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Trovati 8 documenti.

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Incontro Don Giacomo Panizza e la Comunita' Progetto Sud
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Libri Moderni

Incontro Don Giacomo Panizza e la Comunita' Progetto Sud / a cura di Romolo Perrotta

: Ipoc, 2015

IeT. Tracce ; 1

Il popolo di legno
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Libri Moderni

Trevi, Emanuele <1964->

Il popolo di legno / Emanuele Trevi

Einaudi, 2015

Abstract: Ha un corpo magro e muscoloso, il talento del predatore e, negli occhi, il potere di soggiogare chi gli sta intorno. Lo chiamano il Topo, fin da quando era bambino. Vive in una Calabria lontana da qualunque realismo geografico. Ha una moglie, Rosa, meraviglioso «mare di carne» mai sfiorato da un'opinione, e un amico: il Delinquente. È proprio il Delinquente, fragile, sottomesso direttore artistico di Tele Radio Sirena, a fornirgli l'occasione per condurre un programma: Le avventure di Pinocchio il calabrese. Una serie di prediche rivolte al «popolo di legno», che diventano il ritratto dell'umanità stessa, schiacciata dall'idea di colpa e sacrificio, e nonostante tutto incapace di salvarsi. Anarchico, ribelle, scorretto, il romanzo di Emanuele Trevi ci fa vedere il mondo con gli occhi di un personaggio infimo e irresistibile, che non ha paura di svelare quanto assurda sia la convinzione degli esseri umani di poter migliorare la propria vita. Nella cupa ilarità dei sermoni del Topo, il protagonista, vibra un sentimento dell'esistenza che non lascia spazio alla redenzione. I suoi strampalati monologhi radiofonici trovano un immediato successo di folla. In un sorprendente ribaltamento ironico, il Topo diventa il profeta di una paradossale innocenza collettiva.

Cibo, natura, abitare
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Libri Moderni

Cibo, natura, abitare : paesaggi, campagne, orti : Volume 1: In Calabria tra stile e cultura mediterranea con spunti da Sicilia e Puglia, Tenerife / una collezione a cura di Pino Scaglione

[S.l.] : List, 2015

Abstract: "Il buon cibo come cura e terapia, il paesaggio come risorsa del benessere, la natura come amica vicina e affidabile, la campagna come riscoperta di sapori e tempi di vita diversi. Uno sguardo alla tradizione, uno all'inventiva, ed ecco che una storia di famiglia di una famiglia particolare e curiosa del mondo diventa libro: di ricette, idee, intuizioni, esempi e modelli. Nell'anno di EXPO 2015, questo denso lavoro di ricognizione e raccolta di culture quotidiane, tenta di segnare una prima tappa di viaggio tra Mediterraneo e Alpi, tutto dentro i confini di questo ancora eccezionale Paese. Nella Farm Gelsi Rossi ad Acri, durante circa due anni di ricerche, letture, incursioni e ricostruzioni di case, di orti, vigneti, oliveti, frutteti, memorie e nostalgie, tra cibo e affetti sono state realizzate le ricette del libro, fotografati i diversi paesaggi, cercate le diverse case. Esempi unici, con selezionati oggetti, prodotti, colori e odori, quelli del cibo, che i libri ancora non possono racchiudere ed evocare, ma che ogni lettore potrà riprodurre a casa propria. Riscoprendo il gusto di una certa, smarrita, lentezza e della bontà delle cose semplici e naturali. C'è tanto del ricercatore, del curioso, dell'esteta, del 'rabdomante' in queste pagine, e ci auguriamo che piaccia a voi lettori, il percorso colorato e saporito, come è piaciuto a chi lo ha realizzato, e che ci seguiate nelle prossime tappe!"

