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Trovati 43 documenti.
San Paolo, 2010
Collezione oro ; 14
Abstract: Un uomo di nome Pozdnysev durante un viaggio in treno confessa a uno sconosciuto la propria colpa segreta. Ricorda di aver presentato alla moglie un avventuriero, gran seduttore e abile musicista, dando così inizio a un gioco che si rivelerà tragicamente beffardo. Via via sempre più sospettoso una sera, mentre la coppia esegue in perfetta sintonia la Sonata a Kreutzer di Beethoven, Pozdnysev accantona ogni dubbio. Spinto dalla gelosia uccide la moglie per un tradimento in realtà mai avvenuto e senza rendersi conto del terribile malinteso. Pubblicata nel 1891 dopo numerose revisioni, la Sonata a Kreutzer è tra le opere più significative dell'ultimo Tolstoj. Dura requisitoria contro le ipocrisie nascoste della vita coniugale, racconto quasi dostoevskiano per la ricerca delle motivazioni più oscure dei gesti umani, si presenta come la testimonianza spietata di una storia che potrebbe essere vera. Scritta con cattiveria, come ebbe a dire Sonja Tolstoj, la Sonata a Kreutzer rimane un invito spregiudicato a riflettere sulla morale, le grandi passioni e i loro effetti.
E' il giorno del giudizio e non ho niente da mettermi / Laurie Notaro
Casale Monferrato : Piemme, 2010
Abstract: Avevo desiderato un bravo ragazzo per tutta la vita e quando finalmente ne avevo trovato uno, non avevo idea di cosa farmene. Mi chiamava quando diceva che mi avrebbe chiamata. Mi teneva la mano anche se gli altri ci guardavano. Aveva una macchina tutta sua che, per di più, andava. La sua ex ragazza viveva in un altro Stato e anche se al momento era incinta, il responsabile era un altro uomo. Una notte, dopo una serata di bisboccia, mi disse che mi amava e il giorno dopo non si rimangiò affatto quello che aveva detto. Come ci si comporta con un ragazzo così? Io non ne avevo idea. E le vicissitudini di Laurie non sono ancora finite. Perché questo ragazzo perfetto, incurante dei suoi chili di troppo, del suo neo sotto il labbro, e di tutti difetti che lei ostenta appositamente, le chiede di sposarlo. È il panico. Laurie non si era mai immaginata in abito bianco, neanche da bambina, e ora deve scegliersi un vestito da sposa. Vero. Possibilmente prima della data della cerimonia. Alle prese con tulle e crinoline, ansia prematrimoniale e ricerca del lavoro, Laurie scopre cha la vita non diventa necessariamente più facile quando si cresce. Però diventa molto più divertente.
La casa dei mai nati / Christopher Ransom ; traduzione di Elena Cecchini e Michele Foschini
Milano : [Rizzoli], 2010
Abstract: Il matrimonio di Conrad e Joanna è ih crisi. Lui è convinto che la colpa sia della vita frenetica che fanno a Los Angeles, e della pressione a cui li sottopone il lavoro di lei, manager di una multinazionale. Conrad sogna di andare a vivere in campagna, e appena gli si presenta l'occasione acquista, nel Wisconsin, un'antica casa che nell'Ottocento ospitava ragazze madri in procinto di partorire. Convince la moglie a seguirlo, ma ben presto Joanna accetta un incarico che la terrà lontana per due mesi. Solo nella grande villa ricca di memorie e di segreti, Conrad riceve dall'inquilino precedente un oggetto che appartiene alla casa: un album di fotografie color seppia dove, tra levatrici e ragazze incinte, Conrad riconosce senza ombra di dubbio Joanna, che lo fissa con uno sguardo pieno d'odio. È l'inizio di un lungo incubo che - tra apparizioni, fantasmi, creature in carne e ossa e ossessioni - dà vita thriller inquietante.
