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Trovati 11 documenti.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Duke è un cavaliere amato e rispettato, e come cacciatore di draghi non ha eguali. Ma un giorno accade qualcosa di inspiegabile e inaspettato: Allie, sua moglie, lo lascia, mentre suo figlio Johnny, per il quale aveva previsto una grandiosa carriera da cacciatore di draghi, manda in fumo i suoi progetti svelandogli che non è quella la vita che vuole per sé. Incapace di accettare questi cambiamenti e frustrato dall'impossibilità di far tornare le cose come prima, Duke inizia ad avvertire un peso sul cuore che diventa via via più gravoso, fino al punto di essere insostenibile e privarlo di tutte le energie. Sconvolto e in cerca d'aiuto, si imbatte in un gufo parlante e, grazie ai suoi consigli, inizia un percorso per ritrovare la felicità perduta. E, come per magia, il peso sul cuore si dissolve, lasciandolo colmo di fiducia nel futuro e in ciò che la vita riserva di buono ogni giorno. Col tono leggero di una favola, Marcia Grad ci insegna che talvolta nella vita accadono cose che non vorremmo accadessero, mentre altre che desideriamo ardentemente non si verificano. Ma se combattiamo con tutte le forze contro ciò che è ineluttabile, ci ritroviamo depressi, stressati, furiosi. Il segreto per ritrovare la serenità sta quindi nel guardare le cose da un punto di vista differente e concentrare le energie su ciò che invece dipende dalla nostra volontà. Solo così saremo in grado di superare le avversità che la vita ci riserva. Questa è la chiave della vera felicità.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Voi donne siete creature complicate. Avete un sacco di bisogni, lo dico sempre che per ogni donna ci vorrebbero quattro uomini: uno vecchio, uno brutto, un Mandingo e un gay. Quello vecchio per le coccole e i regali, quello brutto che si accolla tutte le incombenze, grato solo che uno splendore di donna come voi lo degni di attenzione, il Mandingo beh, va da sé a cosa serve, e quello gay per lo shopping e per spettegolare sui regali di quello vecchio e sulle performance del Mandingo. Gli uomini, al contrario, sono semplici. Non ci vuole davvero molto per renderci felici. Infatti sono tre le cose di cui ogni uomo ha bisogno - appoggio, fedeltà e 'il biscottino premio'. Tre cose e basta. E sono qui per dirvi che sì, è proprio così semplice. Ebbene sì, come le donne hanno sempre sospettato, gli uomini sono tutti uguali. Quindi basta imparare poche basilari nozioni e non solo sarà facile riconoscere e conquistare quello giusto, ma sarà un gioco tenerselo. Almeno finché si vuole. Diretto, chiaro ed efficace, una miniera di informazioni su come gli uomini vivono le relazioni, il lavoro, il sesso, sulle domande giuste da fare e su quelle da autocensurarsi. E su come farsi sempre trattare da signore. Perché è vero, gli uomini sono tutti uguali e le donne sono esigenti. Ma l'altra bella notizia è che loro le preferiscono così.
Perchè gli uomini sono stronzi e le donne rompicoglioni / Alberto De Martini
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Chiedete a dieci donne di definire con una sola parola gli uomini. Tutte diranno: stronzo. E chiedete a dieci uomini di fare lo stesso con le donne. Tutti diranno: rompicoglioni. Parte da questo dato empirico il libro di Alberto De Martini, pubblicitario milanese, che tratta un tema vecchio quanto il mondo: la differenza fra il maschile e il femminile. Con piglio tutt'altro che professorale, ma con divertenti esempi tratti dalla quotidianità in cui è matematico riconoscersi, De Martini argomenta che la conflittualità fra i due sessi non può essere risolta perché insita nella natura stessa delle cose, differenza irriducibile e assoluta. Ai contendenti, stronzi e rompicoglioni, non resta dunque che accettarsi a vicenda, per provare, finalmente, ad amarsi.
