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Trovati 59 documenti.
Il castello delle rane / Jostein Gaarder ; illustrazioni di Paolo Cardoni
Nuova ed
[Milano] : Salani, 2009
Abstract: Kristoffer non ha ancora sei anni e una notte nel bosco incontra uno gnomo, Umpin, che lo conduce dall'altra parte dell'aria, dove accadono cose mai viste. Kristoffer dovrà baciare una rana per trasformarla in principe, affrontare viscide salamandre-soldato e liberare un re, una regina e il loro castello da un misterioso incantesimo. Tutto è strano, magico, ma ha qualcosa di familiare: la principessa, ad esempio, assomiglia tantissimo a sua cugina Carlotta, e il re parla sempre di più come il suo caro nonno, morto da poco. Età di lettura: da 10 anni.
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: L'Antologia di Spoon River è stata pubblicata per la prima volta da Einaudi nel 1943, tradotta da Fernanda Pivano e scoperta da Cesare Pavese. Da allora sono state fatte innumerevoli edizioni; il numero di copie vendute, da autentico bestseller, è straordinario, soprattutto se si tiene conto del fatto che si tratta di un libro di poesia, tradotto per di più da un'altra lingua. Dal libro sono stati tratti dischi, riduzioni teatrali, musicali, radiofoniche, televisive. E intere generazioni l'hanno scelto come testo da leggere e come oggetto di studio. Con tre scritti di Cesare Pavese.
Mulberry park / Judy Duarte ; traduzione di Olivia Agostini
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Tutti i giorni, dopo il lavoro, Claire Harper va a correre nel Mulberry Park, sperando invano di trovare sollievo dal dolore immane causato dalla perdita del figlioletto, ucciso da un pirata della strada tre anni prima. Ma un giorno, in cima a un albero, scopre una lettera scritta dalla piccola Analisa, orfana di sette anni, a Dio. D'impulso Claire risponde alla bambina, e inizia con lei una corrispondenza che la porterà in breve tempo a conoscere i frequentatori del parco, ciascuno con una propria ferita. Ma soprattutto la porterà a capire di quali miracoli sia capace una semplice lettera.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: “Mi fermo un attimo a riprendere fiato. Manca poco alle quattro e una buona metà della parete Rakhiot è ormai sotto di noi. Finora le nostre scelte si sono rivelate giuste. Poi mi rimetto a salire, un metro dopo l’altro. Arrivo ad un passo dalla spianata, sto per sollevarmi e tirare su le gambe, quando all’improvviso il silenzio viene spezzato bruscamente. Sopra di me, qualcuno sta gridando. È la voce di Simon che urla il nome di Karl, ancora e ancora. Mi blocco di colpo e tendo le orecchie. Nessuna risposta. Di nuovo il silenzio della montagna”. (Walter Nones). Questo libro è il racconto vibrante e bellissimo di quanto accadde in quel Luglio del 2008. A 6000 metri di altitudine tre alpinisti italiani stanno aprendo una nuova via sull’imponente versante Rakhiot del Nanga Parbat, il più occidentale degli Ottomila. Sono Karl Unterkircher, Simon Kehrer e Walter Nones. Fino a quando un crepaccio si apre all’improvviso sotto i piedi di Karl, inghiottendolo. Nones e Kehrer proseguiranno sul difficile versante Rakhiot, portando a termine un’impresa epica – che segnerà profondamente i loro animi – in nome dell’amico e compagno di tante avventure: e quella è da allora la “Via Karl Unterkircher”. Cosa spinge i protagonisti a praticare l’alpinismo estremo? Non il brivido del rischio, la sfida o la fama, ma qualcosa di molto profondo: una passione inesausta che li porta a confrontarsi sempre con l’apparentemente impossibile, con umiltà e rispetto, il desiderio di scoperta, i momenti di riflessione, i lunghi silenzi, la fiducia nell’altro, il valore intimo dell’amicizia, a 7000 metri, chiusi dentro una tenda mentre fuori imperversa la tempesta, o davanti a un’alba che sembra la creazione del mondo. Tutto questo anche a costo della vita, una sorte toccata nel 2010 pure a Walter Nones, mentre scalava il Cho Oyu.
