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Trovati 133 documenti.
I have a dream / a cura di David Bidussa
Ed. speciale
[Milano] : Rizzoli, stampa 2009
I supereroi / Ilaria Bernardini
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Ada e Leonardo, con la loro storia d'amore, sono i protagonisti di una grande saga contemporanea. Dai tempi dell'università, negli anni Settanta, fino ai giorni nostri, tutto ha inizio di mattina: quella della prima volta in cui si fa l'amore, del giorno di un attentato, di un tradimento o della nascita di un figlio; quella di un ricordo che ne scatena altri, in fila, alla ricerca di un nesso che forse neppure c'è. E proprio di mattina, infatti, che il mondo interno e quello esterno si mettono in comunicazione. Scandita da caffè e sigarette, si snoda la semplice e sorprendente storia di Ada e Leonardo e di tutti quelli che, come loro, si credono dei supereroi. Li osserviamo, fragili, arroganti, geniali e perversi, affezionandoci alla loro vita, a quella dei loro genitori, dei loro amici e dei loro amori. Intanto la Storia, la Grande Storia, continua a scorrere: a volte tocca i protagonisti molto da vicino e a volte passa lontanissima da loro, così lontano da fare ancora più paura. Come accade nella vita, le ore e i gesti si susseguono senza disegni prestabiliti. Mattina dopo mattina, ognuno dei personaggi impugna la cinepresa e narra la propria storia zoomando su dettagli che rimarrebbero altrimenti invisibili. Ed è così che ogni pagina de I supereroi diventa toccante e avvince, nell'inseguire le connessioni tra le incredibili, normalissime trame dell'esistenza.
Il libro della gloria / Llyod Jones ; traduzione di Andrea Sirotti
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Agosto 1905. Un gruppo di ragazzi sale su una nave ad Auckland, in Nuova Zelanda, e inizia una lunga traversata alla volta dell'Inghilterra: prima tappa di una gloriosa tournée che toccherà paesi lontani e misteriosi. Città splendenti, moderne e caotiche. Tra di loro ci sono due calzolai, due fabbri, tre agricoltori, un caporeparto del mattatoio, due minatori, un impiegato statale e uno di banca, un ex fantino, due corridori professionisti e un maestro d'ascia. Sono i mitici Ali Blacks. Ma questi ragazzi ancora non sanno che il loro destino sarà quello di diventare una leggenda del rugby e di conquistare il mondo. Giocano la prima partita nel Devon ed è una sorprendente vittoria. È solo l'inizio. Da quel momento in poi mietono un successo dopo l'altro. Ognuno di loro possiede una buona dose di coraggio, ingenuità, elegante naturalezza e generosità senza pari. Un irrefrenabile piacere di giocare insieme e uno spirito di squadra ferreo e indiscutibile. A dicembre, a soli quattro mesi dalla partenza, sono già i meravigliosi All Blacks che nella classica divisa nera hanno battuto lo Yorkshire 40 a 0 e l'Inghilterra e l'Irlanda con un secco 15 a 0. Eppure questi ventisette ragazzi belli, forti, timidi e generosi, sembrano non abituarsi mai ad essere oggetto di così tante attenzioni e il loro sogno resterà fino alla fine continuare a orbitare nel nostro piccolo mondo di calzolai e fonditori.
: Ponte alle Grazie, 2009
Saggi Ponte alle Grazie
Abstract: La rivoluzione globale è una causa persa? I valori universali sono reliquie di un'età perduta o di un'epoca superata? Per paura dell'orrore totalitario che abbiamo alle spalle, siamo costretti a rassegnarci a una misera terza via fatta di liberismo in economia e di pura amministrazione dell'esistente in politica? Slavoj Zizek mira all'ideologia regnante, sostenendo che dobbiamo invece riappropriarci di numerose "cause perse" e cercare un nocciolo di verità nelle politiche totalitarie della modernità. Perché se è vero che i Terrori di Robespierre, di Mao e dei bolscevichi si sono rivelati catastrofici fallimenti, questo giudizio non racconta tuttavia l'intera storia: in ciascuno di essi è presente un'aspirazione di "redenzione", che va del tutto persa nelle società liberaldemocratiche, con il loro (proclamato) rifiuto dell'autoritarismo e la loro (ipocrita) esaltazione di una politica soft, consensuale e decentralizzata. Le ricette? Zizek non lesina massimalismi e ripropone in declinazioni contemporanee ma senza attenuazioni le categorie di giustizia rivoluzionaria e uguaglianza universale.
