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Trovati 47 documenti.
Città d'ombra / André Aciman ; traduzione di Valeria Bastia
Guanda, 2013
Abstract: La vita comincia da qualche parte con il profumo della lavanda. Partendo così da un ricordo ispirato dalla fragranza del dopobarba del padre, il maestro della nostalgia André Aciman esplora il concetto di memoria e l'esperienza della perdita in tutte le loro sfaccettature: dall'infanzia perduta ad Alessandria sotto l'abbagliante sole egiziano agli anni vissuti a Roma da ragazzino, dove adorava perdersi per i meravigliosi vicoli in acciottolato del centro; dalle visite al padre nella Parigi collerica e piovosa di Baudelaire, in cui ha sempre sognato di vivere, agli studi universitari a Cambridge; dall'armonioso caos di Barcellona alla caccia agli scorci dei quadri di Monet a Bordighera. Un dedalo di impressioni, tra gli angoli sperduti di un'esistenza vissuta in esilio permanente prima di stabilirsi a Manhattan, nella speranza di riuscire finalmente a cogliere e fissare la propria identità, laddove invece, come in una fotografia, l'immagine vera è solo un'infinita sovrapposizione di immagini instabili.
Geologia di un padre / Valerio Magrelli
Einaudi, 2013
Abstract: Negli ultimi dieci anni Valerio Magrelli ha raccolto, su foglietti sparsi, appunti riguardanti il padre. Quando quest'ultimo muore, quei documenti diventano un materiale prezioso, il bandolo canoro di un'infinita matassa di storie: i viaggi in auto d'estate in giro per l'Italia; le avventure d'amore e morte durante la guerra; i desolati pomeriggi che l'uomo ormai maturo trascorre spingendo il genitore sul girello; il giorno in cui il figlio, armato di forbici, libera l'anziano febbricitante dal bozzolo del maglione; lo stupore di riconoscere, davanti allo specchio, un'espressione del viso che gli restituisce la ferrea legge dei vincoli genetici; gli abbracci, le risse, l'amore per Borromini o i folli scatti di rabbia. Diviso in 83 capitoli (numero che corrisponde agli anni vissuti dal protagonista), il libro scava fra ricordi e storia patria, mentre la biografia sfuma nella paleontologia, se non nella geologia... L'enigmaticità di questo iroso anti-eroe, e insieme la sua lontananza, suggeriscono infatti una possibile identificazione con i resti umani di origine preistorica trovati in Ciociaria, a Pofi, suo paese d'origine. Cosi narrando, Magrelli, orfano ad honorem e padre a sua volta, procrastina il congedo definitivo grazie al racconto, e non desiste, ma si maschera, fugge, scegliendo la digressione per scendere ancora più in profondità nella vita del capostipite, e mostrarne, oltre alle virtù, anche quei difetti che lo rendevano un vecchio esacerbato e vulnerabile.
I disorientati / Amin Maalouf ; traduzione di Fabrizio Ascari
Bompiani, 2013
Abstract: Una chiamata inattesa spinge Adam, professore arabo di Storia, a tornare nella sua terra d'origine dopo venticinque anni di esilio. Tutto è rimasto identico, il tempo non è trascorso per i luoghi che frequentava. Quel paradiso perduto si accompagna ai nomi dei suoi amici di gioventù, il Circolo dei Bizantini, che volevano cambiare il mondo e hanno invece finito per essere cambiati da una guerra che li ha separati e spinti ognuno verso una strada diversa. Ma chi è, in fondo, lui per giudicare da lontano, dal suo esilio dorato, mentre loro sono stati travolti da un destino ineluttabile? Con l'aiuto di Semiramis, rimasta sempre bella e ribelle, Adam cerca di riunire i suoi vecchi compagni. Almeno i sopravvissuti. Ma questo confronto con il passato cambierà per sempre il presente di Adam e metterà in discussione l'esilio dorato che si era costruito. Un romanzo sulla memoria, sull'amicizia, sull'amore.
In me io mi salvo / Cristoforo Gorno
Imprimatur, 2013
Abstract: Angelino ha undici anni quando subisce violenze sessuali ripetute da parte di un uomo che di anni ne ha quaranta. Il ragazzino diventa adulto, la ferita non si rimargina e continua a fare male. Dopo trentacinque anni decide di andare a cercare il suo carnefice, e si mette in viaggio. Il racconto segue, una tappa dopo l'altra, l'avvicinamento alla tana dell'uomo nero, fino alla purificazione finale. Ma lungo questa strada attraverso i lati più bui della sua memoria, Angelino non è solo. Nel momento in cui prende la decisione di affrontare il suo mostro personale, il mondo inizia a raccontargli storie comiche, tragiche, esotiche, storie di carcerati, di animali magici, di sultani e di vergini abbandonate. Storie che prendono forma da echi dei luoghi visitati, da canzoni ascoltate alla radio, da voci di persone vissute in un altro tempo. Tutte storie d'amore.
