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Trovati 59 documenti.
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Se deve scegliere una sola immagine dal suo - primo - annus mirabilis con l'Inter, Samuel Eto'o pensa al re Juan Carlos, dopo la finale di Champions al Bernabeu, che gli dice una cosa semplice e bella: «Felicitazioni, hermano». In quel momento gli scorre davanti agli occhi tutta la sua vita, l'infanzia in Africa dove si trova a scegliere tra bicicletta e pallone, i rimproveri della madre che non voleva vederlo perder tempo a giocare, una Mercedes nera del Real che si addentra nel suo quartiere perché qualcuno deve chiedergli: Vorresti fare un provino da noi?. Eccolo allora atterrare a Madrid in calzoni corti e con un gran freddo e li, subito, mettersi a correre come un nero per vivere come un bianco, collezionando completini del Real (e non usandoli praticamente mai). Il resto è storia del calcio, spagnolo, africano e italiano, una cavalcata elettrizzante, senza precedenti, macchiata solo qua e là da quei buuu razzisti di chi non capisce che hermano, fratello, è la parola giusta da usare con qualsiasi uomo, proprio come ha fatto il re. Samuel Eto'o non è soltanto un calciatore fenomenale, oggi implacabile trascinatore del sogno nerazzurro. E anche l'esempio vivente della stupidità di ogni razzismo e un'icona dell'Africa che cresce in campo e fuori. Veloce di pensiero, non solo di gambe, sorprendente, profondo, spassoso, ammalierà tutti con I piedi in Italia, il cuore in Africa. Come quando è in campo. (Prefazione di Massimo Moratti)
Io canto da sola : [da Myspace a Sanremo, la storia di un sogno] / Jessica Brando
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: La storia di un treno da Grosseto a Roma, il racconto di un viaggio in macchina per Sanremo, di un palcoscenico a un metro dal papa. Sogno di andare in America a fare il ricercatore scientifico racconta Jessica, pochi giorni prima della sua esibizione al Teatro Ariston. Anche se ha ballato con Kledi, dice: Ho la sindrome del vigile, quando canto mi concentro sulla voce e mi trasformo in un palo. Anche se ha cantato a Sanremo, ammette: Sono un contralto ma vorrei essere un soprano. E mentre ripercorre i momenti più emozionanti della sua brevissima ma intensa carriera, ci svela la nascita del suo nome, ma soprattutto il suo segreto: Se puoi sognarlo, puoi farlo. Io canto da sola è la storia di una ragazza normale, con grandi sogni.
Esercizi di rieducazione / Kang Zhengguo ; prefazione di Renata Pisu ; traduzione di Serena Zuccheri
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Il primo ricordo di Kang Zhengguo coincide con il trionfo di Mao e del Partito Comunista Cinese. Per lui, figlio di un proprietario terriero e nipote di un industriale diventato monaco buddista, crescere e studiare nel nuovo paese guidato dal Grande Condottiero non sarà esattamente uno scherzo. Mentre la Cina si sforza di compiere il grande balzo in avanti, tra industrializzazione forzata e carestie devastanti, Zhengguo si appassiona ai romanzi cavallereschi e alla poesia epica classica e per questo è guardato con sospetto da compagni e insegnanti come un elemento individualista e reazionario. Espulso dall'università e bollato come criminale, Zhengguo si troverà deportato al malfamato Mattonificio Numero Due di Xi'an, le fornaci del campo di lavoro. Qui, assieme alla feccia disoccupata della società, comincerà il suo cammino di rieducazione che lo porterà ad attraversare la Cina in lungo e in largo. Isolato dalla propria famiglia che lo vede come un disonore, il soggetto antisociale Kang Zhengguo attraversa la storia del suo paese fino a oggi con la quotidianità, intersecando la rivoluzione culturale con la difesa di frutteti di pere dai corvi, il fumo delle sigarette Diamante Albanese con la morte di Mao, l'amore tra templi in rovina e fiori di pesco con il controllo poliziesco e la delazione.