi creditori decidono di cancellare metà del debito tedesco. Ma non esistono solo i debiti di guerra, ci sono anche quelli contratti in tempo di pace. L'Europa degli anni più recenti ha affrontato la questione senza riuscire a dimostrare unità. Il caso del debito greco esplode nel 2009, seguito da una crisi di rapporti greco-tedeschi: la Grecia accusa la Germania di non aver onorato i debiti contratti con la guerra, mentre i tedeschi accusano la Grecia di aver truccato i conti. L'Unione vacilla sotto il peso della crisi. Oggi, per capire le polarizzazioni e i contrasti sulle politiche dell'austerità è fondamentale isolare gli snodi storici che hanno definito i rapporti tra creditori e debitori in Europa. È quello che fa Sergio Romano attraverso gli ultimi centocinquant'anni, sottolineando come la fiducia reciproca tra i popoli abbia svolto una funzione fondamentale per superare i momenti di difficoltà e avviare la ripresa.

Il disertore
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Libri Moderni

Lenz, Siegfried <1926-2014>

Il disertore / Siegfried Lenz ; traduzione dal tedesco di Riccardo Cravero

Pozza, 2017

Abstract: Walter Proska, giovane soldato tedesco proveniente dalla Masuria, scampato a un attentato delle forze partigiane a un treno di trasporto delle truppe diretto a Kiev, si ritrova, nell’ultima estate della Seconda guerra mondiale, a «Waldesruh», un forte che non ha nulla della pace silvestre che promette il suo nome. La foresta, infestata da mosche e zanzare, pullula di partigiani armati e il caldo è asfissiante. Tra quelle anguste mura, i soldati reagiscono ognuno a modo suo. Il sottufficiale Willi Stehauf elargisce sigarette, acquavite e sapone; Zwiczosbirski, «Gamba», intraprende una battaglia persa contro un enorme luccio; Ferdinand Ellerbrok, «Tonto», un trasandato ex artista di circo, cerca di addestrare una gallina; Wolfgang Kürschner, «Pan di latte», scrive lunghe lettere in cui discetta in modo grave e approfondito di morte e di conforto. E Proska si pone domande sempre piú pressanti: che cosa è piú importante, il dovere o la coscienza? Chi è il vero nemico? Si può agire senza rendersi colpevoli? E dove è finita la bella Wanda, la ragazza dai capelli rossi lucenti come seta e gli occhi turchesi scesa dal treno poco prima che saltasse in aria? Romanzo che narra di un giovane uomo posto dalle circostanze della storia dinanzi alla piú ardua delle decisioni – scegliere tra la cieca appartenenza alla propria terra e il proprio sentimento della giustizia – Il disertore si segnala come una delle opere piú rilevanti sugli anni che sconvolsero l’Europa e il mondo.

L'Italia va alla guerra
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Libri Moderni

Santangelo, Andrea <1970->

L'Italia va alla guerra : il falso mito di un popolo pacifico / di Andrea Santangelo

Longanesi, 2017

Abstract: Che cos'è la guerra? Qual è il mistero che la lega così indissolubilmente alla storia del nostro paese? Come abbiamo fatto a dimenticare che è stata proprio la guerra l'elemento che ha contribuito, nel corso di settanta secoli, a creare quel "melting pot" chiamato Italia? Con uno sguardo attento ai dati della ricerca archeologica e militare, Andrea Santangelo ci accompagna in un viaggio avventuroso e affascinante che comincia dalla preistoria e giunge fino ai nostri giorni. Dall'età della pietra agli antichi romani, che con le armi hanno dominato il mondo per secoli, fino alla moltitudine di popoli che si sono mossi alla conquista del nostro territorio, possiamo intravvedere un'eredità "bellica" che ha plasmato la concezione dello Stato, il rapporto tra cittadini e istituzioni, alcune delle nostre stesse abitudini quotidiane. E poi fortificazioni, cinte murarie, torri d'avvistamento, strade, piazze, monumenti: il paesaggio italiano richiama un passato fatto di battaglie, lotte dinastiche, ruberie e saccheggi. La ricognizione storica di Santangelo mostra anche il ruolo centrale dell'Italia nell'evoluzione delle armi: dalle rudimentali pietre appuntite del neolitico alle mitiche legioni romane, al primo archibugio, che sostituì arco e balestra, e fece tramontare l'epoca dei cavalieri medievali, fino all'introduzione delle armi moderne. Un libro che racconta i risvolti più curiosi e inesplorati di un passato troppo spesso dimenticato dalle ultime generazioni vissute sempre in tempo di pace.

