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Trovati 30 documenti.
Addio Babilonia / Naim Kattan ; a cura di Daniela Bonerba ; prefazione di Bernardo Valli
San Cesario di Lecce : Manni, 2010
Abstract: Ambientato nei primi anni Quaranta, Addio Babilonia è un romanzo autobiografico, spaccato della Bagdad dell'epoca vista attraverso gli occhi di un ebreo adolescente alle prese con le donne (velate e irraggiungibili o prostitute delle case chiuse nel Medan), con gli amici, con l'aspirazione di diventare scrittore. È una Bagdad in cui i giovani intellettuali, musulmani ed ebrei, si riuniscono nei caffè lungo il Tigri sognando un nuovo Iraq, col desiderio di conoscere l'Europa, fosse solo per passeggiare lungo la Senna con una ragazza, e recitarle versi d'amore dei grandi poeti arabi. Kattan fa rivivere, con sguardo intenzionalmente spensierato e persino incosciente, una città ormai scomparsa, e racconta gli ultimi giorni di una Bagdad in cui gli ebrei convivono da millenni con gli arabi, tra contrasti, complicità e passioni condivise, sullo sfondo della nascita dello Stato d'Israele.
Feltrinelli, 2010
Abstract: Si tratta di un monologo che mette in scena l'appassionata esistenza di Frida Kahlo detta dalla protagonista dal vertice estremo dei suoi giorni. Mentre corre verso la morte, Frida torna ai patimenti della sua reclusione forzata (ripetutamente ingessata e condannata all'immobilità), ai suoi lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, alla sua relazione con Diego Rivera. In poche pagine c'è il Messico, c'è il risveglio dell'immaginazione, c'è la storia di una donna, c'è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. La sintesi infuocata di un'esistenza.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Ogni volta che il dottore le consegna una lettera dello zio Jaap, Lieneke sente il cuore battere all'impazzata. La nasconde nel grembiule e la porta in camera, al sicuro, dove la legge e la rilegge. Perché sa che presto dovrà restituirla al dottore, che la brucerà o la farà in mille pezzi affinché non cada nelle mani sbagliate. Nessuno deve sapere che Jaap in realtà non è suo zio, ma suo padre. E che lei non si chiama Lieneke, bensì Jacquelin un nome che ormai appartiene al passato, a una vita precedente in cui poteva andare a scuola con le amiche di sempre, passeggiare nel parco e correre in bicicletta. Senza una stella gialla appuntata sul petto. Tutto è cominciato con il gioco dei nomi, quando la mamma ha spiegato a lei e alla sorellina più grande che tutti i membri della famiglia non si sarebbero più chiamati come prima. C'erano anche altre regole da rispettare: lasciare la città, Utrecht, e nascondersi. E non dire a nessuno di essere ebree. Da quel giorno, la famiglia si è separata, trovando rifugio presso membri della resistenza olandese. Lieneke vive in un villaggio sperduto con il dottor Kohly e sua moglie, che fingono di essere i suoi zii. Il padre, scienziato dal cuore d'artista, riversa ora il suo talento sui biglietti illustrati che manda a Lieneke, con quei disegni colorati e buffi che tengono accesa la speranza di una vita normale. Sarà proprio quella corrispondenza segreta ad aiutare la bambina a sopportare la fame e la paura, il freddo e la lontananza.
Regalami le stelle / Jeffrey Stepakoff ; traduzione di Olivia Crosio
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Colleen sta per sposarsi: il giorno più bello della sua vita è imminente, ma non sembra la sposa raggiante che ci si aspetterebbe. La sola persona che pare accorgersene è sua nonna Lily. Lily sa che Colleen non è davvero innamorata del suo futuro marito, e in quella scelta rivede se stessa tanti anni prima. Così le racconta la sua storia. È il 1942. Lily, appena diciassettenne, celebra il suo matrimonio con Paul, il classico uomo giusto per una ragazza dell'alta borghesia del Sud degli Stati Uniti. Quanto può sembrare ineluttabile il destino a una ragazza così giovane, dal temperamento focoso e dall'immaginazione vivace? Quanto può essere lunga l'attesa di un marito partito per la guerra a due settimane dalle nozze? Quanti sogni e quanta passione possono covare sotto la cenere e nascondersi dentro il cuore di Lily? Le risposte arrivano all'improvviso, quando l'intera cittadina si sta preparando a riaccogliere i reduci del fronte europeo, compreso Paul, con una festa degna dell'evento. A portarle è Jake Russo, un affascinante immigrato italiano. Basta un incontro fugace sotto il cielo stellato perché lui rubi il cuore e l'anima di Lily offrendole quello che il suo ambiente freddo e aristocratico non le ha mai dato. Divisa tra i suoi doveri verso la società e il marito e l'uomo povero ma appassionato che potrebbe essere il suo unico vero amore, Lily deve scegliere tra un sentimento che non aveva mai conosciuto e un impegno già preso.
