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Trovati 12 documenti.
Milano : R. Cortina, 2009
Abstract: Celato nella nostra testa c'è uno straordinario marchingegno che ci allevia da molte fatiche ed è più potente dei computer di ultima generazione: il nostro cervello. Ogni giorno risolve gli innumerevoli problemi che un corpo (il nostro) gli crea muovendosi nel mondo che lo circonda, percependo oggetti e agendo su di essi, e lascia così la nostra mente libera di fare quello che più le piace: conoscere altre menti e stringere nuove amicizie. Tuttavia, come mostra Chris Frith in questo volume, anche le nostre menti sono invenzione dei nostri cervelli. Sensazioni bizzarre come quelle di un braccio di gomma, di un arto fantasma o di una mano anarchica; esperienze più consuete e rassicuranti come la vista di oggetti e di volti conosciuti; azioni, intenzioni, scelte, volontà: non c'è stato mentale, consapevole o meno, individuale o sociale, che non trovi nel cervello il proprio autore. Con buona pace di chi è ancora convinto che il mondo della propria mente non abbia nulla a che fare con quello del proprio corpo.
Che cosa sono io : il cervello alla ricerca di sè stesso / Arnaldo Benini
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Conosci te stesso: è questa forse l'essenza dell'umano. Per rispondere all'imperativo inciso sul tempio di Delfi, l'umanità usa da sempre gli strumenti dell'introspezione, delle scienze e della filosofia. Di recente, gli straordinari sviluppi delle neuroscienze hanno fornito una grande quantità di informazioni sul funzionamento del nostro cervello. Per alcuni, questa ricerca porterà assai rapidamente a sciogliere uno dei grandi enigmi della natura: quello della coscienza. L'autocoscienza è il frutto di un intrico di cellule, molecole e impulsi elettrici? La nostra mente è un prodotto elettrochimico dell'evoluzione? Il cervello umano può comprendere sé stesso, senza scontrarsi con i limiti invalicabili dell'autoreferenzialità?Attingendo alle più recenti ricerche scientifiche - ma appoggiandosi anche a una vasta cultura umanistica - Arnaldo Benini coglie con esemplare chiarezza i punti d'incontro e le distanze tra le scienze dure, a cominciare dalle varie branche della medicina (e delle nuove tecniche di neuroimaging), le scienze umane, dalla psicologia alla filosofia. Raccogliendo e selezionando una grande mole di informazioni, guida alla scoperta di noi stessi - o meglio, di quello che oggi possiamo davvero sapere su noi stessi. Che cosa sono io parla il linguaggio della scienza e cerca di coglierne i limiti, sempre restando lontanissimo dalle fumisterie di chi relega l'autocoscienza in una sostanza inafferrabile e inconoscibile.
Neuro-mania : il cervello non spiega chi siamo / Paolo Legrenzi, Carlo Umiltà
Bologna : Il Mulino, 2009
Abstract: Neuroeconomia, neuromarketing, neuroestetica, neuroteologia...: si affacciano oggi sulla scena nuove e sempre più fantasiose discipline frutto del cortocircuito tra saperi antichi e scoperte recenti sul funzionamento del cervello. Sui media proliferano articoli divulgativi, corredati da foto a colori del cervello, che ci mostrano il luogo preciso dove si sviluppa un certo pensiero o una certa emozione, facendoci credere che sia possibile vedere direttamente, senza mediazioni, il cervello al lavoro. Ma le cose stanno veramente così? Questo volume, scritto da due studiosi di psicologia e neuropsicologia, discute alcuni luoghi comuni associati alla relazione mente-corpo, cervello-psiche, natura-cultura, mettendoci in guardia dalle ricadute culturali che un uso distorto delle possibilità aperte dalle nuove e potenti tecnologie di neuroimmagine può comportare.
Energy! / Roberto Re, Roy Martina
Ed. aggiornata e ampliata di Vitaliteit di Roy Martina
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: Energia, vitalità, creatività, entusiasmo: il benessere profondo parte dalla testa, ed è fondamentale conoscere ciò che fa bene e ciò che è dannoso per scegliere il tipo di persona che vogliamo diventare. Un medico, studioso di terapie alternative, e uno dei più noti esperti di crescita personale e coaching uniscono per la prima volta in un libro i loro talenti per aiutarci a reggere il ritmo infernale della routine quotidiana, affrontare lo stress e raggiungere uno stato invidiabile di salute, forma ed equilibrio psicofisico. Le strategie sperimentate e di provata efficacia messe a punto da Roy Martina si trasformano in una parte divertente e imperdibile della nostra giornata con la carica motivazionale di Roberto Re. Dalla corretta alimentazione alla gestione delle emozioni negative, dal sonno rigeneratore alla capacità di raggiungere gli obiettivi, gli autori offrono una serie di avvertenze e suggerimenti, amici del benessere e di una vita appagante. Per scoprire i nostri punti deboli e fare il pieno di un'energia senza fine. Dal sito collegato al libro www.energypeople.it è possibile scaricare materiale audio e video per approfondimenti e informazioni.
