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Trovati 26 documenti.
[Milano] : BUR, 2010
Abstract: Nel cuore di una Parigi anni Cinquanta ambigua e cinica, che non ha niente della romantica città da cartolina a cui ci hanno abituati e che ospita invece ombre e malaffare a ogni angolo di strada, l'impareggiabile Nestor Burma si muove con la consueta ironica cautela seguendo il filo di due nuovi casi. Questa volta il titolare dell'agenzia Fiat Lux dovrà immergersi negli ambienti torbidi ed effimeri dello spettacolo, insieme alla fedele e formosa segretaria Hélène, in ansia per la sorte di un amico di famiglia. E finirà per doversi difendere da se stesso: sconvolto per la morte di Bélita, una zingarella conosciuta durante un'indagine, Burma cede al vizio del bere, ma deve fare appello a tutta la sua forza d'animo quando vengono trovate le sue impronte su un cadavere. Dopo l'uscita in BUR di 120, Rue de la Gare e Nebbia sul ponte di Tolbiac- Delitto al Luna Park, questo volume conclude la serie illustrata di Tardi dedicata all'antieroe di Leo Malet, l'anarchico detective privato che conduce le proprie inchieste con svagata - e geniale - indifferenza.
Il giallo di via Tadino : Milano, 1950 / Dario Crapanzano
2. ed
Genova : Fratelli Frilli, 2011
Abstract: Milano, 1950. È sera, una fredda e buia serata invernale, piove a dirotto. In una vecchia casa di ringhiera, a Porta Venezia, il corpo di una bella donna sulla quarantina, sposata e madre di due figlie, si sfracella sui ciottoli del cortile, precipitando dal quarto piano. L'inchiesta tocca a Mario Arrigoni, commissario capo del Porta Venezia. Tutto farebbe pensare a un suicidio, ma qualcosa nella dinamica dei fatti non convince Arrigoni. Comincia così un'indagine che si svolge in una Milano grigia e fredda, da poco uscita da una guerra le cui macerie sono ancora visibili nelle strade. Mentre intorno sopravvivono usi e costumi destinati presto a sparire. Il piccolo mondo dei coinquilini della presunta suicida sfila davanti a Arrigoni, rivelando diversi personaggi curiosi, una portinaia molto perspicace, nonché miserie, ambizioni frustrate o sbagliate, velleità. Al termine degli interrogatori, il collaudato metodo investigativo e una felice intuizione finale portano il commissario Arrigoni alla soluzione del caso, una soluzione del tutto imprevedibile quanto amara.
Il giorno prima della felicità / Erri De Luca
Feltrinelli : Coop, 2011
Abstract: Don Gaetano è uomo tuttofare in un grande caseggiato della Napoli popolosa e selvaggia degli anni cinquanta: elettricista, muratore, portiere dei quotidiani inferni del vivere. Da lui impara il giovane chiamato Smilzo, un orfano formicolante di passioni silenziose. Don Gaetano sa leggere nel pensiero della gente e lo Smilzo lo sa, sa che nel buio o nel fuoco dei suoi sentimenti ci sono idee ed emozioni che arrivano nette alla mente del suo maestro e compagno. Scimmia dalle zampe magre, ha imparato a sfidare i compagni, le altezze dei muri, le grondaie, le finestre - a una finestra in particolare ha continuato a guardare, quella in cui, donna-bambina, è apparso un giorno il fantasma femminile. Un fantasma che torna più tardi a sfidare la memoria dei sensi, a postulare un amore impossibile. Lo Smilzo cresce attraverso i racconti di don Gaetano, cresce nella memoria di una Napoli (offesa dalla guerra e dall'occupazione) che si ribella - con una straordinaria capacità di riscatto - alla sua stessa indolenza morale. Lo Smilzo impara che l'esistenza è rito, carne, sfida, sangue. È così che l'uomo maturo e l'uomo giovane si dividono in silenzio il desiderio sessuale di una vedova, è così che l'uomo passa al giovane la lama che lo dovrà difendere un giorno dall'onore offeso, è così che la prova del sangue apre la strada a una nuova migranza che durerà il tempo necessario a essere uomo.