Blocco 11 : il bambino nazista / Piero Degli Antoni
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: In un campo di concentramento nazista dieci detenuti sono rinchiusi in isolamento per una notte. Sono condannati a pagare con la vita la colpa di tre compagni che sono riusciti a evadere da quell'inferno, e la loro esecuzione è fissata per la mattina dopo. Ma il comandante del campo, che non può permettersi di sprecare troppa forza lavoro, decide che solo uno di loro verrà sacrificato e infligge ai prigionieri un crudele supplizio: nel corso di quella stessa notte dovranno stabilire da soli chi merita di sopravvivere e chi no. Nella baracca d'isolamento la tensione e la paura sono insostenibili, i detenuti devono tirare fuori un nome, altrimenti verranno fucilati. L'invisibile ghigliottina pende minacciosa sulla testa di ciascuno di loro: tutti hanno qualcosa da espiare, e le storie dei dieci prigionieri si intrecciano in reciproche accuse, confessioni, racconti e ammissioni di colpa. Mentre il comandante nazista è impegnato in una lunga partita a scacchi con suo figlio, in cui i pedoni del gioco sono accomunati ai dieci detenuti in un parallelo macabro e perverso, quella terribile notte viene infine rischiarata dalle prime luci dell'alba e dieci anime sono ancora in bilico, sospese tra la condanna e l'assoluzione. Chi di loro sarà sacrificato?
Il ragazzo del lago / Marcello Foa
: Piemme, 2010
Abstract: Non è che un ragazzino Aimone, quando, giovanissimo cameriere all'Hotel Suisse di Como, ottiene di andare in Germania per imparare il tedesco e il mestiere di maître d'hotel. Qualche giorno dopo, a Oberhof, nel castello del principe Watzesky e della sua signora, osserva rapito dal fondo della hall il bel mondo che si appresta a celebrare la notte di San Silvestro del 1938. Mentre la padrona di casa scende le scale, a metà dello scalone, scorge il ragazzo al fondo della sala. Inizia ad ansimare, si appoggia alla ringhiera, si accascia. Di colpo, l'orchestra smette di suonare. Solo pochi giorni dopo, quel ragazzino nato a Dongo, identico come una goccia d'acqua al figlio che la donna ha da poco perduto, si troverà catapultato nella vita sfarzosa della capitale nazista. E addirittura ospitato nel bunker di Hitler. Ma non è che il primo coup de théàtre di questa straordinaria epopea. Perché rientrato in Italia al seguito di una delusione amorosa, e arruolato nell'esercito, Aimone dopo l'8 settembre diventa partigiano. Viene arrestato, atrocemente torturato, impacchettato con destinazione Mauthausen, il campo dell'orrore. Ma proprio mentre tutto sembra ormai perduto, un nuovo colpo di scena cancella la parola fine e rimette in moto la storia di Aimone. Il 27 aprile del 1945, quando la colonna della Wehrmacht si arresta alle porte di Dongo, sarà proprio il ragazzo del lago, l'unico che sappia parlare tedesco, a trattare la resa di Mussolini e dei gerarchi fascisti.
L'anno delle ceneri / Giuseppe Schillaci
Roma : Nutrimenti, 2010
Abstract: Il fatale destino di un amore impossibile, quello tra Masino e Ninetta, s.innesta in un lungo racconto delle origini, in un anno di svolta, il 1948, a Palermo, crocevia e snodo d.interessi e traffici che si protraggono nel presente. Il tessuto connettivo della borgata di Buon Riposo riflette l'Italia di oggi: gli affarucci e gli interessi di miseri e capetti, la contrapposizione destra-sinistra, l'ingerenza della Chiesa e del malaffare, e la legge non scritta che tutto ciò non deve cambiare. Che l'oracolo è una condanna. E sulle ceneri della civiltà, dell'ideologia, delle credenze che hanno spesse e profonde radici nel mito, aleggia la voglia di rinascita, necessariamente altrove, e domina il racconto perché come dice Nofrio, il vecchio del ponte Ammiraglio, raccontare è ricordare, dare la vita, salvarsi.
