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Trovati 44 documenti.
Divorzio all'islamica a viale Marconi / Amara Lakhous
Roma : E/o, 2010
Abstract: 2005. I servizi segreti italiani ricevono un'informativa: un gruppo di immigrati musulmani, che opera a Roma nella zona di viale Marconi, sta preparando un attentato. Per scoprire chi siano i componenti della cellula viene infiltrato Christian Mazzari, un giovane siciliano che parla perfettamente l'arabo. Christian inizia la sua indagine sotto copertura: per gli abitanti del quartiere diventa Issa, un immigrato tunisino in cerca di un posto letto e di un lavoro. Il suo destino si incrocia con quello di Sofia, una giovane immigrata egiziana che indossa il velo e vive nel quartiere assieme al marito Said, alias Felice, architetto reinventatosi pizzaiolo. Attraverso Sofia vediamo la cultura islamica con gli occhi di una donna alle prese con una vita coniugale complicata. Sofia ha però un grande sogno da realizzare. Nell'alternarsi delle voci di Issa e Sofia l'ironia e la satira dei luoghi comuni fanno di questo romanzo, una commedia nera in cui il serio e il grottesco, il razionale e l'assurdo, l'amore e la paura descrivono le contraddizioni della società italiana con un linguaggio originale, che imita i parlati degli immigrati e degli italiani. In un susseguirsi di scene esilaranti e momenti ricchi di pathos, di dialoghi frizzanti e arguti proverbi popolari, si arriva a un avvincente finale a sorpresa che spiazza il lettore, costringendolo con grande divertimento a riavvolgere la pellicola dall'inizio.
Puzzola / Sheba Karim ; traduzione di Maria Concetta Scotto di Santillo
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Nina quindici anni, vive negli Stati Uniti ma è di origini pakistane. E i suoi genitori ne sono molto orgogliosi. Forse troppo, dal punto di vista di Nina. Perché non è facile essere l'unica ragazza della scuola con la pelle scura, la sola a dover rispettare le regole della cultura musulmana. Senza contare che nemmeno con i parenti pakistani si può stare tranquille: vietato essere troppo occidentali, e guai a non sapere parlare l'urdù, la lingua madre, che bisogna conoscere anche se si è nati a Deer Hook, piccola cittadina della provincia americana. Dove un giorno approda Asher, un ragazzo italiano, di cui Nina s'innamora all'istante. Ma come attirare la sua attenzione? Come incontrarsi da soli se già è difficile uscire con le amiche? E soprattutto, si chiede Nina, come liberarsi della sottile striscia di peli scuri che le corre sulla schiena, fastidioso lascito genetico delle sue origini pakistane che la fa tanto assomigliare a una puzzola? Così, tra un trattamento cosmetico e l'altro, Nina vive in bilico tra due culture senza mai perdere l'equilibrio, sorretta dalla giusta dose di ironia, impertinenza e sentimento. Età di lettura: da 13 anni.
La mia casa è dove sono / Igiaba Scego
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Quando è scoppiata la guerra in Somalia Igiaba non se n'è accorta. Aveva sedici anni, stava a Roma, e quella sera sperava solo di baciare il ragazzo che le piaceva. Non sapeva che per due anni non avrebbe più avuto notizie di sua madre. Non sapeva che la guerra si porta via tutto, anche l'anima. Igiaba è nata a Roma perché suo padre, ex ministro degli Esteri somalo, ci veniva a studiare la democrazia negli anni Cinquanta. E al Sistina era rimasto stregato dalla voce di Nat King Cole e dalla sensazione che in quella città si potesse ricominciare a sognare. Se ne ricordò tanti anni dopo, quando il colpo di stato di Siad Barre costrinse lui e la famiglia all'esilio in un altro paese. Per questo Igiaba per lungo tempo ha sentito parlare della sua terra solo attraverso le fiabe della madre e i racconti nostalgici dei fratelli, che ricordavano i fasti passati. Lei della sua infanzia romana ricorda bene invece gli insulti dei compagni di classe per il colore della sua pelle e le incursioni a Trastevere con la madre, nel cuore della notte, per avere un po' di pasta e qualche vestito dalle associazioni del quartiere. Ora è diventata la voce ironica e intensa della seconda generazione, sospesa tra il fascino per le proprie radici e l'amore per la terra in cui è cresciuta. Questo è il racconto di cosa significa portarsi dietro la propria casa in un paese nuovo, delle difficoltà di essere accolta, accettata, amata. È la storia di Igiaba ma, in fondo, parla di noi.
