E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2010
× Soggetto Diari

Trovati 24 documenti.

Mostra parametri
Invecchiare in giardino
0 0
Libri Moderni

Osti, Gian Lupo

Invecchiare in giardino = De senectute in horto / Gian Lupo Osti

Milano : Ponte alle Grazie, 2010

Abstract: Coltivare la terra, prendersi cura di creature viventi, stare all'aria aperta, fare un lavoro manuale, ascoltare i ritmi delle stagioni, comprendere le esigenze profonde di un fiore: gesti che ci fanno sentire bene e che ci aiutano a capire meglio il nostro percorso. Sagge e silenziose compagne di viaggio, le piante hanno molte cose da insegnarci.

I diari
0 0
Libri Moderni

Tolstaja, Sof'ja Andreevna <1844-1919>

I diari : 1862-1910 / Sof'ja Tolstaja ; prefazione di Doris Lessing ; traduzione di Francesca Ruffini e Raffaella Setti Bevilacqua

Milano : La Tartaruga, 2010

Abstract: Sof'ja Behrs aveva solo diciotto anni quando sposò Lev Tolstoj. Dal 1862 fino alla sua morte tenne un diario: la storia del matrimonio tra un uomo che ebbe tanti amori - la letteratura, il popolo, la scuola, la natura - e lei, Sof'ja, che aveva soltanto lui per dare un senso alla propria esistenza. È un racconto denso di fatti, impressioni, emozioni, in cui l'ansia e la paura di non essere amata lasciano affiorare il ritratto sincero e appassionato di una donna e di una moglie che per tutta la vita dovette fare i conti con il genio del marito. Per il genio bisogna creare un ambiente tranquillo, allegro, comodo, scrive, al genio bisogna dare da mangiare, bisogna lavarlo, vestirlo, bisogna trascrivere le sue opere un numero infinito di volte, bisogna amarlo, non fornire pretesti alla sua gelosia, perché sia sereno. Del tutto impotente di fronte a ciò che accade attorno e dentro di lei, Sof'ja è travolta da una spirale inesorabile, fatta di noia, solitudine, gelosia e tristezza, a cui si aggiungono il fastidio e il distacco di Lev. In lei non viene mai meno l'esigenza di interrogarsi, di sfogarsi e di sognare, pur provando inevitabilmente rancore e odio, che la portano a inscenare commedie isteriche e falsi suicidi. Ma accanto alla debolezza di Sof'ja, al suo costante bisogno di attenzione, stupisce in questo diario la forza con cui non accetta di tacere le sue idee e la sua opposizione: Lev, scrive, parla per frasi fatte, servendo così a dovere il grande e ammirato scrittore.

Omero gatto nero
0 0
Libri Moderni

Cooper, Gwen

Omero gatto nero : [tutto quello che ho imparato sulla vita e sull'amore da un gatto incredibilmente temerario] / Gwen Cooper ; traduzione di Giulia Balducci

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010

Abstract: Una volta ogni nove vite può succedere qualcosa di straordinario... L'ultima cosa che vuole Gwen Cooper è un altro gatto, visto che ne ha già due. Per non parlare del suo lavoro più che precario e del fidanzato che l'ha lasciata col cuore a pezzi. Ma un giorno il veterinario la chiama per raccontarle la storia di un micino di due settimane cieco e abbandonato. E amore a prima vista. Tutti quanti la mettono in guardia sul fatto che Omero non le può dare le stesse soddisfazioni degli altri gatti, perché sarà senz'altro meno giocherellone e indipendente. Ma il micio, in cui nessuno crede, diventa ben presto una forza della natura, un minuscolo scavezzacollo dal cuore grande e dall'entusiasmo contagioso, capace di conquistare l'amicizia di tutti gli esseri umani che incrociano il suo cammino. Omero scala agilmente librerie alte due metri e spicca salti incredibili per acchiappare al volo le mosche. Sopravvive per giorni intrappolato in un appartamento vicino alle Torri Gemelle dopo l'11 settembre, e salva addirittura la vita alla sua padrona, spaventando un intruso penetrato in casa durante la notte. Ma è soprattutto grazie alla sua incrollabile fedeltà, all'infinita capacità di amare e all'inesauribile gioia di vivere che trasforma giorno dopo giorno l'esistenza di Gwen, insegnandole che cosa significa affrontare gli ostacoli con ottimismo e aprire il proprio cuore agli altri.

