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Trovati 47 documenti.
Il giorno / Elie Wiesel ; traduzione di Emanuela Fubini
Nuova ed
Parma : Guanda, 2011
Abstract: A New York, in un'afosa domenica di luglio, un uomo viene investito da un taxi e rimane gravemente ferito. Durante la lunga permanenza in ospedale, lottando tra la vita e la morte, scorrono davanti a lui le immagini di un passato doloroso e di un presente tormentato: l'incontro a Parigi con Kathleen, l'unico vero amore della sua vita; la terribile esperienza della guerra e del campo di concentramento; un viaggio su una nave in rotta verso il Sudamerica; la negazione della felicità e l'incapacità di vivere con serenità il presente per non tradire la memoria delle vittime dell'Olocausto. Sopravvissuto alla guerra ha cercato di cominciare a vivere, ma una parte di lui è morta: chiave della rinascita e ragione di speranza sarà l'amore di Kathleen.
La grande casa / Nicole Krauss ; traduzione di Federica Oddera
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Nell'inverno del 1972, a New York, Nadia vive reclusa in una casa vuota, a fare i conti con la solitudine dopo un abbandono e con le difficoltà del suo mestiere di scrittrice. L'incontro di una sola notte con un giovane poeta cileno le cambierà la vita: lui decide di lasciarle in prestito i suoi mobili e di tornare in Cile, dove verrà inghiottito dalle carceri di Pinochet. A Nadia resta in eredità un'enorme scrivania, dotata di diciannove piccoli cassetti, uno dei quali impossibile da aprire. E quando dopo venticinque anni riceve la telefonata di quella che si presenta come la figlia del poeta, Nadia si rende conto di non volersi separare da qualcosa che è diventato parte integrante della sua identità. Si tratta, forse, della stessa scrivania su cui da sessant'anni un antiquario di Gerusalemme sta cercando di mettere le mani, nel tentativo di ricostruire pezzo dopo pezzo lo studio di suo padre, saccheggiato dai nazisti a Budapest in una notte del 1944. E per un periodo sembra essere appartenuta anche a un'altra scrittrice, Lotte Berg, fuggita a Londra dalla Germania nazista: solo alla fine della loro vita insieme il marito di Lotte, un professore universitario inglese, capisce di non aver mai conosciuto a fondo la donna che ha amato di un amore struggente, e che proprio in quei cassetti nascondeva un terribile segreto.
Il tempo delle donne : romanzo / Elena Cizova ; traduzione di Denise Silvestri
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Quando Antonina si trasferisce a Leningrado per lavorare in fabbrica è ancora piuttosto giovane e ingenua: ben presto, infatti, finisce nei guai, rimanendo incinta di un ragazzo che l'abbandona. Lo Stato sovietico la soccorre assegnandole una stanza in un appartamento comunitario dove vivono già tre anziane donne, affettuose e pronte ad aiutarla dopo la nascita di Susanna. Ariadna, Glikerija e Evdokija si rivelano poi indispensabili quando Antonina si rende conto che la figlia non parla e, per paura di vedersela rinchiudere in un istituto, decide di crescere in casa la piccola. Le nonne si fanno allora carico dell'educazione della bimba, che impara a comunicare con loro attraverso il disegno, e le parlano delle loro vite, raccontandole l'Unione Sovietica della loro giovinezza, scene di vita nei Gulag, la storia dell'assedio di Leningrado e dei soprusi bolscevichi.