Zone rigide / Alessandro Cattelan
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Che cosa pensano gli uomini? Anzi, con che cosa pensano? Dopo tutti i diari di tutte le Bridget Jones, ecco Zone rigide. Un punto di vista squisitamente, sfacciatamente maschile sulla vita, l'amore, il sesso. Il sesso, per l'appunto. Alessandro, il protagonista di questo romanzo, è appena stato lasciato dalla fidanzata, e si abbandona a una serie di spericolate avventure erotiche. E fin qui niente di strano. Ma davvero eccezionale è il modo in cui ce le racconta, con un realismo svergognato ed esilarante, che non risparmia goffaggini e poco onorevoli cadute di stile (indimenticabile ad esempio il tentativo di girare un video hard amatoriale con una cassiera dell'Esselunga, o la descrizione della pratica sessuale estrema della donna lupo...). Ma l'Alessandro innamorato non può fare a meno di pensare a Viola, a come e perché è finita con lei, al fatto che la coppia è peggiorativa e ci si appiattisce sempre verso il peggiore dei due, o a quanto l'ossessione della perfezione possa rovinare un rapporto. Nella vita però non funziona come nei cartoni animati, dove a ogni nuovo episodio si ricomincia da capo senza portarsi dietro le conseguenze degli errori precedenti, e la felicità non è come i calzini: se uno non la trova, non la trova. Fra una partita di calcetto e una discussione sul porno in Rete, fra una serata al pub e una giornata al matrimonio dell'amico Culo di Burano, la storia riserva una serie di colpi di scena che sembrano sorprendere persino il protagonista.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Un marito su tre è infedele e quasi sempre tradisce la moglie con una donna meno bella e meno desiderabile di lei. E una cosa è certa: non glielo dirà mai, nemmeno sotto tortura, nemmeno davanti a prove schiaccianti. Ma cosa succede nella testa di un uomo quando arriva a tradire la donna a cui ha giurato eterna fedeltà? Quali sono i campanelli d'allarme che una moglie non può e non deve ignorare? E soprattutto, può fare qualcosa per evitare che questo accada o che si ripeta in futuro? Gary Neuman, il consulente matrimoniale più famoso d'America, in questo libro si rivolge all'universo femminile e risponde a queste e a molte altre domande, rivelando una volta per tutte la verità, spesso scomoda e dolorosa, sul tradimento visto con gli occhi del maschio. Se tuo marito ti tradisce, è anche colpa tua - sembra voler dire Neuman - ma esiste un modo per evitare che questo accada. Sarà meglio allora armarsi di coraggio e mettersi d'impegno per imparare le regole anti-scappatella che, se applicate nel corso di un'intera vita spesa accanto allo stesso uomo, possono far durare un matrimonio felice in eterno. Persino il tuo.
Il cervello dei maschi / Louann Brizendine ; traduzione di Lorenza Lanza e Patrizia Vicentini
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: L'amore, il sesso, il tradimento, la paternità: non sono solo il carattere e le circostanze sociali, ma anche e soprattutto i geni e gli ormoni a determinare cosa succede nell'universo complesso e affascinante che è il cervello maschile. La neuroscienza ha scoperto per esempio che gli uomini usano circuiti cerebrali alternativi rispetto alle donne per elaborare informazioni connesse a difficoltà emotive: ecco perché, davanti alle lacrime di lei, la mente di lui attiverà il processo soluzione del problema e non quello comprensione e consolazione, e cominceranno a volare le stoviglie. La risonanza magnetica evidenzia che nel maschio l'organo sessuale recepisce l'attrazione più rapidamente del cervello: se lei è abbastanza vicina, può quindi accorgersi che gli piace un attimo prima che se ne accorga lui. Ricerche sui topi hanno decretato che esiste un ormone della monogamia: se lui tradisce non è colpa solo di quella scostumata. Con molti esempi concreti tratti dalla sua lunga esperienza di neuropsichiatra, Brizendine svela finalmente i segreti dell'organo maschile più incompreso. Che non resta immutato dall'infanzia alla vecchiaia: il cervello inondato di testosterone dell'adolescente è molto diverso da quello di un neopapà, addolcito da un'incursione di ormoni femminili, ma anche da quello di un innamorato o di un pensionato.
L'interiorità maschile : le solitudini degli uomini / Duccio Demetrio
Milano : Raffaello Cortina, 2010
Abstract: In cosa consiste la vita interiore? Ed è davvero destituito di senso il luogo comune secondo cui gli uomini rifuggono ogni confronto con la propria interiorità? Che i maschi, nella grande maggioranza, siano poco disponibili alla riflessività, più protesi verso l'esterno, pare incontestabile. Evitano di porsi le domande più ineludibili, di confrontarsi con la sensibilità femminile, che include l'ascolto e la cura, temendo una crisi di immagine o di identità. L'importanza di riscoprire il valore antico della solitudine degli uomini, condizione senza la quale non si educa la propria interiorità, è il tema di questo libro, che suggerisce come perseguire una forma di virilità più problematica e profonda, più generosa ed eroica, e affida alle donne il compito di indurre gli uomini a intraprendere questo percorso.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Con questa raccolta, uscita la prima volta negli Stati Uniti nel 1999, Wallace fa ancora un passo avanti estremizzando ulteriormente la sua cifra stilistica. Qui le tecniche d'avanguardia sono messe al servizio di una visione crudele almeno quanto assurda è la realtà che mostrano. La scelta della formula intervista non potrebbe essere piú sarcastica. Come una creatura posseduta Wallace sente le voci e, da autentico sciamano, per esorcizzarle le risputa, ciascuna con il suo timbro inconfondibile, sulla pagina. Sono le voci di un'America allucinata, che per non crepare si vomita addosso tutto il veleno possibile. Questi uomini schifosi sono iene che - vittime o carnefici divorano il proprio fianco lacerato. Percorriamo così una galleria di tipi intimamente odiosi, laidi. Dal focomelico che si serve del proprio moncherino come arma di ricatto per portarsi a letto le donne; al depresso che riesce a far suicidare l'analista; fino al ragazzo che sta per tuffarsi in piscina, immobile in fondo al trampolino, un fermo immagine dell'irrealtà o dell'iperrealtà che ci costringe in una morsa. Tutto il non-tempo che intercorre tra il tuffatore del mosaico etrusco e A Bigger Splash di David Hockey riassunto nel brivido agghiacciato di un adolescente americano. Questa edizione include un saggio di Zadie Smith. Con un saggio di Zadie Smith. Introduzione di Fernanda Pivano.