La stanza del vescovo / Piero Chiara ; a cura di Mauro Novelli ; introduzione di Giancarlo Vigorelli
Milano : OscarMondadori, 2010
La sposa ribelle / Hanan al-Shaykh ; traduzione dall'arabo di Ashraf Hassan e Serena Tolino
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Kamila ha solo undici anni quando, con l'inganno, la sua famiglia la promette in sposa al cognato rimasto vedovo, di diciotto anni più vecchio. Sogna ancora di poter andare a scuola come gli altri bambini, anziché lavorare e occuparsi delle più umili faccende domestiche. Sogna il grande amore, come le protagoniste dei film romantici che vede di nascosto nei cinema di Beirut. E lo incontra davvero, l'unico amore della sua vita: Muhammad, un giovane colto e premuroso, che sembra proprio l'eroe di un film, le recita poesie e apprezza la sua curiosità e la sua esuberanza. Tuttavia, compiuti quattordici anni, il destino di Kamila si compie. Per quanto gridi e si dimeni, si strappi il vestito bianco e si cosparga il viso di fuliggine, non può sottrarsi a quel matrimonio da tempo combinato. Ma con la stessa ostinazione con cui si è sempre ribellata a chi la considerava una bestia da soma solo perché nata povera, ora non si piega alle tradizioni che la vogliono completamente sottomessa perché nata donna. Dando scandalo, continua a incontrare in segreto Muhammad. Finché, sfidando la famiglia e la morale, chiede e ottiene il divorzio. Una decisione straziante, che le costerà il distacco dalle figlie: uno strappo che tenterà per tutta la vita di ricucire. Il ritratto affascinante di una donna che con coraggio e tenacia ha ribaltato un destino di sottomissione. Il toccante atto d'amore di una figlia che, dando voce alla madre che l'ha abbandonata, si riconcilia con la sua memoria.
La lunga notte / Emilio Tadini ; prefazione di Mauro Bersani
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Seguendo le tracce di un tesoro che sembra sia stato abbandonato alla fine della guerra dall'esercito tedesco in ritirata, un giornalista arriva sul lago di Como, nella villa di un ex gerarca fascista. Ma il gerarca è appena morto. E in una lunga notte, Sibilla, la sua vedova, ne racconta la storia. Una specie di poema, secondo le sue intenzioni. Ma poema o cronaca, anzi, cronaca nera che sia, in questa storia del comandante c'è, bene o male, anche la storia dell'Italia, dal primo fascismo fino ai giorni nostri. La Roma degli anni prima della guerra, la Milano della Repubblica di Salò e dei giorni della Liberazione... Qui, poi, a proposito della Milano di quel periodo, il giornalista raddoppia il racconto di Sibilla ricordando i suoi ricordi di ragazzino: un aprile sfolgorante in cielo e in terra, le luci che si riaccendono di colpo dopo tutto quel nero, dopo quella specie di interminabile passaggio attraverso le strade e le case di una città infernale... Come se il racconto si sforzasse di rifondare miticamente una realtà, una città... E nel racconto del giornalista entra in scena una specie di soggetto collettivo.
[Milano] : BUR, 2010
Abstract: Estate 1942. Mentre la guerra infuria in Europa, in un campus americano del New England un gruppo di adolescenti trascorre pigramente le giornate, tra una lezione di storia e una gara di nuoto. È in questo clima di vacanza e sospensione che nasce la segretissima Società dei Supersuicidi della Sessione Estiva - i cui membri sono tenuti a sottoporsi a un pericoloso rito di iniziazione - e si rafforza l'amicizia tra due studenti diversissimi tra loro: Gene, coscienzioso allievo modello, e Finny, carismatico ed esuberante campione sportivo, ispiratore e anima della Società, spirito libero e anticonformista per vocazione. Proprio le inconciliabili differenze tra i due amici finiranno per scatenare un meccanismo di eventi ingovernabili, che li costringeranno a fare i conti con la parte più buia di loro stessi e a dire addio per sempre all'innocenza dell'infanzia.
