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Trovati 14 documenti.
The giver = Il donatore / Lois Lowry ; prefazione di Tommaso Pincio
Giunti, 2010
Abstract: Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando...
Milano : Rizzoli Lizard, 2010
Abstract: In un futuro rigido e controllato, il mondo è governato da una dittatura che ha proibito ogni forma di libera aggregazione e ha proibito quella che ritiene la principale causa di dissidenza: la musica. La popolazione è obbligata a essere felice o meglio a mostrare una felicità del tutto televisiva, fatta di sorrisi da copertina e facce buffe spesso ottenuti con l'ausilio di farmaci antidepressivi ed euforizzanti: non essere felici, così come suonare o ascoltare musica, è un terribile reato. Ma nel sottosuolo la resistenza si è organizzata, molti musicisti vivono in clandestinità, ci sono concerti, è possibile fare musica ed è in atto un piano per incrinare la facciata felice del regime: la dittatura ha le ore contate, e a seppellirla potrebbe essere la forza della musica. La poesia del Blasco arriva al mondo del fumetto con una graphic novel ispirata alla canzone Ho fatto un sogno.
La liberta' / John Stuart Mill ; prefazione di Ernesto Galli della Loggia
: Corriere della sera, 2010
Iclassici del pensiero libero ; 4
Lo sguardo del leone / Maaza Mengiste ; traduzione di Massimo Ortelio
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: In un giorno del 1974, la vita di Hailu e di milioni di etiopi muta di colpo. Dal cielo terso e acceso dal sole di Addis Abeba, gli elicotteri dell'esercito imperiale lasciano cadere migliaia di volantini. Adagiandosi al suolo con la grazia di piume strappate, i fogli annunciano alla popolazione l'impensabile: la ribellione dell'arma a una monarchia vetusta e decadente, incapace di assicurare alla giustizia i corrotti e i responsabili della carestia che flagella l'Etiopia. Nei mesi seguenti l'imperatore Hailè Selassiè, subito dopo aver firmato l'ordinanza di scioglimento del governo e del consiglio della corona, viene arrestato e trasportato in una modesta casa sulla collina che sovrasta la capitale. Nella notte fra il 26 e il 27 agosto del 1975, l'eletto del Signore, il monarca con nelle vene il sangue di re Salomone, il Leone di Giuda che ha combattuto Mussolini, viene soffocato con un cuscino e sepolto sotto il pavimento di una latrina, di fronte alla finestra dell'ufficio del nuovo tiranno, Menghistu. Nei trent'anni trascorsi come medico del Prince Mekonnen Hospital, ribattezzato dal nuovo regime Black Lion Hospital, Hailu non ha mai visto una città così sconvolta come ora. Jeep e uniformi, marce militari e assemblee obbligatorie, una continua parata di manifesti propagandistici, stelle, falci e martelli, operai dall'aria fiera e con i pugni alzati e, soprattutto, incessanti arresti ed esecuzioni di intellettuali, notabili, aristocratici e funzionari imperiali...
Passamare / Paolo Comentale, Nicoletta Costa
[San Dorligo della Valle] : Emme, 2010
Abstract: Un passerotto decide di partire per mare per raggiungere una nuova terra. Incontrerà amici e nemici, soffrirà il freddo, patirà la fame, rischierà la vita ma, nonostante tutto, continuerà a volare... Il passerotto è un bambino: non ha esperienza del mondo che lo circonda, scopre momento per momento le tappe della sua avventura. Intorno a lui si muovono uccelli simbolici che rappresentano gli adulti: il papà cornacchia e il nonno gufo. Non lo capiscono ma, in modo diverso, lo accettano. Tra gli umani che il passerotto incontra durante il viaggio, l'unica creatura positiva è un bambino in viaggio anche lui su una carretta del mare. Un aiuto fatto di un sorriso e di un po' di pane, da bambino a bambino, per un racconto positivo che si apre alla speranza, così come è giusto che sia, nel solco migliore della letteratura per l'infanzia. I disegni di Nicoletta Costa amplificano il fascino poetico di questa storia. Età di lettura: da 4 anni.
London : Fourth Estate, 2010
Abstract: Walter e Patty erano arrivati a Ramsey Hill come i giovani pionieri di una nuova borghesia urbana: colti, educati, progressisti, benestanti e adeguatamente simpatici. Fuggivano dalla generazione dei padri e dai loro quartieri residenziali, dalle nevrosi e dalle scelte sbagliate in mezzo a cui erano cresciuti: Ramsey Hill (pur con certe residue sacche di resistenza rappresentate, ai loro occhi, dai vicini poveri, volgari e conservatori) era per i Berglund una frontiera da colonizzare, la possibilità di rinnovare quel mito dell'America come terra di libertà dove un figlio poteva ancora sentirsi speciale. Avevano dimenticato però che niente disturba questa sensazione quanto la presenza di altri esseri umani che si sentono speciali. E infatti qualcosa dev'essere andato storto se, dopo qualche anno, scopriamo che Joey, il figlio sedicenne, è andato a vivere con la sua ragazza a casa degli odiati vicini, Patty è un po' troppo spesso in compagnia di Richard Katz, amico di infanzia del marito e musicista rock, mentre Walter, il timido e gentile devoto della raccolta differenziata e del cibo a impatto zero, viene bollato dai giornali come arrogante, tirannico ed eticamente compromesso. Siamo negli anni Duemila, anni in cui negli Stati Uniti (e non solo...) la libertà è stata come non mai il campo di battaglia e la posta in gioco di uno scontro il cui fronte attraversa tanto il dibattito pubblico quanto le vite delle famiglie.
