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Trovati 5 documenti.
Indiani e cowboy / Guido Sgardoli
EL, 2016
Abstract: Il West non è stato solo un luogo geografico, ma un modo di essere e di pensare legato all'ideale della libertà, della realizzazione dei propri sogni. "O l'Oregon o la morte!" dichiaravano i pionieri in partenza da Indipendence nel Missouri. Si calcola che circa 400.000 coloni attraversarono l'Oregon Trail, la pista più famosa per il West. Di questi, oltre 20.000 persero la vita a causa degli stenti, delle malattie, degli incidenti o degli attacchi indiani. Ma la sorte peggiore toccò proprio agli indiani. Prima dell'avvento dell'uomo bianco essi erano circa 1 milione. Un secolo più tardi ne erano rimasti soltanto 237.000. Questa è la storia avvincente di un'epopea a volte anche cruenta, durata decenni, che ha visto protagonisti cowboy, indiani e bisonti.
L'ultimo dei Mohicani / Guido Sgardoli ; da James Fenimore Cooper
EL, 2016
L'ultimo dei Mohicani / James Fenimore Cooper
Nuova ed.
DeAgostini, 2016
Abstract: Il saggio Chingachook e suo figlio Uncas sono gli ultimi superstiti dei Mohicani, valorosa tribù indiana. Insieme a Occhio di Falco, cacciatore bianco che vive tra i pellerossa, sfideranno nemici sanguinari per salvare due giovani fanciulle. E per mantenere alto l'onore del proprio popolo. Età di lettura: da 10 anni.
LaRose / Louise Erdrich ; traduzione di Vincenzo Mantovani
Feltrinelli, 2016
Abstract: Nella riserva di indiani ojibwe, resa familiare dai precedenti romanzi di Louise Erdrich, serpeggiano i timori per l'approssimarsi della fine del secondo millennio. Le famiglie di due sorelle si preparano ai festeggiamenti natalizi. Tutto sembra andare normalmente - a parte le paure ossessive del bug che tormentano Peter, uno dei due capifamiglia -, quando una tragedia ben più reale della prevista fine del mondo si abbatte sulla riserva: un giorno, andando a caccia di un cervo di cui ha seguito le tracce per tutta l'estate, il cognato di Peter, Landreaux, vede finalmente sbucare da un bosco la sua preda, spara, ma quando si avvicina scopre di aver ucciso non l'animale ma Dusty, suo nipote. Con questo inizio fulminante Louise Erdrich entra a spron battuto in un vasto labirinto. L'uccisione del bambino getta nella disperazione i genitori e pone l'altra coppia davanti a un dilemma: secondo le antiche tradizioni indiane, chi aveva privato una famiglia di un figlio poteva riparare affidandole un ragazzo equivalente. Chi meglio del figlio dell'assassino potrà alleviare in qualche modo il dolore di Peter e Nola? Detto, fatto: LaRose viene "ceduto" agli zii, nella speranza che questo valga anche a placare ogni sentimento di vendetta che covi nel loro animo.
Il giorno dei colombi / Louise Erdrich ; traduzione di Vincenzo Mantovani
Feltrinelli, 2016
Abstract: L'ambiente è quello descritto così bene da Louise Erdrich ne La casa tonda e nei suoi romanzi precedenti: le riserve indiane degli stati settentrionali americani, quelli al confine con il Canada, in questo caso il North Dakota. Qui il romanzo si apre, all'inizio del Novecento, con la breve descrizione di una strage. Qualcuno ha sterminato una famiglia, lasciando viva, aggrappata alle sbarre del lettino, solo una bambina. Questo delitto, mai risolto nel corso degli anni, sarà soltanto la prima di una lunga serie di vicende, drammatiche e comiche in giusta proporzione, che ci verranno raccontate di volta in volta da Evelina Harp, controfigura dell'autrice tra infanzia e adolescenza; da suo nonno, il vecchissimo Mooshum, grande affabulatore di aneddoti e tall stories nella tradizione pellerossa; e dal giudice Antone Bazil Coutts, un sanguemisto che dopo aver diretto per anni un cimitero occupa lo scranno di magistrato delegato a dirimere piccole controversie secondo le leggi tribali in vigore.