L'uomo che amava troppo le donne / Tahar Ben Jelloun ; traduzione di Anna Maria Lorusso
Bompiani, 2010
Abstract: Il Capitano (soprannome del protagonista) è un artista di successo, una vera celebrità, ma ora è accudito giorno e notte da due infermiere e da Imane, fisioterapista, che risveglia in lui il desiderio erotico. La sua vita oltre che dall'arte è stata segnata dalla passione per le donne - una passione che non si è contenuta neanche dopo il controverso matrimonio. La famiglia di lui, alto-borghese, non ha mai accettato la moglie, Amina, proveniente da una tribù marocchina di montagna; nonostante il trasferimento a Parigi, del resto, la donna non ha mai perso alcuni tratti tradizionalisti e arretrati della sua cultura e i litigi col marito sono diventati sempre più frequenti. Dopo vent'anni di matrimonio, lei ha deciso di divorziare, e lui, che ha nascosto una bella somma in conti all'estero, pensa di usare quest'arma per ricattarla e farla restare: ma proprio durante questo litigio lui resta vittima di un ictus, e ora, dal suo letto di malattia, pensa che sia Amina la responsabile di tutto: della sua rovina, del suo ictus, del fatto che ora non può più lavorare e neanche amare. Amina, al contrario, in uno sfogo liberatorio, una vera risposta per le rime, ci racconta i cento motivi per cui odia il marito.
Mathilde / Veronique Olmi ; traduzione di Alessandra Serra
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Mathilde torna improvvisamente a casa dopo tre mesi. È una scrittrice, è appena uscita di prigione, dove è stata rinchiusa in seguito a una scandalosa relazione con un ragazzo di quattordici anni. Ad attenderla c'è il marito, un medico che per meglio vivere la separazione ha deciso di ritinteggiare la casa e di mettere negli scatoloni tutte le cose della moglie. Tra la quarantenne Mathilde e Pierre si snoda un dialogo diviso tra la volontà di ferirsi reciprocamente e quella di cercare le ragioni del loro passato stare insieme. Dopo anni di matrimonio e di passività, Mathilde ha tradito perché ha deciso di dare per una volta ascolto solo al proprio impudico e impalpabile desiderio. Nella notte che passano insieme scopriamo una coppia che si cerca, e non è detto che le ferite aperte nel loro amore possano rimarginarsi.
Milano : Piemme junior, 2010
Abstract: La vita di Willa sembra proprio aver preso la giusta piega: mamma è felicemente sposata con Sam e Joseph, o per meglio dire il ragazzo dei suoi sogni, è finalmente tornato in città. Tutto perfetto! Non fosse per quell'annuncio: Chiuso fino a nuovo avviso affisso alla porta della biblioteca pubblica. Willa non può permettere che ciò accada: i libri sono i suoi migliori amici! Serve un'idea... Perché non organizzare un ballo? Sarebbe il modo per raccogliere il denaro necessario per salvare la biblioteca e, se Cupido venisse in aiuto, per passare una serata romantica con il suo innamorato... Età di lettura: da 12 anni.
Una bugia di poco conto / Janelle Brown
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Los Angeles, California. Nella sua bella casa circondata dagli eucalipti, Claudia non sa che una tempesta sta per abbattersi su di lei. Oggi è il più bel giorno della sua esistenza, il coronamento di un sogno. Una sala gremita dei critici più influenti del mondo del cinema l'attende per la proiezione del suo film, la sua opera prima. Accanto a lei c'è Jeremy, il marito, cantante e chitarrista di una band emergente e alla moda. Ma proprio quando sembra che niente possa andare storto, un terremoto investe la loro vita. Il film si rivela un flop, nessuno lo vuole distribuire. La carriera di Claudia va a rotoli. Come se non bastasse, la band di Jeremy si scioglie e lui confessa a sua moglie di essere molto, troppo, indietro con le rate del mutuo. All'improvviso sono sul lastrico. E il loro matrimonio entra in crisi. Mentre Jeremy preferisce fare l'adolescente, Claudia stringe i denti e si mette in trincea. Dopo il successo di Una fragile perfezione, Janelle Brown si riconferma come il nuovo astro nascente del panorama letterario americano. A poche settimane dall'uscita, Una bugia di poco conto ha scatenato l'entusiasmo della critica, dei blog e di numerosissimi gruppi di lettura. Una storia di speranza e di ambizione, di compromessi e di forza. La forza di una donna di ricominciare da zero, in cui ognuno di noi può ritrovare se stesso.
[Padova] : Messaggero Padova, 2010
Abstract: Il Cantico dei cantici, il poetico cantico d'amore della Bibbia, riscritto per ragazzi e arricchito dalle intense illustrazioni di Nicoletta Bertelle.