3. ed
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2009 (stampa 2010)
Abstract: Noi siamo il nostro cervello. Perché tutto dipende da lui. Non solo quanto siamo intelligenti, quanta memoria abbiamo, il nostro carattere, l'emotività, ma anche il rapporto con il cibo, i sogni, la creatività, le preferenze sessuali, persino l'inclinazione al crimine. In questa intervista, appassionante e piena di rivelazioni, uno dei maggiori esperti italiani di neurologia, incalzato da un giornalista con piglio televisivo, risponde alle domande più comuni, più curiose e più incredibili che il nostro cervello possa immaginare. Da cosa è originata la dipendenza da sesso? Perché ci si ricorda alcune cose per decenni e altre svaniscono dalla nostra memoria? Cosa c'entrano i viaggi astrali con il cervello? È vero che le emozioni migliorano la capacità di ricordare? Qual è il quoziente intellettivo più alto mai registrato? È vero che il fumo aiuta a prevenire il Parkinson? Una lettura affascinante, che affronta dubbi, curiosità e perplessità e spiega le più recenti scoperte, illustrando come funziona la nostra centrale operativa, come mantenerla efficiente e in che modo preservarla dalle malattie degenerative.
Proust e il calamaro : storia e scienza del cervello che legge / Maryanne Wolf
V&P, 2009
Abstract: Non siamo nati per leggere, ma siamo dotati di un cervello straordinariamente plastico. Così apprendiamo dalla storia e dalla scienza del cervello che legge, raccontate da Maryanne Wolf in questo saggio, dove si intrecciano riferimenti a discipline diverse quali neuroscienza, linguistica, psicologia, storia e pedagogia. La lettura, mostra la Wolf, non è un'attitudine naturale dell'uomo, ma una sua invenzione, forse la più geniale, che risale a 6000 anni fa in Mesopotamia, con la scrittura cuneiforme dei Sumeri. Ottimo esempio di architettura aperta, per imparare a leggere, il cervello umano ha dovuto, e ancora oggi ogni volta deve daccapo, creare sofisticati collegamenti tra strutture e circuiti neuronali in origine preposti ad altri più basilari processi, come la vista e la lingua parlata. Ma oggi, con l'avvento della cultura digitale e il suo privilegiare l'immagine rispetto alla scrittura, ci troviamo, come 6000 anni fa, nel mezzo di una transizione di portata epocale, un cambiamento di paradigma che sta riorganizzando secondo nuovi parametri il cervello delle nuove generazioni, i nativi digitali. Questo passaggio di civiltà fa sorgere domande inedite: quali perdite e guadagni riserva il domani ai tanti giovani che hanno in larga misura sostituito al libro la cultura di internet? La rapida presentazione di un contenuto informativo digitale può pregiudicare il decantarsi di un sapere più profondo, che necessita di tempi più lunghi?
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Quando vediamo su un tavolo qualcosa di rosso, tondo, che ha un buon odore, il nostro cervello unisce le informazioni, cerca nella memoria qualcosa di simile, ci aiuta a riconoscere che quella cosa è una mela, ci stimola ad allungare la mano per prenderla, ad aprire la bocca per morderla e a pregustarne il sapore. A partire dalle sensazioni elaborate dal nostro cervello, Marta Dell'Angelo e Ludovica Lumer - un'artista e una neuroscienziata - compiono in queste pagine un viaggio nei complessi meccanismi cerebrali dell'essere umano. Con l'ausilio di immagini, fotografie e collage, il libro propone ai lettori un percorso istruttivo e coinvolgente alla scoperta di realtà molto piccole e difficili da vedere, come i neuroni o i neurotrasmettitori, e di realtà astratte come la memoria o la coscienza, trasformate in oggetti più amichevoli, con cui giocare e interagire. Età di lettura: da 9 anni.
Milano : R. Cortina, 2009
Abstract: Le terre di confine nelle quali ci conducono gli autori sono le neuroscienze: si esaminano i differenti aspetti dell'incontro che, tra difficoltà e resistenze, si è andato delineando tra psicoanalisi e scoperte neuroscientifiche, a partire dalle classiche proposte di Eric Kandel e prestando attenzione sia allo scenario internazionale sia al mondo scientifico italiano. I capitoli sono dedicati ai temi fondamentali in questo ambito, dal decision-making della neuroeconomia alla neurobiologia dell'innamoramento, dall'uso dei cognitive enhancers ai dilemmi morali della neuroetica, dalle nuove concezioni sull'inconscio al concetto di libertà e di libero arbitrio, dalla teoria della mente all'empatia, per dedicare poi un'attenzione speciale, e non priva di rilievi critici, al fenomeno del mirroring e alle sue implicazioni per la psicologia e la psicoanalisi. La prospettiva in cui gli autori mostrano l'opportunità di questo dialogo è quella di superare ogni arroccamento disciplinare per promuovere la rifondazione scientifica della psicoanalisi.