Effata, 2010
Polis & oikonomia ; 10
La liberta / John Stuart Mill ; prefazione di Ernesto Galli della Loggia
Corriere della Sera, 2010
I Classici del Pensiero Libero ; 4
[Torino] : Angolo Manzoni, 2010
Abstract: Età di lettura: da 7 anni.
Il gabbiano Jonathan Livingston / Richard Bach ; traduzione di Pier Francesco Paolini
: San Paolo, 2010
Collezione oro ; 4
Abstract: Il gabbiano Jonathan Livingston non è come tutti gli altri. Là dove i suoi simili, schiavi di becco e pancia, si limitano a composti viaggetti per procurarsi il cibo inseguendo le barche da pesca, lui intuisce nel volo una bellezza e un valore assoluti. Tanto basta per meritargli il marchio dell'infamia e l'allontanamento dallo stormo Buonappetito. Solo, audace, sempre più libero, Jonathan il Reietto scopre l'ebbrezza del volo acrobatico e varca i confini di altri mondi, altre dimensioni abitate da gabbiani solitari simili a lui nella spasmodica fame e sete di perfezione. Ne diventa la guida, il maestro, il capo indiscusso, e tra i compagni incontrerà chi senza saperlo è pronto a raccogliere la sua eredità. Il romanzo-culto degli anni Settanta torna in una nuova versione che comprende una parte inedita, la quarta: quando la devozione per Jonathan, venerato come un dio, rischia di soffocare il suo messaggio, toccherà a un altro gabbiano ribelle come lui ritrovare con un gesto estremo la pura gioia del volo. Con fotogrfie di Russel Munson.
La piccola pittrice / Fereshteh Najafi
[Belvedere Marittimi] : Coccole e caccole, 2010
Abstract: Età di lettura: da 6 anni.
Un uccellino chiamato Francesco / Bruno Concina ; illustrazioni di Lucia Scuderi
Milano : Salani, 2010
Abstract: Un uccellino di nome Francesco viola la prima regola degli uccelli e si rifiuta di mangiare un verme bello grasso. Preoccupati, i genitori decidono di affidarlo alle cure del vecchio saggio, che Francesco scoprirà essere un terribile falco con una benda sull'occhio. Questi cerca di educare il pulcino raccontandogli dell'uomo che amava tutto il creato: San Francesco. L'uccellino ne resta talmente affascinato che rischia la morte digiunando o cercando di convincere una volpe affamata a dei menù vegetariani. Il falco cerca di rimediare e ben presto anche gli altri animali cominciano a intuire che a ogni regola corrisponde una regola superiore: e quando c'è abbondanza anche la prima regola, quella di procurarsi il cibo, può essere sbagliata. Età di lettura: da 6 anni.
Casale Monferrato (AL) : Sonda, 2010
Abstract: Su un'isola deserta, in una grande Casa, 64 ragazzi vivono isolati dal resto del mondo: divisi in gruppi, ciascuno con un colore diverso, devono obbedire agli ordini dei Cesari, che li sorvegliano a vista, li puniscono quando non osservano le regole e soprattutto vietano loro di fare domande. La loro paura più grande è crescere troppo, ed essere portati via dalla Casa. Ma verso quale destinazione? Méto è un Rosso, uno dei più grandi. Non ha nulla da perdere, anzi è disposto a tutto pur di conoscere la verità: dove si trovano lui e i suoi compagni? Perché non ricordano nulla della vita prima della Casa? Quale futuro li attende? È venuto il momento di ribellarsi, e niente sarà più come prima.
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Questo libro non tratta di quei regimi tirannici che governano con la canna del fucile. Questo libro non parla dello Zimbabwe, della Corea del Nord o della Birmania. E neanche di paesi come Israele, o il Venezuela di Hugo Chàvez, o il Sudafrica del dopo-apartheid. Il mio viaggio comincia da Singapore, paradiso dei consumatori. Poi vado in Cina, dove negli ultimi trent'anni i progressi sono stati notevoli e sono avvenuti all'interno di un sistema che interpreta ia teoria della democrazia in base alle proprie esigenze. Da li in Russia e poi verso il mondo arabo, in particolare gli Emirati Arabi Uniti e la sfrontata e vistosa città di Dubai. Infine analizzo quei paesi che sostengono di aderire ai valori democratici. Fra tutti i paesi del mondo, l'Italia. Perché l'Italia conta, non per una qualche rilevanza geostrategica, ma perché funge da esempio di una democrazia posticcia. John Kampfner, uno dei più autorevoli e brillanti commentatori politici inglesi, studia questi paesi per affrontare il dilemma che oggi attanaglia l'Occidente: perché cosi tanta gente sembra disposta a rinunciare alla libertà in cambio di sicurezza o prosperità? I governi di tutto il mondo hanno stretto un nuovo patto con i loro cittadini: la repressione è selettiva, limitata a chi contesta pubblicamente e causa problemi. Il numero delle persone che ricade in questa categoria è molto basso. Il resto della popolazione può vivere più o meno come desidera, guadagnare e spendere i propri soldi.