Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 9 documenti.
Sistemi editoriali, 2015
Abstract: Essere consumatori di cibo vuol dire rappresentare l’ultimo anello di una filiera produttiva che parte dalla scelta del metodo di coltivazione e allevamento e finisce sulla tavola della nostra cucina o nella mensa scolastica dei nostri figli. Acquisire gli strumenti utili per capire meglio la filiera di produzione del cibo, sostenendola o rifiutandola, è una grande responsabilità ma anche una enorme possibilità. Acquistare i prodotti locali e stagionali che la natura mette a disposizione in ogni territorio, imparare a conservare i frutti delle stagioni generose, utilizzare le piante spontanee commestibili, coltivare un piccolo orto urbano vuol dire mantenere in salute noi e l’ambiente in cui viviamo.
Leggere le etichette : per sapere cosa mangiamo / a cura di Marta Strinati e Dario Dongo
: Altroconsumo, 2015
Guide Pratiche Altroconsumo
L'oro nel piatto : valore e valori del cibo / Andrea Segrè con Simone Arminio
Einaudi, 2015
Food design in Italia : progetto e comunicazione del prodotto alimentare / Alberto Bassi
Electaarchitettura, 2015
Abstract: L'obiettivo del libro è analizzare l'artefatto alimentare come un progetto integrale: dai caratteri organolettici alla sua forma, dai sistemi tecnologici e organizzativi per la produzione a come si colloca in un contesto di valorizzazione, comunicazione e consumo, fino alla gestione completa del ciclo di vita. Si tratta, in sostanza, degli stessi elementi che segnano nascita, vita e fine ciclo di qualunque altra merce (prodotto / oggetto / artefatto, sistema o servizio). Il libro affronta gli aspetti produttivi, ma anche le necessarie componenti e dinamiche riguardanti fattori funzionali, estetici, simbolici legati all'immaginario collettivo che si affiancano al produrre.
Feltrinelli, 2015
Abstract: Questo è, innanzitutto, un libro sulla bellezza che continua a essere il patrimonio del nostro paese. Una bellezza visibile. Una bellezza che comincia dalla biodiversità, dalla varietà veramente immensa di organismi vegetali e animali. Una bellezza che ha a che fare con i venti che spirano, buoni, nel mare chiuso e si fanno più dolci dentro la cornice protettiva dei monti e delle colline. Il prosciutto San Daniele non avrebbe la sua fragranza senza la Bora che si infrange contro le Dolomiti e la pasta buona si fa a Gragnano nella galleria del vento perché lì la brezza di Castellammare si incontra con l'aria fresca del Vesuvio. I venti che portano la risposta della bontà e della bellezza. In questo libro impariamo di quante sfumature è fatta la biodiversità italiana. E lo impariamo regione per regione, prodotto per prodotto. Ma anche paesaggio per paesaggio, città per città come se bontà e bellezza volessero anche luoghi e nomi. Luoghi e nomi di una magia tanto semplice quanto delicata. Come semplici e delicati sono i diversi "caratteri" degli italiani di cui ci racconta Alessandro Baricco. Ed è questa un'urgenza che torna a livelli diversi, negli interventi di Paolo Crepet, di Carlo Petrini, di Giovanni Soldini e di Vittorio Sgarbi. Ricco di mappe, numeri sorprendenti (lo sapevate che ci sono in Italia 63 razze caprine autoctone e 538 cultivar di olive?), curiosità preziose (la terra riscaldata che fa crescere l'asparago violetto nella piana di Albenga), consorzi.
Atlante Slow Food dei prodotti regionali italiani
Slow Food, 2015
Abstract: Un repertorio che nasce dalla straordinaria varietà di paesaggi e tradizioni; un volume che prende il lettore per mano e lo conduce tra borgate, valli e alpeggi, facendogli scovare piccole e grandi produzioni di qualità. Un viaggio tra le regioni italiane che permette di scoprire i segreti di casari, norcini, pastai, panettieri e pasticcieri. Una raccolta che descrive il meglio della cultura gastronomica italiana, raccontando origini e caratteristiche di formaggi, salumi, paste fresche e secche, pani e dolci.
Street food : il gusto autentico del cibo di strada italiano
Roma : Gambero rosso, 2015
Abstract: Focacce, panzerotti, bombette, piadine, frittatine, folpi, panini, pizze e gelati. Senza contare api itineranti, mercati gastronomici e food truck. "Street Food" del Gambero Rosso raccoglie tutto il meglio del cibo on the road, salato e dolce. Una fotografia insolita e gustosa di un'Italia autentica. Storie di sapori antichi ma anche di geniali intuizioni di artigiani del gusto e chef, da andare a scovare magari in angoli sperduti della Penisola.
Milano : Touring, 2015
Abstract: La guida valorizza le tipicità agroalimentari che il nostro territorio è in grado di offrire, un ricco patrimonio gastronomico quanto culturale che la capillare diffusione della rete Punti Campagna Amica aiuta a promuovere tra i consumatori finali. Attraverso una scansione regionale, il volume propone una selezione di percorsi e itinerari del gusto che offrono lo spunto per una selezione dei punti Campagna Amica su tutta Italia tra mercati, punti vendita, agriturismo, consorzi agrari, ecc. Ogni regione è presentata da un testo introduttivo al territorio e da schede dettagliate dei principali prodotti tipici della zona. Seguono gli itinerari del gusto e un ricco indirizzario per organizzare la propria spesa a chilometro zero.
Biodiversi / Stefano Mancuso, Carlo Petrini
Giunti : Slow Food, 2015
Abstract: Con un fertile scambio di idee tra scienze gastronomiche e scienze botaniche, Stefano Mancuso e Carlo Petrini tracciano scenari da cui ripensare la vita sul Pianeta: il principio che le piante sono organismi viventi complessi e sofisticati si interfaccia con la visione che mette il cibo e l'agricoltura al centro di un progetto di salvaguardia della vita umana, del cibo buono, pulito e giusto. Un dialogo che ci esorta a far interagire l'intelligenza umana e quella vegetale. Per sancire un nuovo patto tra l'uomo e la nostra Madre Terra.