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Trovati 8 documenti.
La doppia vita di Anna Song / Minh Tran Huy ; traduzione di Riccardo Fedriga ed Elena Sacchini
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Anna Song, pianista vissuta sempre ai margini della scena musicale internazionale, muore, stroncata dal cancro che l'aveva costretta a lasciare la ribalta all'età di trentatré anni. Passano pochi mesi dalla sua scomparsa, e la sua figura viene innalzata al rango del mito. Paul Desroches, marito di Anna, musicologo e creatore di una piccola etichetta, spedisce alla stampa specializzata centodue CD di sonate per pianoforte registrati da Anna negli ultimi anni della sua esistenza. I brani gettano scompiglio nel mondo della musica. L'oscura pianista vi svetta come una delle massime artiste del secolo, più prolifica di un Richter, un Rubinstein o un Ashkenazy! Un giorno, però, scoppia lo scandalo: le registrazioni si rivelano un collage di esecuzioni abilmente rielaborate di un'ottantina di grandi interpreti. Chi ha prodotto i CD è Paul Desroches, il marito. Perché lo ha fatto? Per il folle amore che lo univa ad Anna Song? Oppure simili ricami sentimentali non sono altro che il paravento di una truffa assai redditizia? E Anna Song... è veramente esistita una pianista con un nome simile? Traendo ispirazione dalla storia vera di Joyce Hatto, la misteriosa pianista britannica malata di cancro che nel 2007 lasciò più di un centinaio di CD rivelatisi poi al decrittaggio elettronico una truffa abilmente architettata, Minh Tran Huy orchestra un affascinante gioco di specchi sulle ragioni della passione, dell'impostura e del talento.
Roma : Elliot, 2010
Abstract: Vienna 5 dicembre 1791. Mozart si trova sul letto di morte. Gii è accanto la moglie Constanze, mentre il medico di famiglia gli pratica l'ennesimo, inutile salasso. Mozart tenta di ribellarsi ma è ormai allo stremo delle forze e perde i sensi. Vienna 6 dicembre 2006. Un uomo si sveglia in una camera che non riconosce. I vestiti che indossa non sono i suoi e tutto gli appare diverso, strano, bizzarro. L'ultimo ricordo risale alla sera prima, quando sembrava essere giunta la sua ora. Invece adesso si sente bene, come non gli accadeva da tempo. Che cosa è successo? E che significa quel luogo arredato in modo incomprensibile, dove le luci non sono originate dalle candele, la musica non proviene da nessuno strumento e il calore si diffonde senza che vi sia alcun fuoco? È forse l'anticamera del Paradiso o è piuttosto quella dell'Inferno? L'unica spiegazione che riesce a darsi è che ciò sia accaduto per una ragione sovrannaturale e divina: perché possa finalmente portare a compimento la sua ultima opera, il Requiem. Ma le stranezze non finiscono lì. Presto si rende conto di trovarsi in una città e in un tempo a lui totalmente sconosciuti. Egli sa di essere Wolfgang Amadé Mozart in persona, ma realizza immediatamente che quella che per lui è la verità agli altri appare come il vaneggiamento di un folle. Solo, senza soldi né documenti, inizia a vagare nella Vienna contemporanea, cercando di nascondere come meglio può la sua identità ma non il suo straordinario talento musicale...
[Ed. con bibliografia aggiornata al 2005]
Milano : Oscar Mondadori, 2010
Klezmer / Joann Sfar ; traduzione dal francese di Giovanni Zucca
[Milano] : Rizzoli Lizard
Suona per me / Giusella De Maria
Roma : Avagliano, 2010
Abstract: Diana crede ancora nell'amore, nonostante il mondo che la circonda le dica il contrario. Non ne può più della scuola, delle solite amicizie, della vita di provincia. Gli eventi sembrano darle ragione, fin quando, durante un viaggio in Franca, non conosce Victor. È estate, lui siede pensieroso in riva al lago. Nasconde un segreto e vive di rabbia e di rimorsi. Diana se ne innamora, e lui si abbandona a un sentimento che lo salva dall'abisso in cui sta per cadere. I due trascorrono momenti indimenticabili, ma non eterni: lei è costretta a ripartire improvvisamente. Le tracce di Victor sono ormai perdute, mentre il suo ricordo è sempre vivo, anche ora che Diana è a Praga e tutto potrebbe aspettarsi tranne la magia di un nuovo incontro. Scelto da una vastissima giuria di studenti, Suona per me ha vinto il Premio Nana: Nuovi scrittori per l'Europa, lasciandosi alle spalle altri duecento testi concorrenti.
