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Trovati 13 documenti.
Due monologhi / Vitaliano Trevisan
Einaudi, copyr. 2009
Abstract: L'ambiguità, la ferocia, la banalità, il dolore, la solitudine. Il teatro di Vitaliano Trevisan dà voce a personaggi forse perversi, talvolta paranoici, ossessionati da una presenza che scompagina la vita (come quella del figlio non voluto in Oscillazioni) oppure soggiogati da un'assenza traumatica (come quella del compagno suicida in Solo RPT). Ma in gioco, in definitiva, ci sono la presenza e l'assenza di sé, il ritrovarsi o il perdersi nelle proprie autorappresentazioni, consolatorie o masochiste che siano. La vena dell'autore è intimamente tragica, ma di un tragico scarnificato, essenziale, senza alcuna enfasi. Con dei finali sospesi, in entrambi i casi, che lasciano aperte delle porte, anzi delle finestre, da cui i personaggi (e gli spettatori metaforicamente) si possono buttare oppure no.
Il fiume mortale : romanzo / Anne Perry ; traduzione dall'inglese di Sara Brambilla
Roma : Fanucci, 2009
Abstract: L'ispettore Monk della polizia fluviale, intento a pattugliare il Tamigi, vede una coppia cadere dal ponte di Waterloo. Non è ben chiaro se i due siano precipitati accidentalmente o se uno abbia gettato l'altro dal ponte, perdendo poi l'equilibrio. La polizia scopre che si tratta di Mary Havilland e Toby Argyll. Indagando sui due giovani, Monk viene a sapere che anche il padre di Mary, James, è morto da poco e che, apparentemente, si è suicidato. Negli ultimi tempi l'uomo era ossessionato dai lavori per la costruzione della nuova rete fognaria: sosteneva che nel cantiere non venissero rispettate le norme di sicurezza e che il lavoro procedesse troppo velocemente, a causa dei nuovi macchinari impiegati negli scavi. Indagando nei cantieri e interrogando i vagabondi che abitano quel mondo sotterraneo, i manovali e l'ingegnere responsabile, Monk capisce che tutte quelle morti sono collegate e non casuali e indagando si troverà a scoprire una terribile verità.
Uccidersi : il tentativo di suicidio in adolescenza / Gustavo Pietropolli Charmet, Antonio Piotti
Milano : R. Cortina, 2009
Abstract: Perché un adolescente può desiderare la morte? Gli autori indagano il rapporto tra suicidio e narcisismo nei nuovi adolescenti, insieme fragili e spavaldi, a partire da riflessioni che coinvolgono importanti mutamenti culturali dalle conseguenze ancora imprevedibili. Il testo si articola in due parti. Nella prima, la questione del desiderio di morte nei giovani viene affrontata nel contesto delle teorie psicoanalitiche evolutive: si individuano i fattori che facilitano l'ideazione suicidaria e si descrivono le dinamiche delle fantasie autodistruttive (fragilità narcisistica, mancata mentalizzazione del corpo, percezione di un ostacolo insormontabile, vendetta). Nella seconda parte si evidenzia come il modello di intervento proposto sia basato sul coinvolgimento, nella presa in carico, del contesto di vita degli adolescenti, in particolare del padre e della madre. Si analizzano le peculiarità del dialogo con chi ha deciso di darsi la morte e le questioni riguardanti il trattamento di preadolescenti o di adolescenti problematici; infine, si affronta il delicato tema dei colloqui con i parenti dei giovani suicidi. Un testo di grandissima utilità per i genitori, gli insegnanti, gli educatori e tutti i professionisti della salute mentale che si occupano di adolescenti.
