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Trovati 9 documenti.
La ballata di Jonny Valentine / Teddy Wayne ; traduzione di Chiara Baffa
Minimum fax, 2014
Abstract: Il protagonista di questo romanzo si chiama Jonny Valentine, ha undici anni ed è già una popstar: scoperto da una major discografica grazie ai filmati postati dalla madre su YouTube, ha già all'attivo un disco e un tour di strabiliante successo, e con le sue canzoni d'amore ha conquistato milioni di preadolescenti americane. Ma ora è nel bel mezzo di una nuova tournée, e i problemi non mancano: il nuovo album sta vendendo meno del previsto, la mamma-manager è sempre più tesa per lo stress, i piani del suo ufficio stampa diventano sempre più spietati e suo padre, che aveva fatto perdere le tracce da anni, sta cercando di rimettersi in contatto con lui. Man mano che si avvicina la data del fatidico concerto al Madison Square Garden in cui dovrà giocarsi tutto, chi aiuterà Jonny a non crollare sotto il peso dell'ansia da prestazione e della solitudine? Narrato in prima persona dal protagonista con una voce che mescola l'ingenuità dell'infanzia al più brutale gergo del marketing mediatico, questo romanzo è una satira graffiante del mondo dello spettacolo e della celebrity culture.
Il requiem di Terezìn / Josef Bor ; traduzione di Bruno Meriggi
Passigli, 2014
Abstract: La città ceca di Terezín fu inglobata nel Reich tedesco nel 1938 e nel 1941 l'intera cittadina fu circondata da un muro e adibita, come un grande ghetto, a campo di concentramento per gli ebrei. Intere famiglie vi furono trasferite: il campo, progettato per ospitare settemila internati e settemila militari, arrivò a ospitare cinquantamila internati, con una forte presenza di bambini. La propaganda nazista lo presentò come modello di insediamento della popolazione ebraica, ma in realtà si trattava soltanto di un 'serbatoio' di raccolta degli internati, che via via venivano trasferiti ad Auschwitz e ad altri Lager per la 'soluzione finale'. In particolare a Terezín fu internato il fior fiore degli intellettuali ebrei mitteleuropei, pittori, scrittori, musicisti, e a Terezín, caso unico in un campo di concentramento e di sterminio, si manifestarono episodi di ribellione e di resistenza organizzata condotti con le uniche armi possibili, l'intelligenza e la forza morale, com'è testimoniato dal museo delle opere d'arte realizzate in quel periodo.La manifestazione più clamorosa fu l'esecuzione da parte di musicisti e cantanti ebrei del Requiem di Verdi, della quale fu organizzatore il direttore d'orchestra Rafael Schächter e alla quale partecipò come spettatore il fior fiore delle SS capitanato da Adolf Eichmann, non capendo che i destinatari di quel Requiem non erano gli ebrei, che a poco a poco sarebbero stati trasferiti nei campi di sterminio, ma gli stessi tedeschi, che oramai, nell'estate del 1944, vedevano le proprie armate ritirarsi e le loro città ridursi progressivamente in macerie. E agli stessi tedeschi erano indirizzati il 'Libera me Domine' e il 'Confutatis maledictis' del Requiem a ristabilre la giustizia tra perseguitati e persecutori.Quella rappresentazione ha segnato uno degli episodi più clamorosi della storia della Shoah e Il Requiem di Terezín, con la cronaca della sua difficilissima preparazione e dei personaggi che a quell'esecuzione parteciparono, al di là del valore letterario, storico ed emotivo del testo, costiuisce una delle testimonianze più alte e commoventi sui campi di sterminio.Il volume è arricchito da una riflessione di Eliška Borov, nuora di Josef Bor.