Vol.$4: Gli Stati Uniti : parte II / a cura di Gian Piero Brunetta
: Einaudi : Il sole 24 ore, 2009
Fa parte di: Storia del cinema mondiale / a cura di Gian Piero Brunetta
Vol.$5: Gli Stati Uniti : parte III / a cura di Gian Piero Brunetta
: Einaudi : Il sole 24 ore, 2009
Fa parte di: Storia del cinema mondiale / a cura di Gian Piero Brunetta
Vol.$6: Gli Stati Uniti : parte IV / a cura di Gian Piero Brunetta
: Einaudi : Il sole 24 ore, 2009
Fa parte di: Storia del cinema mondiale / a cura di Gian Piero Brunetta
Baaria / Giuseppe Tornatore ; introduzione di Paolo Mieli
Palermo : Sellerio, copyr. 2009
Abstract: Baarìa è un suono antico, una formula magica, una chiave. La sola in grado di aprire lo scrigno arrugginito in cui si nasconde il mio film più personale. Una storia divertente e malinconica, di grandi amori e travolgenti utopie. Una leggenda affollata di eroi. Baarìa è anche il nome di un paese siciliano dove la vita degli uomini si dipana lungo il corso principale. Ma percorrendola avanti e indietro per anni, puoi imparare ciò che il mondo intero non saprà mai insegnarti». Tutto il secolo scorso, il Novecento, dagli anni Venti alla fine, compreso in un sogno o nella corsa di un bambino che vola per guadagnare venti lire: e in questo tempo scorre la vita di un paese siciliano lungo tre generazioni di poveri, poetici personaggi, dai nonni ai nipoti. Ma soprattutto è la storia di Peppino e di Mannina; storia d'amore e di lotta per la vita che funziona da filtro ottico di tutta una vicenda corale.
Il resto è rumore : ascoltare il XX secolo / Alex Ross ; traduzione di Andrea Silvestri
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Ricostruendo momenti cruciali e opere-simbolo, Il resto è rumore conduce il lettore nel labirinto della musica del Ventesimo secolo, e allo stesso tempo rilegge la Storia attraverso il succedersi delle avanguardie musicali, dalla Vienna di inizio Novecento con Mahler e Strauss all'arte bolscevica di Sostakovic, dalla musica atonale e dodecafonica nella Berlino anni Venti fino a Messiaen e Ligeti. L'autore non si sofferma solo sulle figure dei musicisti, ma anche sui dittatori, i mecenati miliardari e i dirigenti che tentarono di controllare la musica che veniva composta; gli intellettuali che si sforzarono di porsi come giudici in fatto di stile; gli scrittori, pittori, ballerini e registi che accompagnarono i compositori sui sentieri solitari della ricerca; il pubblico che osannò, vituperò o ignorò quanto i compositori proponevano; le tecnologie che cambiarono il modo di realizzare e ascoltare musica; e le rivoluzioni, le guerre calde e fredde, i flussi migratori e le profonde trasformazioni sociali che rimodellarono il contesto in cui si svolgeva l'attività musicale.
Lala : sotto il segno dell'acero : romanzo / Jacek Dehnel ; traduzione di Raffaella Belletti
Milano : Salani, copyr. 2009
Abstract: Lala è nata nel 1919 da una grande, complicata e bislacca famiglia in cui si mescolano polacchi, russi e tedeschi. È una donna vulcanica, sensibile e colta, innamorata dei buoni libri e dei fiori, e a un certo punto anche di due uomini. La sua vita è questo romanzo: un'avventura ricca e irripetibile affondata nella carne e nel destino dell'Europa del Novecento, tra guerre e pace, rivoluzioni e cortine di ferro, gelo e ottimismo; un romanzo dal respiro potente, come le più appassionanti saghe famigliari mitteleuropee, in cui accanto agli amori, ai tradimenti, agli atti di coraggio e ai momenti di folle comicità brillano come gemme i ricordi più preziosi della sua indimenticabile protagonista. Mentre la Storia passa in secondo piano, dalla memoria caleidoscopica e sempre più sfumata di Lala, ora nonna, affiorano immagini, frasi, istanti di pura, struggente poesia: come le donne sanno, è nei particolari della vita, che la vita splende e diviene virtuosa. Se ne avesse avuto il tempo, Lala stessa avrebbe scritto la propria biografia: si sarebbe intitolata Sono del segno della foglia d'acero. Ma era nato un nipotino, e lei aveva di meglio da fare. La sua storia, poi, l'ha scritta lui, ed è questa.