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Nel 1994 ,Tony Blair sale alla ribalta come leader del Labour inglese: è l'inizio di un vero e proprio terremoto politico. Nel giro di pochi anni, trasforma radicalmente il partito e raduna attorno a sé un vasto consenso nel Paese, ottenendo la più grande vittoria laburista di tutti i tempi alle elezioni del 1997 dopo 18 anni di governo conservatore. Un viaggio è il racconto in prima persona della vita politica, durante e oltre gli anni vissuti da Primo ministro inglese, di uno dei leader centrali degli ultimi decenni, rieletto al governo con tre successivi mandati in anni turbolenti. Per la prima volta, Blair parla del suo ruolo nei grandi eventi della storia recente, dalla morte della principessa Diana alla guerra contro il terrorismo. Spiega le decisioni strategiche necessarie a reinventare un partito e ad affrontare le battaglie sull'istruzione e la salute, avviando la maggior riforma dei servizi pubblici dal secondo dopoguerra. Descrive le relazioni con colleghi come Gordon Brown e con altri leader mondiali come Mandela, Clinton, Putin, Bush, Berlusconi. E analizza l'aspetto etico di decisioni difficili come l'intervento in guerra: in Kosovo, Sierra Leone, Afghanistan e la più controversa di tutte, l'Iraq. Un viaggio è anche il libro sulla natura e sugli usi del potere politico. Tony Blair ripercorre gli alti e bassi della sua carriera con uno stile franco, coraggioso e non privo di ironia, offrendo una riflessione sull'uomo che sta dietro al politico e allo statista.
E' andata così / Meir Shalev ; traduzione di Elena Loewenthal
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: È andata così, dice il titolo dell'ultimo romanzo di Meir Shalev, narratore israeliano dalla straordinaria vena poetica e ironica al tempo stesso. Se le sue storie sono sempre un po' sospese fra verità e fantasia, fra passato reale e libertà dell'immaginazione, questa volta non c'è equivoco di sorta. Shalev ci racconta qui la storia della sua famiglia, che è stata, negli anni venti del secolo scorso, fra i fondatori di Nahalal, un villaggio agricolo nel Nord d'Israele. Quasi il simbolo stesso del ritorno del popolo ebraico alla terra, intesa come ideale di riscatto storico ma anche come suolo, da coltivare con le mani e con il cuore. Shalev è infatti uno scrittore profondamente campestre: anche nei suoi romanzi più cittadini si sente il profumo della terra. Qui il personaggio centrale è la nonna che, pur vivendo in campagna, è maniaca della pulizia. La sua ossessione, affrontata con affetto ed egual misura di sarcasmo, innesca i ricordi. Shalev torna a Nahalal, rievoca l'amore dei suoi genitori, le gioie e i dolori della sua famiglia. Lo fa con il consueto e straordinario garbo letterario, creando situazioni sempre in bilico fra il verosimile e l'impossibile. Che però qui ci dice essere tutto frutto della realtà, della vita vissuta.
L'ultimo ballerino di Mao / Li Cunxin ; traduzione di Fabrizio Bagatti
Milano : Cairo, 2010
Abstract: C'era una volta un bambino, nato in un minuscolo villaggio della Cina da una famiglia poverissima. Sesto di sette fratelli, è destinato a una vita di stenti su un fazzoletto di terra poco redditizio. Un giorno, a scuola si presentano alcuni importanti signori, incaricati di scegliere gli studenti da inserire nell'Accademia di danza di Pechino che la moglie di Mao vuole restituire agli antichi fasti. Li Cunxin, così si chiama il bambino, non sa neppure esattamente dove sia Pechino, né ha mai visto un balletto in vita sua. Inoltre è magrolino e scuro di carnagione, ma viene ugualmente scelto. Così abbandona il suo villaggio, i genitori, i fratelli e gli amici. Siamo in piena Rivoluzione culturale e quello che lo aspetta non è meno duro di ciò che lascia: la nuova vita significherà una lancinante nostalgia, rigore e impegno incessanti. Finché l'opportunità di andare negli Stati Uniti imprime la seconda svolta alla sua vita, gli fa toccare una libertà e un benessere mai immaginati prima. Da lì la decisione di non tornare, pur nella consapevolezza che il governo cinese non gli permetterà di rivedere i suoi cari. Ora l'Occidente è la nuova patria di Cunxin, la Houston Ballet Academy la sua nuova casa. Ed ecco che un infortunio al primo ballerino imprime la terza svolta alla sua vita: chiamato a sostituirlo, Cunxin incanta il pubblico, che lo consacrerà nuova étoile della danza classica. In questo libro Li Cunxin ha deciso di raccontare con semplicità, passione e humour la sua storia.