La stanza dell'eco / Luke Williams ; traduzione dall'inglese di Ada Arduini
Vicenza : Pozza, 2011
Solo / Rana Dasgupta ; traduzione di Silvia Rota Sperti
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Diviso in due movimenti, Solo racconta la vita e i sogni di Ulrich, un chimico bulgaro nato nella prima decade del Ventesimo secolo. Nel primo movimento Ulrich, ormai cieco e vecchissimo, chiuso in un anonimo appartamento di Sofia, si abbandona ai ricordi e rievoca la sua vita. Figlio di un ingegnere ferroviario, poco più che bambino, Ulrich ha due grandi passioni: il violino e la chimica. Negatagli la prima dal padre, parte per la Berlino di Einstein e Fritz Haber per approfondire la seconda. Ma i suoi studi sono interrotti quando la fortuna di famiglia si estingue e deve tornare a Sofia per aiutare i genitori. Non lascerà più la Bulgaria. Le ambizioni che gli rimangono sono seppellite prima dall'avvento del comunismo e poi da quello del capitalismo selvaggio. Una vita fallimentare. Ma avvicinandosi alla fine, Ulrich si rende conto di come le frustrazioni della sua esistenza siano state un terreno fertile per la creazione di una vita sognata. E sono questi sogni che compongono la volatile seconda parte del libro. Nel secondo movimento, in un rapido balzo dal passato al presente, da vite vissute a vite fantasticate, Dasgupta segue i figli immaginari di Ulrich, che, pur nati nel comunismo, si fanno strada in un mondo post comunista fatto di celebrità e violenza. Personaggi e moventi s'intrecciano con il ritmo del sogno dietro alle palpebre dell'anziano narratore che vede i suoi figli sognati, variazioni sul tema della sua vita, tentare di vivere come a lui non è riuscito.
Anatomia di una scomparsa / Hisham Matar ; traduzione di Monica Pareschi
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Ci sono volte in cui l'assenza di mio padre mi pesa sul petto come se ci stesse seduto sopra un bambino. Così il narratore di questa storia, Nuri el-Alfi, avvia il suo ricordo, e il bambino lì evocato è anche il se stesso di tanti anni prima, un Nuri quattordicenne lasciato a contemplare l'assenza del padre, Kamal Pasha, quando questi viene strappato al suo letto dalla lunga mano del potere di uno stato mediorientale in cui si riconosce l'Iraq degli anni Settanta, per non farvi mai più ritorno. Kamal è un uomo potente ed enigmatico, misterioso tanto nei suoi coinvolgimenti pubblici con le vicende di stato del suo paese, quanto in quelli privati con i componenti della sua famiglia e del suo entourage; un'ombra incombente, sconosciuta e inconoscibile per il figlioletto bisognoso, dal quale è separato da nuovi abissi di distanza e silenzio dopo la morte della triste consorte. La maledetta notte di dicembre del 1972 in cui suo padre sparisce al mondo, perciò, Nuri già conosce bene il vuoto e l'abbandono, e conosce la colpa, per aver tentato di consolare la propria perdita infantile invaghendosi della più intoccabile delle intoccabili, la giovane matrigna Mona, voluttuosa ventiseienne angloegiziana che polarizza i desideri del padre come del figlio sin da quando fa la sua prima apparizione nell'hotel di Alessandria dove i due trascorrono un periodo di villeggiatura. Sarà Kamal a vincerne il cuore e a sposarla, mentre il piccolo Nuri e la sua bramosia si ritroveranno esiliati in un collegio...
La memoria del vento / Mark T. Mustian ; traduzione di Velia Februari
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Emmett Conn è sempre stato un uomo senza passato. La vita che ricorda è iniziata quando aveva più o meno vent'anni, durante la Prima guerra mondiale, nell'ospedale inglese dove si è risvegliato dopo essere stato ferito in battaglia. Privo di memoria, ci avrebbe messo un anno per strappare all'oblio pochi, essenziali dettagli: si chiamava Ahmet Kahn ed era turco. Del resto, più nulla. Ora ha novantadue anni, è cittadino americano, vedovo della donna che l'ha salvato, l'infermiera che l'ha portato con sé negli Stati Uniti, dove lui ha lavorato duramente per mantenere la sua nuova famiglia, ha imparato una nuova lingua, si è costruito una nuova identità. Ma proprio ora, all'insorgere di una grave malattia, il presente acquista per Ahmet/Emmett contorni sempre più sfocati, lasciando trapelare ricordi da tempo sepolti. All'inizio sembrano incubi, o allucinazioni provocate dalle pesanti cure cui l'uomo è sottoposto. Vede colonne di deportati che subiscono sofferenze e abusi di ogni tipo, e un giovanissimo gendarme turco, testimone partecipe di quelle atrocità inflitte al popolo armeno. Su tutto, si staglia l'immagine di una ragazza di singolare bellezza, che il soldato, dopo averla maltrattata, finisce per proteggere. Per lei è pronto a uccidere, a disertare. A cambiare. L'anziano Emmett dovrà riconoscere in quel gendarme se stesso e in quella giovane armena, Araxie, il suo primo e perduto amore. E così il ricordo di quegli occhi inconfondibili lo spinge a intraprendere una ricerca che ha dell'impossibile.