Diari
0 0
Libri Moderni

Pivano, Fernanda <1917-2009>

Diari : 1974-2009 / Fernanda Pivano ; a cura di Enrico Rotelli, con Mariarosa Bricchi

[Milano] : Bompiani, 2010

1Classici Bompiani

Il suono dell'ombra
0 0
Libri Moderni

Merini, Alda <1931-2009>

Il suono dell'ombra : poesie e prose : 1953-2009 / Alda Merini ; a cura di Ambrogio Borsani

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: L'antologia raccoglie tutti gli scritti in poesia e in prosa, dai capolavori più conosciuti alle pagine dimenticate. Un ampio saggio critico e biografico di Ambrogio Borsani, accreditato studioso della poetessa, contribuisce a rettificare le tante inesattezze diffuse sul personaggio Merini. Per la prima volta le raccolte poetiche degli inizi sono riproposte per intero: La presenza di Orfeo, Nozze Romane, Paura di Dio... Il volume comprende anche notissimi e più recenti titoli come Vuoto d'amore, Superba è la notte e l'ultimo lavoro, Il Carnevale della Croce, insieme ad altre rarità: una breve raccolta risalente al 1982, stampata nel 2009 in soli trentacinque esemplari, di versi in dialetto napoletano per il secondo marito, Michele Pierri. Accanto alle prose autobiografiche L'altra verità e Lettere al dottor C, che testimoniano la straziante discesa agli inferi del manicomio, vengono riproposti integralmente i suoi racconti, da II ladro Giuseppe alle suonate liriche di Delirio amoroso a II tormento delle figure. Una sezione di aforismi, fulminanti e divertentissimi, documenta un'attività quasi ventennale. Il volume comprende inoltre una decina di poesie inedite davvero significative.

Trent'anni e una chiacchierata con papà
0 0
Libri Moderni

Ferro, Tiziano <1980->

Trent'anni e una chiacchierata con papà / Tiziano Ferro

Milano : Kowalski, 2010

Abstract: Tiziano Ferro nasce a Latina il 21 febbraio del 1980. A cinque anni riceve come regalo di Natale una tastiera: con quella scrive e compone le sue prime canzoni, due delle quali saranno inserite nell'album Nessuno è solo. Durante l'adolescenza prende lezioni di chitarra, canto, pianoforte, batteria, entra nel Coro Gospel di Latina. A ottobre 2001 esce per la Emi il suo primo album Rosso relativo, lanciato dal singolo Xdono. Ottiene un successo pressoché immediato - anche a livello internazionale. Vince il Premio Italiano della Musica come Artista rivelazione del 2001 e nell'estate 2002 il premio come Miglior Artista Esordiente al Festivalbar. Nell'autunno 2003 esce il secondo album, anticipato dal singolo Xverso, dal titolo autobiografico di 111, che prende il nome dal peso del cantante raggiunto durante l'adolescenza. Grazie a numerosi singoli (tra cui Sere nere), ottiene risultati straordinari, rimanendo ai vertici della classifica italiana per quattordici mesi. Nell'estate 2004 un nuovo tour lo porta in giro per l'Italia, con il tutto esaurito. In quell'anno, vince il premio MTv Europe Music Awards come Miglior artista italiano, il Premios Oye! come Miglior cantante Pop latino maschile, riceve il premio Billboard Latin Music Awards come miglior brano Pop latino dell'anno. L'album Nessuno è solo esce nel giugno 2006: è preceduto dal brano Stop! Dimentica ed è pubblicato in quarantaquattro Paesi, sbancando le classifiche europee e sudamericane.