La vita è brutale e poi muori
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Libri Moderni

Manfredi, Emilio Ernesto <1976->

La vita è brutale e poi muori : romanzo / Emilio Ernesto Manfredi

Mondadori, 2015

Abstract: Da più di dieci anni Valerio Montale vive in Africa. Dopo aver tentato i lavori più strani ha capito che spacciando droga si vive meglio che facendo il giornalista freelance. Per questo ogni due o tre mesi vola in Guinea Bissau a fare un carico di cocaina, da trattare in Costa d'Avorio, dove abita, per poi rivenderla a diplomatici e operatori umanitari dall'altra parte del continente, a Addis Abeba. Una vita senza patria, nomade, priva di veri punti di riferimento. Con una sola eccezione: la figlia Malaika, una bambina di sei anni che, da quando la madre è morta, Valerio ha affidato alle cure della tata Melat e con cui non riesce davvero a rapportarsi, a fare il padre. Ma la bambina viene rapita e Valerio scopre che il sequestro ha a che fare con il suo migliore amico d'infanzia, Gaetano Curro, apparentemente imprenditore illuminato, ma in realtà coinvolto negli affari della 'ndrangheta. Se vuole rivedere la bambina dovrà obbedire alle istruzioni che lo condurranno da un capo all'altro dell'Africa fino al ritorno nella terra dei padri, in Calabria, in un proprio personale viaggio all'inferno. Mentre, sullo sfondo, una terribile guerra civile insanguina la Costa d'Avorio. Con la forza e l'energia espressiva di chi conosce e vive un luogo sulla propria pelle, Emilio Ernesto Manfredi scrive un libro che è al tempo stesso un noir violento e spietato e il racconto più fedele e sconvolgente di quello che è l'Africa di oggi, al di là di banalità e luoghi comuni.

La felicità dell'attesa
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Libri Moderni

Abate, Carmine <1954->

La felicità dell'attesa : romanzo / Carmine Abate

Mondadori, 2015

Abstract: Il primo a partire fu Carmine Leto, il nonno paterno di cui porto il nome.» Comincia così la nuova saga di Carmine Abate che abbraccia quattro generazioni della famiglia Leto, più di un secolo di storie e tre continenti. Come La collina del vento era la storia di una famiglia che rimane e resiste, così La felicità dell'attesa racconta i destini – più che mai attuali – di quanti lasciarono le sponde del Mediterraneo per cercare fortuna altrove, approdando nella "Merica Bona": una terra dura eppure favolosa, di polvere e grattacieli, sfide e trionfi È qui, negli States, che un ragazzo partito nel 1903 dal paese arbëresh di Carfizzi, la mitica Hora di Abate, può diventare un campione di bowling noto in tutto il mondo: Andy "The Greek" Varipapa. Proprio lui è il mentore di Jon Leto, l'uomo che parte tre volte: per vendetta, per amore e per lavoro. A Los Angeles, grazie a Andy, Jon incontrerà una giovane donna circonfusa di un fascino magnetico, come il neo ammaliatore sulla sua guancia sinistra: Norma Jeane, non ancora nota con il nome che la renderà un mito... Carmine Abate dà vita a una grandiosa epopea tra l'Italia e il "mondo grande", che ancora una volta scava nella nostra memoria collettiva e ci racconta di uomini e donne coraggiosi: dal capostipite Carmine Leto, con la sua moglie americana, al figlio Jon e al nipote Carmine, il narratore della storia, che segue le tracce segrete del proprio padre; dal duro lavoro nelle miniere del Meridione alle speranze di riscatto nella "terra promessa" oltreoceano; dalle straordinarie donne del passato a quelle di oggi, come Lina Leto, irrequieta e ribelle, e la figlia Lucy, che ai giorni nostri torna inaspettatamente al paese per riscoprire le proprie radici.

