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Trovati 11 documenti.
Corso di sopravvivenza per consumisti in crisi / Lia Celi
Laterza, 2012
Abstract: Ti è capitato di perdere il tuo partner in un centro commerciale durante i saldi? E dopo quante ore te ne sei accorta? Se le creme antirughe non fanno miracoli, perché costano come un viaggio a Lourdes? È vero che Barbablù fu incastrato da uno scontrino del Castorama? Hai mai acquistato un prodotto con la scritta 'Made in PRC pensando che non significasse 'Made in China'? La quinoa si vende nei negozi di alimenti bio in quelli di nautica? Le statistiche parlano chiaro: sotto i morsi della crisi, consumi degli italiani sono tornati ai livelli del 1982, l'anno del Mundial. Solo che al posto di Rossi e Conti oggi ci sono i conti in rosso. Con il Pil sottozero anche le spese sono congelate e le compere senza pensieri sono un lontano ricordo. Agli spendaccioni cronici non resta che scegliere il programma di riabilitazione più convincente: fuggire nel deserto, bruciare il bancomat, uscire con i paraocchi per non guardare le vetrine. Oppure rinunciare ai superpoteri d'acquisto e rieducarsi alla moderazione. Come? Ridendo di se stessi e delle mille seduzioni con cui il mercato, ultimo erede di Don Giovanni, tenta di conquistare cuori e portafogli. Questo libro racconta le tappe dello shopping quotidiano (dall'ipermercato all'emporio cinese, dalla megalibreria al magazzino del fai da te) come un'esilarante commedia sulla bugia più antica del mondo: la felicità si può comprare.
: Altreconomia, 2012
Io lo so fare
Abstract: Lo sapevate? Siamo tutti attori, non protagonisti, della crescita incontrollata della finanza internazionale e della crisi che ne è scaturita. Anche se derivati e futures sono per noi termini misteriosi e la Borsa è solo un palazzo in centro, quando compriamo la pasta, apriamo un conto in banca o paghiamo le tasse comunali, contribuiamo con i nostri soldi a un sistema che minaccia il lavoro e la bellezza del territorio. Cinque esperti ci spiegano in modo magistrale perché siamo tutti speculatori inconsapevoli e che cosa possiamo fare per invertire la rotta. Interviste a: Olivier De Schutter, Luciano Gallino, Andrea Baranes, Enzo Faro, Salvatore Settis.
Università Bocconi, 2012
Abstract: Abbiamo bisogno di essere educati o rieducati. Ecco perché i governi dei paesi OCSE hanno introdotto una gran varietà di provvedimenti per incoraggiare i cittadini a tenere conto dell'impatto ambientale dei loro acquisti e delle loro abitudini. Tuttavia, le conseguenze di tali provvedimenti sui processi decisionali delle famiglie non sono sempre chiari e univoci. Fra questi, per fare un esempio, i prezzi relativi legati a scelte aventi un impatto sull'ambiente risultano importanti, ma spesso l'influenza dei prezzi non basta. È quindi necessario attuare interventi complementari a livello informativo, per permettere alle famiglie di esprimere le proprie preferenze per la qualità dell'ambiente. Così come è necessario realizzare investimenti in infrastrutture, per consentire loro di scegliere opzioni più ecologiche, a costi ragionevoli. E, naturalmente, sono necessarie decisioni e azioni politiche. Dal consumo domestico di acqua e di energia, alla scelta del mezzo di trasporto personale, dal consumo di alimenti biologici alla produzione e al riciclaggio di rifiuti, il libro fornisce preziose indicazioni sui diversi fattori che incidono sul comportamento e sui modelli di consumo degli utenti.
Vivere meglio spendendo meno / [a cura di Marta Buonadonna]
Altroconsumo, 2012
Le bugie del marketing : come le aziende orientano i nostri consumi / Martin Lindstrom
Hoepli, 2012
Abstract: Avete mai ceduto alle pressanti richieste di vostro figlio, che vuole giocattoli costosi o proprio quella marca di cereali per la colazione? Avete comprato un libro solo perché compariva nella classifica dei bestseller? Vi siete mai soffermati ad ammirare il nuovo idolo delle ragazzine? Avete mai dormito abbracciati all'iPhone sotto le coperte? Avete cliccato Mi piace su una pagina di Facebook, sottoscritto una carta fedeltà o infilato in borsa una bottiglietta di disinfettante per le mani? Se la risposta è sì... allora i brand vi hanno lavato il cervello. Il visionario del marketing Martin Lindstrom lo sa bene, perché da più di vent'anni combatte in prima linea nelle guerre del branding. E ora ha deciso di puntare i riflettori sui suoi colleghi per rivelare tutti i trucchi e le trappole psicologiche con cui il marketing e i pubblicitari nascondono la verità, ci manipolano la mente e ci persuadono nel fare acquisti. Attingendo alle sue esperienze in alcune delle aziende più grandi e ricche del mondo, e sulla base di ricerche innovative che ha condotto appositamente per questo libro, Lindstrom svela alcuni segreti del marketing: - nuove scoperte che evidenziano come la pubblicità si rivolga intenzionalmente a bambini sempre più piccoli o come certe aziende alterano le formule dei loro prodotti per far sì che generino dipendenza fisica; i risultati di uno studio, condotto con la risonanza magnetica.