66thand2nd, 2010
Abstract: Il Sederologo si aggira affranto per rue Saint-Denis, Chàteau-Rouge, dove il melting pot - un bazar nero di razze, lingue, stili, musiche, danze - sembra una diaspora africana in miniatura: congolesi, ivoriani, camerunensi, maghrebini e antillani ovvero i negri albini, j'accuse vivente ai neri d'Africa che li vendettero come schiavi. Tutti insieme a riempire condomini e bar chiassosi come il Jip's. Esule della Repubblica del Congo, raffinato dandy, cultore della scienza dei sederi - dimmi come cammini e ti dirò chi sei -, membro della Società dei Sapeur - i neri che amano vestire bene perché anche se l'abito non fa il monaco, è comunque dall'abito che si riconosce il monaco -, il Sederologo è stato piantato dalla donna per l'Ibrido, un primitivo suonatore di tam-tam in un gruppo che non conosce nessuno. Il Sederologo, fedele alter ego dell'autore, ricorre allora alla scrittura tormentata, diaristica, colorita - per attutire il dolore dell'abbandono, la delusione della paternità sfumata. Mabanckou, con umorismo e ironia, mescola finzione e ricordi autobiografici per dire la sua sulla condizione dei neri nella Francia di oggi, specchio di un'integrazione progredita ma difficile: neri divisi come in patria e senza leadership, scettici sull'Unione Africana, ma sempre e comunque fratelli.
Addio Babilonia / Naim Kattan ; a cura di Daniela Bonerba ; prefazione di Bernardo Valli
San Cesario di Lecce : Manni, 2010
Abstract: Ambientato nei primi anni Quaranta, Addio Babilonia è un romanzo autobiografico, spaccato della Bagdad dell'epoca vista attraverso gli occhi di un ebreo adolescente alle prese con le donne (velate e irraggiungibili o prostitute delle case chiuse nel Medan), con gli amici, con l'aspirazione di diventare scrittore. È una Bagdad in cui i giovani intellettuali, musulmani ed ebrei, si riuniscono nei caffè lungo il Tigri sognando un nuovo Iraq, col desiderio di conoscere l'Europa, fosse solo per passeggiare lungo la Senna con una ragazza, e recitarle versi d'amore dei grandi poeti arabi. Kattan fa rivivere, con sguardo intenzionalmente spensierato e persino incosciente, una città ormai scomparsa, e racconta gli ultimi giorni di una Bagdad in cui gli ebrei convivono da millenni con gli arabi, tra contrasti, complicità e passioni condivise, sullo sfondo della nascita dello Stato d'Israele.
Vengo da altrove / Chahdortt Djavann ; traduzione di Tommaso Gurrieri
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Una ragazza racconta per frammenti la propria giovinezza in un Iran prima illuso da una grande speranza di libertà e poi costretto nel regime islamico instaurato dagli ayatollah di Khomeyni nel 1979. La voce della narratrice, profuga a Parigi, diventa chiara, forte, tinta di lirismo persiano, e fa sentire, in ogni pagina, un quotidiano spesso insostenibile e in gran parte sconosciuto a noi occidentali. La scuola, le parole rivoluzionarie, la sete di libertà, la repressione dei pasdaran, le nuove regole della morale coranica, l'università a Bandar Abbas, e poi il ritorno, dopo cinque anni di esilio, per ritrovare un disastro ancora più grande di quello che aveva lasciato. Prima edizione italiana di un romanzo che, come il fumetto Persepolis di Marjane Satrapi, è una storia scritta interamente al femminile che spiega molto della realtà dell'Iran di oggi, proponendo anche delle prospettive possibili su quello che potrà accadere in quel grande paese.