Quando ci batteva forte il cuore : romanzo / Stefano Zecchi
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Pola 1945. La storia è crudele con gli italiani dell'Istria, della Dalmazia e di Fiume: se nel mondo si festeggia la pace, qui le loro sofferenze non hanno tregua. Il dramma della gente di Pola sconvolge la famiglia del piccolo Sergio, costretta a subire umiliazioni e soprusi da parte dei nuovi occupanti slavi. La mamma di Sergio, Nives, maestra di scuola elementare, si batte con grande coraggio nella difesa dei confini della patria: colta, autorevole, fiera, raccoglie intorno a sé i propri concittadini che non intendono chinare la testa di fronte alle decisioni dei vincitori. Anche Sergio nutre per la madre una vera ammirazione. Ha sei anni, è cresciuto con lei, ha visto il padre per la prima volta soltanto al suo ritorno dalla guerra. Per lui prova soggezione, quasi diffidenza. Intanto l'annessione dell'Italia orientale alla Jugoslavia travolge l'esistenza degli istriani. Nella famiglia di Sergio è tempo di decisioni gravi. Flavio e Sergio, padre e figlio, impareranno a conoscersi, suggellando un'affettuosa dolcissima alleanza, che li aiuterà, dopo imprevedibili avventure e grandi sofferenze, a costruire una nuova vita insieme. Nelle pagine di questo romanzo, la rigorosa ricostruzione di un periodo terribile e ancora poco conosciuto del Novecento si accompagna a una storia intima, delicata, toccante. Stefano Zecchi dà vita a un affresco importante, che illumina il dramma di un popolo e insieme racconta tutta l'emozione di un grande amore tra padre e figlio.
Il parco dei cervi / Normain [i.e. Norman] Mailer ; traduzione di Matteo Sibaldi
Milano : B. C. Dalai, 2010
Abstract: A quattrocento chilometri da Los Angeles, ai margini del deserto, attori, registi, produttori e la variegata fauna che gravita attorno alla capitale del cinema hanno trovato il loro buen retiro. E in quest'oasi di ricchezza che Sergius O'Shaugnessy, un giovane ex pilota dell'aeronautica, decide di fermarsi per dimenticare gli orrori della guerra. Ed è qui che fa amicizia con Charles Eitel, brillante regista accusato di simpatie comuniste ed emarginato dagli studios. Tra un party e l'altro, l'ambizioso e affascinante Sergius riuscirà a far colpo sulla stella in ascesa Lulu Meyers, mentre Charles inizierà con la squillo Elena Esposito una tormentata relazione che potrebbe dare il colpo di grazia alla sua carriera. Intrecciando le vicende dei protagonisti con quelle di un'indimenticabile galleria di personaggi animati dall'avidità, dalla fame di successo o dal sogno di un impossibile riscatto, Mailer mette a nudo la corruzione e l'ipocrisia dell'industria hollywoodiana ai tempi del maccartismo, consegnandoci quello che viene ormai considerato un classico della letteratura americana del dopoguerra.
Parigi 25/44 / Dick Matena ; traduzione di Franco Paris
Roma : Nottetempo, 2010
Abstract: Parigi 25/44 descrive un incontro fittizio tra il giovane filosofo francese Jean-Paul Sartre e il grande scrittore americano Ernest Hemingway nella Parigi del 1925, popolata da artisti e scrittori di tutte le nazionalità. Entrambi si lasciano coinvolgere dalle vicende di Eva, una ragazza caduta in disgrazia che cerca di sfuggire al lato più cupo della città. Francis Scott Fitzgerald, Gertrude Stein, Pablo Picasso, Ezra Pound, Salvador Dali e James Joyce sono gli altri testimoni dell'angosciante dramma che coinvolge Hemingway, Sartre e la giovane Eva. Il nodo della vicenda sarà sciolto solamente durante la caotica liberazione di Parigi nel 1944. In Parigi 25/44 Dick Matena riporta in vita la Parigi della lost generation, creando un'elegante graphic novel; una forma che si presta per eccellenza a rendere questa storia asciutta, da film noir, dove a ogni angolo di strada ti sembra di riconoscere qualcuno di famoso e di familiare.
Piccoli vagabondi / Gianni Rodari
Einaudi ragazzi, 2010
Abstract: I fatti raccontati in questo romanzo sono quelli dell'Italia appena uscita dalla seconda guerra mondiale e il percorso di formazione dei tre ragazzi protagonisti si muove fra gente disperata o cinica, entra nelle lotte dei contadini per la terra, vive il dramma dell'alluvione del Polesine. Il realismo delle situazioni, però, non nasconde l'ispirazione vera del Rodari più noto, quella che lo rende capace di vedere, al di là delle sofferenze, un barlume di speranza affidato sempre alle nuove generazioni. Età di lettura: da 9 anni.