Armando, 2011
Abstract: Questo saggio racconta la storia di un giovane dalla memoria sconfinata, affetto da un rarissimo disturbo mentale. L'autore, neuropsicologo russo, delinea il ritratto di un uomo condizionato, nello sviluppo della sua personalità e della sua vita, da una bizzarria del cervello. Dopo anni di indagini, si scoprì che la prodigiosa memoria dell'uomo era basata sulla sinestesia, ovvero sulla trasformazione dei suoni in vivissime immagini. Gli esperimenti svelarono inoltre che il soggetto poteva dimenticare qualcosa solo tramite un atto di volontà.
Elogio del silenzio / Boris Biancheri
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Felix è un ragazzo taciturno e riservatissimo, dotato di un insolito talento che si compiace di coltivare in solitudine: una memoria prodigiosa che gli permette di catalogare in maniera infallibile - e all'occorrenza rievocare milioni di ricordi. È il suo insegnante di filosofia, il professor Kobbe, a scoprire questa capacità e lo aiuta a coltivarla e a perfezionarla nella convinzione di poter fare di lui un grande filosofo. Ben presto, però, si rende conto che questa dote, se applicata alla politica, ha delle potenzialità straordinarie e capisce che, se opportunamente guidato, Felix può diventare un grande statista. Al momento di iscriversi all'Università Felix sceglie la facoltà di Filosofia. Tra gli insegnanti c'è un enigmatico personaggio, il Maestro, che lo introduce nel mondo della politica. Felix si rivela un collaboratore preziosissimo e il Maestro vince le elezioni. Tutto quel consenso, e il successo che finisce per toccare anche lui, inducono Felix a interrogarsi sulla natura effimera del potere.
Se la fortuna è nostra / Aurelio Picca
Rizzoli, 2011
Abstract: La vita, la morte, l'eredità, la roba. Le regole del sangue. Un mondo posseduto da riti primitivi e passioni inestinguibili, un mondo di uomini dolci come il miele e feroci come animali, attaccati con pelle e unghie alla terra. Questo mondo e la sua epopea di donne devote, di gente che si toglieva il pane di bocca per amore della roba, rivive nelle pagine del romanzo che il nonno Aurelio, uomo di fede repubblicana e mangiapreti, incitava l'autore a scrivere, e che è intitolato alla fortuna. Nella fortuna il vecchio aveva sperato per ricostituire il patrimonio che il capostipite, nonno Arcangelo, aveva dilapidato, tra amori e odi, grandezze e miserie. Aurelio, prossimo alla morte, aveva mostrato al nipote prediletto delle schegge di legno dorato, donate a lui da Arcangelo; le aveva conservate in gran segreto nella disperata speranza che potessero tornare a essere le ali dell'Arcangelo Michele, il protettore del capostipite, e riportare la famiglia agli antichi splendori liberandola finalmente dal fato avverso e crudele. Le parole dell'autore ne hanno tramandato la memoria ai discendenti di Arcangelo e Aurelio. Anche se non saranno mai più proprietari del Regno di Colle di Pietra, la terra nessuno riuscirà più a sottrargliela. Questo è un romanzo sulla memoria e fatto di memoria, una scrittura che viene dalla terra dura e arcigna, ma che trascende l'autore perché vive di vita propria. È la storia di un'intera esistenza.