La bambina con i sandali bianchi / Malika Bellaribi ; traduzione di Roberto Boi
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Malika in arabo significa regina, ma mai nome è stato così poco appropriato. Perché la piccola Malika è la settima di nove figli di genitori algerini emigrati in Francia e residenti nella bidonville di Nanterre. Un posto dove acqua e corrente elettrica non arrivano, e dove si è considerati ricchi se si ha un tappeto per scaldare il pavimento. Fatima, sua madre, l'ha sempre considerata l'ennesima bocca da sfamare, nuovi strilli da calmare, e poi non c'è il tempo per affezionarsi, che già è incinta un'altra volta. Malika impara presto a fare tutto in silenzio, a non dare fastidio, a non fare rumore, per evitare che nuovi lividi si aggiungano alle macchie bluastre che le segnano costantemente il corpo. Il calore di un abbraccio, la dolcezza di una ninnananna, Malika non sa cosa siano. Ma, al suo quarto compleanno, la mamma fa un gesto inaspettato: le regala un paio di sandaletti bianchi. Ed è per catturare un raggio di sole da far brillare sulle scarpe nuove che Malika si allontana dal negozio ed esce in strada. La luce la acceca, ma è così bello sentire il calore sulla pelle. E i sandaletti quasi si muovono da soli per unirsi al movimento della gente per strada. Poi, in un attimo, è il buio. Solo dopo scoprirà di essere stata investita. È l'inizio di un'odissea, tra ospedali, operazioni, e soprattutto, il rancore e l'odio della madre e della famiglia. Ma è anche la scoperta di un mondo nuovo, fatto di medici e di persone amorevoli che si occupano di lei e le regalano affetto.
: Sperling e Kupfer : Rai-ERI, 2010
Abstract: Difficile dire quali pensieri passano dietro i suoi occhi bellissimi ed enigmatici. Dolce o severa, solare o misteriosa? Natalia Titova ha incantato il pubblico non solo con la sua straordinaria bravura e la perfezione delle sue performance a Ballando con le stelle, ma anche grazie alla personalità e all'eleganza di una moderna principessa, inaccessibile e fragile allo stesso tempo. Ecco la sua storia, il racconto delle sue emozioni, delle sue paure, dei suoi sogni. Già, i sogni... Natalia scrive per chi la segue con affetto e per tutti coloro che rincorrono un sogno. Il fascino della danza, le luci e le ombre del mondo dello spettacolo, i segreti per diventare una grande ballerina, l'amore, le sfide... Il suo successo - conquistato al prezzo di grandi sacrifici -, e la sua intera esistenza sono la dimostrazione che la passione è la spinta magica per realizzare i propri desideri.
La forza del cuore : le sfide della mia vita / Monica Guerritore
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: La storia di una donna resa un'attrice, quand'era bambina, dall'imprinting del grande Giorgio Strehler che la volle nel ruolo di Anja in una memorabile messa in scena del Giardino dei ciliegi. La Guerritore si racconta con gran ritmo narrativo: gli aneddoti divertenti alternati alle riflessioni intime. E racconta di intelligenze diverse, quella femminile e quella maschile, la sofferta delusione d'amore per Giancarlo Giannini e la meditata vendetta. L'incontro di lavoro e di passione con Gabriele Lavia che la rende madre, compagna, quasi alter ego e la separazione dolorosa come cammino faticoso della riscoperta di sé. La scrittura rilancia verso nuovi mondi interiori. Monica Guerritore ci sa parlare della bellezza femminile come di qualcosa in continua evoluzione, suscettibile di cambiamento e non per questo meno attraente. E di come siano molti i fattori che fanno di una donna una bella donna: il fascino, la forza, la cultura, il talento. Il volto non è mai un volto in generale, è il volto di qualcuno che porta su di sé i segni della singolarità, del tempo che passa, delle emozioni vissute, dei dolori, delle gioie. Compresa la malattia. La Guerritore racconta che la si può battere, anche se grave come un tumore al seno, e parla delle scelte che hanno fatto di lei quello che è oggi.