Nessuna pieta' / a cura di Luca Scarlini
: Magazzini Salani, 2009
Abstract: Il progetto "Nessuna pietà" nasce da un disco in cui le canzoni illustrano aspetti della storia dall'Ottocento a oggi. Il libro è un percorso di approfondimento che con poesie saggi, racconti, affronta i temi trattati dalle canzoni, offrendo una possibilità di riflessione e di informazione. Ognuno dei testi è quindi collegato a un brano, secondo questa sequenza: "Grande spirito"-Joy Harjo, "Eterna memoria"-Bernardine Evaristo; "Jawohl"-Francesco Rotondi; "Belpaese"-Luca Scarlini; "Dormi bambino"-Gianluca Coci; "Popolo sovrano"-Gian Piero Piretto; "La vostra guerra"-Massimo Carlotto; "In mezzo al mare"-Giulio Cederna; "Il mio dovere"-Hamid Ziarati; "Addio Amore"-Igiaba Scego. Con l'introduzione di Carlo Lucarelli.
Gottland / Mariusz Szczygiel ; traduzione di Marzena Borejczuk
Roma : Nottetempo, 2009
Abstract: Con un talento narrativo di reporter come Kapuscinski o Terzani, capaci di raccontare la realtà con il fascino della finzione, lo scrittore polacco Mariusz Szczygiel esplora la storia cecoslovacca novecentesca e le sue zone d'ombra attraverso personaggi secondari. Si scopre così come l'irresistibile ascesa dell'impero economico delle scarpe Bata sia partita dall'intraprendenza di un calzolaio di Zlín. O quali siano la vicenda tragicomica e i retroscena della costruzione e distruzione della più grande statua di Stalin al mondo; o la storia dell'attrice Lída Baarová, che prese il tè con Hitler e fece innamorare Goebbels; o, ancora, l'intervista di Milena Jesenská (il grande amore di Kafka) a un contadino filosofo. E poi, che avrà pensato il vignettista che alla fine del 1968 augurò ai lettori un felice Natale 1989? E che cos'è Gottland, la Terra di Karel Gott, il Presley e Pavarotti ceco? Indimenticabile, poi, la figura di Vera, nipote di Kafka, che oppone la sua caparbia riservatezza all'assedio del mito kafkiano. Il testo è accompagnato dalle immagini del fotografo ceco Pavel Stecha.
Sulla riva del fiume : cronache delle genti del Po : racconti / Marco Volpatto
Torino : Angolo Manzoni, 2009
Abstract: Fine anni Cinquanta, profondo nord. L'Italia si dibatte tra un passato da dimenticare e un futuro ancora tutto da costruire, tra fabbrica e campagna, provincia e città, azione cattolica e partito, vecchie biciclette e automobili fiammanti. Gli scantinati sono colmi di barbera e residuati bellici, i giovani sentono arrivare i primi refoli dell'emancipazione, i musicisti fondono il jazz e il blues americani con le ballate dell'emigrazione e del lavoro. Il mondo sta cambiando per sempre ma pochi sembrano capirlo: forse solo qualcuno che lo guarda con distacco, dall'alto? A Mezzi Po aspettano, per Ferragosto, la visita dell'Arcivescovo. Quando il gallo del parroco fugge sul tetto della chiesa, a fianco del crocefisso, si sfiora il dramma. L'uomo del destino è Aldo, riservato e affascinante campione di bocce. Solo lui potrebbe farcela, se non stesse partendo per l'America per sfuggire, più che alla povertà, al passato...
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: La rivoluzione globale è una causa persa? I valori universali sono reliquie di un'età perduta o di un'epoca superata? Per paura dell'orrore totalitario che abbiamo alle spalle, siamo costretti a rassegnarci a una misera terza via fatta di liberismo in economia e di pura amministrazione dell'esistente in politica? Slavoj Zizek mira all'ideologia regnante, sostenendo che dobbiamo invece riappropriarci di numerose cause perse e cercare un nocciolo di verità nelle politiche totalitarie della modernità. Perché se è vero che i Terrori di Robespierre, di Mao e dei bolscevichi si sono rivelati catastrofici fallimenti, questo giudizio non racconta tuttavia l'intera storia: in ciascuno di essi è presente un'aspirazione di redenzione, che va del tutto persa nelle società liberaldemocratiche, con il loro (proclamato) rifiuto dell'autoritarismo e la loro (ipocrita) esaltazione di una politica soft, consensuale e decentralizzata. Le ricette? Zizek non lesina massimalismi e ripropone in declinazioni contemporanee ma senza attenuazioni le categorie di giustizia rivoluzionaria e uguaglianza universale.
