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Trovati 37 documenti.
Nodi al pettine / Marie-Aude Murail ; traduzione di Federica Angelini
Giunti, 2011
Abstract: Quando per la scuola è costretto a uno stage di una settimana, Louis, 14 anni, accetta senza pensare la proposta della nonna di suggerire il suo nome al nuovo salone di acconciature che frequenta. Il padre, borghese e snob, ride, la madre resta interdetta (pare non sappia fare altro), la sorella lo invidia. Quando Louis si sveglia e capisce che forse non è proprio il posto per lui è troppo tardi: l'hanno accettato e deve cominciare. Maitié Coiffure è un salone molto poco chic, gestito dalla signora Maitié, una corpulenta donna costretta da un incidente su una sedia a rotelle ma così attiva da non farsene accorgere. Davanti a Loius sfilano Clare, bellissima ragazza vittima di un fidanzato manesco, Fifi, giovane parrucchiere dotato di estro, talento e grande ironia. Gay fino alla punta delle meches. Garance, apprendista sfaccendata poco più grande di lui. Insieme a loro compaiono una serie di clienti, che segnano in alcuni casi il controcanto più serio del libro (una delle affezionate clienti è una giovane mamma che manda i figli con la nonna a tagliarsi i capelli e in seguito va da sola a provare le parrucche, unico rifugio post chemio). Louis scopre che vuole proseguire oltre lo stage, inventa una serie di menzogne con la famiglia per poter continuare a fare l'apprendista dopo la scuola e il sabato fino a che i nodi vengono al pettine, tra incendi, botte e riconciliazioni.
San Dorligo della Valle (Trieste) : Emme, 2011)
Abstract: Per cominciare... ad imparare tutto quel che c'è da sapere. Per cominciare... ad imparare ma anche per ridere e giocare. Età di lettura: da 5 anni.
Milano : Angeli, 2011
Abstract: Il lavoro raccoglie le testimonianze dei vari attori coinvolti nell'attuazione del progetto EMERGO (Esperienze, Metodologie, Risorse che Generano Opportunità), la principale iniziativa della Provincia di Milano nell'ambito delle politiche per l'inserimento lavorativo dei disabili. Scopo del volume è di sviluppare una riflessione articolata che consenta di ripensare le politiche pubbliche alla luce delle esperienze passate. Il progetto EMERGO (Esperienze, Metodologie, Risorse che Generano Opportunità), ormai giunto alla terza edizione, rappresenta la principale iniziativa avviata e gestita dalla Provincia di Milano nell'ambito delle politiche per l'inserimento lavorativo dei disabili.
Angeli, 2011
Abstract: Il problema di trovare un lavoro in Italia non è una invenzione dei giornali, ma è altrettanto vero che è difficile trovare quello che non c'è o sta solo nei cassetti dei sogni. Per evitare delusioni e rimpianti, la migliore difesa è sapere in anticipo quello che si vuole dal lavoro, e conoscere quali sono e dove stanno i lavori realmente disponibili. Se è chiaro dove indirizzarsi è più facile fare le cose giuste per cercare, trovare e sfruttare le occasioni che prima o poi capitano. Nelle selezioni le insidie non mancano mai, anche perché sono processi di valutazione fatti apposta per scoprire, oltre l'apparenza, le virtù e i difetti dei candidati. Questo libro descrive il processo di selezione visto dal backstage: quello che i selezionatori cercano e vedono nei candidati non sempre coincide con l'immaginario; le carte migliori da giocare non sono quelle che si raccontano sui blog; l'intraprendenza fa guadagnare più punti di qualunque sponsor; le esperienze fatte oltre la scuola pesano più dei voti; quello che siamo realmente pesa più dell'apparenza; la prima impressione è una trappola da cui difendersi. Si tratta dunque di una guida per aiutare i giovani alla ricerca del loro primo lavoro. Le risposte ai loro interrogativi e i consigli offerti da un grande esperto di selezione.