Torino : Instar libri, 2010
Abstract: Luca ha cinque anni e un compito ben preciso: controllare le lancette. Quando suo nonno gli allunga il microfono e lo inchioda alla sedia con una trafila di domande, Luca deve non solo rispondere, ma anche verificare che le lancette del registratore si muovano sotto i vetrini. Non è un nonno come gli altri, quello di Luca. Smonta i lampadari e dentro ci costruisce presepi sferici; assembla modellini di cannoni che sparano davvero; allena i pesci dell'acquario a resistere in apnea. Che succede se tutto questo, all'improvviso, si interrompe? Adesso Luca ha trent'anni e lavora in radio, ma al microfono non parla più. Circondato da pareti acustiche, protetto dal vetro della regia, cerca di tenere a bada i suoni, di annullare la possibilità dell'errore. Il rischio è incontrare la ragazza giusta - un amore che si chiama come la notte - e farsela sfuggire. Per evitare che questo accada Luca dovrà tuffarsi in un tempo che per definizione non torna indietro: quello della diretta. Al suo fianco c'è Ezio, il tecnico che in carriera ha sbagliato una volta sola. C'è Bruce Springsteen, con la sua voce ruvida e incandescente. E c'è infine un nastro, il più prezioso tra tutti i tesori che al momento buono tornano a galla e fanno schizzare in alto le lancette.
La figlia di Istanbul / Halide Edip Adivar ; traduzione e cura di Fabio De Propris
Elliot, 2010
Abstract: Nel popoloso quartiere di Sinekli Bakkal la vita scorre tranquilla tra i vicoli e la piazza con la fontana intorno a cui si ritrovano ogni giorno i suoi abitanti. Tra questi spiccano il severo e avaro imam del quartiere, la cui figlia Emine ha sposato l'attore di strada Tevfik. Il matrimonio però dura poco, quel tanto che basta a far nascere una figlia, Rabia, destinata a essere allevata dalla madre e dal nonno in una casa senza gioia né amore. Quando la bambina rivela di possedere una voce incantevole e un talento eccezionale per la musica, il nonno decide di utilizzare le sue doti straordinarie per fare di lei una pia cantrice dei versetti del Corano. Da quel momento la fama di Rabia si diffonde rapidamente per tutta Istanbul, permettendo alla giovane di iniziare una nuova vita in cui l'arte e gli affetti occupano un ruolo centrale. Il ritorno del padre, la protezione del potente Pascià, gli insegnamenti del musicista italo-spagnolo Peregrini e del derviscio Vehbi Dede segnano per Rabia le tappe di una emancipazione lenta ma inarrestabile, inusuale per una donna dell'epoca, che rappresenta il simbolo di un più generale cambiamento della Turchia di fine Ottocento. La figlia di Istanbul è un affresco in cui personaggi appassionati e intimamente veri vivono le loro vicende di amore, politica e arte al tramonto dell'Impero ottomano, mentre già si affaccia sul palcoscenico della storia la generazione dei Giovani Turchi.
Opera / Jean-Jacques Nattiez ; traduzione di Anna Maria Farcito
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: È l'amore per la musica, e in particolare per l'opera lirica, che unisce i protagonisti di questa storia, le cui vite si intrecciano sui palcoscenici e tra le quinte del magico universo delle sale da concerto e dei teatri d'opera. Se la voce promettente di Sarah, cantante lirica passionale e volitiva, ci conduce da Rio a Sydney, con il giovane Pierre entriamo nel teatro del Festival di Bayreuth e alla Fenice di Venezia, mentre Jägermaier, celebre e geniale compositore d'avanguardia, dirige le orchestre più prestigiose di mezzo mondo, cercando di realizzare l'opera più significativa della sua fortunata carriera. Si ritroveranno a Parigi, nel cuore della vecchia Europa scossa dai fermenti del sessantotto, mentre a Praga le truppe sovietiche infrangono il sogno del socialismo dal volto umano... Come accade ai protagonisti delle grandi opere liriche, ardore e amarezza, speranza e illusione agitano i nostri personaggi, i cui sentimenti sono accompagnati da una colonna sonora che fa risuonare tra le pagine le note di Wagner e Mozart, le arie della Butterfly e del Don Giovanni, dell'Otello e di Tristano e Isotta.