Ghostgirl / Tonya Hurley ; traduzione di Claudia Verardi
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Invisibile: così si sente Charlotte Usher a scuola. Gli insegnanti la notano appena, i compagni di classe l'avvicinano solo per farle brutti scherzi e Damien, il ragazzo dei suoi sogni, la ignora. E un giorno invisibile lo diventa davvero: uno stupido incidente nell'ora di fisica, una caramella andata di traverso, e Charlotte muore. Ma è solo l'inizio. Ormai è un fantasma, ma non vuole proprio rinunciare al mondo dei vivi, e soprattutto ai suoi piani per diventare finalmente una ragazza popolare. Anzi, a pensarci bene, quel piccolo dettaglio di essere uno spirito può rilevarsi molto utile per realizzare i suoi sogni...
Una madre non dimentica / Naseem Rakha
Roma : Newton Compton, 2009
Abstract: Irene e Nate Stanlet conducono una vita tranquilla e serena nella loro fattoria nell'Illinois insieme ai figli, Bliss e Shep. Un giorno Nate annuncia alla famiglia di aver ricevuto un'offerta di lavoro come sceriffo nell'Oregon e la famiglia lascia la vecchia vita per iniziarne una nuova. Ma nella desolata landa americana la tragedia è alle porte. Il quindicenne Shep viene ucciso durante una rapina. L'assassino, un giovane meccanico, è catturato e condannato a morte. Il dolore per la morte di Shep è insopportabile e il silenzio irrompe nella casa. La famiglia si spezza e la solitudine sembra essere l'unico rifugio possibile. Irene sopravvive aspettando, giorno dopo giorno, l'esecuzione di Daniel Robbin. Ma i giorni diventano mesi e i mesi anni. Quando Irene capisce che quella morte non potrà mai cancellare la sua disperazione, decide di affrontare l'assassino del figlio.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Dimenticate gli epitaffi che si stagliano sulle tombe marmoree dei grandi condottieri, letterati, sovrani: scritti dai posteri per dovere o con soggezione, sono sovente bugiardi, e sempre pomposi, roboanti. Inutili. Questo libro, ispirato da un gioco fra amici, raccoglie gli autoepitaffi che oltre duecento italiani illustri e non - ma perlopiù illustri - hanno scritto di proprio pugno. Bando quindi alle blandizie, alle reticenze, ai sensi di colpa. Scegliere la frase per la propria lapide è l'occasione per concentrare in una pillola una vita intera o per dare un saggio dello spirito che ci anima. E allora c'è chi lancia un messaggio in una bottiglia - E bello non saper d'esser morto! (Giuliano Spazzali) -, chi, invece, filosofeggia, chi rievoca il tanto o il poco che ha fatto, chi compone una poesia minima, chi prende in giro - Ceci n'est pas un épitaphe (Rocco Tanica) - e chi esorcizza con una battuta folgorante e paradossale - Si farà viva lei (Elena Loewenthal). Nient affatto cimiteriale, sfogliare questo volume è come raccogliere la confidenza più intima da ciascuno degli autori, entrare prepotentemente nella loro vita, vedere un film sull'Italia di oggi. E, insieme, è come scherzare con la Belva... non sia mai si riuscisse a eluderla.
Se è una bambina / Beatrice Masini ; prefazione di Antonio Faeti
Milano : BUR, 2009
Abstract: La mamma e il papà sono stati portati via da un bombardamento. C'è una bambina sola che non vuole guardare in faccia la realtà, che cerca nei pochi affetti rimasti - il nonno e il cane - un'ancora a cui aggrapparsi in un momento difficile. E c'è una mamma che da un mondo sospeso tra terra e cielo parla con la sua bambina, le sta vicina, cerca di aiutarla. Soprattutto a creare nuovi legami, che possano renderla forte e aiutarla ad andare avanti.
E adesso? / Brigitte Giraud ; traduzione di Marcella Uberti-Bona
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Questa sera Claude è morto. L'amavo. Inizia così il viaggio della protagonista nei meandri del dolore. Il dolore indicibile provocato dalla morte del marito, vittima di un incidente in moto. Per la voce femminile narrante - l'autrice stessa -, pudica e piena di dignità, la vita si ferma e comincia nello stesso tempo. Da quel momento in poi ci saranno un prima e un adesso. E in questa parentesi quasi atemporale l'autrice prova a raccontare il dolore, l'adesso del lutto, quando più niente resta di essenziale, eppure bisogna continuare a vivere: telefonare, scegliere la bara, la musica per la cerimonia funebre... ma anche dire al figlio di otto anni della morte del padre.