80 days : la trilogia / Vina Jackson ; traduzione di Eloisa Banfi
Oscar Mondadori, 2014
Abstract: Summer è da poco arrivata a Londra dalla Nuova Zelanda. Ha i capelli rossi, una gran voglia di vivere e un'intensa passione per la musica di Vivaldi. Si guadagna da vivere suonando il violino in serate occasionali o nelle stazioni della metropolitana. Ed è qui che la nota Dominik, un giovane professore universitario catturato dal fascino di quella musica. L'ascolta da lontano, di nascosto, estasiato. Quando Summer viene aggredita e il suo prezioso violino finisce distrutto, sarà Dominik a offrirsi di sostituirglielo. Summer, in cambio, dovrà solo suonare per lui in un concerto privato. Comincia così una relazione impetuosa e sempre al limite, tanto imprevedibile quanto profonda e inarrestabile. Summer non ha niente da perdere. Anzi, forse è il momento di fare i conti con se stessa, con il suo lato oscuro e sempre negato. Anche a costo di scoprire che al piacere si accompagna, inevitabilmente, il dolore. Ma quanto può durare una relazione nata da una passione così totale e divorante?
Dovunque, eternamente / Simona Rondolini
Elliot, 2014
Abstract: Per tutta la vita Laura Paliani si è sentita in dovere di essere all’altezza dei propri genitori, il padre Luigi, famoso direttore d’orchestra, e la madre Olga, altrettanto celebre cantante lirica. È una famiglia inusuale e complicata quella di Laura: si parla poco, e la musica, sempre al centro di tutto, sostituisce le parole, avvicina e allontana i tre. Specialmente Luigi, che dal confronto con l’arte dell’amato Mahler (nessuno sa dirigere una sua composizione come Paliani) esce ogni volta spossato fisicamente e psicologicamente. Ed è proprio dopo un ciclo mahleriano che l’uomo cade in uno stato di depressione profonda che lo conduce in un vicolo cieco dell’anima, nel quale si perde per sempre.Laura, in seguito a profondi contrasti con la madre, decide di lasciare casa, far perdere le sue tracce e iniziare una nuova vita in un’altra città, una vita senza musica, in cui le giornate scorrono uguali, scandite dal lavoro in una fabbrica per la macellazione di conigli.Poi un giorno un telegramma la raggiunge costringendola a fare i conti con tutto ciò che si è lasciata alle spalle, ma soprattutto a fare i conti con se stessa e con la musica che, capisce finalmente, anche grazie a uomini come suo padre riesce a collegare mondi separati, a mostrare dimensioni invisibili, ma non per questo meno vere. A farci conoscere, forse, la nostra vera casa.
Fioriti, 2014
Abstract: L'opera fornisce un quadro di riferimento per coloro che sono interessati a esplorare le relazioni musica-linguaggio da un punto di vista cognitivo.
Rugginenti, 2014
Abstract: Per l’allievo dislessico la nota scritta su uno spartito musicale è già troppo. Descrivere perciò in “note” accurate, questa volta sia scientifiche che pedagogiche, le difficoltà di approccio alla scrittura e alla pratica musicale, unitamente a una metodologia per superarle, è l’intento di questo libro. Dislessia “nota per nota” fornisce tutti gli strumenti, sia teorici che pratici, per affrontare la materia musicale con gli occhi di un dislessico; dobbiamo quindi chiederci chi è, che cosa vede e, soprattutto, dargli un motivo importante per conoscersi ed abitare con amore la casa nella quale è nato: quella dei suoi sentimenti e del suo diverso modo di apprendere. Questo libro conduce ad una vibrante intuizione: l’occasione di approfondire con coscienza la realtà di questa diversa caratteristica cognitiva, la dislessia, ma anche la responsabilità di conoscerne i tratti salienti per poter coltivare un’azione educativa consapevole ed efficace. La struttura del testo e l’impaginazione degli argomenti trattati, consentono una consultazione mirata e flessibile a seconda delle esigenze dell’insegnante. Al lettore saranno quindi forniti gli strumenti e le conoscenze che permetteranno di guidare l’allievo dislessico in un’esperienza di autonomia ed autogestione del suo apprendimento musicale, rendendo l’intervento didattico praticabile, utile ed incisivo.