Effetto serra, effetto guerra
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Libri Moderni

Mastrojeni, Grammenos <diplomatico> - Pasini, Antonello <1960->

Effetto serra, effetto guerra / Grammenos Mastrojeni, Antonello Pasini

Chiarelettere, 2017

Abstract: Quanto i cambiamenti climatici influiscono sulle migrazioni e sulle crisi internazionali? Più il deserto avanza più le ondate migratorie aumentano. Più cresce il pericolo di guerre. Un analista diplomatico (Grammenos Mastrojeni) e un fisico del clima (Antonello Pasini) indicano la strada per gestire cooperativamente il futuro che ci aspetta e che sarà segnato dalla rivoluzione climatica già in atto. Continue ondate migratorie aprono scenari a cui non eravamo preparati, e paiono il preludio a esodi di interi popoli. Le aree dove questi sommovimenti si originano hanno tutte qualcosa in comune: il clima che cambia, il deserto che avanza e che sottrae terreno alle colture mettendo in ginocchio le economie locali. Clima e guerre, clima e terrorismo. È difficile tracciare una precisa concatenazione di cause ed effetti fra il riscaldamento globale e i singoli eventi che ci hanno traumatizzato recentemente, ma una cosa è ormai certa: il clima che cambia contribuisce al disagio e all’aumento della povertà di intere popolazioni, esposte più facilmente ai richiami del terrorismo e del fanatismo. In tutto questo, l’Italia è in prima linea: lo sanno bene a Lampedusa. Per questo un climatologo e un diplomatico – così lontani, così vicini – hanno preso la penna giungendo alle stesse conclusioni: se abbandoniamo i più poveri da soli alle prese col cambiamento climatico, non solo facciamo finta di non capire ciò che ci insegnano la moderna scienza del clima e l’analisi geopolitica – che siamo tutti sulla stessa barca e che i problemi sono interconnessi e hanno una dinamica globale –, ma lasciamo anche crescere un bubbone di conflittualità che prima o poi raggiungerà pure noi; i primi migranti del clima lo sanno bene. Prendere coscienza dei rischi di un clima impazzito può favorire un’operazione di pace, integrazione e giustizia di portata inedita.

La guerra tra noi
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Libri Moderni

Strada, Cecilia <1979->

La guerra tra noi / Cecilia Strada

Rizzoli, 2017

Abstract: "Sul molo c'è un uomo in pantaloni scuri, panciotto e cravattino. Ci corre incontro sorridendo. È molto orgoglioso del suo completo elegante. Ha tre anni, forse quattro." Prima di sbarcare, in Sicilia, insieme ad altre trecento persone, si è cambiato d'abito. Lo fanno in tanti, racconta Cecilia Strada: si mettono il vestito buono "per presentarsi nel modo migliore alla fine del viaggio, al Paese che li accoglie." Facce come questa l'autrice però le ha già incontrate "a casa loro", in Afghanistan, in Sudan, in Iraq; ha visto troppe ferite per non immaginare il peggio dietro gli occhi persi nel vuoto di donne e uomini sopravvissuti a malapena sulle navi di soccorso. Tutta l'informazione parla di emergenza migranti, ma a che serve dare la colpa del nostro impoverimento a chi fugge dalle bombe o dalla miseria? Dalla lunga estate del G8 di Genova e delle Torri gemelle sono passati oltre quindici anni di guerra. Oggi guardiamo a Parigi, a Londra, a Barcellona, e siamo tutti più terrorizzati, nonostante l'impegno e i soldi investiti per la nostra sicurezza. Che cosa è andato storto? Cecilia Strada cerca le risposte nelle storie che lei stessa ha vissuto in prima in persona. Ne uccide più la guerra o la corruzione, in Afghanistan come in Italia? Che cosa collega le nostre tasse a un vigile urbano in Afghanistan che viene ricoverato sette volte per ferite da arma da fuoco? Chi ci guadagna a testare nuove armi in terra sarda e quanto invece costa ai cittadini che pagano il conto in salute? Infine, cos'è la sicurezza che desideriamo tutti, italiani e iracheni? La si potrà ottenere con altra guerra? Ed è ragionevole immaginare che il sistema della guerra possa essere mutato proprio da coloro che ne traggono vantaggio?