Una vita con il vento / di Alessandra Sensini e Stefano Vegliani ; introduzione di Giovanni Soldini
Milano : Longanesi, 2010
Abstract: Cosa rende una giovane donna dagli occhi chiari, i capelli ricci e un largo sorriso una campionessa olimpionica di windsurf, con quattro medaglie e un ricco palmarès? Immaginate mare e vento dappertutto. Un talento naturale per lo sport e una grande determinazione. Un carattere in apparenza schivo, ma in realtà giocoso e forte. Una vita trascorsa tra la Maremma e il mondo, una tappa dietro l'altra, una medaglia dietro l'altra, obbiettivi centrati e altri che sfuggono tra le dita. La vita di Alessandra Sensini, nel pieno dei suoi quarant'anni, sembrerebbe facile da raccontare, se solo fosse tutta qui. Se dietro il suo percorso non ci fossero lei, le sue delusioni, l'ansia e la preoccupazione di non farcela, le sue aspirazioni, i sogni di ragazza e la forza di non permettere a niente e a nessuno di cambiarla o decidere per lei. Vissuto ai massimi livelli, lo sport impone severità e rinunce, con il rischio di trasformare la passione di una vita in un lavoro come gli altri. Ma se la passione riesce a rimanere intatta, può regalare un grande senso di libertà. Ecco perché la sua storia - scritta insieme a Stefano Vegliani - non è solo la storia di un'atleta, ma la storia di un percorso interiore che l'ha portata a molte vittorie entusiasmanti e ad alcune sconfitte.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Mi sono reso conto che la mia vita è sempre stata inscindibile da quella della mia famiglia. Eravamo tutti, benché distinti e autonomi gli uni dagli altri, fusi in un unico nucleo, un universo autosufficiente di amore e verità profonde. La mia storia è la loro storia e la loro è la mia. La dinastia più celebrata d'America è al centro di questa autobiografia di Edward M. Kennedy, l'ultimo dei nove figli di Joseph P. Kennedy e Rose Fitzgerald, senatore del Massachusetts dal 1962 e uno dei più apprezzati legislatori democratici. Alternando ricordi pubblici e privati, Kennedy ricrea l'atmosfera che permeava la Grande Casa e racconta l'affetto che lo legava ai familiari, in particolare ai fratelli maggiori, che ebbero un ruolo decisivo nella sua crescita, tracciando un ritratto inedito di JFK, di Bob e delle sorelle, dei momenti di gioia e di sofferenza vissuti insieme. Grande tenacia il senatore ha dimostrato anche nei quarant'anni di attività politica, nel corso dei quali ha affrontato alcune delle questioni fondamentali del nostro tempo. Nell'ultimo periodo, nonostante la malattia, si è impegnato senza riserve per l'elezione di Barack Obama e per l'approvazione della legge che più gli stava a cuore: quella che garantisce finalmente un'assistenza sanitaria migliore a tutti gli americani. Sui Kennedy sono stati scritti centinaia di libri, ma questa è la narrazione in prima persona di uno dei figli della famiglia che ha cambiato la storia d'America.