Alle cinque al Plaza / Katherine Mosby ; traduzione di Maurizio Bartocci
[Milano] : Frassinelli, 2011
Abstract: In un'estate newyorkese in bianco e nero, targata anni Cinquanta, quando a Bleecker Street si vendeva il ghiaccio e dalle finestre aperte si riversavano le note di Nat King Cole, sulle giovani vite dei ricchi fratelli Spencer e Gabriel Gibbs si abbatte un tornado. Ha il volto stupendo di una donna dalla pelle luminosa e dall'espressione sofisticata: Lillian Dawes, eterea ed enigmatica. Agli esclusivi party a bordo piscina, Lillian passa leggera come un'apparizione tra gli uomini in lino bianco e le signore in chiffon, facendo spegnere il chiacchiericcio sommesso sull'ultimo pettegolezzo cittadino: le teste si girano e i cuori si sciolgono. Ma chi è davvero questa creatura della quale persino il nome pare sfaldarsi e ricomporsi diversamente a ogni occasione mondana? Se a Spencer, quasi trentenne, apparentemente concentrato sulla propria carriera letteraria, sembra solo una curiosa conoscenza, per il diciassettenne Gabriel diventa una magnifica ossessione. Ma più cerca di afferrarla più lei gli sfugge, avvolta in una vaporosa cortina di mistero. Tra appuntamenti al Plaza, scorribande al Greenwich Village e lussuosi weekend in dimore di campagna, Lillian a poco a poco si avvicina sempre più ai due fratelli, rivelandosi ben diversa da ciò che vuole far credere e custode di un segreto che li accomuna. Ma il triangolo amoroso è pericolosamente in agguato.
Bologna [etc.] : Coconino Press, 2011
Abstract: Diseguaglianze sociali, ideali e corruzione raccontate con l'umorismo e l'ironia amara di uno dei padri nobili della graphic novel d'oltralpe. Sainte-Claire, 1957. La tensione monta tra la banda dei testa di lardo e quella dei testa di cane. Una volta ancora le due bande di ragazzini si affrontano per il controllo del confine tra i loro territori, terreno di gioco preferito di tutti i bambini della zona. Al margine di questa zuffa infantile, accanita ma senza odio, si svolgono ben altri scontri, più carichi di conseguenze: echi della violenza del confitto algerino arrivano alla piccola città proletaria mentre gli operai in sciopero occupano per protesta la fabbrica vicina. Cronaca di un'epoca di mezzo in cui la Storia e la realtà irrompono senza riguardi al cuore dei riti e dell'immaginario dell'infanzia.
Il suono dei nostri passi : romanzo / Ronit Matalon ; traduzione di Elena Loewenthal
Roma : Atmosphere, 2011
Abstract: È la storia di una di quelle famiglie ebree cacciate dall'Egitto, negli anni Cinquanta, quasi da un giorno all'altro. Un mondo alle spalle, un altro tutto nuovo, e non certo facile, davanti. L'io narrante, la bambina, mentre vive in un presente piuttosto disagiato, è l'eco di una storia di cui sa ben poco perché quasi non se ne parla. La madre lavora come instancabilmente per mandare avanti la baracca, il padre, un individuo strano, sfuggente - nel vero senso della parola - è prodigo di paroloni ma del tutto inetto alla vita. Passa gli anni a crogiolarsi nell'emarginazione, in quella sociale della comunità sefardita o orientale, degli ebrei arrivati dai paesi arabi ed esclusi per decenni dalla dirigenza del paese, ma soprattutto nella propria. La famiglia tira dunque avanti così, un po' di stenti e un po' di ricordi di una vita diversa, rievocando i fasti del Cairo. Un romanzo strutturato come un arabesco, dominato da un commovente senso di maternità. La costante lotta di una madre per garantire ai figli una vita dignitosa.