La canzone dei mille rimpianti / Erik Orsenna ; traduzione di Francesco Bruno
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: Cercare l'amore della vita e perderlo, per sempre. Bussare caparbiamente alle porte della scienza e della religione, per capire se esiste un altrove in cui ritrovarlo, un modo per riallacciare il filo spezzato della comunicazione, e intanto vivere nella nostalgia dei giorni illuminati dal calore di quel sole. Un inno d'amore alla compagna amata e prematuramente scomparsa, che tocca le corde più profonde e si trasforma in una canzone dolce e malinconica, come quelle ascoltate da bambino, come l'antica melodia rinascimentale che ammaliò il re Carlo di Francia. Breve e intenso come la prosa di Orsenna, le cui frasi diventano versi, evocano atmosfere e sentimenti, varcano il confine autobiografico assurgendo all'universalità e sussurrando con delicatezza al cuore di ognuno di noi.
Il compagno di scalata / Henry Bauchau ; traduzione dal francese di Chiara Elefante
Roma : E/O, copyr. 2009
Abstract: Il compagno di scalata racconta una doppia storia. La prima è ambientata durante la seconda guerra mondiale e narra l'amicizia tra due ragazzi. Stéphane insegna al narratore ad arrampicare in montagna e a superare la paura. Nonostante sia poco più grande dell'amico, diventa il suo idolo, un esempio di coraggio, modestia, onestà. Poi entrambi entrano nella resistenza contro i nazisti. Stéphane morrà da eroe, in circostanze mai chiarite, sicuramente torturato. Dopo sessantenni circa, il narratore ritorna su quell'episodio fondamentale della sua giovinezza e sull'indagine che aveva condotto all'epoca e che lo aveva portato a un confronto difficile con il torturatore dell'amico, il crudele e seduttivo Shadow. Contemporaneamente il narratore ci racconta delle sue visite in ospedale alla giovane nuora condannata da un cancro. Le due storie s'intrecciano attorno ai modi di vivere e morire. Ripensando a Stéphane, alla bellezza di un rapporto cresciuto sulla purezza dei sentimenti e sull'apprendimento del coraggio, il narratore troverà una via per aiutare la giovane nuora ad affrontare una prova ardua quanto la scalata di una parete di montagna.
Einaudi, 2009
Abstract: Sono stato un uomo giovane, ho vissuto con pienezza e allegria, prima o poi dovrò morire. È questo il pensiero naturale e spaventoso al centro del nuovo libro di Domenico Starnone. Un pensiero che rimbalza di testa in testa, da un personaggio all'altro, dettando gesti e comportamenti, muovendo la vita e la sua spoglia dolciastra, la letteratura, in direzioni diverse. Perché se di fronte alla morte la letteratura e i suoi infiniti giochi sfarinano, se la scrittura mette la vita sotto spirito come le ciliegie, la paura di morire può diventare vero oggetto di racconto. Lo scrittore che inventa la storia e l'uomo che è al centro di quella storia, Pietro Tosca, sceneggiatore sessantanovenne che sente che sta cominciando la vecchiaia vera e forse qualcosa di peggio. Lo avverte dalla sindrome del corpo sfiduciato, e poi da un segno che ha la forza di una rivelazione: qualche goccia di sangue nell'urina. Mentre intorno a lui la vita scalcia, soprattutto nella piccola cerchia dei giovani pronti a rubarsi le idee a vicenda, a imporsi nel mondo con un'autentica e inguardabile furia di vita, Tosca forse sta per morire. E all'idea della morte reagisce inventandosi una strategia di elusione. Ma all'improvviso lo scrittore che sta scrivendo questa storia si ammala anche lui. Sdraiato nel suo letto di ospedale continua a scrivere, e più scrive più sanguina.
Imperdonabili / Philippe Djian ; traduzione di Daniele Petruccioli
Roma : Voland, 2009
Abstract: Francis è uno scrittore di successo, in crisi da quando ha visto morire la moglie e una delle sue due figlie davanti ai suoi occhi. A sessant'anni si è stabilito in una casa sull'oceano con la seconda moglie, una donna più giovane, molto bella ma ormai distante. D'improvviso l'altra figlia, Alice, scompare senza lasciare tracce. Chiuso in se stesso per non crollare, scoprirà un mondo dove il cinismo è la norma e ogni perdono è impossibile.
