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Trovati 17 documenti.
: Altra Economia, 2011
Abstract: Per combattere la mafia i cittadini hanno nelle proprie mani uno strumento inedito: il consumo critico. Ovvero, le scelte di acquisto che privilegiano i produttori e i commercianti pizzo free, attenti al rispetto dell'ambiente, dei lavoratori, della legalita'. Il libro raccoglie l'esperienza dei ragazzi di Addio Pizzo, che a Palermo hanno dichiarato che "un intero popolo che paga il pizzo e' un popolo senza dignita'", racconta la nascita delle cooperative di Libera Terra, lo sviluppo di un'agricoltura legata al biologico, le produzioni nate grazie alla confisca dei beni appartenuti ai mafiosi. Con un testo di Umberto Santino, storico della lotta alla mafia e un'intervista a don Luigi Ciotti, fondatore di "Libera". Insieme al libro, il documentario "Storie di resistenza quotidiana" che riprende i volti e le parole di chi affronta ogni giorno la violenza mafiosa. E la sconfigge.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Basta poco per cambiare il mondo, passo dopo passo. E basta poco a chi vuole vivere bene, felice e senza sprechi. Dopo Non sprecare, Antonio Galdo ritorna sul necessario (e possibile) cambiamento del nostro modello di consumo e di sviluppo, raccontando le grandi idee che potrebbero salvare il pianeta, ma anche i comportamenti quotidiani che migliorano il mondo intorno a noi. Se la crisi globale rischia di rendere tutti più poveri, forse vale la pena di riscoprire la sobrietà; se l'inquinamento e lo sfruttamento delle risorse naturali sta minacciando il nostro futuro, forse bisogna capire che si può vivere meglio con meno; se le nostre giornate sono assediate dal lavoro, dal traffico, dallo stress, forse si può tornare a un rapporto più equilibrato con il tempo e lo spazio che ci circonda. Come possiamo liberarci dalla dipendenza del petrolio? Come possiamo utilizzare meglio gli strumenti tecnologici che abbiamo, senza farcene dominare? Come tornare al piacere della normalità, senza finire nell'ossessione della decrescita? Un libro di storie da tutto il mondo, alla frontiera dell'innovazione, ma anche della dimensione individuale delle nostre scelte quotidiane.
Milano : Tecniche nuove, 2011
Abstract: Nel 2008 Dave Bruno, un padre di famiglia come tanti, ha deciso di sottrarsi agli stimoli assillanti del consumismo eliminando il superfluo e adattandosi a vivere con solo cento oggetti. Non sapeva che da questa scintilla sarebbe scaturito un vero movimento: la sua iniziativa ha suscitato quasi subito l'interesse dei media ed è diventata l'esempio seguito da molti. La sfida delle 100 cose è una reazione alla cultura del materialismo americano, che fa vivere nel costante desiderio di comprare sempre più cose senza che queste possano mai indurre un autentico senso di soddisfazione. Dave Bruno offre aneddoti e consigli pratici per liberarsi del superfluo e vivere una vita più ricca di significato. Un'occasione per riflettere sugli effetti positivi del rifiuto del consumismo e sperimentarli nel concreto.
Il gioco del tempo / Alfredo Stoppa, Chiara Carrer
Cornaredo (Milano) : La Margherita, 2011)
Abstract: Un incontro tra due bambini in un grande centro commerciale, si rivela un incontro tra il passato e il presente. Con le originali illustrazioni di Chiara Carrer e la poesia di Alfredo Stoppa. Età di lettura: da 3 anni.
Nuova ed. aggiornata e ampliata con gliscenari energetici per l'Italia di domani
Bologna : Zanichelli, 2011
Abstract: Tutti utilizziamo energia in ogni istante della giornata, magari senza accorgercene, con un'abbondanza mai goduta da nessun'altra generazione nella storia umana. Ma che cos'è l'energia? I nostri consumi possono continuare ad aumentare all'infinito? Quali e quante riserve energetiche ospita ancora l'astronave Terra? Questo libro fornisce le coordinate indispensabili per orientarsi nel labirinto delle fonti di energia - dal petrolio ai biocombustibili, dal solare al nucleare, dagli aspetti economici a quelli sociali - e cerca di delineare uno scenario energetico possibile per la nostra fragile e complessa civiltà. Due supplementi speciali in coda al libro Dodici miti da sfatare e Forse non sapevi che - riassumono i temi-chiave per chi vuole affrontare in modo responsabile il problema energetico.