Jossel Wassermann torna a casa / Edgar Hilsenrath; traduzione di Lorenza Cancian
Milano : B. C. Dalai, 2011
Abstract: È la fine di agosto del 1939, mancano pochi giorni allo scoppio della seconda guerra mondiale. Nella sua villa sul lago di Zurigo l'agiato industriale ebreo Jossel Wassermann sente avvicinarsi la fine, ma prima di accomiatarsi dal mondo vuole ricapitolare la propria esistenza un'ultima volta. Chiede dunque a un avvocato e a un notaio di raccogliere per lui le storie che racconterà con cui intende pagare un tributo alla cultura in cui è cresciuto - e di riportare il suo corpo e i suoi averi al paese natale, nella lontana Bucovina. Ma quell'angolo di Europa già vive schiacciato sotto il tallone dell'oppressione nazista... Tra commercianti ungheresi, vecchi rabbini e una famiglia tanto numerosa quanto bizzarra, un po' alla volta l'ipnotizzante rievocazione fatta da Jossel della babele di lingue, popoli e religioni che rendeva i territori al confine dell'Impero austro-ungarico un luogo unico nel cuore dell'Europa, diventa un canto funebre per un mondo che sta scomparendo.
Nuove tecniche di memoria e lettura veloce / Stefano Di Benedetto, Giovanni Sposito
Milano : Hoepli, 2011
Abstract: Il volume Nuove tecniche di memoria e lettura veloce, unendo in modo sinergico le tecniche più recenti ed innovative con quelle tradizionali e consolidate, ti svelerà tutti i trucchi e i metodi più efficaci per leggere velocemente libri, documenti e ricordare facilmente concetti, nozioni, nomi date, formule, leggi, vocaboli stranieri. Il testo è un efficace manuale pratico nato dai corso di Apprendimento Veloce più frequentato d'Italia, che il Gruppo Memosystem Egoformazione propone dal 1988. Grazie ai diversi esempi concreti che troverai e alle numerose applicazioni pratiche delle tecniche di memoria a vari argomenti di studio, imparerai come immagazzinare con facilità tantissime informazioni e a ricordare tutto in modo efficace e duraturo.
Il treno del lago / Sue Miller ; traduzione di Francesca Pè
Milano : Tropea, 2011
Abstract: Hai mai immaginato una vita diversa, priva di vincoli e rimpianti? Sei anni dopo la morte dell'amato fratello Gus, Leslie si ritrova a pensare alle scelte mancate, al corso crudele e imprevedibile del destino. Il tormento per ciò che sarebbe potuto essere e non è stato la consuma. Se Gus non avesse preso quell'aereo l'11 settembre, se suo marito avesse capito l'immensità del suo dolore, se lei avesse percorso strade diverse... La sua unica consolazione è sapere che Gus, prima di morire, aveva trovato il vero amore con Billy. Ma la verità è diversa, frammentata dalle mille sfumature ambigue del sentimento. Quando Leslie assiste a Il treno del lago, la nuova pièce scritta da Billy, ne coglie immediatamente tutta l'inquietante portata autobiografica. Quel testo teatrale getta ombre sulla relazione tra lei e Gus, e Leslie non può fare a meno di chiedersi che cosa conosce davvero di quella donna. Nel frattempo, in un complicato gioco di specchi, anche Sam, un amico divorziato, ritrova in quella stessa pièce echi della propria vita, e comincia a essere attratto dall'abisso della bellezza di Billy.
