Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 13 documenti.
Ugo vai a nanna! / Matt Wolf ; [testi Anna Casalis]
Dami, 2016
Abstract: Il gufetto Ugo non vuole andare a nanna: cerca il suo cuscino, la sua copertina, il suo pelouche, chiede alla mamma di raccontargli una storia... e alla fine va a dormire soddisfatto!
[s.n.], 2016
Abstract: "Riuscirò mai a dormire?!", "Sono esattamente 3 anni che non dorme una notte intera", "Si addormenta solo se mette le sue mani sulla mia faccia". L'autrice di questo libro, ostetrica e madre di due bambini, è convinta che la soluzione debba passare dalla relazione che giorno dopo giorno costruiamo con il nostro bambino [...]. In molti casi le sole informazioni non sono sufficienti, occorrono allora consigli e orientamenti ... fa tutto questo in soli tre capitoli, andando subito al cuore del problema, ben consapevole che quando c'è un bambino piccolo, il tempo per leggere è poco e va gestito bene. Spero che questo mio piccolo contributo possa aiutare i genitori a guardare con curiositài loro figli, a giocarsi nel rapporto con loro: non è tempo perso! Auguro a tutti i lettori di poter arrivare, soddisfatti, a dire che il proprio figlio ha imparato ad addormentarsi da solo, serenamente.
Buonanotte! / Jory John e Benji Davies
Il Castoro, 2016
Abstract: Orso è stanco. Molto stanco! Non vede l'ora di andare a dormire. Anatra, invece, non è mai stata così sveglia. E vorrebbe fare qualcosa insieme a Orso. Riuscirà Orso a convincerla che è ora della buonanotte?
Sonzogno, 2016
Abstract: «La maggior parte di noi passa un buon terzo della propria vita dormendo, eppure non abbiamo la più pallida idea di ciò che il sonno fa per il nostro corpo e il nostro cervello.» Prendendo le mosse da questa apparente contraddizione, David K. Randall si è avventurato in un’indagine brillante, avvincente e ben documentata sulla misteriosa scienza del sonno. Dai soldati che mettono a repentaglio la propria lucidità assumendo gomme da masticare alla caffeina per restare svegli più a lungo, al modo in cui la differenza di fuso orario patita dai giocatori di football in trasferta incide sulle loro probabilità di vittoria (e sull’attività dei bookmakers), dallo studio dei sogni e delle loro interpretazioni, ai diversi pareri su quale sia la maniera “migliore” di gestire la camera da letto e il riposo dei propri figli, fino alla scoperta di come nel Medioevo esistessero due tipi di sonno intervallati da una breve veglia riservata allo studio e ad altre attività (tra cui quella sessuale): partendo da spunti originali e casi emblematici, la ricerca di Randall svela un mondo – quello in cui ci addentriamo quando spegniamo la luce e adagiamo la testa sul cuscino – ricco di sorprese e curiosità. Inoltre, fra le tante informazioni pratiche riguardanti i problemi più comuni ma troppo spesso sottovalutati (l’insonnia, l’eccessiva sonnolenza diurna, il russare, il sonnambulismo, l’apnea notturna), l’autore ci rivela come una buona consapevolezza dei meccanismi del sonno aiuti a dormire (e vivere) meglio. Perché durante quelle ore misteriose, nel nostro corpo succedono molte più cose di quante ne possiamo immaginare. E il bello è che non sono meno importanti di quelle che ci accadono da svegli.
È facile dormire se sai come farlo : [impara a riposare per vivere meglio] / Francesco Peverini
BUR, 2016
Abstract: Apnee notturne, risvegli frequenti, stanchezza cronica: i disturbi del sonno rappresentano un problema sempre più diffuso tra giovani e adulti. Ma quali sono i motivi fisici e psicologici per cui non riusciamo a dormire come vorremmo? E come si può recuperare la giusta alternanza sonno-veglia? Francesco Peverini, esperto dei disturbi del sonno in Italia, spiega in un manuale pratico e ricco di esempi come riconoscere le cause che non ci permettono di dormire e mostra passo dopo passo le soluzioni più adatte ai diversi disturbi. Per trascorrere notti serene e ritrovare le energie necessarie per affrontare gli impegni di ogni giorno.