Milano : Angeli, 2011
Abstract: I consumatori, dopo la sbornia dell'iperconsumo, dell'abbondanza e del superfluo, cercano con le loro scelte di acquisto di agire comportamenti responsabili. In questo scenario, la comunicazione ha un ruolo determinante. Questo testo nasce con l'obiettivo di dare senso al termine consumo critico nel campo dell'alimentazione e di definire il ruolo che la comunicazione ha nel promuovere questa sensibilità nei consumatori; raccoglie contributi di autori di ambiti disciplinari ed esperienziali diversi, ma tutti accomunati dall'interesse per lo studio dei processi di produzione, consumo e distribuzione in ambito agroalimentare. Partendo da un'analisi dei processi di comunicazione, il volume si sofferma sui principali cambiamenti di questi ultimi anni: l'idea di fondo è che la dimensione etica sta diventando pervasiva dei processi di comunicazione. Dopo una presentazione dei temi della sostenibilità, declinati in termini di politiche alimentari (produzione e consumo) e del concetto di sovranità alimentare, si evidenzia il ruolo che la comunicazione ha nella promozione di comportamenti di consumo critico. Il lavoro riporta anche i principali esiti delle attività di ricerca dell'Osservatorio sui Consumi Alimentari della Fondazione Università IULM e delle attività sul campo della Federazione Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario - FOCSIV.
Come si esce dalla società dei consumi : corsi e percorsi della decrescita / Serge Latouche
Torino : Bollati Boringhieri, 2011
Abstract: Latouche riprende qui tutti i principali temi e le argomentazioni della sua riflessione sulla necessità di abbandonare la via della crescita illimitata in un pianeta dalle risorse limitate. Non si tratta, a suo giudizio, di contrapporre uno sviluppo buono a uno cattivo, ma di uscire dallo sviluppo stesso, dalla sua logica e dalla sua ideologia. Per questo è anzitutto necessario decolonizzare l'immaginario, un compito di portata storica in cui si rivela essenziale il dialogo con i maestri della tradizione libertaria, da Ivan lllich ad André Gorz e Cornelius Castoriadis. La stessa crisi attuale può essere vista, secondo Latouche, come una buona notizia, se servirà ad aprire gli occhi sulla insostenibilità del progresso che l'Occidente ha realizzato fin qui. Per Latouche, infatti, la via della decrescita serena passa in primo luogo per una presa di coscienza del fatto che lo sviluppo è un'invenzione dell'uomo, e che il rapporto tra uomo e natura può essere rimodellato in una dimensione conviviale, nel rispetto della legge dell'entropia e all'insegna di quella che egli chiama opulenza frugale: meno consumi materiali e più ricchezza interiore, meno ben essere e più ben vivere.
Bergamo : Gewiss ; Milano : Tecniche nuove, 2011
US waste : rifiuti e sprechi d'America : una storia dal basso / Cinzia Scarpino
Milano : Il Saggiatore, 2011
Abstract: America. Stelle e strisce, Grande mela, Torri gemelle. Big Mac, Pampers, rasoi Gillette. United States of America. United States of Waste. Waste come rifiuti, scorie, scarti. Come devastazione. Come sprecare, buttare via. In America si rincorre da sempre il sogno della cosiddetta società dell'opulenza. Per farlo si è abusato delle risorse naturali e si è trattato l'ambiente come una cava da svuotare per poi riempirla di rifiuti. Anche quello che si mangia, spesso, è cibo spazzatura, junk food. Luoghi, oggetti, odori, consumi, fatti. US Waste racconta la storia degli scarti d'America attraverso le lenti della sociologia, della letteratura, della fotografia e della storia: le chiatte di spazzatura newyorkese setacciate dai figli degli immigrati italiani di fine Ottocento; i fetenti macelli di Chicago descritti da Upton Sinclair nella sua Giungla; le isole di New York adibite a discariche e penitenziari; le tempeste di polvere della Dust Bowl; la costruzione della grande diga Hoover in Nevada; la militarizzazione di Los Alamos in New Mexico e del poligono nucleare del Nevada; la recente catastrofe ecologica dei milioni di barili di petrolio finiti nel Golfo del Messico. Tra esplosioni atomiche e alta letteratura, tonnellate di liquami e fotografie straordinarie, discariche e cataloghi per corrispondenza, US Waste è la storia dei rifiuti materiali e metaforici d'America, un paese che ha fatto del consumo e dello spreco il proprio inno alla libertà.