La bambina buona / Chiara Rapaccini ; illustrazioni di Rap
Milano : Sonzogno, 2011
Abstract: Questo è il libro coraggioso di una donna di Firenze che ha avuto una vita bella, fortunata e dolorosa, difficile e gioiosa. Che è stata bambina, figlia di poeta ipocondriaco e di madre austroungarica, sorella di Carlo ragazzo complicato, innamorata sempre, da sola mai. Che a 20 anni è andata a Roma per amore e non è più tornata. Che ora è madre, artista e vedova insieme. Che ama la vita, e non si vergogna a spogliarsi degli strati vecchi e nuovi della sua esistenza. Come quando si sbucciano le cipolle: bagnano gli occhi di lacrime, ma li fanno più vivi e più belli. La bambina buona è cresciuta, ha riaperto la sua fabbrica di ricordi chiusa da tanto e ha ricominciato a produrre. Merce fantastica davvero, per ricreare quel mondo lì che non c'è più. Santificati dalla polvere del tempo, i personaggi e gli interpreti di questo teatro mettono in scena una commedia molto dolce e molto amara, fatta di lunghe estati calde e altrettanti inverni freddi, di primi giorni di scuola, di pensieri segreti e amori, di amicizie vere e fratellanze tradite. Di abbracci e di baci, di antenate folli come la Marchesa Casati Stampa e Olga, aspirante zia suicida. Con pudore, ironia e delicatezza, il passato entra nel presente e diventa nitido, a portata di mano.
Dove nessuno ti troverà / Alicia Gimenez-Bartlett ; traduzione di Maria Nicola
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: Anni Cinquanta del secolo scorso. Lucien Nourissier, psichiatra di Parigi studioso di menti criminali, prende contatto con un giornalista spiantato di Barcellona, Carlos Infante, autore di un servizio sulla Pastora. Donna e uomo, partigiana e bandito, datasi alla macchia per connaturata estraneità ai legami umani, accusata di ogni genere di delitto, per anni braccata invano dalla ferocia della Guardia Civil del Generale Franco, fu realmente protagonista di imprese ardite e divenne un personaggio della leggenda popolare. Il medico parigino e il giornalista barcellonese sono due opposti temperamenti, idealista il primo, cinico e venale l'altro, raffinato borghese il francese, grossolano e abituato ad arrangiarsi lo spagnolo. Ma Nourissier riesce a convincere Infante, in cambio di danaro, a buttarsi sulle tracce della Pastora, per squarciare la cortina del suo enigma, svelarne finalmente la natura, le motivazioni, il destino. La ricerca segue i sentieri selvaggi già percorsi dalla bandita; entra nelle cittadine e nei villaggi di pietra antica dove aveva trovato odio ma anche complicità; fruga nei segreti di comunità ermetiche e diffidenti. Il rischio per i due è mortale: finire nelle mani della Guardia Civil, che occulta perfino il nome della ribelle, oppure restare in un fosso con un coltello in petto, per una parola in più, per uno sgarbo non calcolato.
Romanzi / Alba de Cespedes ; a cura e con un saggio introduttivo di Marina Zancan
Milano : A. Mondadori, 2011
Abstract: Il volume, che comprende quattro imprescindibili romanzi di Alba de Céspedes, Nessuno torna indietro (1938), Dalla parte di lei (1949), Quaderno proibito (1952) e Nel buio della notte (1976), offre anche un importante inedito, Con grande amore: un romanzo incompiuto su Cuba cui l'autrice lavorò a lungo e che contiene splendide pagine di ricordi familiari e di storia cubana. Troppo spesso aggiogata al carro della letteratura rosa, la de Céspedes con giusto risentimento rivendicava invece il riconoscimento critico del valore letterario e innovativo della sua scrittura, e il lettore moderno non faticherà a individuarlo in questa scelta di testi, operata da Marina Zancan, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all'università romana della Sapienza. Zancan guida il lettore alla scoperta di un'autrice oggi un po' dimenticata ma che fu fra le prime e più convinte sostenitrici dell'impegno e dell'importanza del ruolo della donna anche al di fuori dell'ambito familiare. Un'analisi psicologica attenta, una scrittura tesa a rispecchiare il parlato, la forzatura - quando non la dissoluzione - della forma-romanzo tradizionale fanno di questi testi una lettura interessante e avvincente.