Fuori c'è l'aurora boreale
0 0
Libri Moderni

Maier, Ruth

Fuori c'è l'aurora boreale : il diario di Ruth Maier giovane ebrea viennese / a cura di Jan Erik Vold ; traduzione di Maria Valeria D'Avino

Milano : Salani, 2010

Abstract: Ruth è nata nel 1920 in una famiglia ebrea: è una ragazza attenta, vivace, che ama la poesia, la musica, la letteratura; la sua vita è piena di speranze e di sogni per il futuro. Presto, però, il confronto con la realtà della persecuzione, della guerra e della deportazione entra a far parte della sua vita. Dalla famigerata Notte dei Cristalli in poi, la vita di Ruth diviene una specie di corsa contro il tempo. Fuggita in Norvegia, dal 1939 al 1942 terminerà gli studi superiori, lavorerà, conoscerà persone nuove e interessanti: intellettuali, poeti, artisti. Già da giovanissima, Ruth mostra di possedere una rara capacità di comprendere in quale direzione si muovono le forze politiche che agitano l'Europa, e un'altrettanto straordinaria capacità di prevedere cosa sarebbe successo. È ancora adolescente quando, attorno ai dodici anni, inizia a scrivere un diario. Gli appunti che prenderà, i suoi racconti, le confessioni, le emozioni che convoglia sulla carta la accompagneranno per tutto il corso della sua breve esistenza.

Razzo rosso sul Nanga Parbat
0 0
Libri Moderni

Messner, Reinhold <1944->

Razzo rosso sul Nanga Parbat / Reinhold Messner ; traduzione di Valeria Montagna

Milano : Corbaccio, 2010

Abstract: Scritto di getto nel 1970, all'indomani del più grande successo e della perdita più terribile - la salita del suo primo ottomila e la morte del fratello Günther che con lui aveva raggiunto la vetta del Nanga Parbat questo diario non avrebbe mai dovuto vedere la luce. Almeno secondo il capo spedizione, Karl Herligkoffer, che voleva essere il detentore dell'unica verità sulla conquista del Nanga Parbat. E che di fatto per anni accusò Messner di aver tradito lo spirito di gruppo, di non essere in realtà salito in cima, di aver scelto una via di discesa sbagliata e impossibile, di avere trascinato con sé il fratello meno in forma e di averlo abbandonato a morte sicura nei pressi della vetta. Ha taciuto tuttavia i suoi errori, primo fra tutti quello di aver usato un razzo di segnalazione di colore sbagliato, spingendo Messner a intraprendere l'ultimo tratto che lo separava dalla vetta senza attrezzare la via. Per decenni Messner ha urlato la sua verità, portando dentro di sé il dolore per la morte del fratello e per l'ingiustizia subita e solo con il ritrovamento del corpo di Günther, nel 2005, esattamente dove aveva detto che era stato travolto da una slavina, ha potuto ritrovare un po' di serenità. Nel frattempo è diventato il più grande alpinista di tutti i tempi. E ora, dopo quarant'anni, vuole tornare ancora una volta su quell'episodio terribile, con la testimonianza più diretta e immediata: il suo resoconto di allora.

Le nove vite di Dewey
0 0
Libri Moderni

Myron, Vicki <1947-> - Witter, Bret

Le nove vite di Dewey / Vicki Myron, con Bret Witter ; traduzione di Giulia Balducci

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010

Abstract: La vita riserva sempre sorprese meravigliose: Vicki Myron l'ha scoperto tanti anni fa, in una gelida mattina d'inverno. Quel giorno, infatti, il destino ha messo sulla sua strada - o meglio, nella cassetta per la restituzione dei libri della biblioteca di Spencer, Iowa - un gattino semicongelato e lei se ne è immediatamente innamorata. Da quel momento, per diciannove anni, Dewey è stato il suo migliore amico, il suo compagno di viaggio, la sua anima gemella ed è diventato parte integrante della comunità. Perché quella buffa palla di pelo rosso ha sempre avuto la straordinaria capacità di donare amore incondizionato a chiunque ne avesse bisogno, con spontaneità e semplicità. Tanto che, in breve tempo, le sue gesta hanno superato gli stretti confini dell'Iowa per toccare il cuore di milioni di persone. Anche ora che non c'è più, Dewey continua a esercitare la propria magia. I suoi fan in tutto il mondo hanno seguito la sua lezione di generosità, dolcezza e dedizione e hanno sentito il bisogno di condividere con Vicki le loro esperienze. Così lei ha scoperto l'esistenza di tanti altri gattini speciali, e di altrettante storie toccanti e uniche. Questo volume raccoglie nove di queste storie, le più tenere e appassionanti. Due di esse svelano episodi inediti della vita di Dewey, mentre le altre hanno per protagonisti i nuovi amici di Vicki, a due e a quattro zampe.