Il bastone di Virginia Woolf / Laurent Sagalovitsch ; traduzione di Vanessa Kamkhagi
[Milano] : La tartaruga, 2009
Abstract: Il bastone piantato nel fango come una firma sulle rive del fiume Ouse dove Virginia Woolf si lascia annegare il 28 marzo del 1941 verrà ritrovato dal marito Leonard che, sconvolto, viene sopraffatto dai ricordi della loro storia d'amore. Ai frammenti tratti dal diario di Virginia e ai commenti quasi lapidari del dottor Fine sullo stato di salute della scrittrice, Leonard alterna osservazioni personali, immaginarie, in cui esprime il proprio smarrimento davanti alla guerra e alla grave depressione della moglie, perdendosi nell'inutile ricerca di una risposta alla sua ebraiche e lottando contro d dolore per non essere stato capace di infondere il coraggio di vivere a Virginia, che era la sua vita. Come contraltare, i monologhi impregnati di cognac della vecchia domestica Louie, allo stesso tempo tristi e truculenti, commentano i comportamenti di questi intellettuali murati nei loro stati d'animo, in mezzo alla campagna inglese battuta dal vento, dalla pioggia e dalle bombe: lei, persa nelle sue lunghe passeggiate, con quello sguardo vuoto che la spinge lontano, e lui, angelo custode premuroso e devoto, prigioniero della sua impotenza. In alto, il cielo e l'indifferenza di Dio verso le sue creature. Proprio davanti a questo incomprensibile silenzio, Leonard brucerà la Bibbia in cui non ha mai creduto fino in fondo. L'uomo è solo, di fronte alla malattia, alla sofferenza e alla morte.
Quelle stanze piene di vento / Francesca Di Martino
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Una donna disillusa e smarrita torna nella sua città, sulle tracce della misteriosa morte di una adolescente. E si imbatte in una verità straziante: la tragedia di due ragazzi di oggi e del loro amore impossibile. Con una voce sommessa e implacabilmente precisa, l'autrice resuscita una Napoli capitale del mondo, amata e tradita, dove nuove e vecchie stirpi vivono combattono e muoiono. Di fronte al vuoto che il futuro le prospetta, Anna decide quasi in trance di tornare a Napoli, per scavare nell'apparente suicidio di due adolescenti innamorati, Alì Tayyib e Teresella Marra. Si immerge nel cuore di una città che la sconvolge per la ricchezza di colori, luci, contraddizioni. Anna si addentra cosi sempre di più nella storia dei ragazzi, amanti malgrado il rancore, l'ostilità e le differenze che separano le loro famiglie. Nella discesa agli inferi di una Napoli dove tutto - nonostante la disperata bellezza - sembra franare e corrompersi, la voce vitale e fresca di Teresella, e la sua impotenza di fronte al destino, diventano per Anna uno specchio in cui ritrovarsi. Nel diario di Teresella c'è forse la chiave per scoprire che alla fine di tutto l'amore è l'unico ponte possibile tra noi e gli altri.
L'invisibile linea d'argento / Paola Zannoner
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Eugenio è in volo verso il Messico, lontano dall'Italia, dagli amici, dalla famiglia. Lontano dall'abisso senza ritorno in cui si è lanciato Manfredi, gettandosi da un ponte in una notte di mezza luna, nella sua ennesima, assurda sfida alla vita. Il Messico di Eugenio ha il profumo della natura selvaggia, di cibi speziati, di lavoro duro e di cavalcate verso l'orizzonte, di libertà. Ha i volti di Victor, l'indecifrabile padrone dell'allevamento di cavalli, di Pilar e del suo antico amore per un rivoluzionario italiano, di Luz con la sua criniera fiera e lucente, di Rodo, la ragazza ribelle pronta a sfidarlo, a stupirlo, a innamorarsi. Eugenio è in volo verso l'Italia, chiamato a fare i conti con il proprio passato, a scoprire quale segreto si nasconde dietro il suicidio di Manfredi, a inseguire l'invisibile linea d'argento della sua vita.
Chiamarsi fuori : ragazzi che non vogliono più vivere / Anna Oliverio Ferraris ... [et al.]