Tutta colpa del tacco 12 / Amy Silver
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Lusso, champagne party e decine di scarpe tacco 12. La vita di Cassie Cavanagh è al cento per cento glamour. Una casa a Londra, un fidanzato che la ricopre di regali, e un lavoro nella City che le permette di togliersi qualche sfizio. Una vita troppo bella per essere vera. E infatti quando un giorno Cassie perde il lavoro e subito dopo viene mollata dal fidanzato Dan, il mondo le crolla addosso. Solo un'irrefrenabile pazzia può risollevarle il morale e in questi casi il rimedio è uno solo: shopping sfrenato. Purtroppo però bastano poche ore di follia e lei si ritrova irrimediabilmente sul lastrico: conto corrente e carta di credito azzerati. Ora la strada è davvero in salita e Cassie deve correre ai ripari. Ma come? Ci vorrebbe una drastica inversione di rotta per ricominciare tutto da capo. E così, grazie a un manuale strategico per il risparmio, un'amica con delle idee niente affatto glamour, ma decisamente pratiche, e un aggressivo piano Ammazza-crisi, Cassie comincia a intravedere la luce in fondo al tunnel. Certo, le vecchie abitudini sono dure a morire e per Cassie passare tutta la giornata inzuppando le scarpe da tennis nel fango per portare a spasso un branco di cani inferociti - il suo nuovo lavoro - non è facile. Ma è un primo passo verso un nuovo stile di vita che le insegnerà a distinguere i veri amici e i veri fidanzati dalle false imitazioni, a riscoprire i suoi più intimi desideri e a ritrovare la felicità senza però rinunciare ai tacchi a spillo.
Chi lavora non fa sesso : l'equilibrio (im)possibile tra amore e lavoro / Roberto D'Incau
Milano : Salani, 2011
Abstract: In questi ultimi anni in Italia c'è stata un'evoluzione molto significativa del concetto di work life balance, ovvero l'equilibrio tra vita privata e vita lavorativa. Analizzando il disagio di chi vede la propria vita affettiva e sessuale appiattita o annullata dal lavoro, questo libro vuole dare un utile spunto di riflessione sui nostri comportamenti, su cosa siamo pronti a sacrificare alla carriera o alla felicità personale - sempre che sia davvero necessario sacrificare qualcosa. L'amore e il lavoro sono due parti fondanti della nostra esistenza: per il nostro benessere psicofisico e per la riuscita del nostro percorso professionale è fondamentale conciliarli, farli convivere, trovare tempo e spazio per entrambi. Quando questo non avviene, ecco prevalere l'insoddisfazione, lo stress, la voglia di mollare tutto. Fermarsi a riflettere su ciò che ci rende davvero felici o perlomeno sereni è un dovere verso noi stessi. Chi lavora non fa sesso intende proporre soluzioni attuabili nella vita quotidiana privata e professionale; l'equilibrio esiste, e spesso è a portata di mano, basta saperlo vedere.
La vita finanziaria dei poeti / Jess Walter ; traduzione di Elisa Banfi
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Com'è possibile che un brillante giornalista economico quarantaseienne, stimato padre di famiglia, si ritrovi a fumare erba di notte fuori da un 7-Eleven con dei giovani sballati? E che decida di darsi allo spaccio insieme ai suoi nuovi amici, cacciandosi in un mare di guai? Tutto inizia con un brillante progetto di qualche mese prima: aprire poetfolio.com, un sito di consigli finanziari in versi, era parsa l'idea del secolo a Matt Prior, che per lanciarsi in questa nuova avventura non aveva esitato a licenziarsi dal giornale per cui lavorava. Il sito però non è decollato, e Matt non ha nessuna speranza di trovare un altro impiego. Ma c'è da pagare il mutuo sulla casa, che rischia di finire in mano alla banca, c'è la retta per la scuola privata dei figli, c'è da occuparsi del vecchio padre che si è fatto mangiare tutto da una spogliarellista ed è convinto di essere ancora negli anni Settanta. E soprattutto c'è da riconquistare l'avvenente moglie Lisa, che passa le sue giornate su Facebook, a chattare con il fidanzato delle superiori, il principe Chuck Celoduro, proprietario dell'avviatissimo Reame del Legname, paradiso del fai-da-te. Forse spacciare erba potrebbe davvero essere una soluzione, peccato che Matt sia - e rimanga - un sognatore, un poeta, incapace di adeguarsi alle asprezze della vita...
Illicenziabile / Stephen Viscusi
Milano : A. Vallardi, 2011
Abstract: Oggi avere un lavoro è una fortuna che va coltivata con intelligenza e metodo. Facendo leva sulla sua lunga esperienza professionale, l'autore spiega cosa fare e cosa assolutamente evitare per essere considerati dai vostri capi indispensabili al buon andamento dell'attività. Seguendo i suoi consigli di grande efficacia e buon senso avrete buone probabilità di non correre rischi nei momenti di crisi e di riduzione del personale. Siate visibili perché, sia detto senza cinismo ma con senso pratico, è certo che gli invisibili sono i primi di cui ci si dimentica. Siate accomodanti perché, quando il vostro capo dovrà scegliere fra una persona con cui è facile lavorare e una difficile, sceglierà senz'altro la prima. Rendetevi utili perché quel valore in più che dimostrerete di avere rispetto ai colleghi può fare la differenza al momento opportuno. Siate pronti al peggio perché avere piani e soluzioni di riserva dà sicurezza e aumenta l'autostima, qualità che gli altri percepiscono come una forza.