Ho sposato un deficiente / Carla Signoris
BUR, 2010
Fa parte di: BUR. 24/7
Abstract: Quanti kilowatt consuma un marito qualunque per studiarsi la prima ruga? Quanto risparmierebbe se comprasse un banalissimo contorno occhi? Quanti punti di sutura gli daranno quando lo beccherete mentre usa di nascosto il vostro? Di fronte a queste domande, quante volte vi sarà scappato di dire: Premetto che amo mio marito, ma...? Spesso avete lasciato il discorso in sospeso, limitandovi a sbuffare. Niente di più sbagliato! Dietro quel ma si nasconde un pericoloso concentrato di quotidianità che, col passare del tempo, farà esplodere le vene pulsanti che vi decorano le tempie. Per disinnescare questo potenziale esplosivo, Carla Signoris consiglia una terapia semplice quanto efficace: non fermatevi al ma! Immobilizzate il corpaccione della vostra metà e procedete con la dissezione. Rinfacciategli le sue mille richieste in cucina, gli sfinenti paragoni con vostra suocera, gli infiniti perché lo fai così? gli insopportabili ti stai lasciando andare..., la sua presunta maturità, il suo non-senso degli affari e il girovita fuori controllo. Un solo obiettivo: metterlo di fronte alla sua ineluttabile condizione di maschio deficitario. Non fa differenza che sia alto o basso, biondo o moro, malinconico o mattacchione. Accettate questa dolorosa realtà: avete sposato un deficiente. Niente paura, le sue deficienze non impediranno una sana vita di coppia, anzi... l'importante è fargliele ammettere. Ma non infierite. Ricordatevi sempre che non ha colpa: non ha scelto lui di nascere maschio.
Centauri : mito e violenza maschile / Luigi Zoja
Laterza, 2010
Abstract: Centauri: esseri duali. Non soltanto erano insieme uomo e cavallo, avevano una doppia natura: saggi e guaritori, ma anche violenti e stupratori. L'identità maschile è scissa in animale (fecondatore) e civile (paternità) ben più di quanto lo sia quella femminile. La sua polarità sociale non è frutto di lunga evoluzione, ma recente e culturale. Quindi, più precaria. Con lo sprofondare del patriarcato riemerge, nel pieno della postmodernità, il polo rimosso: la natura animale, simboleggiata dal cavallo. Come nel mito, irrompono patologie quale lo stupro di gruppo, sconosciuto alle specie animali, testimone di una incapacità di relazione risolta con la violenza.
Le nuove ferite degli uomini / Vera Slepoj
[Ed. riveduta e aggiornata]
Milano : Cairo, 2010
Abstract: Per lungo tempo l'uomo si è sentito sicuro del proprio potere, certo del proprio ruolo all'interno del sistema sociale, confortato dai privilegi derivati dalla posizione dominante. Poi sono intervenute le trasformazioni che hanno profondamente mutato l'identità femminile, e di conseguenza anche l'identità del maschio ha subito pesanti contraccolpi. Venute a cadere le arcaiche certezze della società patriarcale, come in un effetto domino sono stati travolti anche quei modelli - il padre-padrone, il guerriero, l'eroe, il dongiovanni - a cui gli uomini si sono ispirati per secoli, ideali di comportamento che se da un lato potevano creare inadeguatezza, dall'altro rassicuravano. Post-patriarcali e post-femministi, gli uomini di oggi non sanno più dove rifugiarsi. Il maschio di oggi si è scoperto nudo, vulnerabile. È in crisi, è ferito. In questo quadro si inseriscono anche i recenti fatti di cronaca - amplificati dalla sovraesposizione mediatica perché riguardanti uomini di potere - che sembrerebbero evidenziare ferite nuove: un dilagare di bulimia sessuale e violenza fisica e/o psicologica nei confronti delle donne. In realtà una conferma del forte disagio maschile nella relazione col femminile, della volontà di degradare l'altro. Partendo dall'analisi del significato profondo di maschilità, l'autrice vuole offrire un contributo alla ridefinizione della relazione tra sessi. Per guarire le ferite degli uomini, antiche e nuove, bisogna ripartire dall'intero ambito relazionale.