Quilombo / Daniel Chavarria ; traduzione di Elena Rolla
Milano : Tropea, 2010
Abstract: Questo aereo va a Cuba, maestro. È la frase - un dirottamento - con cui si chiude la prima parte dell'avventura che è stata la vita di Daniel, trascorsa a girare il mondo alla ricerca di idee, amori, battaglie. Molti anni prima... Ne ha diciannove, Daniel (uruguayano con sangue calabrese, corso e basco nelle vene), quando s'imbarca su una nave che, speronata una petroliera, si trova con una falla nello scafo e un incendio a prua. Ci riprova su un mercantile francese, senza chiedersi dove lo porterà. Si è innamorato follemente di una passeggera, e pensa che ovunque andrà lei, andrà lui. A Madrid, città di suoni e di luci, scopre di potersi guadagnare da vivere facendo il cicerone al Museo del Prado. Non ne ha l'autorizzazione né la preparazione? Non sarà certo questo a fermarlo. Ma all'età di Daniel è l'irrequietezza a indicare la strada. E così lui finisce a Casablanca, dove diventa l'amante di una sefardita tenutaria di un bordello, e poi in giro per l'Europa, ambulante in Italia, spaccapietre in Belgio, indossatore, operaio, socio di un mafioso in Germania. Gli anni sono passati. Ora Daniel parla sei lingue, è un uomo ricco di esperienza e di sapere. Cittadino del mondo, è pur sempre legato alla sua terra: l'America del Sud. Narrazione avventurosa per una esistenza decisamente straordinaria, Quilombo è anche l'affresco storico di un'epoca, un racconto sociale e politico dell'Europa e dell'America Latina dal dopoguerra in poi
Marchesi si nasce : questa è la mia storia / Gualtiero Marchesi ; con Carlo G. Valli
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Narrano che sia nato in una capiente casseruola di rame ricoperta di morbidi panni caldi. La stanza in cui venne alla luce era una delle quaranta del Mercato, l'albergo ristorante dei genitori nel quartiere di Porta Vittoria a Milano. Con i fornelli Gualtiero Marchesi ha iniziato a prendere confidenza molto presto. Dagli esperimenti nascono i primi successi che fanno parlare di lui come dell'artista del pollo alla Kiev. E proprio gli artisti come Piero Manzoni e Aldo Calvi sono i compagni della sua gioventù. Diviso fra musica e cucina, a trentadue anni prende due decisioni importanti: abbandona le lezioni di pianoforte e sposa la sua insegnante di musica, Antonietta Cassisa. Da quel momento si dedica solo alla cucina e, sognando come potrebbe essere quella del futuro, va in Francia per lavorare con i cuochi che di lì a poco avrebbero dato vita alla Nouvelle Cuisine. Ritorna a Milano con una promessa a se stesso: innovare la cucina italiana. Qualche anno ancora e il sogno si realizza in via Bonvesin de la Riva, dove apre il suo omonimo, storico locale che nel 1985 conquista per primo in Italia le tre stelle Michelin. Nella mente di Marchesi le idee corrono come in un crescendo rossiniano, ma frenate, delusioni e difficoltà non mancano neppure nell'esistenza di chi sembra aver raggiunto i più insperati successi.
Per Elisa. Prima parte, Cili / Magda Szabò ; traduzione di Vera Gheno
Milano : Anfora, 2010
Abstract: L'ultima opera scritta dalla somma scrittrice ungherese Magda Szabó (1917-2007). Doveva far parte di un trittico autobiografico rimasto inattuato, seppure Per Elisa è in sé completo. Viene considerato in patria il capolavoro della scrittrice, il degno lascito prima della compianta scomparsa. La storia di Per Elisa avviene tra il 1917 e il 1935, e segue la vita della scrittrice fino all'esame di maturità. I genitori assicurano alla loro brillante ma cocciuta figlia di poter godere di un'eccezionale gioventù. La giovane Magda non era una ragazzina facile da controllare. Ebbe un periodo molto difficile a scuola con i suoi insegnanti, cui rispondeva con azioni di sfida e vendetta. Nell'appassionata prosa di Magda Szabó riusciamo a vedere una fantasiosa studentessa, esperta di cultura classica, fiduciosa nelle proprie capacità, che fa la sua prima conoscenza con l'amore. Il titolo di riferisce alla sorella, adottata nella famiglia Szabó e deceduta molto giovane, appassionata di canto e musica. Su di un libro regalato a Magda scrisse una dedica, riferita proprio a Per Elisa. È questo quindi anche il libro scritto per onorare l'amata sorella.