Moglie per finta / Bridget Asher ; traduzione di Beatrice Masini
Milano : Cairo, 2010
Abstract: Che cosa succede se stai facendo la coda in gelateria e qualcuno alle tue spalle, invece di crema e cioccolato, chiede due palline di te? Ti volti, sgrani gli occhi e poi comincia a batterti forte il cuore. È quello che capita a Gwen Merchant quando si ritrova faccia a faccia con Elliot Hull, il suo grande, intenso, eccessivo amore dei tempi del college. Gwen ora è sposata con Peter, anestesista solido e posato; ha un cane senza una zampa, dopo che lei stessa l'ha investito; due amiche del cuore con cui confidarsi; un lavoro di scarsa soddisfazione e una ferita che fa ancora tanto male: la morte della madre, prematura e tragica, di cui il padre non è mai riuscito a parlare. Ed ecco che, dopo essere rientrato per caso nella sua vita, Elliot se ne esce con una proposta a dir poco strabiliante: Gwen deve diventare sua moglie. Sua moglie per finta. Solo una breve recita gentile e malinconica per dare conforto a una vecchia signora in fin di vita, sua madre. Gwen, che non ha mai avuto una vera famiglia, si cala perfettamente nella parte: stringe un legame inaspettato e forte con Vivian, magnetica e arguta anche in punto di morte; si affeziona a Jennifer, sorella di Elliot, e ai suoi due figli, Bib e Porcospino, e soprattutto si ritrova a riflettere sui suoi sentimenti per Elliot, a confrontarli con ciò che prova per Peter. Davvero il suo matrimonio è quello che ogni matrimonio dovrebbe essere ovvero, per dirla con Vivian, una conversazione che dura tutta una vita?
La casa degli amori sognati / Azhar Abidi
Newton Compton, 2010
Abstract: A Karachi, Bilqis Ara Begum sta organizzando il ricevimento per il matrimonio di suo figlio Samad. La famiglia è riunita, la servitù ha istruzioni precise. La sposa ben presto avrà le mani dipinte di henné, e sfoggerà l'abito e i gioielli tradizionali... Eppure questo non è il matrimonio che Bilqis aveva sognato per il figlio: Kate, la donna a cui si è legato Samad, viene da Melbourne, Australia, e rischia di allontanare definitivamente il ragazzo dalle sue origini e dai doveri verso la famiglia. Per di più un inquietante segreto mette a dura prova la tranquillità della casa: una ragazza della servitù, Mumtaz, si incontra di nascosto con un combattente per la libertà. E mentre il Pakistan intero è in tumulto, tenuto in pugno da mullah e militari, e in Kashmir si temono insurrezioni, Bilqis si trova costretta a mettere in discussione le proprie convinzioni e le proprie certezze.
Amo un bastardo (ma non è il mio cane) / Debora Villa ; Francesca Micardi, Alessandra Torre
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: È una fredda mattina d'inverno quando Alice, stralunata pet sitter della provincia milanese, durante un'inaspettata sosta dal benzinaio vede il marito baciare una giovanissima Barbie dal fondoschiena a zainetto. Inizia così un vorticoso viaggio all'indietro per cercare di far luce sulle cause e le circostanze del tradimento. Ma più lei si accanisce nelle ricerche più le cose sembrano ingarbugliarsi e annebbiarsi, complice anche qualche bicchiere di troppo... Alleate fedeli le inseparabili amiche di sempre Ila e Bea, che vanno incontro ad Alice nei momenti più impensati e la distraggono, loro sì, con amore. Dalle sbronze colossali degli aperitivi alle cenette etniche con lettura dei tarocchi non la perdono d'occhio un solo momento e la sostengono anche quando, volendo fare un'improvvisata al marito infermiere durante il turno di notte, Alice si risveglia nell'ospedale di un'altra città. Come tutti sanno, però, non si può svegliare un sonnambulo, e per una donna innamorata non c'è indizio che tenga: per quanto le prove contro Richi siano schiaccianti, Alice si trasforma da detective disperata ad ancor più disperata avvocatessa del diavolo, arrampicandosi sui vetri (sporchi) per difendere il traditore e salvare il proprio matrimonio. In amore e in guerra tutto è permesso e Alice non si risparmia niente, trasformandosi anche in una perfetta moglie anni Cinquanta per aggirare l'ostacolo in modo paradossale. Ma le cose cambieranno indipendentemente dalla sua volontà.