Nuova poesia americana : New York / a cura di Luigi Ballerini, Gianluca Rizzo e Paul Vangelisti
: Oscar Mondadori, 2009
GliOscar. Poesia del Novecento ; 77
Abstract: Dopo i volumi dedicati a Los Angeles e San Francisco. Luigi Ballerini e Paul Vangelisti, in collaborazione con Gianluca Rizzo, proseguono nel loro percorso all'interno della nuova poesia americana, spostandosi questa volta sulla costa occidentale. Dalla fine degli anni Cinquanta, i poeti newyorkesi ebbero il merito di emanciparsi dal dominio accademico. Frank O'Hara, John Ashbery, Barbara Guest, James Schuyler, Kenneth Koch, Paul Blackburn e Ted Berrigan furono le figure di maggior spicco in questa ventata di nuova poesia, avvenuta anche sotto la spinta dei pittori espressionisti astratti (come Pollock, Kline, Motherwell). I poeti di New York seppero inoltre imporre il culto del localismo, in una città che fu anima e cuore di un movimento d'avanguardia di ampio respiro internazionale. Le poesie di questa emozionante raccolta non sono tuttavia la semplice testimonianza di un trasferimento di energie dall'Europa all'America, ma il segnale di un'incrollabile fiducia nel valore del livello poetico del linguaggio. Oltre agli autori già nominati, l'antologia propone altre figure di rilievo, come Gilbert Sorrentino, Anne Waldman, LeRoi Jones (Amiri Baraka) e Jackson Mac Low, molto vicino a John Cage. Un posto a parte è riservato agli eredi dei poeti oggettivisti (in particolare Louis iZukofski), all'intramontabile Charles Reznikoff e ai Language Poets. Nutrita, infine, la presenza di poeti delle ultime generazioni.
L'ingrediente perduto / Stefania Aphel Barzini
[Milano] : Sonzogno, 2009
Abstract: Rosalia è una bambina di 10 anni quando, all'inizio del Novecento, abbandona la sua amata isola di Stromboli per la Merica, la terra promessa. E nel Paese Nuovo continua la sua vita, tanto simile a quella di milioni di emigranti che sperano di lasciarsi alle spalle stenti e povertà. Questa è la sua storia. Ma è anche la saga di due continenti, l'Italia e l'America a cavallo di due secoli, e di una famiglia che viene seguita con meticoloso amore da una scrittrice che in America ha vissuto, lavorato e condiviso con la propria famiglia, quella vera - la famiglia Barzini -, un tempo che in quel Paese sembra scorrere più in fretta. È la storia di una ricetta, la parmigiana di melanzane, che unisce o divide come un sottile filo rosso le protagoniste. È un intreccio di affetti, di separazioni, di rimpianti e di rimorsi, di gioie e di dolori, di risa e di pianti, di quattro generazioni che si incontrano, si scontrano, si rincorrono. L'ingrediente perduto parrebbe un racconto fra donne, di donne ma è molto di più. Perché Rosalia, Connie, Sandy, Sarah incarnano la storia del nostro passato, delle nostre origini, della nostra emigrazione, delle miserie, delle speranze, delle delusioni e dei successi, e anche delle loro ricette che le hanno aiutate, nel bene e nel male, a sopravvivere.
Soggetti di desiderio / Judith Butler ; presentazione di Adriana Cavarero
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Quali sono le circostanze filosofiche che rendono possibile la questione del desiderio? Quali sono le condizioni che ci spingono a interrogarci sul significato e la struttura del desiderio umano al fine di comprendere la natura della filosofia, i suoi limiti e le sue possibilità? Quando la questione del desiderio umano rende problematico il pensiero filosofico? Il desiderio è stato considerato filosoficamente pericoloso a causa della sua propensione a oscurare una visione chiara e a promuovere la miopia filosofica, incoraggiandoci a vedere solo ciò che noi vogliamo e non ciò che è. Il desiderio è troppo limitato, concentrato, interessato e coinvolto. In quanto immediato è arbitrario, immotivato, animale. Desiderare il mondo e conoscerne il significato sono sembrate imprese in contrasto tra loro. Ma quando la filosofia interroga le proprie possibilità in quanto conoscenza impegnata o pratica, tende a informarsi sul potenziale filosofico del desiderio.