(Forse) gli volevo bene / Miriam Gershow ; traduzione di Simona Sollai
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2009
Abstract: Lydia ha sedici anni e vive nell'ombra del fratello maggiore Danny. Lui ha tutto: è bello, atletico, un autentico campione negli sport, di conseguenza popolarissimo a scuola e corteggiato da tutte le ragazze. A Lydia invece piace studiare, passa lunghi pomeriggi a discutere di politica con il suo unico amico ed evita le chiassose feste organizzate dai coetanei. Se ogni tanto rimpiange la facile complicità che li univa da piccoli, a volte vorrebbe solo cancellare Danny dalla sua esistenza. Finché, una sera, lui sparisce davvero. Durante l'anno che segue la scomparsa di Danny Pasternak, i suoi genitori perdono ogni legame con la realtà e si lasciano trascinare dalla disperazione, la cittadina si riempie di mormorii di compiaciuto cordoglio, e Lydia si ritrova al centro di un'indesiderata attenzione, costretta a fare i conti con l'ambiguità dei propri sentimenti: il dolore per la perdita e il ricordo di un fratello a cui (forse) voleva bene. Diventata la celebrità del liceo, dimenticata dai genitori e trascinata nelle ricerche di Danny dall'intrigante investigatore assunto dalla famiglia, Lydia - obbligata a crescere in fretta lotta per ridefinire se stessa in un mondo che l'assenza di Danny ha irrimediabilmente cambiato. Dieci anni dopo, mentre si prepara a tornare nei luoghi della sua adolescenza, è una Lydia ormai realizzata a ripercorrere quel decisivo momento di passaggio e a restituirlo con struggente intensità, amara ironia e disarmante lucidità.
Resta anche domani / Gayle Forman ; traduzione di Simona Mambrini
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Non ti aspetteresti di sentire anche dopo. Eppure la musica continua a uscire dall'autoradio, attraverso le lamiere fumanti. E Mia continua a sentirla, mentre vede se stessa sul ciglio della strada e i genitori poco più in là, uccisi dall'impatto con il camion. Mia è in coma, ma la sua mente vede, soffre, ragiona e, soprattutto, ricorda. La passione per il violoncello e il sogno di diventare una grande musicista, l'ironia implacabile di Kim e la scazzottata che ha inaugurato la loro amicizia, l'amore di un ragazzo che sta per diventare una rockstar e la prima volta che, tra le sue mani, si è sentita vibrare come un delicato strumento. Ma ricorda anche quello che non troverà al suo risveglio: la tenerezza arruffata di suo padre, la grinta di sua madre, la vivacità del piccolo Teddy, l'emozione di vivere ogni giorno in una famiglia di ex batteristi punk e indomabili femministe. A tanta vita non si può rinunciare. Ma cosa rimane di lei, adesso, per cui valga la pena restare anche domani? Età di lettura: da 14 anni.
Tu non sei più qui : ho paura che il dolore resti sempre con me / Sofia Gallo
Milano : Paoline, copyr. 2009
Abstract: Stefania s'innamora di un nuovo compagno di classe, ma lui è conteso e questo crea gelosie, competizioni e malumori. Agli scogli amorosi si aggiungono le difficoltà quotidiane con una prof particolarmente severa. Tutto si complica quando la malattia e il lutto irrompono prepotenti nella vita di Stefania. Non è solo il dolore a colpirla, ma anche un forte senso di responsabilità di fronte a persone più deboli di lei o più direttamente coinvolte: la mamma, la sorellastra, un'amica del cuore. Stefania cerca di affrontare la situazione con coraggio ma si ritrova a non riconoscere più chi siano i veri amici, la vera solidarietà, il vero amore: la compatiscono o la apprezzano per il suo coraggio? E lei, fa la vittima oppure la dura, è fragile o è solida? E come fare a spartire il suo dolore con gli altri? Come essere diversi, ma sempre uguali, come stare con i compagni senza sentirli banali soltanto perché sembrano più spensierati e felici? La sofferenza farà maturare Stefania; la capacità di comunicare e conoscersi in modo più profondo e consapevole la rafforzerà e le restituirà l'allegria di sempre? La parte finale di questo libro è redatta in collaborazione con l'Associazione Maria Bianchi che si propone di sostenere le persone che hanno subito un lutto e i malati terminali, mettendo a disposizione degli adulti e degli adolescenti strumenti di informazione e di formazione per indicare soluzioni adeguate alle situazioni in cui sia necessario elaborare il dolore.