Eclipsi, 2016
Abstract: Molti genitori inizialmente godono del legame speciale che instaurano con il proprio bambino lasciandolo dormire nel lettone, ma dopo un po' di tempo non sopportano più che questo disturbi il loro sonno, rigirandosi e scalciando di continuo, e cominciano a chiedersi come fare ad insegnargli a dormire nel proprio lettino. Recenti studi mostrano come buona parte dei genitori vorrebbe che i propri figli dormissero da soli, ma non hanno le energie o la pazienza sufficienti per combattere continue battaglie notturne. Questo volume costituisce uno strumento prezioso per mamme e papà, stremati da notti insonni o tormentate, che intendano insegnare ai propri bambini a dormire nel loro lettino, sviluppandone l'indipendenza tramite un programma della durata di tre settimane, che affronta anche circostanze particolari quali il divorzio, i lutti in famiglia o le paure del piccolo.
Il trenino della notte / [testo di] Ulf Stark, [illustrazioni di] Sara Nilsson Bergman
[S.l.] : Lillabo, 2016
Grazie e buonanotte! / Patrick McDonnell
Motta junior, 2016
Abstract: Storie della buonanotte lette con amore, che sotto le coperte arrivan dritte al cuore. E una sera speciale per Clemente, Giovanni e Alan: hanno giocato, ballato, guardato le stelle, ascoltato storie... e ora è il momento di andare a dormire. Prima, però, c'è ancora una cosa molto importante da fare.
Tutti a nanna / [progetto e illustrazioni Martina Badstuber]
Giochi educativi, 2016
Abstract: Un allegro libro in rima per tutti i bimbi che non vogliono fare la nanna.
Salani, 2016
Abstract: Giovanni, detto Giova, ha quasi cinque anni e tanti modi per addormentarsi: c'è la filastrocca matta della mamma, la storia buffa del papà, la nanna-pancia delle nonne, la musica che viene dal nonno e le parole di un'amica speciale. E tu, quale nanna preferisci?
Mondadori, 2016
Abstract: Il tuo bimbo seguirà Evelina l'Elefantina attraverso una foresta magica che lo condurrà nel mondo dei sogni. Lungo la strada, incontrerà tanti fantastici personaggi e insieme vivranno esperienze rilassanti che lo aiuteranno a calmarsi e ad addormentarsi. La favola funziona sia per il pisolino pomeridiano che per la notte. Quest'edizione contiene anche consigli su come rendere più efficace la lettura del libro.
Buonanotte a tutti / Chris Haughton
Lapis, 2016
Abstract: Il sole sta per tramontare e tutti gli animali hanno sonno. Be'... quasi tutti. Piccola Orsa non ha proprio voglia di andare a dormire...
Mondadori, 2016
Abstract: Questo libro vuole aiutarvi a scegliere dove e come dormire serenamente con i vostri figli. Sfogliandolo, troverete qualche consiglio pratico e alcune semplici strategie che spero vi aiuteranno a gestire i risvegli dei vostri bambini con serenità e, perché no, con un pizzico di fantasia. Cercheremo di sfatare i pregiudizi più comuni nella nostra cultura riguardo al sonno dei bambini da 0 a 3 anni. A noi sembra normale che i bambini debbano dormire il prima possibile da soli per tutta la notte, che debbano lasciare il seno entro il primo anno di vita, che i genitori possano o debbano 'fare tutto' esattamente come prima, che i piccoli si debbano adattare ai ritmi degli adulti e che la dimensione di ignoto, incertezza e novità determinata dall'arrivo di un neonato debba essere in qualche modo controllata. E un ignoto che spaventa, per questo si pensa di poterlo evitare ricorrendo a un metodo o al parere di esperti. Ricordiamoci però che i processi volti a modificare i ritmi fisiologici e naturali del sonno non servono al bambino. Servono invece ai genitori, che vengono illusi sulla necessità di applicarli. Non esistono metodi dolci o metodi rigidi: esistono adulti che, a causa dei ritmi frenetici imposti dalla nostra società, credono di poter interferire in ciò che è naturale e innato in ogni bambino. Lasciar piangere un figlio perché impari a dormire da solo è fonte di stress soprattutto per chi è ancora troppo piccolo per capire le parole e le motivazioni dei genitori. E finora non abbiamo strumenti che ci consentano di valutare l'impatto emotivo a breve e a lungo termine di quella forte sensazione di abbandono, ma sappiamo che c'è ed è potenzialmente dannoso. Le ricerche scientifiche cui si ispira questo libro promuovono il bisogno dei bambini di essere rassicurati anche di notte, suggerendo un intervento attivo da parte degli adulti. Occorre tener conto della fisiologia del sonno infantile e considerare i risvegli notturni come una normale tappa di crescita del sistema nervoso, mirando a una gestione dei risvegli capace di rispettare le esigenze di tutti, grandi e piccini.