La ciociara
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Libri Moderni

Moravia, Alberto <1907-1990>

La ciociara / Alberto Moravia ; a cura di Tonino Tornitore ; cronologia di Eileen Romano

Bompiani, 2017

Stagioni
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Libri Moderni

Stagioni : quattro storie (e mezza) per Emergency

Tunué, 2017

Abstract: Cinque storie di orrore e rinascita i cui autori lavorano da anni “dentro” Emergency. Storie che attraverso il fumetto raccontano il dialogo straziante tra un bambino e la sua anima, una fuga dall’Afghanistan, i ricordi di un vecchio rastrellatore di mine e l’avventura di un viaggio, per denunciare la ferocia della guerra e rivendicare la dignità e i diritti umani, i valori stessi che esprime la Onlus fondata da Gino Strada nel 1994, che da allora offre cure mediche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà.

L'infanzia nelle guerre del Novecento
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Libri Moderni

Maida, Bruno <1965->

L'infanzia nelle guerre del Novecento / Bruno Maida

Einaudi, 2017

Abstract: È un processo progressivo e differenziato a livello mondiale sul piano dei tempi, della geografia, delle dimensioni e delle caratteristiche stesse delle guerre, da quelle di massa della prima metà del Novecento a quelle locali, fino ai conflitti asimmetrici postnovecenteschi. Bruno Maida intende raccontare quelle vicende, ponendo una particolare attenzione ad alcuni temi specifici: la legislazione internazionale per la protezione dei bambini nelle guerre, che si è però accompagnata a un loro crescente coinvolgimento; il trauma e la resilienza, attraverso i quali i bambini si rivelano non semplici soggetti passivi bensí persone capaci di profonda rielaborazione e adattamento; i linguaggi per raccontare quelle esperienze, dalle parole ai giochi ai disegni. Nei disegni di guerra fatti dai bambini le strade sono molto rare e non collegano mai due luoghi. Tutto si riduce a un punto dove c'è il corpo senza vita di qualcuno oppure un veicolo brucia. Metafora di una vita sospesa, l'assenza di strade rinvia alla responsabilità degli adulti che devono costruirle e aiutare i bambini a ritrovarle. La guerra è una frattura profonda nella vita di chi ne faccia esperienza, condiziona i comportamenti successivi, sedimenta le memorie che si radicano nell'identità. Lo è ancora di piú per l'infanzia per la quale, nella stratificazione delle diverse età che la compongono, la guerra coincide con il tempo della formazione, della definizione di se stessa, della costruzione di un proprio sguardo sul mondo. Che siano stati mobilitati, resi protagonisti passivi o attivi della violenza, colpiti da traumi e perdite, rimasti soli oppure, al contrario, attraversino il tempo della guerra protetti e non invasi dagli effetti piú laceranti, i bambini sono stati in ogni caso sempre piú coinvolti e condizionati dai conflitti armati del Novecento e gettati sulla scena fino a trasformarsi, nella seconda metà del secolo, in veri e propri combattenti. E ciò è accaduto all'interno di un paradosso: all'affermarsi e al diffondersi di un sistema di protezioni nazionali e internazionali per i civili nei contesti di guerra, con un'attenzione specifica nei confronti dei bambini, è corrisposto un progressivo e crescente coinvolgimento diretto e indiretto dell'infanzia.