Meglio che noi stessi : narrare il consumo al tempo della crisi / Gian Paolo Parenti
L'Ornitorinco, 2011
Con tutta l'energia possibile / Leonardo Maugeri
Nuova ed. ampliata e aggiornata
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Milano : Ponte alle Grazie, 2011
Abstract: Dai surgelati al caffè, dalla carne alla frutta, dai prodotti biologici alla pasta ai latticini: chi sono i gruppi italiani ed esteri che riforniscono i nostri supermercati? Come tutelano la salute dei consumatori? Hanno responsabilità nei confronti dell’ambiente? Quali rapporti hanno con i paesi poveri? Con il mondo delle armi? Con i paradisi fiscali?In questo libro, unico nel suo genere, troverete una miniera di informazioni difficili da reperire, necessarie per scegliere in maniera cosciente e responsabile.
Confessioni di una mangiatrice di carne / Marcela Iacub
Edizioni Medusa, 2011
La Zattera ; 33
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Una giovane coppia parigina, Jérôme e Sylvie, fresca di studi universitari, vive in un mondo dove impera l'abbondanza consumistica. Di quanto i negozi di scarpe e di dischi, i salumieri e gli antiquari offrono di meglio, sanno apprezzare la finezza, il sapore, l'eccellenza. Hanno i gusti della borghesia raffinata, ma per mancanza di denaro sono sempre respinti verso il loro status sociale: sempre un pochino troppo in giù. La loro non è solo una ricerca di elevazione sociale, essi chiedono alle cose di operare in loro, per forza e magia, una metamorfosi: cercano di avere per essere. Sono due personaggi singolari ma allo stesso tempo comuni. Sono vittime di un consumismo che sembra innescare solo frustrazioni, frenesie e tensioni; ma Perec li racconta senza sarcasmo, con umorismo e distaccata ironia, perché rimane consapevole della forza estetica, emozionale, perfino erotica, che l'universo degli oggetti sa produrre su ognuno di noi. Prefazione di Andrea Canobbio.
[Milano] : Altra economia, 2011
Abstract: Una casa senza pattumiera, una città senza discarica. Si può fare! Questo manuale spiega perché prevenire è meglio che smaltire: tutte le pratiche individuali e collettive per una vita senza monnezza. La sfida oggi non è solo riciclare, ma prevenire i rifiuti: ridurre o azzerare gli scarti e sostituire oggetti di vita breve con beni durevoli. E, come Gandhi, diventare spazzini di noi stessi, in casa o in ufficio. Con un intervento di Paul Connett e Rossano Ercolini, storici esponenti della strategia Rifiuti zero.
L'etica in un mondo di consumatori / Zygmunt Bauman ; traduzione di Fabio Galimberti
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Smantellata gran parte dei limiti spazio-temporali che delimitavano le potenzialità delle nostre azioni, non possiamo più ripararci dalla ragnatela della dipendenza globale. È questa la situazione in cui, volenti o nolenti, portiamo avanti oggigiorno la nostra storia comune. Anche se molto - forse tutto o quasi tutto - in questa storia in divenire dipende dalle scelte umane, le condizioni in cui tali scelte vengono fatte non sono a loro volta soggette a scelta. Si può essere favorevoli o contrari rispetto alla nostra interdipendenza planetaria, ma sarebbe come dire di essere a favore o a sfavore della prossima eclissi solare o lunare. Acconsentire od opporsi, però, alla forma squilibrata che la globalizzazione della condizione umana ha assunto fino a questo momento, questo sì che può fare una grande differenza.