Milano : Marinotti, copyr. 2009
Abstract: Il buon abitare studia le relazioni esistenti tra le diverse modalità dell'abitare, le correnti del pensiero contemporaneo, le forme della casa e i modi di progettarla. La tecnica espositiva scelta è quella della visita guidata ad un piccolo gruppo di case, reali o immaginarie, attraverso le quali restituire un panorama descrittivo di ciò che il XX secolo ci ha lasciato in eredità. Per riuscire nell'intento l'autore opera una riduzione, che consiste nel rendere visibili i vari archetipi attraverso esaltazione dei loro tratti più evidenti: come succede nelle caricature, isolando solo alcuni aspetti particolari ci si allontana dalla realtà ma si chiariscono le differenti caratteristiche peculiari. Non si tratta di un manuale di architettura domestica: il testo non vuole essere una riflessione sulle tecniche progettuali bensì sui modi di abitare, di appropriarsi dello spazio privato e, per estensione, dello spazio pubblico: una riflessione, dunque, sulla qualità dell'abitare. Per questo l'autore ha utilizzato un linguaggio non specialistico e, soprattutto, riferimenti che appartengono più alla cultura generale che all'ambito strettamente disciplinare. Di fatto il saggio scorre con ritmo rapido, nella convinzione, espressa dallo stesso autore, che i migliori libri siano quelli che possiamo fare nostri e sviluppare in direzioni imprevedibili.
Le sei reincarnazioni di Ximen Nao / Mo Yan ; traduzione di Patrizia Liberati
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Primo gennaio del 1950: Ximen Nao, un ricco proprietario terriero, è stato giustiziato dai suoi mezzadri alla vigilia della rivoluzione cinese e da due anni vive nel mondo delle tenebre. Sebbene subisca i più crudeli e dolorosi supplizi, rifiuta di pentirsi: è convinto di avere condotto una vita giusta e di essere invece stato immeritatamente condannato. Re Yama, il terrifico signore della morte, è talmente stufo di lui, delle sue continue, fastidiose lagnanze che alla fine gli dà la possibilità di reincarnarsi nei luoghi dove ha vissuto. Ximen Nao spera di riprendere cosi possesso della moglie, delle due concubine, della terra, dei suoi averi. Non immagina che tanta generosità nasconde una ancora maggiore insidia: perché Re Yama decide di farlo reincarnare non in se stesso, ma in un asino. Nell'arco di cinquant'anni all'asino faranno seguito il toro, il maiale, il cane, la scimmia. Un lasso di tempo che basterà a Ximen per liberarsi di ogni rancore e durante il quale sarà partecipe degli eventi piccoli e grandi che hanno contribuito a trasformare la Cina. E alla fine giungerà anche il momento in cui Re Yama gli consentirà di ridiventare uomo: il 31 dicembre del 2000, la notte della nascita del nuovo millennio, verrà al mondo un bambino di nome Lan Qiansui, ossia Lan mille anni; sarà lui a iniziare, il giorno del suo quinto compleanno, il racconto della propria storia: Dal primo gennaio dell'anno 1950....
La ragazza che doveva morire : una storia vera / Rebecca Godfrey ; traduzione di Fabio Bernabei
Roma : Elliot, 2009
Abstract: Reena Virk. Quattordici anni. Il suo corpo senza vita viene ritrovato martoriato sotto un ponte, tra le alghe fangose e l'acqua gelida. Si pensa a un maniaco, a un balordo di passaggio. Lentamente, la verità viene in superficie: a massacrare la ragazza, quasi per gioco, per gelosia o per noia o per stupida crudeltà, non è stato un estraneo. Senza concedere nulla al sensazionalismo, ma con prosa e colpo d'occhio acuti e taglienti, Rebecca Godfrey dà un ritratto fedele di questa tragedia moderna sulla base delle informazioni raccolte in sei anni di ricerche, componendo il resoconto di una vicenda fin troppo vera, particolare eppure universale, l'istantanea di un'adolescenza scomoda e lontana da certi romanzi giovanilistico-consolatori, una preziosa riscrittura di A sangue freddo di Truman Capote per i nostri anni bui (Booklist).