Vado a vivere all'estero
0 0
Libri Moderni

Figoli Turchetti, Patrizia

Vado a vivere all'estero : guida pratica per espatriati / Patrizia Figoli Turchetti

Morellini, 2010

Abstract: Nata a Rossano (CS) e cresciuta a Milano, Patrizia aveva, senza saperlo, già sperimentato lo shock culturale di cambiare paese fin dalla più tenera età. Sebbene abbia avuto un assaggio delle avventure che le si sono poi ripresentate nella vita adulta, nulla l'aveva preparata alla vita di nomade globale in cui si è poi ritrovata. Per amore, solo per amore! Il principe azzurro con il suo cavallo bianco (badate bene era un aereo, proprio vero che l'amore è cieco), l'ha portata nel suo regno fatto di cambi di paese, lingue, usi e costumi, valute; ogni due/tre anni con figlie al seguito e frustrazioni di ogni sorta che affiorano lungo il cammino (Nigeria, Inghilterra, Norvegia, Francia, Messico, Stati Uniti... e ancora non è finita). Dalle esperienze di espatrio vissute in vent'anni è nato www.paguro.net, il sito interamente dedicato agli espatriati e ora una guida semplice e compatta da tenere con voi, ovunque vi porti il vento. Vado a vivere all'estero è per chi pensa, o deve, trasferirsi in un altro paese. Una semplice ma efficace guida per evitare le buche e le strade senza uscita e godere appieno delle numerose e fantastiche opportunità che questa scelta apre a voi e ai vostri cari (coniugi, compagni, figli etc).

L'innocenza rubata
0 0
Libri Moderni

Wall, Elissa

L'innocenza rubata / Elissa Wall ; con Lisa Pulitzer

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Nel settembre del 2007, a St. George (Utah), Elissa Wall fu la testimone chiave nel processo contro il sedicente profeta Warren Jeffs, fondatore e capo della Chiesa Fondamentalista degli Ultimi Giorni. Fra le lacrime rilasciò una deposizione sconvolgente: raccontò di come fu costretta - per volere della comunità e del suo leader - a sposare, all'età di soli tredici anni, un cugino, più vecchio di lei di quasi vent'anni, da cui ebbe due figli prima dei diciotto anni. La storia di Elissa, narrata in prima persona, ci conduce all'interno delle patologie di una setta religiosa che ha prosperato negli USA fino alla fine degli anni '90, all'interno di un contesto ammantato di religiosità e di deformazioni misticheggianti. La Wall racconta la sua infanzia inquieta, sottoposta a un'educazione severa e autoritaria, la sua segregazione lontana dalle notizie del mondo, fino al giorno del matrimonio, che secondo gli anziani della comunità avrebbe domato per sempre il suo carattere ribelle. Una volta sposata, Elissa sarebbe stata sottomessa per sempre mente, corpo e anima ai voleri del suo consorte. Sono anni di stupri e abusi da parte di un marito crudele, di umiliazioni insopportabili, fino alla decisione di fuggire a diciotto anni e di denunciare le violenze subite. Una storia commovente di libertà e dignità ritrovate.

Il bambino della casa numero 10
0 0
Libri Moderni

Philps, Alan - Lahutsky, John

Il bambino della casa numero 10 / Alan Philps, John Lahutsky

Milano : Piemme, 2010

Abstract: John va ancora al college, eppure è già alla sua seconda vita. La prima l'ha vissuta segregato in un lettino a sbarre in un istituto di Mosca, una di quelle Case dei bambini ideate da Stalin e ancora esistenti. Trattato come un bambino fallato, come vengono considerati i piccoli che dopo diagnosi frettolose ricevono l'etichetta di idioti. John aveva un altro nome allora, Vanja, anche se quasi nessuno si rivolgeva a lui. Nessun legame con i bambini, questa è la regola per il personale. Nutrirli e cambiarli, senza guardarli, toccandoli il meno possibile. Un inferno in terra a cui sono condannati i bambini destinati all'oblio, che non possono nemmeno sperare in un'adozione. Ma Vanja non è ritardato. Vanja è un bambino sveglio, dagli occhi curiosi, ingordo di affetto e di contatti umani, l'unico in grado di parlare nella stanza in cui è prigioniero con una dozzina di sfortunati come lui. È grazie alla parola che per lui si accende una speranza. Un giorno una donna, una straniera, si affaccia alla sua stanza e gli regala una macchinina. Torna ancora le grida Vanja. Una richiesta d'aiuto che non si può ignorare. La donna, Sarah, moglie di un giornalista inglese, è in contatto con associazioni internazionali che cercano tra mille difficoltà di aiutare quei bambini. Torna Sarah, perché ci sono promesse che non è possibile disattendere, per nessun motivo.