Il ricordo che non avevo : romanzo / Alberto Melis
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: È un telegiornale a far scoprire a Mattia e sua madre la verità sul nonno: alcuni teppisti hanno gettato bottiglie incendiarie contro le baracche dei rom di Ponte Mammolo, e nonno Gabriel è rimasto vittima delle fiamme portando in salvo Kino, un bimbo di sei anni. Ma cosa ci faceva al campo? Gabriel sentiva che gli sarebbe successo qualcosa di terribile, perché un oscuro presagio l'aveva già spinto a seminare sul cammino del nipote indizi e frammenti di una verità nascosta. Ora sta a Mattia, con l'aiuto di Angela e Nazifa Bebé, scoprire chi è davvero quel nonno taciturno, qual è la pagina mancante del suo passato, storia dimenticata dalla Storia, che chiede la giustizia di un ricordo.
La casa degli amori sognati / Azhar Abidi
Newton Compton, 2010
Abstract: A Karachi, Bilqis Ara Begum sta organizzando il ricevimento per il matrimonio di suo figlio Samad. La famiglia è riunita, la servitù ha istruzioni precise. La sposa ben presto avrà le mani dipinte di henné, e sfoggerà l'abito e i gioielli tradizionali... Eppure questo non è il matrimonio che Bilqis aveva sognato per il figlio: Kate, la donna a cui si è legato Samad, viene da Melbourne, Australia, e rischia di allontanare definitivamente il ragazzo dalle sue origini e dai doveri verso la famiglia. Per di più un inquietante segreto mette a dura prova la tranquillità della casa: una ragazza della servitù, Mumtaz, si incontra di nascosto con un combattente per la libertà. E mentre il Pakistan intero è in tumulto, tenuto in pugno da mullah e militari, e in Kashmir si temono insurrezioni, Bilqis si trova costretta a mettere in discussione le proprie convinzioni e le proprie certezze.
Black Swan, 2010
Abstract: Nella cucina di un ex hotel di lusso nel pieno centro di Londra, lo chef Gabriel Gabe Lightfoot cerca di tenere sotto controllo una caotica squadra di cuochi, garzoni e lavapiatti. La sua pazienza è messa a dura prova dalle contrastanti richieste di un vivace staff multinazionale, un management insistente e partner d'affari con cui progetta di nascosto di aprire un suo ristorante. Ma, a dispetto di tutte queste pressioni, il duro lavoro sembra dare i suoi frutti. Finché la scoperta del cadavere di un garzone ucraino nella cantina dell'albergo altera il fragile equilibrio della vita di Gabriel, già gravata da un padre malato di cancro, da una fidanzata che vorrebbe sposarsi e da un padrone che conduce affari illegali sotto i suoi occhi. Entra in scena Lena, un'attraente bielorussa misteriosamente legata alla morte del garzone. Sotto la sua influenza, Gabriel prenderà delle decisioni le cui conseguenze modificheranno il corso della sua vita e il futuro che pensava di desiderare. In the Kitchen è il seguito ideale di Brick Lane: uno sguardo cinico e rivelatore sul quel melting pot che è l'esistenza contemporanea. Un libro che conferma il talento di Monica Ali come acuta osservatrice dei drammi della vita moderna.
Il piacere non può aspettare / Tishani Doshi ; traduzione di Gioia Guerzoni
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: È iniziato tutto nel 1968, quando Babo è stato il primo membro della famiglia Patel a lasciare Madras e volare a Londra per approfondire la sua educazione. Suo padre avrebbe dovuto sapere che ne sarebbero nati dei guai. E infatti lo ritroviamo in un appartamento di Finchley Road, che fa l'amore in maniera decisamente poco ortodossa con una ragazza gallese dalla pelle color latte, Sian Jones, per la quale si è preso una cotta appena ha visto lo svolazzo di un nastro rosso tra i suoi capelli. La loro è una storia d'amore misto in un mondo sottosopra: le due famiglie non saranno mai più le stesse. Incontriamo allora i Patel-Jones: Babo, Sian, Mayuri e Bean, nella loro piccola casa dal cancello dipinto di arancione e nero, accanto alla sede dell'Associazione Donne del Punjab. Intanto, mentre il ventesimo secolo scorre sullo sfondo - da qualche parte là fuori Jim Morrison muore in una vasca da bagno, Carlo e Diana si sposano, Indira Gandhi è assassinata dalle sue stesse guardie del corpo, la tv via cavo arriva in India -, i quattro Patel-Jones navigano nei territori inesplorati della famiglia ibrida: la baraonda dei parenti di Babo, il lontano crepitio della linea telefonica di quelli di Sian, la saggezza eterna e il cuore generoso della bisnonna Ba, i pericoli dei primi amori, la perdita dell'innocenza e la vecchiaia, e l'ultima grande domanda: cosa fare degli spazi che le persone amate lasciano dietro di loro.