Il matrimonio dell'anno / Fiona O'Brien ; traduzione di Roberta Scarabelli
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Carrie, Jay e Olwen hanno tutto. Ma il loro mondo apparentemente perfetto sta cominciando a incrinarsi. Delusa e amareggiata dai continui tradimenti del marito Rob, dongiovanni impenitente, Carrie è molto combattuta: nonostante il grande amore che la lega ancora a lui, vorrebbe divorziare. Chi le assicura, però, che potrà davvero fare a meno dell'uomo con cui ha condiviso tutto sin da quando erano ragazzi? Anche la sua amica Jay si trova a un bivio. Sposata con uno degli uomini più ricchi d'Irlanda, è pronta a tutto pur di tenersi stretto il marito. Ma non si rende conto che forse sta commettendo il peggior errore della sua vita. Olwen è bella, intelligente e ha grande successo come giornalista televisiva. Perché allora non è felice? Forse è l'intensa passione che la lega a Rob a tormentarla. Quando Ali, la giovane figlia di Carrie, decide di sposarsi in Spagna con una sfarzosa cerimonia a bordo di un lussuoso yacht, le tre donne vengono travolte da una serie di eventi imprevisti che minacciano tutto ciò che hanno di più caro. I preparativi delle attesissime nozze sono funestati da veleni, emozioni e intrighi di ogni tipo e le sorprese non mancheranno per nessuno. Ambientato tra Dublino e le località costiere più glamour della Spagna, Il matrimonio dell'anno è una storia di legami e sentimenti che getta uno sguardo sulla vita, il matrimonio e l'infedeltà. Anche per i super ricchi il denaro non basta a comprare l'amore.
La via delle donne / Marlene van Niekerk ; traduzione di Laura Prandino
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Nella provincia del Capo di Buona Speranza, Grootmoedersdrift non è certo una fattoria modello quando, negli anni Cinquanta, Jak de Wet vi mette per la prima volta piede per chiedere la mano di Milla Redelinghuys. Tutte le speranze e i sogni di gloria della giovane sono riposti in Jak. È ricco, istruito, attraente, spiritoso. Bastano pochi anni di matrimonio, però, perché Milla si renda conto che Jak non può fare di Grootmoedersdrift quello che generazioni di Redelinghuys hanno desiderato. Ha le mani morbide, è stato educato per diventare un gentiluomo non un agricoltore. Inoltre, è un afrikaner che non sopporta gli hotnot, i negri. E, tra gli sguatteri negri, non tollera innanzi tutto Agaat. Agaat compare alla fattoria che è una bambina e Milla la educa e la istruisce con cura per farne una persona che sia pronta a servirla. Agaat la serve, per anni. Un giorno però Milla avverte i primi segni della malattia che paralizza gradualmente ogni parte del corpo fino a togliere la parola. Non vi è alcun riferimento diretto ai fatti sociali e politici che, tra gli anni Cinquanta e Novanta, hanno sconvolto e radicalmente cambiato il Sudafrica, tuttavia nel serrato confronto tra le sue due protagoniste, la padrona e la serva, la donna bianca e quella di colore unite da un legame indissolubile, La via delle donne è, come accade nella grande letteratura, una delle più potenti e illuminanti rappresentazioni della storia di questo paese.
Milano : Mursia, 2010
Abstract: Lei è Mary. Quando insieme a John abitava nel piccolo appartamento di New York faceva l'arredatrice. Ora vive a Riveredge, l'esclusivo quartiere residenziale sull'Hudson, e fa la moglie. Tutto sembra andare per il meglio fino alla mattina in cui Lui manda in frantumi la caffettiera e la sveglia urlando e l'accusa di non fare niente. Comincia così questa travolgente commedia che mette in scena la crisi matrimoniale di una coppia newyorkese. Quando insieme a Mary abitava nel piccolo appartamento di New York sognava di diventare uno scrittore. Ora vive a Riveredge, l'esclusivo quartiere residenziale sull'Hudson, e fa il pubblicitario. Tutto sembra andare per il meglio fino alla mattina in cui la caffettiera va in frantumi e Lei lo manda al diavolo rinfacciandogli tutte le sue debolezze... Virginia Rowans è uno degli pseudonimi di Edward Everett Tanner III scrittore americano che ha pubblicato, complessivamente, sedici romanzi firmandoli con diversi pseudonimi, il più famoso dei quali è Patrick Dennis.