La grande traversata delle Alpi
0 0
Libri Moderni

Ghilardi, Ugo - Ardenghi, Manuel

La grande traversata delle Alpi : dalla Liguria al Friuli / compiuta da Ugo Ghilardi e Manuel Ardenghi

L'Alpe editrice, 2010

Abstract: 1.800 chilometri circa di percorsi, su e giù per valli epassi alpini: un impegno notevole, dal punto di vistafisico, soprattutto visto il lungo periodo di tempo chenecessita il suo svolgimento.Un'idea nata quasi per caso, un sogno nel cassetto,una passione, ma realizzatasi grazie ad impegno ecostanza non proprio comuni; sfruttando pure unmomento sfortunato come può essere l'avere il lavoromesso in forse.Infatti Ugo Ghilardi e Manuel Ardenghi, due cassaintegrati di Nembro (Bergamo), nonchéappassionati escursionisti e amanti della montagnae dello sport in generale, l'hanno realizzata in unacavalcata della durata di 69 giorni.Questo libro è un po' il loro diario di viaggio, cheracconta, oltre al percorso svolto, le piccole avventureche una traversata simile porta inevitabilmente con sé,le particolari persone incontrate, flora e faunadell'intero arco alpino, diverse conformazioni delpaesaggio e delle rocce, nonché numerosi momenti ditestimonianza storica e culturale, che solo un raggiodi territorio cosi vasto, può contenere.Il tutto arricchito ed abbellito dalla massiccia presenzadi oltre 320 fotografiea colori.

La parola fine
0 0
Libri Moderni

Tatafiore, Roberta

La parola fine / Roberta Tatafiore

[Milano] : Rizzoli, 2010

Abstract: Roberta Tatafiore ha dedicato la sua esistenza a difendere i diritti delle donne e a lottare, da donna e da giornalista, contro ogni forma di limitazione della libertà personale. Ma cos'è la libertà personale quando è la vita stessa a sembrare una costrizione? L'8 aprile 2009 Roberta ha ingerito un cocktail letale di farmaci, dopo mesi di isolamento e silenzio. Era in un albergo della capitale, a due passi da casa. Con la stessa serenità con cui Sylvia Plath prima di uccidersi ha imburrato il pane per i figli, Roberta ha lasciato agli amici una pacata lettera di congedo: La mia è stata davvero una scelta. Una scelta a lungo riflettuta, preparata, accompagnata dalla stesura di un diario. È proprio questo memoriale a rivelarci un percorso che nulla ha a che fare con il suicidio per come lo immaginiamo. La sua è un'uscita di scena consapevole: la lucida e razionale composizione di una morte, come lei stessa la definisce, con un richiamo simmetrico e contrario a Comporre una vita, il celebre saggio di Mary Bateson. È la decisione di una persona che ha vissuto pienamente coltivando sino alla fine le sue passioni: il senso profondo della letteratura - che nelle opere della stessa Plath, di Marina Cvetaeva e di Amelia Rosselli diventa meditazione sul suicidio - e l'impegno civile, ispiratore anche di quest'ultimo gesto, un gesto politico, il salto nel vuoto di chi non sa adeguarsi alla norma.