Hotel Bosforo / Esmahan Aykol ; traduzione di Emanuela Cervini
Palermo : Sellerio, 2010
Abstract: Cosa ama tanto di Istanbul Kati Hirschel, tedesca-turca trapiantata in città, se per la maggior parte del tempo si trova immersa nel caos mobile della metropoli, porta tra oriente e occidente? Forse, proprio il caos l'appassiona, frutto di una stratificazione di esseri umani profondamente diversi, il cui inatteso effetto è la convivenza e la capacità di comunicare. Kati ha vissuto a Istanbul per metà circa della sua vita di quasi quarantenne e ne conosce ogni angolo, gli svariati ambienti, i ritrovi esclusivi o popolari, i tanti quartieri che fanno città nella città. È indipendente, sola, vanitosa, erotica, e dirige la sua libreria specializzata in gialli. Per lavoro e per passione, incontra ogni tipo di gente, clienti, amici, vicini simpatici curiosi. Inattesa, perché mai erano state intime, Petra, vecchia amica tedesca diventata attrice di una certa fama, la chiama. È scesa all'Hotel Bosforo, giunta nella vecchia capitale per un film di produzione turco tedesca. Subito Petra riversa sull'amica tutto il dolore di un'esistenza senza amore. Al successivo appuntamento, Kati viene a sapere che in albergo è stato consumato un crimine, ed è proprio Petra la principale sospettata. Arma del delitto, decisamente femminile, un asciugacapelli; vittima il regista tedesco, morto fulminato nella vasca da bagno della sua suite. Con lui, Petra, a detta di tutti, aveva una relazione che però lei nega. Kati, per amicizia, si sente coinvolta e decide di assistere da vicino alle indagini.
Pane arabo e parole / scritto e illustrato da Antonio Ferrara
Reggio Calabria : Falzea, 2010
Abstract: L'ideale seguito di Pane arabo a merenda, libro di Antonio Ferrara già alla quarta edizione. Un seguito che è una delicata e ironica metafora dell'accoglienza narrata ad altezza di bambino. Nadir è un bambino marocchino che stavolta deve fare i conti con i pregiudizi di un uomo adulto che crede che uno straniero sarà sempre un estraneo che non imparerà mai a parlare o a comportarsi come un italiano. Una storia sull'importanza di saper parlare bene la propria lingua, ma anche la lingua del paese che ti ospita, sull'importanza di conoscere le parole giuste per dire bene i propri pensieri e le proprie emozioni. E Nadir vive emozioni forti come la vergogna, la rabbia, l'umiliazione, e riuscirà infine a vivere anche la solidarietà. E l'amore. Con la sua famiglia Nadir è venuto dal suo paese per lasciarsi dietro le spalle la povertà, per sopravvivere. Ma ci si nutre sia di pane che di parole, si sa, e a volte le parole giuste saziano più del pane.
Hanna, Fou e l'aquilone ritrovato / Maria Beatrice Masella ; illustrato da Luisa Montalto
Roma : Sinnos, 2010
Abstract: Terza avventura per Hanna, la giovane investigatrice dal fiuto straordinario, che in questo racconto conoscerà il mondo dei rom.