Quel che resta del giorno / Kazuo Ishiguro ; traduzione di Maria Antonietta Saracino
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Oxforshire, Inghilterra. Estate 1956. Figlio di maggiordomo, e maggiordomo egli stesso, l'anziano Stevens ha trascorso gran parte della sua vita in una antica dimora inglese di proprietà di Lord Darlington, gentiluomo che egli ha servito con devozione per trent'anni. Con altrettanta fedeltà egli si accinge ora a entrare al servizio del nuovo proprietario di quella dimora, l'americano Mr. Farraday, desideroso di acquisire, assieme ed attraverso la casa, anche quanto di antico, per storie e tradizione, a essa si accompagni. Ed è su invito del nuovo padrone che Stevens intraprende, per la prima volta nella sua vita, un viaggio in automobile nella circostante campagna inglese. Questo viaggio si risolverà in un inquietante viaggio dentro se stessi.
Viaggio in Italia : un ritratto del Paese nei racconti del "Gatto selvatico" : (1955-1964)
Milano : BUR Rizzoli, 2011
Abstract: Nel luglio 1955 esce il primo numero del Gatto Selvatico, rivista dell'Eni fortemente voluta da Enrico Mattei, che ha condiviso e discusso con il direttore Attilio Bertolucci il progetto di una pubblicazione interna, che si rivolge ai dipendenti Eni attraverso pagine a colori, vignette, resoconti di vita aziendale. Ma, grazie anche alla libertà che Mattei lascia a Bertolucci, la testata non si limita a essere uno strumento aziendale: per i nove anni della sua pubblicazione sarà infatti un piccolo laboratorio culturale in cui troveranno spazio testi inediti di scrittori italiani dell'epoca. Questo volume raccoglie i migliori racconti e saggi brevi firmati da mostri sacri, come Carlo Emilio Gadda, ma anche da giovani promesse poi diventate grandi nomi della nostra letteratura, come Goffredo Parise e Natalia Ginzburg. Una carrellata imperdibile sull'Italia degli anni Cinquanta: dal risotto alla milanese di Gadda alla Sardegna di Giuseppe Dessi, dal racconto di una truffa subita da Giuseppe Berto alla fenomenologia della donna al volante a firma di Anna Banti. Prefazione di Paolo Di Stefano.
Pantaleon e le visitatrici / Mario Vargas Llosa
Mondolibri, 2011
L'inverno del disegnatore / Paco Roca
Latina : Tunuè, 2011
Abstract: Roca narra le gesta di un gruppo di disegnatori e della loro difficile condizione nella casa editrice spagnola Bruguera. Una realtà editoriale che ha fatto nascere alcuni dei personaggi più importanti della storia a fumetti spagnola, ma che allo stesso tempo negava ai suoi autori qualsiasi diritto: non erano in possesso delle tavole originali, non avevano i diritti per le loro storie, venivano pagati a cottimo. A questa situazione, gli autori si ribellarono fondando una rivista indipendente - Tio Vivo - di grande successo. Un atto di coraggio nella Spagna di Franco, una storia di speranza raccontata con la consueta maestria e delicatezza da Paco Roca.