Il malloppo / Marcello Marchesi ; prefazione di Oreste Del Buono ; postfazione di Guido Clericetti
Bompiani, 2013
Abstract: Marcello Marchesi è stato uno dei più popolari autori di teatro e televisione, un mago della battuta, del gioco di parole, della massima delirante. Nel Malloppo l'umorista famoso, diventato signore di mezza età, fa i conti col suo passato. E il suo passato è fatto di parole, parole, parole combinate in tutti i modi possibili, parole e battute sue e parole e battute che lo hanno bombardato per tutta una vita come annunci pubblicitari, titoli di giornali, notizie, eventi, principi morali, proverbi e insulti. Nella sua mente queste parole si trasformano, si uniscono per dar vita a nuovi calembour. Marchesi si immagina come un vecchissimo manipolatore di parole che, nel suo letto di sofferenza, si svuota del malloppo che gli affolla la mente delirante, e lo riversa in un nastro magnetico immaginario. Ma tra le parole affiorano i ricordi, i fatti, si disegna la ricostruzione di un amore di mezza età, assillante, insostenibile, e brani di vicende infantili. Il monologo prende una forma narrativa. Il mago della battuta diventa a poco a poco scrittore. Un irresistibile monologofiume comico, patetico, dissennato, umano. Prefazione di Oreste del Buono. Postfazione di Guido Clericetti.
Fisica della malinconia / Georgi Gospodinov ; a cura di Giuseppe Dell'Agata
Voland, 2013
Abstract: Un ragazzo è affetto da una strana sindrome: soffre di empatia, è capace di immedesimarsi nelle storie degli altri. Inizia così un viaggio nel mondo del possibile, nel labirinto dei sentimenti mai provati, delle cose mai accadute eppure reali più del reale stesso. Questo io coraggioso e impertinente va e viene dal passato, fa incursione in un futuro di cui abbiamo già nostalgia, e ritorna con un inventario di storie sull'autunno del mondo, sui Minotauri rinchiusi in ognuno di noi, sulle particelle elementari del rimpianto, sul sublime che può essere ovunque.
L' arte di ricordare : la memoria e i suoi segreti / Alberto Oliverio
: BUR : Rizzoli, 2013
BUR. Saggi
Un posto anche per me / Francesco Abate
Einaudi, 2013
Abstract: Peppino puoi incontrarlo ogni notte sugli autobus di Roma, con un bustone in mano e la faccia da bambino. È sardo, ma vive a Roma, anzi a Pomezia. Ha trentotto anni, ma è sempre stato un po' lentarello. La sua voce ingenua, comica, sgangherata descrive il mondo scintillante e decadente delle sue notti, ma anche l'irresistibile compagnia di ultimi del mondo in mezzo a cui è cresciuto e vive: ciascuno aggrappato a un sogno o a un dolore, a un tentativo come un altro per non essere invisibile. Un eroe stralunato racconta tutta la crudeltà di esistere, con uno sguardo infantile e sghembo che diventa l'unica forma di resistenza al male.
The storyteller / Jodi Picoult
: Hodder, 2013
Abstract: Sage Singer è una ragazza solitaria. Evita ogni contatto con il mondo, nasconde il proprio volto sfregiato in seguito a un incidente, si rifugia in una relazione clandestina perché le consente di non impegnarsi fino in fondo. Finché non stringe amicizia con un vecchio signore, Josef Weber. Insegnante in pensione, di origine tedesca, Weber è un filantropo benvoluto da tutti nella piccola comunità in cui vive. Ma un giorno, contando sul rapporto di stima e affetto che li lega, Weber chiede a Sage un favore molto particolare che sconvolgerà la ragazza. Scioccata, confusa, Sage non acconsente ma non può rifiutarsi di ascoltare la confessione dell'anziano amico. Weber è stato nelle SS ed era fra le guardie di Auschwitz. E la nonna di Sage è una sopravvissuta ai campi di sterminio... Come si può reagire quando si capisce che la persona che si ha di fronte incarna il male assoluto? È possibile cancellare un passato criminoso con un comportamento irreprensibile? Si ha il diritto di offrire perdono anche se non si è la vittima diretta di un'ingiustizia? E... qualora Sage accogliesse la richiesta di Weber, si tratterebbe di vendetta... o di giustizia?
