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Trovati 2 documenti.
Le canzoni dell'aglio / Mo Yan ; traduzione di Maria Rita Masci
Einaudi, 2016
Abstract: Il racconto è ispirato a un fatto realmente accaduto: la rivolta del 1987 nel distretto di Cangshan. I contadini, esasperati perché l'intero raccolto di aglio era rimasto invenduto a causa dell'incompetenza e dell'avidità dei funzionari locali, avevano fatto irruzione nella sede del governo, bruciandone gli uffici. La storia è narrata in ventuno capitoli, ognuno introdotto dal cieco Zhang Kou che canta le vicende svoltesi nell'immaginario distretto Paradiso - e le gesta dei suoi abitanti, ormai interamente dipendenti dalla coltivazione dell'aglio a scapito delle colture tradizionali. Le ballate di Zhang Kou parlano di oppressione e soprusi perpetrati dal Partito Comunista attraverso i suoi scagnozzi locali, che sfruttano le masse in nome della riforma economica. Il cieco inciterà il popolo alla rivolta e, alla fine dei tumulti che ha contribuito a scatenare, verrà ritrovato cadavere, con la bocca piena di fango. Muovendosi lungo tre diversi piani temporali, Mo Yan racconta una tragica storia d'amore, le prime avvisaglie della rivolta e il presente dei coltivatori ribelli, imprigionati dalle autorità nel carcere distrettuale. Allo squallore della vita quotidiana, dominata dalla crudeltà della lotta per la sopravvivenza di una classe contadina che, calcolatrice e insensibile, annienta i propri figli, fanno da contrappunto visioni surreali popolate di sogni, incubi e ricordi.
Ti vedrò nei miei sogni / Judy Blume ; traduzione di Enrica Budetta
Rizzoli, 2016
Abstract: Nel 1987 Miri Ammerman torna a Elizabeth, in New Jersey, la città dov’è nata, per partecipare alla commemorazione degli eventi tragici che, trentacinque anni prima, hanno segnato per sempre la sua vita e quella di molte altre persone: all’inizio degli anni Cinquanta, quando Miri era una quindicenne, innamorata per la prima volta, nel giro di pochi mesi tre aerei mandarono in fiamme il cielo invernale schiantandosi su Elizabeth. È sullo sfondo di questi avvenimenti realmente accaduti, in un momento in cui i viaggi aerei rappresentavano una novità entusiasmante, e in tanti sognavano di volare da qualche parte, che Judy Blume immagina e tesse la storia indimenticabile di tre generazioni di famiglie, amici e sconosciuti, le cui vite verranno profondamente cambiate da questa serie di disastri. Nel farlo, traccia un ritratto vivido di un luogo e un tempo particolari, quando Nat King Cole cantava Unforgettable e le ragazze volevano pettinarsi tutte come Liz Taylor, quando agli amori e alle amicizie giovanili si mescolava l’isteria collettiva per la bomba atomica, con in sottofondo le voci della minaccia comunista.