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Qui riposa Palmiro Togliatti impiegato modello di rivoluzioni parastatali. In pace qui giace orbato d'orbace Achille Starace. Silenzio! Sua Santità Pio XII sta insegnando alla Morte come si arrota la falce. Nei folgoranti testi scritti per puro divertimento negli anni Cinquanta (sotto lo sguardo spietato del suo cattivo maestro Leo Longanesi) e pubblicati per la prima volta in questo volume, Montanelli rivela tutto il suo talento di fustigatore del malcostume nazionale e mette a frutto il suo fiuto da segugio delle ipocrisie. Oltre a essere un gustosissimo esercizio di cattiveria, questi Epitaffi sono anche e soprattutto la foto di gruppo di una stagione culturale che nella storia recente del nostro Paese non ha eguali.
Il bene che viene dai morti / Giovanni Mariotti
Et al., 2011
Abstract: Nei tardi anni cinquanta una corriera scassata porta ogni sera il suo carico di pendolari da Viareggio a un paese sulle alture retrostanti. Fra quei viaggiatori, un'operaia di sedici anni e uno studente di venti: poveri entrambi; entrambi paralizzati dalla paura di vivere e da quel sentimento della propria mediocrità, che inclina certi giovani alla violenza e altri alla solitudine e al pensiero del suicidio. Più coraggiosa, come spesso sono le donne, lei si ribellerà, come può, a un destino di passività e sottomissione; lui migrerà nelle tristi camere ammobiliate della Milano anni sessanta, muovendosi ai margini di una società e di una cultura che gli sono estranee. Non si vedranno più, almeno non finché lei sarà viva, e di quel taciturno sfiorarsi di due esistenze non resterà presto che un ricordo condito da qualche lieve rimorso.
Casa / Marilynne Robinson ; traduzione di Eva Kampmann
Einaudi, 2011
Abstract: Glory Boughton ha trentotto anni quando una delusione amorosa la riporta nella natia Gilead per occuparsi del vecchio padre e della consunta casa avita. Il fratello Jack ne ha qualcuno di più allorché, pochi mesi più tardi, bussa alla stessa porta in cerca di un approdo per il suo spirito tormentato. Le braccia del patriarca si aprono ad accogliere il più amato dei suoi otto figli, il più corrotto, il più smarrito. Ma il suo cuore e la sua mente faticano a fare altrettanto. Nella versione robinsoniana di quella che l'autrice definisce la più radicale delle parabole evangeliche - capovolgendo, come fa, le nozioni di merito e ricompensa -, l'accento cade sul momento successivo a quello della festosa accoglienza: il momento del perdono, della piena reintegrazione nella casa del padre, laddove il limite umano si fa più invalicabile. Il terzo romanzo di Marilynne Robinson ci ripropone un mondo familiare: l'immobile cittadina agraria di Gilead, fulgida stella del radicalismo nella sarcastica rivisitazione di Jack; la metà degli anni Cinquanta, con i loro scontri razziali e la loro sedata quiescenza; il venerabile pastore presbiteriano Robert Boughton, ormai troppo stanco, e i suoi due figli più interessanti, la dolente Glory e l'oscuro Jack. Stesso luogo, tempo, personaggi del precedente Gilead, dunque (compagno contiguo anziché sequenziale di questo Casa), ma diversa prospettiva a illuminare da un'altra angolazione più trascendente e insieme il più terreno dei temi: 'nostos', il ritorno a casa.