: Il sole 24 ore, 2012
L'avvocato a portata di mano. Difendi i tuoi diritti ; 1
: Il sole 24 ore, 2012
L'avvocato a portata di mano. Difendi i tuoi diritti ; 7
: Il sole 24 ore, 2012
L'avvocato a portata di mano. Difendi i tuoi diritti ; 13
Stampa alternativa, [2012]
Abstract: A buon mercato non è più un modo di dire. Questa guida vi spiega come e dove fare una spesa buona: per l'ambiente, per la nostra salute, per l'ambiente, per l'economia. Vi abbiamo detto per anni che cosa non comprare, quale cibo faceva male, quali multinazionali sfruttavano i lavoratori. I cattivi sono sempre quelli, ma qualcosa è cambiato: ora le alternative sono tante, alla portata di tutti e di tutte le tasche. Gruppi d'acquisto solidali, mercati contadini, empori dell'economia solidale, botteghe del commercio equo, negozi dell'usato, idee di autoproduzione. Una selezione di straordinarie opportunità per mettere nella sporta solo cose buone e sviluppare l'economia (solidale) che le produce.
Il Leone verde, 2012
Abstract: L'ecologia oggi va di moda: non si fa che parlare di pannolini lavabili, borsette biodegradabili, raccolta differenziata e cibo biologico. A volte sembra persino una cosa da ricchi o per persone che hanno molto tempo. Ma un vero cambiamento che ci permetta di consegnare alle generazioni future un ambiente più salubre e pulito è necessario e improcrastinabile, e può avvenire soprattutto grazie alla costruzione di relazioni virtuose tra famiglie; relazioni che ci aiutino a cambiare gradualmente le nostre abitudini nel segno di un consumo critico e responsabile, di una mobilità più sostenibile, di un nuovo modo di vedere la pulizia e la cura della persona, di costruire la nostra casa e di gestire il denaro.In questo libro troverete idee e proposte concrete per essere più ecologici senza spendere una follia, per ridurre i consumi, per insegnare ai vostri bambini la sostenibilità e per viverla assieme ad altre famiglie: troverete consigli pratici per organizzare gli acquisti, ricette di autoproduzione, proposte creative per giocare, andare in vacanza, gestire i rifiuti. Ogni capitolo è corredato da testimonianze di persone che stanno sperimentando un'ecologia nuova e concreta, senza estremismi: il vero cambiamento parte dalle piccole cose, se si pensa solo in grande si rischia di non iniziare mai.
Dedalo, 2012
Abstract: Possiamo continuare nella crescita dei consumi di beni materiali e di energia che ha caratterizzato gli ultimi decenni? La risposta è no. Per una lunga serie di valide ragioni, che vanno dal rispetto per l'ambiente e per le generazioni future alla futilità di questa corsa verso lo spreco. Si può vivere benissimo consumando meno. E l'idea che ne basta la metà (di che cosa? di quasi tutto) è il filo rosso che attraversa tutta l'opera. Le modalità e i mezzi di cui disponiamo per ridurre gli sprechi di energia e non solo ci vengono insegnati dalla fisica, nei suoi termini più semplici ed elementari, quando la applichiamo alle situazioni quotidiane della vita comune, per cercare di capire come funzionano gli oggetti e i dispositivi che ci circondano: si va dal riscaldamento delle case all'illuminazione degli ambienti, dai modi di cucinare i cibi all'impiego dell'automobile e alla gestione dei rifiuti. È possibile innescare un sistema virtuoso di nuove abitudini, avvalendosi delle innovazioni che ci offre una sana applicazione dei ritrovati della scienza, ma anche con qualche balzo nel passato, nel recupero di comportamenti di sobrietà quasi perduti ma non del tutto dimenticati.