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Trovati 5 documenti.
Non lavoro : trasformare la disoccupazione in opportunita' / Francesco Campione
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2014
Abstract: Nuove tipologie di disturbi psichici si stanno rapidamente diffondendo: quelle legate agli insuccessi professionali o alla perdita del lavoro. Disoccupazione, inoccupazione, underemployment: uno stato di continuo stress che può portare alla depressione e, nei casi più gravi, all'auto-annientamento. Per questo, dal 2009, Francesco Campione, esperto nella gestione psicologica delle situazioni di crisi, è a capo del progetto "Primomaggio", un pool di dieci psicologi che si occupa di dare sostegno gratuito a lavoratori licenziati, cassintegrati e a chi a breve non avrà più un'occupazione. Ma quali sono le corde da toccare per ridare speranza a queste persone? Tra filosofia, psicologia e casi concreti, tutte le strategie per uscire dal baratro e scoprire che la disoccupazione è un'opportunità per ritrovare il senso del proprio lavoro e di se stessi.
Milano ; Udine : Mimesis, 2014
1Sociologie ; 4
Io sono Red Baker / Robert Ward ; traduzione di Nicola Manuppelli
Barney, 2014
Abstract: Quando nel 1985 Robert Ward pubblicò lo sono Red Baker, romanzo accolto da un enorme successo di critica (da molti considerato “la miglior cosa pubblicata quell’anno) e vincitore del Pen West, non immaginava che il libro ben presto sarebbe scomparso dalle librerie per un bel po' di tempo. Riapparve più avanti, sull’onda di un feroce passaparola, lo sono Red Baker divenne a poco a poco una sorta di oggetto di culto fra scrittori come Robert Stone, Richard Price, Michael Connelly, Cristopher Hitchens, James Crumley, Laura Lippman, che attesero con impazienza l’uscita dei successivi romanzi di Ward. lo sono Red Baker è stato paragonato a II grande Gatsby di Fitzgerald e soprattutto a Furore di Steinbeck, per la capacità di dare voce alle classi più disagiate e meno rappresentate.Il romanzo è ambientato a Baltimora. È il 1983. Red Baker ha 39 anni e l’acciaieria per cui lavora ha appena licenziato il sessanta per cento dei dipendenti, fra cui lui e il suo migliore amico, Dog. La ditta sembra destinata a chiudere i battenti per sempre. Red e i colleghi cominciano a fare la fila agli uffici di collocamento per trovare impieghi che paiono inconsistenti. Nel frattempo, la vita tutt’attorno sembra sgretolarsi. Red fantastica di scappare in Florida, con Crystal, una spogliarellista, fuggendo dalle responsabilità familiari, da una moglie e un figlio adolescente. La disperazione inesorabilmente lo porta a scivolare lungo una spirale discendente in cui finisce per perdere tutto, rifugiandosi nell’alcol e nelle droghe e arrivando a commettere un crimine.La storia dolorosa e coinvolgente di un uomo disperato, capace solo di scelte sbagliate, che cerca di salvare almeno parte dei sogni giovanili.Con una prosa sincera e muscolare e un senso di urgenza commovente, lo sono Red Baker è il romanzo che svela l’America degli anni ’80 e il lato oscuro del sogno americano cantato anche da Springsteen. Una Main Streets di Scorsese in forma letteraria di grande crudezza e potenza.Un’opera potente e feroce, piena di anima, rabbia, tristezza e dolcezza”. Richard Price“La vita non è una passeggiata, ma c’è sempre la possibilità di un riscatto. Red lo impara nel corso di questo libro e, negli anni che sono passati dalla prima edizione del romanzo, Robert Ward lo ha imparato più e più volte. Spesso gli è capitato di aprire la casella della posta e trovarvi lettere di persone che avevano trovato il suo libro e se ne erano innamorate per sempre. Molte di queste lettere iniziavano semplicemente con queste parole: lo sono Red Baker. Leggetelo e anche voi sarete Red Baker”.Michael Connelly
Lavorare manca : la crisi vista dal basso / Gabriele Polo, Giovanna Boursier
Einaudi, 2014
Abstract: Cosa succede se proviamo a osservare la crisi rinunciando al consueto punto di vista, se proviamo a inquadrarla ad altezza di sguardo? Succede che ai flussi della finanza si sostituiscono le storie, alle manovre economiche le persone. Spariscono le oscillazioni dei mercati e dello spread, appaiono volti, voci in protesta. A quest'altezza, crisi vuol dire soprattutto lavoro che manca. A raccontarcelo sono due giornalisti d'inchiesta, in un reportage che ha come sfondo le fabbriche simbolo della grande trasformazione italiana, le stesse che oggi sono simbolo del grande collasso. I protagonisti, invece, sono le donne e gli uomini che in quelle fabbriche non possono lavorarci o rischiano di non poterlo più fare: precari, disoccupati, cassaintegrati, esodati. I nuovi poveri italiani. Giovanna Boursier e Gabriele Polo hanno raccolto le loro storie di rabbia, lotta, disillusione, speranza e le hanno cucite insieme sul tessuto di una storia più grande: quella di un paese al quale manca la terra sotto i piedi, ma che si ostina a tenere gli occhi puntati verso il cielo.
Lavoro e protezione : quali scenari / Guglielmo Giumelli
Il Melangolo, 2014
Abstract: La fine della crescita economica ha intaccato il lavoro che la società industriale ci ha consegnato. Se ne va il lavoro-posto di lavoro che ha garantito per lungo tempo la quasi-piena occupazione e salario e protezione a chi ne era interessato. Ora, hanno sempre più spazio disoccupazione di massa e precarizzazione. Aumentano sempre più i senza-lavoro, le cui capacità sono giudicate socialmente improduttive. Se ne va anche la protezione legata a quel lavoro. Se la nuova efficienza economica e le nuove competenze sociali vanno pagate con l'esclusione di una parte consistente di lavoratori, è difficile parlare di appartenenza a una stessa società. Ci si deve chiedere se possa esistere una soglia di tolleranza di invalidazione sociale in una società democratica, come rimettere in gioco socialmente fasce di popolazione invalidate e battere la disaffezione che può incidere pesantemente sulla coesione sociale. La solidarietà è la base del patto sociale. È l'inclusione di tutti da perseguire poiché tutti possono e devono dare. Nessuno è inutile. Ciò richiede una rifondazione del concetto di lavoro' che ricomprenda in sé ogni attività umana socialmente utile agli altri.