L'importanza dei luoghi comuni / Marcello Fois
Einaudi, 2013
Abstract: Esiste un luogo in cui convergono le teorie più inaccessibili, i fenomeni e le ipotesi più difformi. È lì che - secondo quella che la fisica teorica chiama teoria generale del tutto - risiederebbe la spiegazione dell'universo. Per Alessandra e Marinella, gemelle di cinquant'anni cui la vita ha riservato strade molto diverse, quel luogo è la casa del padre che le ha abbandonate quando avevano otto anni, senza voler più sapere nulla di loro. Ora che lui è morto si ritrovano entrambe lì, circondate da quelle pareti a loro sconosciute che sembrano sussurrare ricordi e rievocare rancori mai sopiti. Per le sorelle quella vicinanza forzata si rivelerà una tortura col sorriso sulle labbra, una resa dei conti dagli esiti imprevedibili. Una storia universale sulla ferocia e sulla dolcezza dei legami familiari.
Diario della caduta / Michel Laub ; traduzione di Maria Baiocchi
Feltrinelli, 2013
Abstract: Questa storia - la storia di Auschwitz - l'hanno raccontata in tanti e in tutti i modi. Il narratore non si sognerebbe nemmeno di farlo a sua volta se non fosse che a un certo punto quegli eventi divengono essenziali perché possa parlare del nonno, e di conseguenza del padre, e di conseguenza di sé. Così ci propone l'ossessione che ha segnato la sua infanzia, la storia che ha sentito raccontare ad nauseam e che a sua volta sembra dover raccontare, come il vecchio marinaio, per spezzare l'incantesimo. Ma Michel Laub è convinto che scrittura faccia rima con tortura e che nella sua composizione (almeno per quel che lo riguarda) entrino in gioco un 70 per cento di angoscia, ansia ed eventualmente depressione e un 30 per cento di allegria, che può essere così intensa da coprire quel 70 per cento, ma che si avverte solo alla conclusione di un capitolo. Questo originale scrittore brasiliano dichiara di non possedere fantasia creativa, di poter scrivere solo a partire da un nucleo forte di esperienza personale: il suo territorio è il passato, cui attinge per spiegare il presente, per tenere a bada il futuro. Diario della caduta, memoir frammentario in cui si inseguono brevi e fulminanti capitoli numerati, intreccia memoria storica (di cui Auschwitz è simbolo assoluto) e memoria personale (un episodio di sadismo ai danni di un compagno di classe) in un inscindibile loop.
Perdita progressiva della memoria : come conviverci / Sandy Burgener e Prudence Twigg
Erickson, 2013
Abstract: La perdita progressiva di memoria crea problemi in ogni aspetto della vita della persona e, in particolare, la difficoltà di comunicare pensieri ed emozioni può essere accentuata dai pregiudizi sulla demenza tuttora molto diffusi. Presentando un percorso concreto per affrontare la diagnosi e gestire i problemi ad essa collegati in modo positivo, e proponendo storie di persone che li hanno vissuti, le autrici forniscono utili suggerimenti per mantenersi in buona salute fisica e mentale, pratici consigli per rimanere attivi il più possibile sul piano sociale e svariate tecniche per migliorare la comunicazione, preservare l'autostima e superare lo stigma associato alla malattia. Sono pagine, queste, che danno del tu al diretto interessato e, oltre ad accompagnarlo a ragionare su tutto ciò che ancora può fare con successo, offrono un prezioso contributo ai familiari, agli amici e agli operatori sociali e sanitari.
Memoria perduta? : come venire a patti con l'età che avanza / Tom Smith
Orme Tarka, 2013
Abstract: Succede a tutti noi di dimenticare dove abbiamo messo le chiavi dell’auto (o l’auto) oppure se abbiamo chiuso la porta di casa. Appuntamenti mancati, la spesa dimenticata al supermercato, non ricordare quello che stavamo per dire, non riconoscere le persone. La verità è che la perdita di memoria lieve - da non confondere con la demenza o l’Alzheimer - è estremamente comune con l’avanzare dell’età, anche perché più informazioni immagazziniamo nel cervello più la nostra memoria vacilla, questa non è una perdita di memoria ma un sovraccarico di dati immessi. Ma non è necessario essere “vecchi” perché succeda, ci possono essere altre cause: stress, depressione, malattia, alcuni farmaci.Fra i vari temi affrontati, troviamo:• come il cervello forma, mantiene e usa le nostre riserve della memoria - e come possiamo perderle• perché ricordiamo certe cose meglio di altre• alcuni aspetti particolari della memoria: volti, nomi e luoghi• tiroide e memoria• depressione e memoria• piccoli ictus e perdita di memoria• attitudine alla scarsa memoriaLa buona notizia è che, con un piccolo sforzo, è possibile migliorare la memoria, e più si fa pratica più diventerà facile.