: La tribuna, 2011
Tribuna pocket
Abstract: L.opera è aggiornata con: il D.Lvo 14 settembre 2011, n. 167, Testo unico dell'apprendistato; la L. 14 settembre 2011, n. 148 (Legge di stabilizzazione finanziaria 2011 ) che ha fra l'altro introdotto sia nuove norme in materia di contrattazione collettiva, sia nuove disposizioni su intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
: Corriere della sera, 2011
Biblioteca della mente ; 29
Città di Castello (PG) : Jo March, 2011)
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Dunque si può fare. La scelta del downshifting raccontata in Adesso basta si è rivelata percorribile. Ho tempo per cucinare, per studiare, per scrivere, navigare, perdere tempo... scrive Simone Peroni in questo nuovo libro, che è un pamphlet sul cambiamento alle porte, su un nuovo ordine esistenziale e sociale. Contro la paura. Scoprire che si può vivere con poco, fuori dallo schema lavoro guadagno spendo, in un momento di grave crisi economica, può essere un sollievo personale, ma anche un progetto politico, da condividere. Suffragato dall'esperienza in azienda e dagli anni trascorsi nella libertà, Simone Perotti racconta come si vive fuori, le sue scoperte (buone e cattive), e sfata gli stereotipi placando l'animo dei tifosi e contrastando una a una le obiezioni dei più critici. Dall'analisi degli 80.000 messaggi ricevuti, l'autore ricava la prima classificazione dei downshifter italiani (i Convinti, gli Arrabbiati, gli Impegnati, gli Antitaliani, gli Accoppiati, i Sorpresi...) e una mappa generazionale delle loro paure: l'identikit dell'uomo contemporaneo in rivolta. La lotta di classe sembra finita. Forse è incominciata la lotta per la vera liberazione.
[Milano] : Rizzoli Etas, 2011
Abstract: Due protagonisti della cultura dialogano sui cambiamenti del mondo a partire dal cinema, facendone una metafora per illuminare i problemi e le contraddizioni dell'economia. Il testo raccoglie un centinaio di dialoghi su altrettanti film, distinguendoli in imprescindibili (quasi obbligati per il manager cinefilo), indispensabili (da vedere per raccogliere stimoli innovativi) e laterali (per i veri curiosi e appassionati). Dalla relazione tra carriera e sentimenti in Cuore sacro di Ozpetek alla visionarietà della Fabbrica di cioccolato di Tim Burton, dalla spietata crudezza di Gomorra alla frivolezza della moda ne Il diavolo veste Prada, una chiave illuminante sulla realtà economica che ci circonda e ci riguarda.
Felici e sfruttati : capitalismo digitale ed eclissi del lavoro / Carlo Formenti
Milano : EGEA, 2011
Abstract: Molti guru giurano che il capitalismo sta per lasciare il campo a un nuovo modo di produrre, a una società in cui mezzi di produzione e chance di arricchimento saranno ampiamente ridistribuiti, mentre le vecchie gerarchie lasceranno il campo ai network orizzontali di produttori-consumatori. Ma se osserviamo la realtà vediamo un altro panorama: crollo dei redditi e dei livelli occupazionali di classi medie e lavoratori della conoscenza, concentrazioni monopolistiche, inasprimento delle leggi sulla proprietà intellettuale, balcanizzazione del Web - ridotto a un arcipelago di riserve di caccia aziendali. L'autore presenta una tesi radicale: Internet non ha ammorbidito il capitalismo; ne ha al contrario esaltato la capacità di cavalcare l'innovazione per sfruttare la creatività e il lavoro umani. Per i (falsi) profeti della rivoluzione digitale l'obiettivo è allevare una generazione di lavoratori della conoscenza flessibili, disciplinati e convinti di vivere nel migliore dei mondi possibili. Felici e sfruttati. Con l'avallo anche di una sinistra che teme di prestare il fianco ad accuse di nostalgie classiste.