Quando Dio era un coniglio / Sarah Winman ; traduzione di Martino Gozzi
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Questa è la storia di Elly, della sua famiglia, del suo universo. Tutto comincia all'inizio degli anni Settanta, siamo in Inghilterra e la piccola Eleanor comincia a scoprire il mondo, ricco di cose belle (come la sua amichetta Jenny Penny) e cose meno belle (come le attenzioni che le rivolge un anziano vicino). Poi c'è il coniglio che le ha regalato il fratello Joe e che lei ha chiamato dio, ma questa è un'altra storia. La vita familiare è arricchita dalla presenza della zia Nancy, attrice, dagli amori non ortodossi per l'epoca, piena di glamour e di tempestose relazioni. Ma tutto cambia quando il papà vince un sacco di soldi e trasferisce l'intera famiglia in una casa in campagna in Cornovaglia che diventerà anche un Bed & Breakfast. Questo non farà che rendere ancor più variopinto e divertente il mondo di conoscenze che gravitano intorno a Elly e ai suoi. Sono passati più di trent'anni, Eleanor è cresciuta e il suo mondo con lei, e quando il fratello sparisce nel crollo delle Twin Towers a NY l'11 settembre, tutto sembra andare in pezzi. Ma quando, dopo settimane, Joe ricompare del tutto privo di memoria il compito di Eleanor sarà ricostruire il delicato e tenerissimo tessuto di ricordi, rapporti ed emozioni che ha costituito la vita di entrambi i fratelli e della loro famiglia.
Anima e iPad / Maurizio Ferraris
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Che cosa c'entra l'anima con i'iPad? In apparenza, niente. La prima è quella fitta di rimorso che ci avvisa che siamo vivi e coscienti, il secondo è l'assoluto tecnologico del momento. Tuttavia, questa strana coppia ha un'affinità profonda, e la tecnica, come in un corteo, porta alla ribalta una moltitudine di cose antichissime. Quali? Anzitutto la scrittura. Tanto l'anima quanto l'iPad hanno memoria da vendere e sono blocchi su cui leggere, scrivere, archiviare. Questa scrittura, dentro e fuori della mente, è l'origine della coscienza e del mondo sociale. Perché la scrittura è insieme la base della realtà sociale e la base della nostra coscienza e del nostro pensiero, il cui spettro peggiore è proprio l'Alzheimer, la perdita della memoria vissuta come perdita del pensiero. Ecco perché la grande svolta tecnologia che ha caratterizzato gli ultimi trent'anni ha riguardato proprio la scrittura, e il suo emblema è oggi l'iPad. Anima e iPad sono dunque gemelli. E l'iPad, che quando è spento, con il suo schermo lucido, può servire come specchio per pettinarsi o rifarsi il trucco, quando è acceso, con la sua memoria attivata, diviene letteralmente lo specchio dell'anima. In questo libro parlare di iPad diviene parlare non di un dispositivo tecnologico, ma di noi stessi, della nostra vita, del nostro pensiero, del nostro mondo.
La valle delle donne lupo / Laura Pariani
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: La montagna, più che un luogo geografico, è un'esperienza: quella di un mondo potente nella sua resistenza a certe pazze vertigini della modernità, ma assolutamente marginale. E proprio come la montagna sono marginali e potenti le figure che l'hanno abitata, e che abitano questo libro. Sono le donne lupo, capaci di affrontare a viso aperto il grave del mondo. Sono balenghe, diverse, eccentriche, tutte falciate dalla stessa sentenza di emarginazione, servite alla comunità per mettere in scena sempre lo stesso canovaccio. Eppure, forse proprio per questo, cariche di un'oscura forza leggendaria. Una ricercatrice s'inoltra per le valli piemontesi facendo interviste con il suo registratore. Le hanno parlato di una donna, la Fenisia, che vive isolata nel Paese Piccolo, vicino al vecchio cimitero è lei la memoria di quei posti. È nata nel novembre del 1928, non ha mai vissuto altrove e il lavoro della sua famiglia è sempre stato quello del sotterramorti. Comincia così il rapporto tra la scrittrice e l'anziana donna e, scabro e incalzante, si dipana il racconto di una vita da cui emergono figure femminili impossibili da dimenticare: la madre Ghitìn, la nonna Malvina, la bionda cugina Grisa, un bisqui di settebellezze, rinchiusa in manicomio per aver osato ribellarsi a un padre violento. Agli uomini il sudore e alle donne il dolore, la vita in valle è sempre stata durissima, specie per chi ha la sfortuna di nascere femmina.
