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Trovati 7 documenti.
Il ballo al Kremlino : (materiale per un romanzo) / Curzio Malaparte ; a cura di Raffaella Rodondi
Adelphi, 2012
Abstract: La fama di Malaparte è legata soprattutto a Kaputt (1944) e a La pelle (1949): ma pochi conoscevano finora questo libro segreto, che potrebbe costituire il terzo pannello del grande affresco sulla decadenza dell'Europa. Germinato nel 1946 dal cantiere della Pelle, divenuto romanzo autonomo, ceduto nel 1948 a Gallimard e poi abbandonato (verosimilmente nel 1950), Il ballo al Kremlino è un insolente ritratto della nobiltà marxista alla fine degli anni Venti, allorché comincia ad aleggiare l'odore di ferro e di carbone della prima Pjatiletka e l'arresto di Kamenev proietta la cupa ombra delle epurazioni: Stalin, che ogni sera dal suo palco all'Opera scruta l'indicibile grazia della Seménova e sembra contenderla all'enigmatico Karachan, il più bell'uomo d'Europa; e le beauties dell'alta società sovietica - come la frivola Madame Lunacarskij -, con i loro amori, i loro intrighi, i loro scandali, i loro volti avidi e inquieti; e il biondo e roseo Florinskij, Capo del Protocollo del Commissariato del Popolo per gli Affari Esteri, che, imbellettato e incipriato, i piccoli occhi gialli cerchiati di nero e le ciglia indurite dal rimmel, percorre Mosca a bordo del suo tarlato landau; e Madame Kamenev, la sorella di Trockij, che con la sua paura e la sua rassegnazione già diffonde intorno a sé un odore di carne morta. Tutti i membri di questa corrotta oligarchia ci appaiono accomunati dal presagio di un tragico tramonto, non meno inesorabile di uno scioglimento romanzesco.
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Mosca, meta sempre più ricercata da un elevato numero di turisti. La capitale russa apre le porte a tutti coloro che vogliono ammirare i suoi maestosi palazzi a partire dall'imponente del Cremlino e dalla sontuosa Piazza Rossa. Da non perdere anche gli immensi parchi e i curatissimi giardini della città la cui bellezza si completa con l'eleganza delle stazioni metropolitane e la ricchezza architettonica tipica di questo luogo.
Mosca / edizione scritta e aggiornata da Mara Vorhhes, Leonid Ragozin
5. ed. italiana
EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2012
Abstract: Mosca città dai maestosi palazzi del Cremlino, la Piazza Rossa, la cattedrale di San Basilio, il monsatero di Danilov con le possenti mura bianche, inoltre i parchi e i giardini, ristoranti e mercati, eleganti stazioni della metropolitana. La guida contiene una sezione sul Cremlino: la storia, i palazzi, le cattedrali, i musei, le torri, le mura e informazioni sulla visita. Inoltre particolari itinerari a piedi per la città e una guida linguistica con un pratico glossario.
Il viaggiatore, 2012
Abstract: Nonostante sia spesso alla ribalta politica, nonostante sia a tutti gli effetti un paese occidentale e non troppo lontano, la Russia contemporanea è una nazione poco conosciuta, e poco conosciuta è Mosca, la capitale. E infatti, anche semplicemente leggendo questa guida, si delinea un immagine molto diversa dai tradizionali luoghi comuni, che vogliono la città del Cremlino grigia e noiosa: in realtà, la Mosca contemporanea è una delle città più verdi d'Europa, con una vita notturna vertiginosa, e una densissima vita culturale. La seconda parte della guida è invece dedicata a San Pietroburgo, l'altra grande metropoli russa, la grande finestra sull'Europa voluta da Pietro il Grande. In questa guida: 68 alberghi e B&B, 95 ristoranti, 18 pasticcerie e gelaterie, 40 locali notturni, 37 negozi di artigianato, 245 luoghi da visitare, 120 escursioni e passeggiate, 24 carte (16 a colori).
Romanzi e racconti / Michail Bulgakov ; con una premessa di Eraldo Affinati
2. ed
Roma : Newton Compton, 2012
Abstract: Una volta, nel 1919, viaggiavo di notte su un treno sgangherato e alla luce di una candela infilata nel collo di una bottiglia scrissi il mio primo racconto. Così Bulgakov disse di aver compiuto il suo esordio in letteratura. Aveva 28 anni ed era medico. Molti episodi della sua vita di allora forniranno lo spunto per I racconti di un giovane medico, qui presentati insieme a romanzi e racconti tra i più celebri dell'autore de Il maestro e Margherita. In alcuni, come in Diavoleide, Le uova fatali, Cuore di cane o Romanzo teatrale, ritroviamo la scrittura grafitante e l'ironica fantasia del Bulgakov più noto; in altri, come appunto ne I racconti di un giovane medico, il grande scrittore rivela, attraverso spunti autobiografici, la profonda umanità e la carica empatica dei suoi incontri con la gente del popolo nella campagna e nelle città russe del primo Novecento. Premessa di Eraldo Affinati.
La Gazzetta dello Sport, 2012
I love travel ; 22
Le tre stazioni / Martin Cruz Smith ; traduzione di Mariagiulia Castagnone
Milano : OscarMondadori, 2012
Abstract: Maya ha solo quindici anni e tutto ciò che possiede è una borsa contenente la sua bambina appena nata quando, in viaggio nella notte su un treno diretto a Mosca, accetta da un'anziana compagna di viaggio una tazza di tè e piomba subito in un sonno profondo. Al suo risveglio il treno, giunto ormai a destinazione, è deserto: la vecchia, il suo bagaglio e, soprattutto, sua figlia non ci sono più. Nel frattempo alla stazione d'arrivo in piazza Komsomol'skaja - un luogo malfamato chiamato Tre stazioni - viene ritrovato il cadavere di una giovane donna. Quello che ha tutta l'aria del decesso per overdose di una prostituta non inganna l'ispettore Arkady Renko. C'è forse un collegamento tra questa misteriosa morte e la sparizione della neonata sul treno? L'indagine porterà Renko dai bassifondi più degradati della città al lusso sfrenato degli ambienti frequentati dai ricchi e potenti: un universo criminoso popolato di burocrati senza scrupoli e oligarchi spietati, nel quale il detective opera al servizio di un ideale di giustizia tanto scomodo quanto necessario.