Una parete sottile / Enrico Regazzoni
Pozza, 2014
Abstract: Per anni... ho vissuto con l'orecchio destro schiacciato contro una parete sottile. Fin dall'età di tre anni, il giovane protagonista di queste pagine abita con la madre in un bilocale del centro storico di una città di provincia nel nord Italia. Una casa modesta, che è la frazione di un appartamento ben più vasto e nobile nel quale vive una famiglia numerosa, due genitori e quattro figli che sembrano il ritratto dell'esistenza armoniosa. Dal sottile tramezzo che divide le due abitazioni, e che passa proprio per la sua stanza, il ragazzo sente le voci e i rumori della truppa chiassosa e felice che gli vive accanto: le grida dei saluti, del gioco e dei dispetti delle sorelline, le cartelle sbattute, le corse nel lungo corridoio, e poi gli scambi fra i due genitori, che sembrano costanti confidenze, parole sussurrate da vicino. Ma sono soprattutto le note del pianoforte, magistralmente suonato dalla madre dei quattro ragazzi, una signora bionda che per la famiglia ha rinunciato alla carriera di concertista, a invadere la stanza e il tempo del ragazzo. Lui, che è un tipo solitario, legge molto ma non sa nulla di musica, e quell'ascolto involontario lo emoziona e lo turba fino a sconvolgerlo. Quando poi, per un'improvvisa malattia del marito, la pianista resterà vedova e affronterà gli anni del lutto chiedendo aiuto al suo strumento, il giovane sarà costretto a seguirla in un viaggio attraverso il dolore che gli apparirà tanto irresistibile quanto incomprensibile...
La musica è cambiata / Roddy Doyle ; traduzione di Stefania De Franco
Guanda, 2014
Abstract: Jimmy Rabbitte è tornato. Sono passati anni dall'avventura dei Commitments, ma la sua passione per la musica è sempre la stessa. Dismessi i panni del manager improvvisato, ora è padre di famiglia e mantiene i quattro figli andando a scovare vecchie band dimenticate per rispolverarne i successi e riproporli ai fan. Ma proprio quando tutto sembra andare per il meglio, Jimmy finisce in un grosso guaio, anzi due: l'attività comincia a risentire della crisi economica e gli viene diagnosticato il cancro. Eppure non si dà per vinto. Ritrova il vecchio amico Outspan, chitarrista dei Commitments, che di salute sta peggio di lui, e riallaccia i rapporti anche con Imelda, una delle coriste, con cui recupera il tempo perduto... E punta all'ennesima rocambolesca avventura musicale: imbucare la band di suo figlio Marvin al festival rock più importante d'Irlanda, con una canzone che spopola su YouTube ma risale addirittura al 1932. O così dice Jimmy... Nei dialoghi spassosi e agrodolci che sono il marchio caratteristico di Roddy Doyle, si intrecciano con naturalezza la vita di tutti i giorni e la sensibilità sociale dell'autore: c'è l'Irlanda della recessione, il boom dei social media, lo spettro della malattia, ma soprattutto la nostalgia del passato e l'entusiasmo per il futuro. Perché i suoi personaggi hanno una vitalità e un desiderio di riscatto inesauribili.
Piano forte / Patrizia Rinaldi
2. ed.
Sinnos, 2014
Abstract: Siamo in una scuola, di pomeriggio. Sei ragazzi e un giovanissimo insegnante si ritrovano per fare musica insieme. Ma la scuola, incredibilmente, crolla. I sette sopravvivono, imprigionati nello scantinato con un pianoforte. Quasi fosse un apocalittico film di fantascienza. In attesa dei soccorsi Federico, il professore, racconta la sua storia, tra strumenti musicali, improvvise passioni, cattivi, ma cattivi veramente, buoni maestri e un mistero. Età di lettura: da 13 anni.