La catastrofa : Marcinelle 8 agosto 1956 / Paolo Di Stefano
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: Ma alla fine abbiamo mandato giù papà al cimitero, mentre noi abbiamo rimasto qui in Belgio e non ce l'ho mai domandato alla mamma, che ora ha novantasei anni, perché ha voluto prendere questa decisione di non muoversi più dal Belgio. Il messaggio più scomodo che viene, in queste pagine, dalle parole dei superstiti è che essi furono e si sentirono orfani non solo della miniera ma, una seconda volta, orfani della patria. Marcinelle, Belgio, 8 agosto 1956, la Catastròfa (nell'espressione metà dialetto metà francese) è l'incendio scoppiato a 975 metri sottoterra in una miniera del distretto carbonifero di Charleroi. 262 morti, 136 immigrati italiani, caduti per un banale accidente ma uccisi soprattutto dall'imprevidenza premeditata, dalla mancanza di misure protettive e dalla disorganizzazione. Al di fuori delle celebrazioni rituali, la tragedia di Marcinelle è caduta in un colpevole oblio: questo libro la racconta, riportando alla memoria l'epica spesso dolorosa della nostra emigrazione. Una sorta di romanzo-verità, a mezzo secolo di distanza, che non usa altre parole se non quelle ricche di fervore delle vittime e quelle avare dei documenti ufficiali di raggelante insensibilità.
Roma : 66thand2nd, 2011
Abstract: 15 agosto 1953. È la festa dell'Assunta a Elephant Park e, come ogni anno, il quartiere si trasforma in un carnevale di venditori ambulanti, gente di ogni colore, infinite varietà di cibo, mirabolanti giostre per bambini. Tra la folla svettano i portatori della Vergine con le loro tonache immacolate, che contrastano con la pelle scura della statua di Maria. L'aria della sera estiva porta in sé il sentore di un presagio, e per una volta tutto sarà diverso. Una vedova abortista, un adolescente introverso, un'enigmatica sartina, un marito abbandonato, un gioielliere che colleziona lettere di confederati e Rocco, il panettiere. Individui ordinari, trascurabili perfino, ma resi indimenticabili dalla loro fede incrollabile nella ricerca del proprio compimento, nel realizzare quel determinato atto, quel particolare progetto, con l'idea che al termine del percorso sia possibile trovare la fine di tutto. Salvatore Scibona tesse una serrata trama di eventi, costellata di indizi nascosti, ambientata negli anni Cinquanta tra gli immigrati della comunità italoamericana di Cleveland, Ohio, e segnata da un crimine mai svelato che informa le vite dei protagonisti. Un'opera prima che sfiora, con garbo e capacità di introspezione, i grandi temi della vita attraverso i pensieri e le riflessioni dei suoi personaggi, facendo scivolare il lettore nel puro piacere di un'avida lettura.
La morte non è cosa per ragazzine / Alan Bradley ; traduzione di Stefania Bertola
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Torna la terribile e precocissima detective undicenne Flavia de Luce, con la sua passione pericolosa per la chimica e per la soluzione di omicidi misteriosi. Siamo sempre nella magica atmosfera della campagna inglese degli anni Cinquanta, e questa volta Flavia si ritrova alle prese con ben due morti, separate nel tempo ma collegate nel più inverosimile dei modi. Proprio quando la nostra eroina pensava che la sua carriera di investigatrice fosse finita, l'adorato burattinaio Rupert Porson ha uno sfortunato e fatale appuntamento con la corrente elettrica attraverso le corde che reggono le sue marionette di legno. Ma chi può aver voluto una cosa del genere e perché? La vicenda è talmente curiosa che Flavia lascia perdere i suoi esperimenti chimici e i suoi progetti vendicativi contro le sorelle maggiori Ophelia e Daphne e, inforcata la fidata bicicletta Gladys, parte dall'antica magione di famiglia decisa a risolvere questi misteri mortali. La pazza che vive a Gibbet Wood sa più di quanto non dica? E che ruolo hanno nella faccenda uno strano pilota tedesco ossessionato dalle sorelle Bronté, una zia zitella acidissima, per non parlare di una scatola di cioccolatini avvelenati? Ma la figura più enigmatica si rivela Nialla, l'affascinante e bizzarra assistente di Porson. Tutto sembra rinviare a un legame con una morte sospetta, avvenuta anni prima, e a un caso che la polizia locale non riesce a risolvere.