Parlami, dimmi qualcosa / Manlio Cancogni
Roma : Elliot, 2010
Abstract: Pubblicato originariamente nel 1962 da Feltrinelli, nella collana di narrativa contemporanea diretta da Giorgio Bassani, e accolto subito con grande fortuna di pubblico e critica, Parlami, dimmi qualcosa rappresenta uno dei vertici della lunga carriera letteraria di Manlio Cancogni. Assente dalle librerie italiane da molto tempo (fu ristampato infatti l'ultima volta da Rizzoli negli anni Settanta), questo singolare e sorprendente romanzo narra la storia di un amore, quello tra il protagonista e sua moglie Sara, attraverso gli anni e le alterne sorti del loro matrimonio. L'io narrante, vero e proprio antieroe, sognatore e canaglia, sfaticato e morso da dubbi e sensi di colpa, racconta in un flusso di coscienza immediato e straordinariamente moderno le tappe della sua vita con Sara: dai giorni del fidanzamento e poi, una volta sposati, del trasferimento nella casa di famiglia di lei lontano da Firenze, fino alla fuga a Parigi in compagnia della giovane amante Margherita, tra artisti, costumi bohémien e sogni di gloria, al ritorno infine alla vita in famiglia, a quell'amore coniugale custodito fedelmente, fiduciosamente, da Sara per entrambi. Parlami, dimmi qualcosa è un libro struggente e impietoso sul senso più profondo dell'amore e dei rapporti di coppia, un apologo drammatico e brillante al tempo stesso intorno alla vita matrimoniale e alla ricerca della felicità.
La moglie peggiore del mondo / Polly Williams
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Calzini sporchi, piatti da lavare, panni da stirare e un guardaroba che assomiglia più a quello di una teenager che a quello di una trentaquattrenne con un marito e un figlio. Sadie non è proprio un esempio di perfezione, anzi il contrario. E poi ha un dono davvero speciale essere nel posto sbagliato al momento sbaglialo. E così quando si presenta in ritardo a un pranzo di lavoro del marito, indossando una maglietta con scritto a caratteri cubitali Leccami!, la situazione precipita. Fino a quel momento suo marito Tom l'ha sempre amata per quello che è. Sì, forse un po' disordinata, costantemente in ritardo, ma creativa, fantasiosa ed esuberante, anche se un po' scombinata nel coordinare il suo lavoro di fiorista con le necessità familiari. Ma da qualche tempo suo marito non sopporta più le sue stravaganze. Il lavoro di Tom è diventato sempre più importante e lui vorrebbe al suo fianco una moglie più matura e meno pasticciona. Sadie è triste e scoraggiata. Che sia davvero la moglie peggiore del mondo? Sarà Edit, un'anziana signora, sua cliente, a ridarle fiducia con i suoi preziosi consigli. Bastano pochi accorgimenti, un paio di ricette a base di spezie piccanti e qualche serata romantica per riavvicinarsi. Ma ben presto Sadie scopre che l'unica ricetta per far funzionare il suo matrimonio è mescolare l'amore con una buona dose di pazienza, condendo il tutto con tanto divertimento, umorismo e ironia.
Una settimana in ottobre / Elizabeth Subercaseaux ; traduzione di Roberta Corradin
Roma : Nottetempo, 2010
Abstract: Clara e Clemente conducono una vita misurata, in apparenza senza sorprese: il loro rapporto è arrivato al punto in cui non ci sono più contrasti, si fa l'amore quanto basta per ricordarsi che si è una coppia e si dorme col corpo premuto contro la schiena dell'altro per pura abitudine. Ma una sera, nel buio del loro appartamento di Santiago, Clemente trova il quaderno di sua moglie, su cui legge una storia intessuta di confessioni e finzioni, il racconto di un matrimonio tarlato da silenzi e infedeltà, ben diverso da quello a cui era abituato a pensare. Nella scrittura Clara si rivela una donna appassionata e sensuale, capace di iniziare una relazione con un uomo visto di sfuggita in un caffè, ma in grado anche di tacere per anni di fronte alla dolorosa scoperta del tradimento di Clemente. Attraverso i ricordi e le invenzioni narrative di Clara, si muove un romanzo ricco di tensioni erotiche, morte e mistero: un'indagine sul confine tra gli inganni della realtà e le verità del desiderio.