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: I fenomeni del suicidio e del tentato suicidio nell'adolescenza sono una realtà multiforme, complessa e sfuggente, nella quali fattori coscienti e inconsci della personalità si intrecciano con fattori culturali, in maniera spesso così strettamente interdipendente che risulta difficile comprendere quale di essi sia il più rilevante. In generale, il comportamento suicida adolescenziale, nel suo significato di attacco al corpo, rappresenta la manifestazione estrema delle molteplici e variegate forme nelle quali tende oggi a manifestarsi il disagio giovanile: ne sono un esempio i cosiddetti suicidi mascherati, che rivelano indirettamente il desiderio dell'adolescente di uccidersi, tramite la continua esposizione al pericolo o a comportamenti autodistruttivi. Attraverso l'ascolto delle opinioni e delle testimonianze che gli adolescenti hanno fornito sul fenomeno, insieme all'analisi del caso di un ragazzo che ha deciso di chiamarsi fuori, il libro ha lo scopo di avviare una riflessione sulle possibili cause che oggi spingono un giovane a togliersi la vita e sui fattori facilitanti: possedere gli strumenti adatti a decifrare il malessere giovanile è infatti l'unico modo per prevenire il suicidio adolescenziale.
La signora Dalloway / Virginia Woolf ; traduzione di Nadia Fusini
Mondadori, 2009
Oscar Classici Moderni ; 15
Abstract: 13 giugno 1923. Clarissa Dalloway, una signora dell'alta borghesia londinese, esce a comprare i fiori per la festa che sta organizzando per la sera. Passeggia per le strade di Londra, sfiora la vita di tanti sconosciuti, ma non ha il fare allegro di chi si prepara a qualcosa di lieto, il suo incedere è incerto e continuamente ostacolato da pensieri che le affollano la mente, da ricordi che si intrecciano con la nostalgia di ciò che è sfuggito e mai potrà tornare. Desideri, angosce e paure della solitudine, della morte ma anche della vita, si rincorrono in un flusso incessante di parole che aprono ad altre parole. Con La signora Dalloway l'autrice regala un grande romanzo lirico, capace di rivelare tutta la precarietà degli esseri umani, feriti dalle circostanze, inermi di fronte alle correnti della sofferenza e della gioia.
Il cervello di Kennedy / Henning Mankell ; traduzione di Barbara Fagnoni
Milano : A. Mondadori, 2009
Abstract: Da diversi giorni Henrik Cantor non risponde al telefono. Quando sua madre Louise giunge finalmente al suo appartamento, dopo un viaggio dalla Grecia segnato da una sottile angoscia, trova il cadavere del ragazzo riverso sul letto. Tutte le tracce, a cominciare dai sedativi trovati nel sangue di Henrik, fanno pensare a un suicidio, ed è con questa conclusione che la polizia archivia il caso. Louise, tuttavia, rifiuta di credere che suo figlio si sia tolto la vita: nonostante le ricerche archeologiche di cui si occupa l'abbiano tenuta a lungo lontana dalla Svezia, è convinta che Henrik non avrebbe mai commesso un gesto del genere. Insieme all'ex marito Aron, che aveva abbandonato la famiglia poco dopo la nascita del bambino, comincia così un'indagine sulla vita di Henrik, della quale entrambi capiscono presto non sapere realmente nulla: tra le carte del ragazzo ritrova un minuzioso dossier sulla presunta sparizione del cervello del presidente Kennedy dopo l'attentato di Dallas, testimonianze di innumerevoli viaggi all'estero e un'enigmatica lettera da parte di una fidanzata di cui nessuno dei due conosceva l'esistenza. Louise e Aron si lanceranno così sulle tracce lasciate dal figlio fino all'Africa, scoprendone i legami con il mondo corrotto e spietato creatosi intorno alla tragedia dell'AIDS: affaristi senza scrupoli che commerciano in sangue infetto, ricercatori che compiono esperimenti illegali per trovare un vaccino, contrabbandieri di farmaci retrovirali.