Continua a camminare
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Libri Moderni

Clima, Gabriele <1967->

Continua a camminare / Gabriele Clima

Feltrinelli, 2017

Abstract: Una ragazzina cammina sotto miriadi di stelle in una pianura sterminata, diretta verso un campo militare. Sotto il niqab indossa una cintura esplosiva. Nello stesso momento, un ragazzino cammina nel deserto. Come talismano ha un libro di poesie appartenuto al fratello. Scappa dalla guerra, vuole arrivare in Europa. Siamo nella Siria occupata dagli uomini di Daesh. È qui che vivono Salìm e Fatma, che alternano le loro voci per raccontare la propria storia. Salìm ha tredici anni, è coraggioso e testardo, e ha visto morire suo fratello sotto le bombe mentre entrambi erano impegnati a recuperare i libri dagli edifici sventrati. Il fratello era convinto che solo i libri possano fermare i kalashnikov, “perché se salvi i libri salvi la tua anima, e il tuo paese”, ma la guerra se l’è preso. Anche Fatma ha tredici anni e i suoi occhi dolci come il velluto cercano la bellezza in una città fatta di polvere e macerie. Anche lei prova un amore incondizionato per il fratello, che però è un fanatico del Califfato. È lui a convincerla a sacrificarsi per la gloria di Dio. Fatma e Salìm camminano, quella notte, lei verso la morte, lui verso una nuova vita. Questa è la storia di due ragazzi in cammino verso destini opposti. Questa è la storia dell’eterna lotta tra la morte e la bellezza. Questa storia è dedicata a tutti quelli che si trovano in cammino a causa di una guerra che non hanno scelto.

Guida al cinema bellico
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Libri Moderni

Tetro, Michele <1969-> - Di Marino, Stefano <1961-2021>

Guida al cinema bellico / Michele Tetro, Stefano Di Marino ; approfondimenti storici Danilo Oberti

Odoya, 2017

Abstract: Come approcciarsi a un genere cinematografico che mette al centro della sua stessa esistenza concetti terribili quali distruzione, morte, situazioni disperate, il tracollo della civiltà alla luce impietosa dei lampi della battaglia, la stigmatizzazione dell’animo più nero e vergognoso della natura umana? Il concetto da cui partire è considerare il cinema di guerra come un cinema della memoria, spettacolare e truce al tempo stesso, rimarcante un istinto fortemente connaturato al genere umano: la pulsione al predominio violento sull’altro.

Guerra e pace
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Libri Moderni

Tolstoj, Lev Nikolaevič <1828-1910>

Guerra e pace / Lev Tolstoj ; a cura di Igor Sibaldi ; con un saggio di Heinrich Boll

Mondadori libri, 2017

Abstract: Guerra e pace, certamente il capolavoro di Tolstoj, è, come ha scritto Ettore Lo Gatto, la più grande opera della letteratura narrativa russa e una delle più grandi della letteratura europea del secolo XIX. Il romanzo racconta la storia di due famiglie aristocratiche, i Bolkonski e i Rostòv, in una Russia sconvolta dalla guerra e dall'invasione napoleonica. Raramente è dato di leggere un'opera in cui i destini individuali dei personaggi principali - fra cui spiccano Natasa Rostòva, il principe Andrei Bolkonski e il conte Pierre Bezuchov - si intrecciano in modo così perfetto con gli avvenimenti storici e militari: una dimensione che il cinema non ha mancato di sottolineare in tanti film di successo. L'epopea del popolo russo, il rapporto fra personalità individuale e collettività, i grandi temi filosofici dell'Ottocento e l'interrogazione sul senso della storia si fondono in questa grandiosa narrazione tolstoiana.

La battaglia delle rane e dei topi
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Libri Moderni

Catalli, Daniele <1979->

La battaglia delle rane e dei topi / illustrazioni di Daniele Catalli ; da Omero ; [adattamento di Daniele Catalli e Claudio Malpede]

L'Ippocampo ragazzi, 2017

Abstract: In seguito a un malinteso, il re dei topi dichiara guerra a quello delle rane. Godilacqua, la rana più saggia e rispettata, cerca di ricondurli alla ragione, ma i canti di guerra, l'odio e la violenza prendono il sopravvento. Al termine della giornata, le rane si dichiarano vincitrici, e i topi pure.