Raffaello, 2013
Abstract: Mariangela ha appena terminato con successo il primo anno del liceo, ha una famiglia benestante, frequenta una compagnia esclusiva, ha un’amica del cuore cui è molto legata. Non confida però a nessuno i suoi pensieri più intimi, tra i quali l’ossessione per il passato della sua famiglia di radici ebraiche. Improvvisamente, tutto il suo mondo crolla: la fabbrica del padre fallisce e la sua famiglia, ridotta in povertà, deve trasferirsi presso i parenti che vivono in campagna. Mariangela non trova il coraggio di confidarsi con gli amici e sparisce senza lasciare tracce. Odia tutto della nuova casa, del nuovo paese. La presenza del nonno, reduce del campo di concentramento di Mauthausen, la spinge alla ricerca delle radici della sua famiglia ebraica. È però tutto molto difficile perché il nonno non vuole parlare del passato. Emerge inoltre l’esistenza di un rancore profondo tra la famiglia di Mariangela e quella di uno strano ragazzo del paese, che lotta, assieme alle sorelle, contro un gruppo di bulletti razzisti.
La memoria delle libellule / Marica Bodrožić ; traduzione di Isabella Amico di Meane
Zandonai, 2013
Abstract: Il viaggio in treno verso l'uomo che ama si rivela per Nadezda un viaggio iniziatico alla scoperta della propria vulnerabilità. È il corpo, sono gli oggetti a narrare: le fossette sulle guance raccontano la benedizione di una felicità non sperata, le mani da marinaio di Illja sono frastagliate e attraenti come le coste della Jugoslavia unita, il grande album dove il padre ripone con ossessivo scrupolo le libellule uccise rivela un inquietante segreto. A spingere Nadezda verso Ilja, un happily married man, è forse proprio la rivolta contro quel padre violento e la fuga da una giovinezza trascorsa in un piccolo villaggio della Dalmazia - come se l'amore fosse un farmaco per dimenticare nel presente ciò che un tempo l'ha ferita.
Quattro giorni tre notti : una storia vera / Daria Cozzi
Pendragon, 2013
Abstract: Singapore, una vacanza che si trasforma in un addio. Lui è colpito da una violenta emorragia cerebrale, lei gli rimane accanto sapendo che dovrà lasciarlo andare. Al capezzale del compagno per quattro giorni e tre notti, la donna racconta i trent'anni di vita che hanno preceduto il loro incontro, ripercorrendo le tappe che hanno segnato un percorso interiore costellato di prove, conquiste, cambiamenti, ricerca. Così, oltre il dolore, si intravede il pulsare di una luce che illuminerà la strada di chi resta. Un'emozionante incursione nel misterioso territorio che divide la vita dalla morte, una storia vera di amore, sconfitte, vittorie, perdite, speranze, amicizia, fede, ma soprattutto un gioioso inno alla vita.
Donzelli, 2013
Abstract: Quanto contano gli oggetti nella nostra vita? Chi non ne custodisce qualcuno gelosamente? Chi non ha dovuto sgomberare la casa di una persona cara scomparsa? Chi non ha, almeno una volta, deciso di iniziare una collezione? In quale misura essi rappresentano una materializzazione della nostra memoria? Gli oggetti sono lo specchio di quello che siamo e di quello che siamo stati, delle persone che popolano la nostra esistenza e di quelle che ci hanno accompagnato nelle fasi della vita. Ciascuno di noi costruisce mediante gli oggetti larghi tratti di storia personale. Gli oggetti materiali, infatti, sono parte integrante della nostra vita psichica ed emotiva, contribuiscono a costruire la nostra personalità, partecipano alla formazione del nostro carattere, con diverse modalità a seconda dei periodi della vita. Perché conserviamo? Perché buttiamo? Il possesso degli oggetti garantisce una continuità del proprio sé lungo la vita; laddove si disperdono gli oggetti diventano i testimoni della rottura dell'integrità della persona, ma in altri casi la loro eliminazione può rappresentare anche una tensione liberatoria, che coincide con la volontà di dare spazio a nuove esperienze. Gli oggetti sono parte integrante delle relazioni tra le persone, seguono da vicino i rapporti d'amore, marcano le storie familiari... Quelli delle persone care scomparse restano nella vita di ciascuno, al pari, o anche più, della memoria della persona stessa...
Tunuè, 2013
Abstract: Emilio, un anziano direttore di banca affetto dal morbo di Alzheimer, è ricoverato dalla sua famiglia in una residenza per la terza età. In questo ambiente, egli apprende come convivere con i suoi nuovi compagni e con gli infermieri che li accudiscono, cercando di non sprofondare in una morbosa routine quotidiana. La lotta contro la malattia è sorretta dalla volontà di mantenere la sua memoria e di evitare di essere portato all'ultimo piano, quello del non ritorno. La mancanza di memoria, dai ricordi alle cose più semplici, come il saper mangiare o il vestirsi, la mancanza di contatto con la realtà, il disagio dei famigliari e dei pazienti nei confronti della malattia, sono descritti con un misto di umorismo e commozione.