Il ragazzo del lago / Marcello Foa
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Non è che un ragazzino Aimone, quando, giovanissimo cameriere all'Hotel Suisse di Como, ottiene di andare in Germania per imparare il tedesco e il mestiere di maître d'hotel. Qualche giorno dopo, a Oberhof, nel castello del principe Watzesky e della sua signora, osserva rapito dal fondo della hall il bel mondo che si appresta a celebrare la notte di San Silvestro del 1938. Mentre la padrona di casa scende le scale, a metà dello scalone, scorge il ragazzo al fondo della sala. Inizia ad ansimare, si appoggia alla ringhiera, si accascia. Di colpo, l'orchestra smette di suonare. Solo pochi giorni dopo, quel ragazzino nato a Dongo, identico come una goccia d'acqua al figlio che la donna ha da poco perduto, si troverà catapultato nella vita sfarzosa della capitale nazista. E addirittura ospitato nel bunker di Hitler. Ma non è che il primo coup de théàtre di questa straordinaria epopea. Perché rientrato in Italia al seguito di una delusione amorosa, e arruolato nell'esercito, Aimone dopo l'8 settembre diventa partigiano. Viene arrestato, atrocemente torturato, impacchettato con destinazione Mauthausen, il campo dell'orrore. Ma proprio mentre tutto sembra ormai perduto, un nuovo colpo di scena cancella la parola fine e rimette in moto la storia di Aimone. Il 27 aprile del 1945, quando la colonna della Wehrmacht si arresta alle porte di Dongo, sarà proprio il ragazzo del lago, l'unico che sappia parlare tedesco, a trattare la resa di Mussolini e dei gerarchi fascisti.
Il sangue di San Gennaro / Sandor Marai ; a cura di Antonio Donato Sciacovelli
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: A Pasqualino, perché aveva sei anni e ogni mattina portava giù l'immondizia, al pescatore monco, perché ammansiva il mare, a santo Strato, perché proteggeva il palazzo e i malati: a loro Màrai dedica il suo romanzo napoletano, ambientato nella città dove visse dal '48 al '52, prima di partire per gli Stati Uniti. A formare il vasto coro, lacero e sgargiante, che commenta la vicenda intorno a cui è costruito il libro sono gli uomini, le donne e i bambini della città, con la loro miseria, il loro lerciume, la loro fatica di vivere e il loro orgoglio ancestrale di aristocratici; e le interminabili chiacchiere, le liti che scoppiano furibonde, teatrali, ritualizzate, da una finestra all'altra, i lutti non meno teatrali e urlati, i santi arcigni e polverosi dentro le teche di vetro - con la loro umanità piagata e ghignante. Un intero popolo che, fra tutte le possibilità, crede che la più verosimile sia il miracolo. Un giorno, dalle parti di Capo Posillipo, vanno ad abitare due stranieri, un uomo e una donna (inglesi? polacchi?): displaced persons, così li definiscono le autorità, profughi. Anche loro, almeno per un po', crederanno che lì possa avvenire il miracolo. Ma durante una violenta tromba d'aria si verificherà un evento che avrà il senso di una delusione assoluta, di una sconfitta inappellabile, poiché sancirà l'impossibilità di credere che ci sia un futuro per chi, in quanto esule, ha perso la propria identità.
Da quando sono tornata / Lia Levi ; illustrazioni di Desideria Guicciardini
Milano : Oscar Mondadori, 2010
Abstract: Quando Brunisa, la ragazza ebrea di Una valle piena di stelle, ritorna a casa, la città è in rovine, ma la gente è fiduciosa e cerca in ogni modo di ricominciare. L'aspettano nuove amicizie, vecchi pregiudizi, la ricerca dell'amato Claudio e, soprattutto, un mistero che tinge di giallo la sua vita... Un vivace ritratto dell'Italia del dopoguerra con le speranze e le illusioni che l'accompagnano alla democrazia. Età di lettura: da 11 anni.
Quanta stella c'è nel cielo / Edith Bruck
Mondolibri, 2010
Abstract: Quanta stella c'è nel cielo non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti. Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele. Un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento. Una meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. Da questo romanzo il film Anita B. di Roberto Faenza.