La centrale / Elisabeth Filhol ; traduzione di Maurizio Ferrara
Roma : Fazi, 2011
Abstract: Uno dei tanti operai a contratto delle centrali nucleari francesi, dove l'impiego è spesso a progetto, racconta la sua quotidianità. Il suo rapporto con un lavoro ad altissimo rischio; le ragioni che lo hanno condotto a scegliere una professione in apparenza così diversa dalle altre e invece, come ogni altra, dominata da una pura logica di mercato. Una vita senza fissa dimora, da una centrale all'altra, fino a quando la contaminazione non arriva al livello di guardia, la carne si avvelena ed è necessario smettere, anche se solo per un po'. Carne da reattore: perché questo è Yann, il narratore, e questo sono i suoi compagni, una confraternita di lavoratori nomadi, precari, uniti dalla consapevolezza del pericolo, dalla minaccia dell'irradiazione, della sovraesposizione. Una minaccia che grava su tutti loro. Su tutti noi. Al centro di questo breve romanzo si accampa l'impianto nucleare, uno spaventoso, indifferente Moloch che divora i suoi operai. La centrale, fredda ed enorme, impenetrabile, indistruttibile: un corpo di cemento grigio nel cui nucleo si nasconde un'energia colossale, contenuta in un confinamento che chiede solo di essere infranto, per mostrarne il valore.
La scatola rossa / Florence Aubenas ; traduzione di Franca Genta Bonelli
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Come si vive quando ogni giorno si deve trovare un modo per sbarcare il lunario? Come vive chi la grande crisi economica che ha colpito l'Europa e il mondo intero la porta impressa sulla pelle? Per sentire il cuore pulsante di questa crisi, Florence Aubenas decide di mischiarsi agli ultimi, come vengono spesso chiamate le vittime del mercato, che però sono tanti, così tanti che molti governi ormai temono la rivolta sociale. Per sei mesi Florence diventa una di loro, a Caen, una cittadina di provincia. Si tinge di biondo e si finge disoccupata, senza esperienza né particolari qualifiche. La sua storia, come quella di ogni altro, finisce in una scatola rossa, un raccoglitore che d'ora in poi detterà il suo destino lavorativo. La signora Aubenas, 48 anni, ogni giorno si presenta all'ufficio di collocamento, un luogo dove il tempo è dilatato, scandito dalla noia, dall'attesa e dall'angoscia di restare a mani vuote. Aspetterà un mese prima di trovare un lavoro come donna delle pulizie sul ferryboat di Ouistreham, che attraversa la Manica. Se ti offrono un posto lì, rifiutalo. È il peggio del peggio, galera e lavori forzati insieme le avevano detto. Lei invece accetta. È veramente dura, ma è anche un'occasione per incontrare altre anime che quel lavoro umile e snervante lo fanno per sopravvivere. Come Florence, Fanfan e Mimi, un transessuale che lavora per pagarsi le operazioni. Tra di loro nasce un'amicizia solidale, fatta di confidenze e sostegno reciproco...
Ho cambiato vita : storie di chi ce l'ha fatta / Serena Zoli
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2011)
Abstract: Negli ultimi anni un crescente numero di persone avverte l'esigenza di cambiare vita e darsi una seconda possibilità. I motivi sono molteplici: c'è chi comincia una seconda vita entrando nell'età della pensione, chi non vuole più esser schiavo del lavoro e sceglie di guadagnare meno ma avere più tempo per sé, infine c'è chi cambia semplicemente perché sente che è meglio così. Molte di queste persone decidono di trasferirsi all'estero e cambiare radicalmente attività. Sono i nuovi emigranti: emigranti dell'anima, non per bisogno materiale. Tra gli intervistati ci sono sessantenni, manager musicali di successo che scelgono di fare il mammo o dedicarsi ai bambini del terzo mondo, giornalisti che aprono resort in Kenya, truccatrici che vanno a fare i gelatai in Australia e molti altri ancora.
Italia al lavoro : dagli archivi storici dei Fratelli Alinari
: Banca popolare di Milano : Alinari, 2011
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Nata una prima volta a Cambridge nel 1889, Granta rinasce nel 1979. Da allora coltiva, con una media di quattro numeri l'anno, il suo laboratorio di nuova scrittura in cui interpreta - con racconti, anticipazioni di romanzi, reportage, fotografie, illustrazioni - i grandi temi, i luoghi, gli eventi che danno forma alla nostra vita. In questi ultimi anni la rivista è diventata internazionale, approdando anche in Spagna e in Brasile. Oggi nasce Granta in italiano, che attinge a questo straordinario patrimonio arricchendolo con i migliori autori italiani. Il primo numero è dedicato al tema del lavoro, e alle voci straniere - da Salman Rushdie a Colum McCann, da Ismail Kadaré a Doris Lessing - si accompagna una selezione di storie firmate, tra gli altri, da Silvia Avallone, Michela Nurgia, Francesco Piccolo, Walter Siti, Antonio Pascale, Giorgio Vasta e Giuseppe Catozzella. La copertina è affidata a Paolo Bacilieri.