L'ora incerta : l'ultima cena di Petronio / Jesse Browner ; traduzione di Fabrizio Bagatti
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Cuma, anno 66 dopo Cristo. Nerone è un tiranno esigente, oltre che crudele: attorno a sé vuole solo gli uomini migliori dell'Impero. I prescelti non possono rifiutare i suoi favori, pur sapendo che l'augusta benevolenza può svanire nel volgere di una notte. Tito Petronio, filosofo e arbitro d'eleganza di corte, è caduto in disgrazia: lo si accusa di aver complottato contro l'imperatore. L'alba porterà i sicari di Nerone, che gli daranno una morte disonorevole, la morte del traditore. Ma in segno di rispetto per il suo rango gli viene concesso di sottrarsi all'onta dell'assassinio. Petronio, come un vero nobile romano, sceglie di suicidarsi, non prima di aver trascorso l'ultima sera celebrando i piaceri della vita in un banchetto che non avrà eguali. Chiama intorno a sé gli amici più cari, l'amata Melissa e l'arguto poeta Marziale che lo venera come un padre. Ogni tanto però il magnifico ospite si assenta: lo richiede il rituale della morte che si è scelto, lo esigono i pensieri, i ricordi, le paure. Ai fatti storici noti che riguardano l'autore del Satyricon, Jesse Browner presta la tessitura di questo romanzo che ripercorre le sue ultime ore seguendone ogni più segreto moto dell'animo, ogni minuta azione. Al tempo stesso minuziosa ricostruzione dei piaceri della raffinata vita dei patrizi romani e riflessione sulla vita, la morte, il valore dell'amicizia, L'ora incerta racchiude anche una storia di amore e passione vissuta con ritmo incalzante sul filo della memoria.
Congedarsi dal mondo : il suicidio in Occidente e in Oriente / Marzio Barbagli
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Il peggiore di tutti i peccati o la massima espressione di libertà, una vendetta privata nei confronti di chi ci ha fatto torto o un'arma potente contro i nemici del proprio popolo, la difesa dell'onore di un eroe sconfitto o l'atto di fedeltà di una sposa virtuosa verso il marito defunto: sono alcuni esempi di motivazione al suicidio e dei significati attribuiti a questo gesto nel corso dei secoli da parte di uomini e donne appartenenti a culture diverse. Nel volume Barbagli ricostruisce l'andamento dei tassi di suicidio in Europa, India, Cina e Medio Oriente, componendo un grande affresco storico comparato che privilegia gli aspetti culturali e fa emergere le differenze tra Oriente e Occidente. Nel mondo occidentale il cristianesimo introduce un fortissimo vincolo etico all'omicidio di se stessi, finché a partire dal '600 comincia a farsi strada una nuova concezione dell'individuo che via via scardina tale freno. In Asia si registra invece una pluralità di forme di suicidio che vanno dagli elaborati riti del sati indiano al suicidio per far male agli altri di cui è ricca la storia cinese. Il diffondersi in epoca moderna di forme di autoimmolazione aggressiva - dal monaco buddhista che si diede fuoco a Saigon nel 1963 alle missioni suicide di Hezbollah - segnala infine un'inedita combinazione tra elementi culturali tradizionali e nuove forme di lotta politica.
Un pallido orizzonte di colline / Kazuo Ishiguro ; traduzione di Gaspare Bona
3. ed., 2009
Einaudi, 2009
I ragazzi di Charleston / Pat Conroy ; traduzione di Ettore Capriolo
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: I ragazzi di Charleston narra la vicenda di Leopold Bloom King, figlio dell'amorevole e premuroso insegnante di scienze del liceo locale. Sua madre, ex suora, è preside della scuola e autorevole studiosa di Joyce. Dopo il suicidio - a soli dieci anni - del figlio maggiore, la famiglia tenta di far fronte agli effetti della sua morte. Leo, solo e chiuso in se stesso, riesce a stringere amicizia con un gruppo molto affiatato di anziani del liceo: gli affascinanti gemelli Sheba e Trevor Poe, vittime di una madre alcolizzata e di un padre evaso di prigione; Niles e Starla Whitehead, fuggiti nell'infanzia dalla dura vita di montagna; la facoltosa Molly Huger e il suo fidanzato Chadworth Rutledge X. Un vorticoso circolo di relazioni che si espanderanno e complicheranno nel corso dei due decenni successivi, dalla controcultura degli anni Sessanta fino agli anni Ottanta. I legami tra i protagonisti durano per anni, sopravvivendo a matrimoni felici e tempestosi, ad amori non corrisposti e desideri inespressi, a successi duramente conquistati e a rovinosi crolli. Ma nessuno di loro sarà pronto, in fondo, ad affrontare l'estrema prova cui la loro amicizia verrà sottoposta.