La sposa di Damasco
0 0
Libri Moderni

Saldana, Stephanie

La sposa di Damasco / Stephanie Saldana

Roma : Newton Compton, 2010

Abstract: Affascinata dalla cultura islamica, Stephanie, ventisettenne americana, parte per Damasco nel tentativo di dimenticare una delusione amorosa immergendosi nello studio delle scritture coraniche. Ma non è certo il momento adatto per un viaggio in Medioriente: è il 2004, e gli Stati Uniti hanno da poco invaso l'Iraq. Damasco è inondata di rifugiati, e tutto fa pensare che adesso anche la Siria sia nel mirino degli americani. Ma Stephanie non ha paura, ha solo voglia di lasciarsi tutto il suo dolore alle spalle. Le voci dei venditori di strada, l'odore delle spezie, la chiamata alla preghiera dei muezzin, i veli colorati che danzano al vento: damasco svela tutta la sua struggente bellezza, mentre nell'aria risuonano le sure del corano e i versi dei grandi poeti arabi. Presto però il passato ritorna, con tutto il peso della solitudine, e Stephanie si accorge che non può continuare a fuggire. Andrà nel deserto e salirà fino al monastero di Mar Musa Al-habashi per affrontare se stessa e 1 suoi fantasmi, e ritrovare la fede. Lassù, lontano dal mondo, l'amore finalmente la raggiungerà.

I sogni fanno rima
0 0
Libri Moderni

Carone, Pierdavide <1988->

I sogni fanno rima : il primo diario di Amici / Pierdavide Carone

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: I sogni arrivano quando meno te lo aspetti, e dove ti portano lo sanno solo loro. Pierdavide ha fatto i provini per Amici, così, tanto per gioco, figuriamoci se prendono uno come me. Non è che fosse proprio un fan della trasmissione, ma della musica sì, accipicchia. Che passione la sua, roba da consumare i dischi di suo padre e rovinare la scrivania della cameretta a forza di usarla come batteria. Roba da cantare dove capita, per due soldi, e lavorare, per campare, dentro un casello dell'autostrada, a dare il resto e alzare la sbarra. Pierdavide non si sente regolare, nella norma, ma se lo vogliono lo prendono così, che lui a essere falso non ci riesce. E allora canta canzoni un po' fuori dalle righe, che parlano (male) della sanità e dell'industria musicale, o di certe ragazzette che vanno in discoteca. Dentro ad Amici scopre un mondo e così come lo scopre, con la stessa curiosità e la stessa meraviglia, lo racconta. I provini, le lezioni, i professori, la classifica. La vita un poco pazza dentro al residence, gli amori da gridare alle telecamere e quelli da tenere nascosti con cura. Gli amici trovati, quelli che se ne devono andare, oppure quelli che ti trovi a dover sfidare, chiedendoti cos'è alla fine che conta per davvero. Fin quando tutto diventa così incredibile, che non capisci più che cosa è vero e che cosa è sogno.

Diario di Kabul
0 0
Libri Moderni

Giordana, Emanuele <1953->

Diario di Kabul : appunti da una città sulla linea del fronte / Emanuele Giordana

Milano : O barra O, 2010

Abstract: Emanuele Giordana, giornalista e fondatore di Lettera22, torna a parlare di Afghanistan, paese che ha seguito nelle alterne vicende politiche sin dal suo primo viaggio nel 1974. Diviso in due sezioni, Noi e l'Afghanistan e L'Afghanistan e noi, il libro non vuole essere un'indagine sui perché della guerra, ma un diario che racconta la situazione e gli eventi di oggi da un'altra angolazione, che consente di osservare afgani e occidentali convivere e sopravvivere in una città da oltre trent'anni sulla linea del fronte. Un punto di vista di forte impatto che affronta e analizza anche l'attuale vicenda dei medici di Emergency. Con la rara qualità di conciliare dramma e ironia, mai a discapito di un'analisi critica e profonda dei fatti, l'autore raccoglie le riflessioni e le impressioni personali già in parte affidate al suo blog e che non trovano spazio nel veloce avvicendarsi di notizie sulle pagine dei quotidiani. Ne emerge la cronaca di un paese e di un popolo più complessa di quella riportata dalla retorica mediatica.

