Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 7 documenti.
Bestiari del Medioevo / Michel Pastoureau
Einaudi, 2012
Abstract: A differenza di quanto generalmente si creda, gli uomini del Medioevo sapevano osservare assai bene la fauna e la flora, ma non pensavano affatto che ciò avesse un rapporto con il sapere, né che potesse condurre alla verità. Quest'ultima non rientra nel campo della fisica, ma della metafisica: il reale è una cosa, il vero un'altra, diversa. Allo stesso modo, artisti e illustratori sarebbero stati perfettamente in grado di raffigurare gli animali in maniera realistica, eppure iniziarono a farlo solo al termine del Medioevo. Dal loro punto di vista, infatti, le rappresentazioni convenzionali - quelle che si vedono nei bestiari miniati - erano più importanti e veritiere di quelle naturalistiche. Per la cultura medievale, preciso non significa vero. Del resto, cos'è una rappresentazione realistica se non una forma di rappresentazione convenzionale come tante altre? Non è radicalmente diversa né costituisce un progresso. Se non si cogliesse questo aspetto, non si capirebbe niente né dell'arte medievale né della storia delle immagini. Nell'immagine tutto è convenzione, compreso il 'realismo'.
Il linguaggio dei fiori / [testi Veronica Pellegrini]
Giunti Demetra, 2012
Abstract: Che significa ricevere una rosa rossa? Se voglio festeggiare la nascita di un bimbo, sono meglio i narcisi o le fresie? Che leggende si nascondono nella storia dei nostri fiori preferiti? Un volume dalla delicata atmosfera inglese, in cui oltre 300 fiori sono presentati in due pratici elenchi: in ordine alfabetico di nome con accanto il significato e in ordine alfabetico di significato con il nome dei fiori accanto. Completa il libro un'ampia sezione con le curiosità e le leggende più belle e interessanti legate ai fiori presenti negli elenchi.
Milano : Electa, 2012
Abstract: Che cosa dicono le opere d'arte e cosa rappresentano? È possibile che, al di là del loro significato più semplice e immediato, esse celino altri messaggi? Gli artisti hanno attinto dal passato un vastissimo repertorio di simboli di cui si è spesso persa la chiave di lettura. Questi codici sono parte integrante delle opere e senza la loro conoscenza lo spettatore non è in grado di recepire il messaggio che esse vogliono comunicare. Questo libro offre al lettore di oggi e ai visitatori delle mostre e dei musei uno strumento per orientarsi nel mondo delle immagini e imparare a leggere il significato nascosto di tantissime opere d'arte, celebri o anche poco note.
Guida completa ai tatuaggi : mitologici e spirituali / Russ Thorne
Cornaredo (MI) : Il Castello, 2012)
Abstract: Se desiderate mostrare al mondo la vostra fede - qualunque essa sia - avete a disposizione una vastissima gamma di simboli fra cui scegliere. L'importante è riflettere con attenzione sul significato e sulla forma del tatuaggio, perché il disegno rimarrà sulla pelle per sempre.
Donne che amano i fiori : il linguaggio segreto dei fiori nell'arte / Andreas Honegger
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Anemoni, stelle alpine, lillà, gerani, iris, gelsomini, camelie, papaveri, mirto, narcisi, garofani, oleandri, orchidee, peonie, rododendri, bucaneve, ninfee, tulipani e ancora, rose, violette e gigli: il colore e la forma di ogni specie botanica parlano un linguaggio segreto, un vero e proprio codice di comunicazione dell'amore e delle passioni al femminile. I fiori raccontano un'emozione e nei capolavori degli artisti fiori e piante da sempre aggiungono un significato simbolico e una lettura a più livelli del soggetto raffigurato. II tema della donna e dei fiori spazia dall'innocenza alla fede, all'amore, alla passione, all'esotismo e al lusso, alla transitorietà e alla bellezza, intraprendendo un raffinato percorso visivo attraverso la storia dell'arte e la cultura dal XV secolo al presente. L'autore si spinge a considerazioni sulla botanica, le aree esotiche di provenienza e le migrazioni di ciascuna pianta e la stagionalità, indicando possibilità interpretative che soltanto chi conosce i segreti del giardinaggio può cogliere. In questa direzione va anche la prefazione di Gabriella Pape, celebre esperta di giardini, fondatrice e direttrice della Königliche Gartenakademie di Berlino.
Per speculum : da Dante al Novecento / Giovanna Ioli ; con un saggio introduttivo di Claudio Magris
Jaca Book, 2012
Abstract: «L’autrice possiede la maestria e la grazia della più autentica critica e saggistica letteraria, la simbiosi di acribia filologica attenta al minimo e di visione all’ingrande della vita e della storia». Così Claudio Magris introduce ai dodici serrati e ariosi capitoli sul tema dello specchio che l’autrice presenta in questa opera, in un percorso che si snoda fra Dante, Foscolo, Pirandello, Svevo, Montale, Piccolo, Luzi, Vassalli e altri ancora… Sempre Magris nella prefazione: «Indagare sullo specchio nella letteratura diviene così un modo di entrare nel cuore del labirinto umano, nelle contraddizioni degli uomini, che vogliono afferrare ma anche occultare e occultarsi la verità e la realtà, fissare direttamente il sole abbagliante e insostenibile e insieme distogliere lo sguardo dalla sua luce. Questo notevolissimo, penetrante e così vario saggio di Giovanna Ioli diviene così – attraverso una puntuale analisi che non concede nulla a divagazioni poetizzanti né a tentazioni di discorsi generici sui massimi sistemi – un viaggio avventuroso, ulissiaco eppur lieve, nei meandri della vita lacerata tra finitezza e desiderio di eternità, nei grovigli del significato e dell’insignificanza del vivere, nelle contraddizioni della parola sospesa tra verità e fallimento. Leggendo questo libro, si capisce, si sente concretamente come la letteratura e il suo studio siano, nella misura donata ai grandi e in quella minima e manchevole di tutti noi altri, una Commedia dantesca, un viaggio attraverso i tre regni». (Dal saggio introduttivo di Claudio Magris)