Il saltozoppo
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Libri Moderni

Criaco, Gioacchino <1965->

Il saltozoppo / Gioacchino Criaco

Feltrinelli, 2015

Abstract: Le piane dell'Allaro sono un giardino delle meraviglie, la terra è rossa e grassa, la grande azienda agricola dà impiego all'intero paese e le stagioni si inseguono tra le sfide a saltozoppo dei bambini, il lavoro dei padri e la festa del santo patrono. Crescono così, in quel "composto di razze diverse costrette a vivere in un fazzoletto di argilla", Julien Dominici e i gemelli Agnese e Alberto Therrime. Crescono e si legano fra loro, come se fosse possibile per un Dominici e per una Therrime essere amici e poi amarsi. Solo i bambini possono crederlo, solo le donne. I Therrime, che conquistarono l'Aspromonte al seguito degli Aragonesi, e i Dominici, che su quei monti videro nascere i propri avi, non sono destinati a condividere la terra. E infatti il passato ritorna puntuale con violenza, spazzando via con il suo vento nero famiglie intere, spingendo gli uomini a uccidersi in faide senza fine e le donne a fuggire al Nord con i figli. Quel vento, tuttavia, per quanto forte, non può spezzare il filo di seta che lega Agnese al suo uomo. A Milano i due giovani sembrano finalmente liberi di amarsi, anche se i conti non sono ancora chiusi, non possono chiudersi. Il mostro che abita Julien è tutt'altro che sopito, si muove come un lupo seguendo sentieri di vendetta e giustizia immutati nei secoli, che lo conducono a incrociare inaspettatamente la via della Triade.

Le tre notti dell'abbondanza
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Libri Moderni

Cereda, Paola <1974->

Le tre notti dell'abbondanza / Paola Cereda

Piemme, 2015

Abstract: Fosco è un paese della Calabria, uno di quelli veramente piccoli, dove tutti si conoscono, tutti sanno chi comanda e dove tutti conoscono e rispettano il proprio ruolo imposto.A Fosco c’è una scala che non porta al mare, mare che i suoi abitanti avvertono nell’aria ma che sono obbligati a tenere a distanza, forzati da una legge antica e stupida creata dagli uomini che lì dettano leggi, usi e consuetudini. In questo paese dimenticato da Dio vive Irene: quindici anni, corpo burroso da donna già matura, testa moderna, atteggiamento sfacciato e irrevente, passione per i disegni surreali con i quali riempie le pagine dei suoi quaderni arancioni. Irene ha altre due sorelle minori: Lorenza, più giudiziosa, più magra, meno problematica e Gianna che fa della sua bellezza un vizio con pretese di vita pericolose. E poi, dopo tre figlie femmine, l’unico erede maschio e quindi luce della famiglia: u Prìncipi. Nuzza, la madre, gestisce la lavanderia del paese e il padre, Rosario, di giorno gestisce la pizzeria per i clienti e di notte la lascia aperta per gli gnuri del paese e del suo boss. E poi ci sono Lino, cugino di Irene e figlio del boss Totonnu, che ama le gonne della madre, la brillantina, le giacche con gli strass e la Carmen alla tv e Rocco, figlio di uno sparato, le mani grandi e il cuore onesto e infiammato di amore per Irene.

Ti ho vista che ridevi
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Libri Moderni

Palanca, Lou <pseudonimo collettivo>

Ti ho vista che ridevi / Lou Palanca ; prefazione di Carlo Petrini

2. ed.

Rubbettino, 2015

Abstract: Negli anni ‘60 un’emigrazione individuale femminile raggiunge dal Sud il territorio delle Langhe, che le contadine stanno abbandonando per trovare la propria emancipazione nelle città. È un’emigrazione matrimoniale, che porta le “calabrotte” all’impatto con una lingua e un sistema di relazioni sociali differenti da quelli dei paesi d’origine. Ti ho vista che ridevi racconta una di queste storie. Dora è costretta ad emigrare da Riace per sposare un contadino delle Langhe e lascia alle cure della sorella il figlio che non doveva nascere. Quando scoprirà la verità, Luigi si metterà alla ricerca delle origini, della propria madre, dell’autenticità della propria biografia. Sarà un bacialé, un ruffiano che combinava questi matrimoni, il mediatore narrativo tra le pagine calabresi e i capitoli ambientati in Piemonte, dove Luigi cerca la propria madre naturale e incrocia una catena di figure femminili che da Dora conduce alla figlia, alla nipote militante No Tav e quindi ad una profuga siriana. Un romanzo corale, nel quale ciascun personaggio attraversa la propria solitudine scoprendo il senso della sua vicenda nella relazione con l’altro. Come scrive Carlo Petrini nella Prefazione: sono sempre gli altri che ci salvano.