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Trovati 6 documenti.
L' Atlantide rossa : la fine del comunismo in Europa / Luigi Geninazzi ; prefazione di Lech Walesa
Lindau, 2013
Abstract: C'era una volta l'Europa dell'Est, un mondo che nell'immaginario collettivo è scomparso in una notte con la caduta del Muro il 9 novembre 1989. Sparito, come la mitica Atlantide. In realtà la fine del comunismo è maturata nel corso di lunghi anni di sofferenze e di lotte non violente condotte da migliaia di cittadini, in forme più o meno organizzate, al prezzo di grandi privazioni e sacrifici. Quel cammino verso la libertà Luigi Geninazzi l'ha vissuto da testimone diretto, come inviato speciale sul campo, da Danzica e Varsavia a Mosca, da Praga a Vilnius, da Berlino a Bucarest. In questo libro l'autore rievoca quell'esperienza facendo scorrere sotto i nostri occhi grandi eventi e piccoli aneddoti di vita quotidiana, personaggi storici visti da vicino - come Giovanni Paolo II, Lech Walesa, Vaclav Havel - e anonimi coraggiosi e intrepidi. Il risultato è la cronaca appassionata di un decennio fondamentale del XX secolo, che segnò il passaggio - quanto mai complesso, problematico e pieno di ombre e mezze verità - dall'epoca dei blocchi contrapposti all'Europa dei nostri giorni. Prefazione di Lech Walesa
Il rivoluzionario / Valerio Varesi
Frassinelli, 2013
Abstract: È il 1944, la guerra è finita e l'Italia fa i conti con le terribili ferite del secondo conflitto mondiale. È il tempo della ricostruzione, e l'ex partigiano Oscar è in prima linea sul fronte della rinascita. Affiancato dall'amata Italina, amica, confidente e moglie, Oscar prende parte all'impresa di fondare un Paese moderno, ispirato agli ideali di eguaglianza e giustizia sociale. Negli anni però i compromessi della politica e le divisioni ideologiche spingono Oscar a cercare fuori dalla sua città, Bologna, la visione di un mondo nuovo. Per incontrare l'orrore del socialismo reale e della Guerra fredda, e varcare infine altri confini, diretto verso il cuore della tenebra e la fine di un'epoca.
La costanza della ragione / Vasco Pratolini ; prefazione di Ermanno Paccagnini
BUR, 2013
Abstract: Firenze, 1945. Bruno ha perso il padre in guerra. Sua madre lavora duramente per mantenerlo, aiutata da Milloschi, migliore amico del marito, ora tutore del ragazzo. Crescendo, Bruno abbraccia con fervore il comunismo e l'ideologia segnerà la sua adolescenza, consumata tra epiche scorribande con gli amici, le prime storie di donne, il sogno di un'assunzione alle Officine Galileo e il vero amore per Lori. Eternamente in conflitto con l'ottusa rassegnazione dei suoi vecchi, Bruno cerca risposta nel pragmatismo di una ragione rigorosa, contrapposta alle incostanze della passione. Ma l'amore scuoterà il suo mondo.
Il libretto grigio / L'Apparato
Editori internazionali riuniti, 2013
Clichy, 2013
Abstract: Appena pubblicato in Francia, è un libro che racconta una delle più grandi avventure della storia dell'uomo e ci fa capire più di tanta retorica perché quello che abbiamo intorno non è l'unico dei mondi possibili. Dai sumeri a Gesù Cristo, da Rousseau a Marx, da Che Guevara a Pasolini, dalle rivolte contadine medievali alla Rivoluzione Francese, dal luddismo al Sessantotto, il racconto semplice e immediato - ma anche storicamente documentato e coerentemente politico - sull'idea comunista e il suo sviluppo. Partendo dal presupposto che quando nascono, tutti i bambini sono comunisti. Poi a un certo punto succede qualcosa nella loro testa e invece di continuare a essere dei bambini uguali a tutti gli altri diventano dei bambini capitalisti, ma anche che per spiegare il comunismo la cosa più semplice è raccontare la sua storia, che è una storia avventurosa e anche un po' paurosa. E soprattutto una storia molto lunga. È una storia che comincia con la comparsa dell'uomo, circa ventimila anni fa, e anche se ha avuto delle vicende piuttosto complicate, è una storia che non è ancora finita. Per un motivo molto semplice: il comunismo è un'idea che appartiene agli esseri umani, più naturalmente e semplicemente del capitalismo.
Mosca 2042 / Vladimir Vojnovič ; traduzione di Elena Murdaca
Dalai, 2013
Abstract: Monaco di Baviera, 1982. Vladimir Karcev è uno scrittore sovietico dissidente in esilio, e un giorno, un po' per caso, un po' per bizzarra volontà del destino, scopre che una misteriosa agenzia organizza viaggi nel futuro. Decide così di partire per la Mosca del 2042. L'Unione Sovietica è ora governata da un nuovo leader, il Genialissimus, uscito vincitore dalla Grande Rivoluzione d'Agosto, e Mosca è diventata una Città-Stato (Mosco-rep) in cui il comunismo è stato finalmente realizzato. O almeno questa è la versione ufficiale. La realtà è che il nuovo comunismo, per rinnovarsi e riprodurre se stesso, è diventato un feroce connubio di ideologia e fede. Fra incontri misteriosi con assurdi personaggi, e la comparsa di un romanzo nel romanzo, chiamato proprio Mosca 2042, ma che Karcev non ricorda di avere scritto, il lavoro di Vladimir Vojnovic è una pietra miliare del genere distopico, dove in controluce, sebbene il libro sia stato scritto quando pochi avrebbero previsto il crollo pressoché imminente del regime sovietico, si intravedono la Russia putiniana di oggi e il suo inquietante cocktail di nazionalismo e religione.