La moglie sbagliata / Karan Mahajan
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Rakesh Ahuja è seduto nella tenda matrimoniale e aspetta la futura sposa. L'ha vista solo una volta, quando è andato a incontrarla nella casa dei suoi genitori. Ma quando la ragazza si accomoda accanto a lui, gli occhi che intravede tra le frange d'oro non sono quelli che ricordava. I lineamenti non hanno la medesima armonia e le labbra sono troppo sottili. Sangita non è la donna che lui ha scelto. Rakesh è come paralizzato, ma sa che ormai è tardi per tirarsi indietro, il disonore sarebbe troppo grande. I due girano intorno al fuoco rituale: ora sono marito e moglie e si dovranno amare. Molti anni sono passati da quel giorno e, nonostante tutto, tredici figli si sono susseguiti uno dietro l'altro. Tredici bambini che combattono senza sosta per avere le attenzioni di un padre spesso assente. Un padre che si dedica con maggiore impegno alla sua carica di ministro dello Sviluppo urbano e alla costruzione dei cavalcavia che stanno invadendo New Delhi, piuttosto che allo sciame di ragazzini che lo insegue ogni mattina. L'unico per cui Rakesh è disposto a fare un'eccezione è Arjun, il più grande, un sedicenne ribelle, con in testa il folle desiderio di suonare come il suo idolo, Bryan Adams. È negli occhi del figlio, neri, profondi e sognanti, che Rakesh rivede il fuoco della passione, i bianchi inverni del Vermont e un tempo in cui non aveva paura di combattere tutte le convenzioni per amore. Un amore segreto, un amore di cui nessuno più si ricorda, tranne lui.
Giorno di pioggia a Madras / Samina Ali ; traduzione dall'inglese di Claudia Valeria Letizia
Roma : E/o, 2010
Abstract: Layla, appartenente a una ricca famiglia musulmana, torna dagli Stati Uniti, dove ha studiato, per sposarsi. Un matrimonio combinato che accetta, nonostante la paura, per coprire un pesante segreto. Non è più vergine. Ma Samir, il marito bello, giovane, affascinante, nasconde anche lui un segreto che lo ossessiona. A Madras, durante il viaggio di nozze che avrebbe dovuto avvicinarli l'uno all'altra, apparirà una figura del tutto inattesa. E allora ognuno dovrà affrontare il proprio destino.
[Roma] : Cavallo di ferro, 2010
Abstract: Mario e Cristiana hanno superato i sessant'anni e sono divorziati da quindici. Lui è un ingegnere idraulico che si è appena trasferito a Rio de Janeiro con una giovane moglie e un figlio di poco più di un anno. Lei è rimasta a Roma con i loro due figli ormai grandi e un secondo, felice matrimonio. Un giorno, Cristiana riceve una strana lettera di Mario dal Brasile. Le scrive che si sta sentendo vecchio, che vorrebbe ritrovare un po' della perduta giovinezza scambiandosi delle lettere con lei. Dice che solo così, tornando indietro con chi si è stati giovani davvero, si può esserlo ancora. Ma quali sono, in realtà, le sue intenzioni? Attraverso le risposte di Cristiana, il lettore vedrà sfilare davanti ai suoi occhi, insieme alla storia del loro amore naufragato, i tic e i malesseri di un'intera generazione: le false utopie, la crisi del rapporto tra uomo e donna, le rivoluzioni fallite, il terrorismo, la fede politica, i molti ideali sfumati per non lasciare spazio ad altro che alla banale concretezza. E poi i rancori, i tradimenti reciproci, tutte le cose non dette che finalmente tornano a galla in modo violento, brutale, sempre senza pietà. Fino a una vera e propria resa dei conti nella quale tutte le carte, ormai, sono in tavola.