[Bologna] : Perdisa Pop, 2010
Abstract: Negli ultimi anni l'Italia è stata colpita dalle storie di Hina e Sanaa, uccise dai familiari per non essere buone musulmane. Partendo da un'informazione avuta dall'autore, Italian Sharia racconta un'altra drammatica verità: da tempo, le ragazze vengono ricondotte con l'inganno nei loro paesi d'origine per subire la stessa condanna sotto silenzio. Nella provincia toscana, durante i giorni che seguono la morte di Michael Jackson, artista che aveva abbracciato la fede islamica, un italiano si accorge che una ragazza di famiglia musulmana è sparita. Il suo incontro con la legge islamica e la condizione degli immigrati nel nostro Paese sarà di fatto un confronto tra culture, l'una non meno irragionevole dell'altra, dove a vincere è l'assurdità di ogni estremismo, uno snaturamento a cui tutti, italiani e stranieri, sembrano assuefatti. La scelta dell'uomo sarà a quel punto molto semplice, ma potrà mai affrontare un viaggio a Marrakech per salvare una ragazza che nemmeno conosce? Un romanzo sui problemi dell'integralismo e dell'intolleranza.
Il prezzo del paradiso / Thrity Umrigar ; traduzione di Gioia Guerzoni
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Tutte le famiglie felici sono simili fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo: è il celebre incipit dell'Anna Karenina di Tolstoj. Nella loro bella casa di Ann Arbor, in Michigan, dove un tempo erano una coppia felice Frank e Ellie Benton sembrano perfettamente confermare la verità racchiusa in queste parole. Dopo la morte di Benny, il loro bambino stroncato da una malattia improvvisa, ciascuno di loro ha coltivato l'infelicità a modo suo. La memoria di quel che resta del tempo gioioso trascorso con Benny, i libri di Harry Potter, le foto di scuola, rappresentano una frattura insanabile, oltre che un ricordo straziante. Accade così che Ellie convince Frank ad accettare la proposta di andare a dirigere uno stabilimento a Girbaug, un villaggio sperduto nell'India rurale. Una volta laggiù, in effetti, la solitudine personale sembra lenita dalla solitudine stessa del mondo. Ellie ritorna alla vita. Presta assistenza volontaria in una clinica locale, dove riesce a instaurare autentici rapporti d'amicizia e ad aprirsi a sconosciuti e affascinanti saperi. Frank si scopre capace di allontanare in qualche modo da sé il dolore quando fa il suo ingresso nella loro casa Ramesh, il figlio dei domestici. Ma anche dove governa l'esistenza semplice, con umanissimi e insopprimibili bisogni, desideri e aspirazioni, anche là si mostra la faccia oscura della vita. Romanzo che esplora la fatica tutta umana di guarire dal dolore, e offre un ritratto vibrante dell'India.
Slumberland / Paul Beatty ; traduzione di Silvia Castoldi
Roma : Fazi, 2010
Abstract: Berlino, 1989. Dj Darky è nero, viene da Los Angeles e ha un sogno: trovare Charles Stone, in arte Schwa, mitico musicista dell'avanguardia jazz, e fargli suonare il suo perfetto pezzo heat. Il Muro cadrà a breve e una nuova Berlino si schiude davanti al suo sguardo, sterminata e pullulante di vita: va scovato il cuore pulsante della città, ne va colto il battito, va fatto proprio. Un'arteria tra tutte gli balza agli occhi segnando un percorso, indicando la meta: un locale in cui si fa musica, lo Slumberland bar. In quei pochi, fumosi metri quadrati di impiantito sporco e ritmo perfetto, una nuova stagione di ascolto si schiude e lo accoglie: un'educazione sessuale, politica e acustica che via via si annette territori inediti, nuovi gusti musicali, nuove memorie fonografiche. Come un caldo giro di basso che s'insinui lungo le strade smarginate e vivaci della città, Dj Darky mette così a punto e affila le armi di un'ironia argomentativa che non ammette limiti: sulla negritudine in quegli anni in America e in Europa, sulle relazioni tra uomini neri e donne bianche, sulla musica jazz e techno, sulla condizione dei tedeschi dell'Est dopo l'unificazione e quella degli afroamericani dopo le battaglie per i diritti civili.