L'impero. Lunga vita all'imperatore
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Libri Moderni

Riches, Anthony <1961->

L'impero. Lunga vita all'imperatore / Anthony Riches

Newton Compton, 2017

Abstract: I romani hanno sbaragliato i ribelli britanni, ma non per questo intendono fermare la loro avanzata. Il piano prevede di impossessarsi della fortezza di Dinpaladyr e di consegnarla a un alleato fidato. Marco Aquila, che ha perso in guerra uno dei suoi migliori amici e ha quindi sete di vendetta, farà parte del gruppo di soldati scelti che parteciperanno alla missione, sotto le mentite spoglie di un centurione. Lo spietato imperatore Commodo, infatti, ha deciso di sterminare la sua famiglia e gli sta dando la caccia. La sua vera identità viene però presto smascherata e Aquila dovrà sfuggire ai pericolosi assassini che gli sono stati messi alle calcagna...

Ghost fleet
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Libri Moderni

Singer, P. W. <1974-> - Cole, August <giornalista>

Ghost fleet / P.W. Singer, August Cole ; traduzione di Sara Crimi e Laura Tasso

Mondadori, 2017

Abstract: Ghost Fleet, la flotta fantasma del titolo, è una flotta di navi in disuso che viene approntata per disperazione in un mondo lacerato dalla Terza guerra mondiale. In un conflitto trasformato dalla tecnologia dei droni, dai satelliti, dagli attacchi stellari, dalle armi chimiche e dai virus militari le speranze di salvezza si stanno perdendo. Mentre l'invisibile potenza distruttiva dell'high-tech smantella le reti spaziali delle superpotenze come gli Stati Uniti, il ritorno a una vecchia flotta bellica che, per paradosso, sfugge alla tecnologia ormai troppo sofisticata sembra essere l'unica soluzione per salvare l'umanità dalla distruzione. La storia è basata su studi e documenti che gli autori, esperti di armamenti e geo-politica, hanno raccolto per anni. Il romanzo ha destato un vero allarme nelle case degli americani e tra tutti quelli che non smettono di coltivare incubi.

La sposa yemenita
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Libri Moderni

Battaglia, Laura Silvia <giornalista> - Cannatella, Paola <1979->

La sposa yemenita / Laura Silvia Battaglia, Paola Cannatella

BeccoGiallo, 2017

Abstract: La prima storia che la reporter Laura Silvia Battaglia ci racconta è un rito nuziale. Nello Yemen i matrimoni durano tre giorni, durante i quali lo sposo e la sposa festeggiano ognuno per conto proprio, uomini con uomini, donne con donne. Laura viene invitata a una cerimonia riservata alle donne e riceve in dono una rosa rossa, segno e profezia che sarà la prossima a sposarsi (sarà proprio così!). La reporter continua la sua cronaca incontrando uno degli sheikh più importanti della capitale Sana'a, raccontando il traffico dei bambini fra Yemen e Arabia Saudita, la partecipazione delle donne "velate" allo spazio pubblico, il problema dei rapimenti di stranieri visto dal lato degli yemeniti, il dramma dei bombardamenti dei droni. Un reportage esclusivo, a fumetti, da un Paese straordinario e poco conosciuto.

Donne di fronte alla guerra
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Libri Moderni

Bartoloni, Stefania <docente di storia contemporanea>

Donne di fronte alla guerra : pace, diritti e democrazia (1878-1918) / Stefania Bartoloni

Laterza, 2017

Abstract: A differenza dei tanti uomini pronti a misurarsi in quella che considerarono un'eroica ed elettrizzante avventura, le donne italiane non invocarono la guerra. Ci fu poi un gruppo di utopiste, legate a una rete internazionale di militanti, che avanzò una ferma critica al sistema di potere maschile. Per quella élite di femministe e di suffragiste erano gli uomini a capo dei governi e della diplomazia, che sceglievano di dirimere i conflitti tra le nazioni attraverso lo strumento della guerra, a provocare dolore e spargimenti di sangue. Per questo motivo, negli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento e nel corso del primo conflitto mondiale, chiesero più diritti e più democrazia per le donne e sollecitarono la loro partecipazione nelle decisioni sulle vicende nazionali e internazionali.