Marta, ti racconto chi era tuo nonno...
0 0
Libri Moderni

Bonalume, Giampierluigi

Marta, ti racconto chi era tuo nonno... : la storia di Peppino, uno schiavo di Hitler / Giampierluigi Bonalume

Missaglia (LC) : Bellavite, 2010)

Abstract: Giampierluigi Bonalume, raccontando la storia del nonno Peppino alla nipote Marta di tredici anni, che frequenta la terza media, vuole rendere omaggio a suo padre Giuseppe Bonalume (Sartirana Briantea 1924-2003) e a quanti come lui hanno contribuito a donarci un futuro migliore. È la storia dalle radici del paesello di Sartirana nella Brianza Lecchese (1924-1943) fino al ritorno dalla prigionia in Germania (1943-1945) di uno Schiavo di Hitler. Un ragazzo di diciannove anni privato per ventitre mesi della sua infinita voglia di libertà e di vita; reso il numero 235578 dalla spietata macchina da guerra nazista. Attraverso episodi di vita vissuta l'intento è quello di contribuire a trasmettere alle giovani generazioni quella verità storica di cui tutti abbiamo bisogno per volare liberi incontro al futuro orgogliosi delle nostre origini e delle scelte di vita dei nostri padri. L'amicizia con gli altri prigionieri nei campi di concentramento o con i lavoratori coatti di altre nazioni prevale grandemente su ogni altro cattivo sentimento generato dalle disumane condizioni di vita a cui furono costretti. Anche se è d'obbligo: Ricordare per evitare di sbagliare ancora.

In un corpo senza carne
0 0
Libri Moderni

Sara

In un corpo senza carne / Sara

Milano : TEA, 2010

Abstract: Sara ha 19 anni e vive in un cittadina del centro Italia dove tutti conoscono tutti. Terminato il liceo accetta un posto in una fabbrica per potersi iscrivere all'università. Il suo sogno è studiare psicologia. Ma all'università non andrà mai... Dopo insistenti e pesanti avance, Sara viene brutalmente stuprata dal responsabile della fabbrica e quando, ancora sotto shock, tenta di scappare, la sua auto viene investita. Ferita gravemente, viene ricoverata in ospedale, ma non ha il coraggio di denunciare il suo carnefice, per paura delle conseguenze, per la vergogna e anche perché sa di non avere né le possibilità economiche né la forza per farlo. Ma dimenticare non è facile. Oggi sono passati quasi dieci anni, dieci anni in cui Sara si è trovata a lottare contro la depressione, un lungo periodo di anoressia e un tentativo di suicidio. Il ricovero in una clinica specializzata e l'aiuto di medici e psicologi hanno offerto a Sara una seconda possibilità. Ma il suo carnefice è ancora libero. Lei lo incontra spesso per strada. Lui fa finta di non conoscerla.

Diario 1913-1916
0 0
Libri Moderni

Morgenthau, Henry

Diario 1913-1916 : le memorie dell'ambasciatore americano a Costantinopoli negli anni dello sterminio degli Armeni / Henry Morgenthau ; edizione italiana e postfazione a cura di Francesco Berti e Fulvio Cortese

Milano : Guerini e associati, 2010

Abstract: Un libro che vanifica ogni possibile negazionismo. Henry Morgenthau, ebreo americano di origine tedesca, ambasciatore degli Stati Uniti a Costantinopoli dal 1913 al 1916, appena tornato in patria scrive e pubblica la sua testimonianza diretta del genocidio subito dagli armeni in Turchia. Consapevole che non si tratta di un massacro dovuto a motivazioni politico-militari, ma del tentativo di distruggere una nazione per purificare e rigenerare il popolo turco dal punto di vista razziale. Morgenthau non si limita a testimoniare, ma lotta in prima persona per fermare la strage. Nel corso di innumerevoli colloqui con i leader dei Giovani Turchi, più volte denuncia le persecuzioni contro gli armeni e ne chiede la fine. E, successivamente, si prodiga in prima persona per aiutare, sfamare, salvare - quando è possibile - le vittime del massacro. Per chi legge, le memorie di Morgenthau costituiscono un'esperienza unica. C'è l'oscuro incombere della guerra, delle devastazioni, delle stragi. C'è, descritto con lucidità spietata, il ruolo della Germania, e in primo luogo dell'ambasciatore tedesco, che non solo non mosse un dito per la salvezza degli armeni, ma anzi fu istigatore del genocidio. Il presagio di quanto accadrà trent'anni dopo è tutto in queste parole di Morgenthau: La Germania aveva lucidamente architettato la conquista del mondo. Lo sterminio degli armeni era solo una prova generale di quanto sarebbe accaduto nei campi di concentramento nazisti.