In the kitchen / Monica Ali ; traduzione di Grazia Gatti
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Nella cucina di un ex hotel di lusso nel pieno centro di Londra, lo chef Gabriel Gabe Lightfoot cerca di tenere sotto controllo una caotica squadra di cuochi, garzoni e lavapiatti. La sua pazienza è messa a dura prova dalle contrastanti richieste di un vivace staff multinazionale, un management insistente e partner d'affari con cui progetta di nascosto di aprire un suo ristorante. Ma, a dispetto di tutte queste pressioni, il duro lavoro sembra dare i suoi frutti. Finché la scoperta del cadavere di un garzone ucraino nella cantina dell'albergo altera il fragile equilibrio della vita di Gabriel, già gravata da un padre malato di cancro, da una fidanzata che vorrebbe sposarsi e da un padrone che conduce affari illegali sotto i suoi occhi. Entra in scena Lena, un'attraente bielorussa misteriosamente legata alla morte del garzone. Sotto la sua influenza, Gabriel prenderà delle decisioni le cui conseguenze modificheranno il corso della sua vita e il futuro che pensava di desiderare. In the Kitchen è il seguito ideale di Brick Lane: uno sguardo cinico e rivelatore sul quel melting pot che è l'esistenza contemporanea. Un libro che conferma il talento di Monica Ali come acuta osservatrice dei drammi della vita moderna.
Migrando / Mariana Chiesa Mateos
Roma : Orecchio acerbo, 2010
Abstract: Uccelli migratori. Alberi con rami, e radici, famigliari. E l'acqua. L'acqua del grande oceano mare che sostiene, separa e unisce speranze, terre e destini. Quelli di chi insegue sogni e quelli di chi viene inseguito. La storia, le storie, di due migrazioni. Quella lontana degli inizi del novecento, quando bastimenti carichi di italiani, spagnoli, irlandesi, tedeschi, polacchi, francesi lasciavano i porti europei per attraversare l'oceano e raggiungere le Americhe. E quella vicina, di oggi, dove carrette del mare solcano il mediterraneo colme di magrebini, eritrei, curdi yemeniti, sudanesi, pakistani per raggiungere le coste europee. Un libro senza parole. Per lasciare alla sensibilità di ciascuno l'epilogo della storia. Un libro delicato e al tempo stesso forte e concreto. Concreto come l'esperienza di Mariana Chiesa - nipote di emigranti spagnoli in Argentina e migrante lei stessa dall'Argentina alla Spagna, fino all'Italia - che nei tratti dei clandestini che si affacciano sulle coste europee rivede il profilo del vecchio bisnonno. Età di lettura: da 6 anni.
Il regalo nero / Dolf Verroen ; traduzione di Dafna Fiano ; revisione Chiara Belliti
Roma : Beisler, 2010
Abstract: Avere uno schiavo tutto per sé per Maria vuol dire essere diventata grande. La mamma ha le sue schiave, per non parlare del papà, che è innamorato della sua schiava personale e possiede anche tanti schiavi che raccolgono il tè nella piantagione di famiglia. Gli schiavi lavorano, si possono sgridare, si possono frustare e si può perfino ordinare loro di leccare un dolcetto caduto sul pavimento, come fossero cani. Inutile affezionarsi, perché prima o poi si cambiano. Si va al mercato, si vendono i vecchi, se ne comprano di nuovi, e all'improvviso scompaiono dalla memoria. Gli schiavi guardano sempre un punto lontano e i loro padroni non sanno perché
Giorno di pioggia a Madras / Samina Ali ; traduzione dall'inglese di Claudia Valeria Letizia
Roma : E/o, 2010
Abstract: Layla, appartenente a una ricca famiglia musulmana, torna dagli Stati Uniti, dove ha studiato, per sposarsi. Un matrimonio combinato che accetta, nonostante la paura, per coprire un pesante segreto. Non è più vergine. Ma Samir, il marito bello, giovane, affascinante, nasconde anche lui un segreto che lo ossessiona. A Madras, durante il viaggio di nozze che avrebbe dovuto avvicinarli l'uno all'altra, apparirà una figura del tutto inattesa. E allora ognuno dovrà affrontare il proprio destino.