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Giovanni Galli è stato un portiere d'eccezione, uno di quelli che se lo hai in squadra può fare la differenza. E la differenza l'ha fatta nel Milan, con cui ha vinto uno scudetto e cinque coppe tra il 1987 e il 1990. Ma nel 2001 arriva il rigore imparabile: il figlio Niccolò, diciassettenne speranza del calcio, muore in un incidente di motorino mentre torna a casa dagli allenamenti; una morte assurda, quando una strada scivolosa e un guardrail rotto potrebbero distruggere una famiglia. Ma la rete di affetti di Giovanni, quella davvero non si è mai bucata: restando uniti, il dolore può trasformarsi in un'occasione per essere ancora di aiuto agli altri. Con la moglie Anna, le figlie e un manipolo di amici del figlio, Giovanni crea la Fondazione Niccolò Galli, che da anni sostiene anche economicamente ragazzi la cui vita è stata cambiata da un incidente stradale. Con la coscienza di chi ci è passato aiuta le famiglie a trovare, anche là dove pare impossibile, un senso e una nuova forza. Questo libro è il racconto di una vita vissuta al massimo: gli esordi nel calcio, i trionfi nel Milan, le emozioni dei grandi tornei internazionali, la quotidianità in città diversissime come la sua Firenze, la disordinata Napoli e la Milano da bere, la scoperta della televisione assieme a Raimondo Vianello, i problemi con i proprietari e i bilanci delle squadre. Sullo sfondo, una vita familiare pulita, dalla tenera storia d'amore con Anna alla prova più dura che una coppia possa trovarsi ad affrontare.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Quando arriva a Roma, Michelle non conosce l'italiano né qualcuno che possa aiutarla, ha con sé solo una valigia, pochi vestiti e tanti sogni. Dal primo incontro con la polizia di frontiera capisce subito che non sarà facile sopravvivere nella giungla della città in cui ha riposto ogni speranza. Ma nonostante brutti incontri, lavori precari, coinquiline piromani, amori discutibili, non è disposta ad arrendersi. In un'esistenza girovaga che la condurrà un po' ovunque, tra improbabili impresari, agenzie di spettacolo e un tour di cabaret, da Roma alla provincia emiliana fino ai Navigli di Milano, la sola stella polare è l'unica eredità che ha portato dal passato: un album di fotografie. Le pagine custodiscono la storia della sua famiglia paterna, del nonno Ahmad, caffettiere nella Baghdad di metà Novecento, delle due mogli di lui, e di Sabah il ciabattino, di Jemal il commerciante, e della sua audace figlia Samira. Una comunità unita da affetto e da lealtà profonda. Immaginare la vita di suo nonno partendo dalle immagini offuscate dal tempo diventa la sua unica ancora di salvezza. Le storie, i consigli e le vittorie di quell'uomo, che sapeva accogliere e ascoltare, la sostengono mentre impara a destreggiarsi in un mondo ostile, a inseguire un'integrazione piena e dignitosa, a costruirsi una carriera che la porterà dai karaoke dei bar di Roma, tra televisioni private e pubblicità, fino alle interviste con il potere.
Nomade : perchè l'Islam non è una religione per donne / Ayaan Hirsi Ali
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Ci sono più di un miliardo e mezzo di musulmani nel mondo, ma non tutti i figli dello stesso dio hanno gli stessi diritti: molti di loro vivono e tacciono dietro un velo fatto di ignoranza propria e ipocrisia altrui. Sono le donne dell'Islam. Ayaan Hirsi Ali è stata una di loro: destinata a un matrimonio combinato, ha disonorato la famiglia fuggendone; ha rotto i ponti con l'autorità maschile rappresentata dal padre, che nemmeno in punto di morte ha avuto per lei una parola di perdono; e solo oggi, a fatica, è riuscita a ricucire i rapporti con la madre. In Nomade, seguito ideale della controversa autobiografia Infedele, racconta la sua esperienza di figlia e di donna in un contesto culturale in cui l'altra metà del cielo è ancora costretta alla mutilazione genitale, alla schiavitù coniugale, alla lapidazione. Il racconto della sua vita diventa infatti il punto di partenza di un viaggio nel cuore delle comunità islamiche del libero Occidente, ad ascoltare le testimonianze di decine di donne maltrattate e oppresse. Per concludere che da questa terribile realtà si può uscire solo con una solidarietà nuova, capace di coinvolgere le scuole, la politica, la Chiesa. Non esiste, sostiene l'ex musulmana Ayaan Hirsi Ali, un Islam moderato.