Everlost / Neal Shusterman ; traduzione di Angela Ragusa
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Nick sta andando al matrimonio del cugino quando la Mercedes del padre va a schiantarsi contro la Toyota sulla quale viaggia Allie, in quel momento impegnata a discutere con i genitori sul volume della musica che sta ascoltando. Molto tempo dopo, che per Nick e Allie dura solo un attimo, i due si risvegliano. Sono morti, eppure sono rimasti qui, nel mondo. Il mondo, pero, non si accorge più di loro. Per un motivo sconosciuto sono rimasti incastrati fra la vita e la morte,in quella specie di limbo che si chiama Everlost. È pericoloso, è spaventoso ma non è disabitato. Molti altri vivono, se così si può dire, in quella sospensione del tempo e del giudizio, ma nessuno di loro è adulto. A Everlost ci sono solo ragazzi, tutti cristallizzati nell'attimo in cui sono morti. Stessi vestiti, stesse abitudini, stesso linguaggio. Stessa angoscia, almeno all'inizio. Poi l'abitudine prende il sopravvento e tutti si rassegnano a perdere la memoria del proprio passato. Ci si dimentica della propria famiglia, dei propri amici; persino del proprio nome. Tutti gli abitanti di Everlost si rassegnano e dimenticano. Tutti, tranne due.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: È il 1918 e la vita scorre placida nella grande casa dei Morrison, quando una serie di eventi si accavalla improvvisamente a minacciarne la tranquillità. Bunny, un bambino emotivo e timido, attaccatissimo alla madre Elizabeth e incapace di instaurare un vero rapporto sia con il padre - troppo severo e distante - sia con l'irruento fratello maggiore Robert, si ammala di febbre spagnola. A Elizabeth, che aspetta il terzo figlio, viene proibito di entrare nella sua stanza, ma questo non la mette al riparo dal contagio. Attraverso gli occhi di suo marito James e dei loro due bambini, Maxwell delinea la complessa figura di una donna che è il vero cuore della famiglia, la sorgente di ogni moto di affetto, comprensione e felicità. Quando la malattia la spegne, il legame tra James, Robert e Bunny viene messo crudamente alla prova e la tragedia esplode. Sarà il tocco gentile e altruista di un'altra donna la sorella di Elizabeth, che rinuncerà alla propria realizzazione affettiva per il bene del cognato e dei nipoti - a restituire ai Morrison una speranza di felicità.
Un angelo di nonna / Katja Henkel ; illustrazioni di Fabiano Fiorin ; traduzione di Giovanna Agabio
Casale Monferrato : Piemme junior, 2009
Abstract: È Natale ma, a differenza degli altri anni, i piccoli Julian e Greto non sono felici. Nonna Lotte, infatti, è volata in cielo e per di più la mamma ha quel nuovo fidanzato, Michael, che a loro non è simpatico! Ci vuole un'idea: forse se cominciassero a comportarsi nel peggiore dei modi possibili, la nonna potrebbe decidere di tornare da loro... Età di lettura: da 7 anni.
La morte a Venezia / Thomas Mann ; a cura di Elisabeth Galvan
Venezia : Marsilio, 2009
Abstract: Una Venezia estiva ammorbata da una peste incombente ospita l'inquieto Gustav Aschenbach, famoso scrittore tedesco che ha costruito vita e opera sulla più ostinata fedeltà ai canoni classici dell'etica e dell'estetica. Un sottile impulso lo scuote nel momento in cui compare sulla spiaggia del Lido la spietata bellezza di Tadzio, un ragazzo polacco. Un unico gioco di sguardi, la vergogna della propria decrepitezza, la scelta di imbellettarsi per nasconderla, sono i passi che scandiscono la vicenda. In pieno Novecento, Thomas Mann ha colto e rappresentato la grande cultura borghese in via di dissoluzione, in un'opera emblematica che fonde la perfezione formale con la rappresentazione degli aspetti patologici di quella crisi.