Un filo d'olio / Simonetta Agnello Hornby ; con 28 ricette di Chiara Agnello
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: Da anni desideravo trascrivere le ricette dei dolci di nonna Maria, annotate da lei in un quadernetto con le pagine numerate e corredato di indice, un libro vero e proprio. Avevo in mente un lavoro a quattro mani con mia sorella Chiara; nonostante da quarant'anni viviamo in isole diverse, ogni estate ci ritroviamo a Mose - la nostra campagna - e cuciniamo ancora come ci hanno insegnato mamma e zia Teresa. [...] L'idea era quella di far rivivere la cultura della tavola di casa nostra attraverso le sue ricette, fotografie d'epoca e alcune pagine narrative per le quali avrei attinto ai nostri ricordi e ai racconti di mamma. Le ricette qui raccolte sono quelle degli anni e delle villeggiature delle due sorelle. E dalle pagine del ricettario familiare, limate dall'uso e dagli aneddoti, riaffiora tutto un mondo perduto di personaggi, di atmosfere e di sensazioni, i molti fantasmi benevoli che affollavano i giorni assolati di due bambine, in una grande casa padronale di metà Novecento. Tra i sapori e profumi delle ricette di casa Agnello ci sono quelli, mai nostalgici ma sempre intensi e fragranti, del tempo trascorso a cui il talento della scrittrice dona il gusto dell'eterno presente della vita.
Se dico radici dico storie / Gian Luca Favetto
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Ognuno di noi è la somma delle esperienze che ha fatto, delle persone che ha incontrato e dei luoghi dove è stato, dei libri che ha letto e dei film che ha visto, delle storie che ha ascoltato. Per questo le radici sono sempre plurali e sono sempre in movimento, in continuo divenire: rispetto all'identità, le radici sono il cammino, sono le strade, più lievi da percorrere e da portare come bagaglio, perché camminano insieme con noi. Seguendo la fitta rete dei loro incroci e delle loro divaricazioni, Gian Luca Favetto racconta radici che, come per ognuno di noi, si diramano nello spazio e nel tempo: radici che nascono da un torrente, da un campo di calcio, da una pagina scritta, da uno schermo cinematografico. Parte dal Vietnam, dove ha radici il suo albero genealogico, e ci porta nella campagna piemontese, a Venezia, a Benares, a Madrid, in Giappone, per farci conoscere le persone che, anche con un solo sguardo, hanno cambiato il corso della sua vita. Perché se insegui radici trovi persone; perché è il racconto che incatena e incanta, incastonando ogni momento nelle nostre vite. Le vite sono fatte di storie più che di atomi e ciascuno ha le sue, ciascuno è le sue storie. Diventano sue anche quelle degli altri, se ascoltate, poiché l'ascolto le fa rivivere. E nelle storie affondano le radici.
Diario delle solitudini / Fausta Garavini
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Un giornalista è vittima di un grave incidente. Per ritrovare il suo equilibrio, si rifugia in una casa in mezzo alla laguna, in completo isolamento, con la sola compagnia, di tanto in tanto, di Norberto, la persona che provvede al suo approvvigionamento. Presto, la grande casa in cui si trova inizia ad affascinarlo e, dagli indizi che lo circondano - i quadri, i mobili -, ricostruisce la vita dei suoi abitanti, segnata da guerre e riscattata dall'arte. In particolare, ricompone le vite di Rodolfo e Gualtiero, il primo imprenditore, il secondo artista, entrambi protagonisti di amori appassionati ma presto spezzati. Il protagonista si identifica così con Alvise, il pittore figlio di Rodolfo, scomparso anch'egli misteriosamente: sarà proprio grazie ai fantasmi degli uomini e delle donne della villa che il giornalista potrà riscattare la sua memoria.
Fumo / Anton Fortes & Joanna Concejo
Modena : Logos, 2011
Abstract: Una storia commovente illustrata dalla polacca Joanna Concejo con immagini di grande intensità. Un libro pieno di sensibilità e bellezza, nonostante rifletta una realtà terribile. Lo struggente racconto di un bambino internato in un lager, in cui affiorano ricordi della sua vita precedente, quella a cui è stato strappato. Età di lettura: da 5 anni.