Da bambino il cielo : autobiografia / Franco Loi ; a cura di Mauro Raimondi
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: .Da bambino il cielo. è il romanzo di una vita: perché la biografia di Franco Loi è un racconto che scorre come un fiume, dagli anni Trenta a oggi, passando per il fascismo, la guerra e la liberazione, le profonde trasformazioni sociali e tecniche, il passaggio dall'industria meccanica alla tecnologia, il Sessantotto e la nascita del terrorismo. La memoria s'intreccia con la storia e illumina il presente, i destini individuali - a cominciare da quello del narratore-protagonista-si riverberano in un percorso collettivo, nelle speranze e nelle delusioni di una famiglia, di una città, di un popolo. Nelle parole del poeta milanese, i ricordi diventano la chiave per capire il mondo. Spesso si condensano in immagini esemplari, a volte tragiche a volte buffe, ma sempre vere: la madre sdraiata sul tavolo da cucina con le ventose sulla schiena, oppure i giocatori del Genoa che corrono sull'erba, là sotto, lontani. 0, ancora, il pugile che trova un libro di Nietzsche su una bancarella, lo compra e abbandona la boxe per diventare poeta...
Non so che viso avesse : la storia della mia vita / Francesco Guccini
: A.Mondadori, 2010
Ingrandimenti
Abstract: L'autobiografia di Guccini scritta a quattro mani con l'amico Alberto Bertoni, italianista e poeta ma soprattutto suo infaticabile esegeta e rintracciatore di memorie. E di testi. Come il quaderno ritrovato delle sue prime canzoni tutte inedite. O gli articoli di Francesco giornalista alla Gazzetta di Modena di Guglielmo Zucconi e Arrigo Levi. Il "Guccio" racconta tutto: le radici, la famiglia, il mulino, i nonni e i bisnonni. Pavana, luogo mitico della geografia dei suoi fan. E la locomotiva. E la piccola citt?? bastardo posto, la mia America e la sua, e lui che come in un libro scritto male si era ucciso per Natale. Versi che oggi si studiano nelle scuole e hanno fatto d?? Guccini sia un classico sia un poeta contemporaneo. E poi ancora la vita, gli amori, la politica, il vino, le sigarette che ha smesso di fumare e dice di non riuscire pi?? a scrivere e cantare.
Una specie di follia : conversazioni con Alda Merini / Alda Merini con Stefano Mastrosimone
Roma : Aliberti, 2010
Abstract: Una specie di follia parla della vita della poetessa dei Navigli, a distanza di un anno dalla sua scomparsa. Si tratta, però, di una biografia sui generis: perché è stata raccontata direttamente dalla voce di Alda Merini, nel corso di poco più di quattro ore di conversazioni raccolte dall'autore e registrate negli anni della sua amicizia con la poetessa. Questo libro vuole rispettare fino in fondo lo spirito di Alda Merini: ai ricordi di vita vissuta da lei narrati in prima persona si intrecciano alcune riflessioni di carattere esistenziale, con l'aggiunta di qualche aneddoto raccontato dall'autore, in un unico fluire di suggestioni, emozioni, stati d'animo, avvenimenti tragici, tragicomici e spesso divertenti. Un libro per tutti coloro che hanno voluto bene ad Alda Merini, che l'hanno applaudita, letta, amata, osservata, giudicata, maledetta, benedetta; un libro che intende restituire integro, attraverso le sue parole dirette, lo spirito unico, intelligente, ironico, e soprattutto poetico, di Alda Merini.