Oscar Mondadori, 2009 (stampa 2010)
Abstract: Con la meditazione i monaci buddhisti riescono a raggiungere uno stato di serena felicità. E ci assicurano che è una condizione che tutti possono sperimentare. Ma come? Per rispondere a questa domanda un gruppo di psicologi, filosofi e neuroscienziati occidentali guidati da Daniel Goleman - il profeta della cosiddetta intelligenza emotiva - si è confrontato con il Dalai Lama. Dal loro incontro è scaturita una sola risposta: liberarsi dai veleni della mente (rabbia, desiderio, illusione) è la chiave delle felicità. Così se da un lato il Dalai Lama ci spiega come trasformare le emozioni negative in sentimenti positivi, dall'altro Goleman ci mostra, con rigorosi metodi scientifici, come la pratica della meditazione possa rimuovere le cause delle nostre peggiori pulsioni. Insieme i due autori ci invitano a gettare uno sguardo colmo di speranza sul lato più oscuro della nostra mente per renderlo limpido e luminoso.
La vita nascosta del cervello / Alberto Oliverio
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Noi riteniamo di essere consapevoli di gran parte dei nostri processi mentali ma la verità è diversa in quanto gran parte delle attività nervose sono inconsce. Il nostro cervello lavora anche quando riteniamo di aver staccato la spina e gran parte dei processi mentali, dalla visione, alla memoria, alle decisioni accadono a livello inconscio. Un inconscio diverso rispetto a quello freudiano ma non per questo meno inquietante in quanto numerose funzioni mentali si verificano nostro malgrado o, più semplicemente, a nostra insaputa. Dai primi stati di formazione della mente infantile alla memoria, alle decisioni, ai desideri, alle gratificazioni, ai processi creativi, la dimensione inconscia della mente gioca un ruolo fondamentale e indica che non tutto ciò che accade nel cervello traspare all'Io.
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Questo è un viaggio intorno alla parte della nostra anatomia con la quale ci identifichiamo di più: la testa. Perché proprio lei? Ebbene, ognuno di noi intrattiene con la sua testa un rapporto niente affatto semplice: noi siamo la nostra testa (in un modo che risulta estremamente difficile descrivere). Ma allo stesso tempo la possediamo, e la subiamo, sopportando mal di testa e dolori che sembrano avere tutto e nulla a che vedere con noi. Ne facciamo uso, manipolandola, talvolta in maniera piuttosto rozza, come se fosse una sorta di strumento. La mostriamo. La giudichiamo. La conosciamo. La rinneghiamo. E cosi via. La testa è un luogo di continuo traffico. Immette ed emette 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Immette esperienza sensoriale, aria e cibo: raccoglie sguardi e suoni, odori e gusti; sequestra aria interna ed esterna, privata e pubblica; ingerisce alimenti, bevande, farmaci e anche di peggio. Le sue emissioni poi sono sorprendentemente varie: spaziano da saliva e lacrime fino alla crescita di capelli e denti, lenta come quella dei ghiacciai. Cosa più importante, la testa emette una infinita varietà di segnali, volontari e involontari, linguistici, paralinguistici (fare un cenno col capo) e non linguistici (sorridere). Raymond Tallis conduce il lettore per mano attraverso una spedizione intorno alla parte più stupefacente del nostro corpo.
Fatti di parole : la natura umana svelata dal linguaggio / Steven Pinker
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Nel linguaggio, sia colto sia quotidiano, sono radicati un modello di sessualità, i concetti di divinità, potere e giustizia, le nozioni di intimità, benessere e pericolo, una filosofia del libero arbitrio. Un esame approfondito dei mezzi e delle modalità di comunicazione verbale può rivelarsi prezioso per capire chi siamo e le vere ragioni dei nostri comportamenti. È l'obiettivo che si pone Steven Pinker in Fatti di parole, in cui confluiscono i due itinerari di ricerca da lui percorsi negli ultimi anni: lo studio della facoltà di linguaggio e l'indagine sui processi cognitivi e sulla natura umana. L'autore analizza il significato di parole e frasi in contesti sociali. La conclusione a cui giunge è che ogni essere umano si forma un'immagine del mondo fisico e del mondo sociale che non corrisponde al flusso di sensazioni provocato dall'incontro della mente con l'ambiente esterno, ma è costruita a partire da un repertorio limitato e identificabile di pensieri primari, che, grazie alla loro plasticità e valenza metaforica, sono in grado di ricomporre i dati d'esperienza in una molteplicità di oggetti ed eventi traducibili in vocaboli e proposizioni. La prevalenza di alcuni di questi manufatti mentali (nomi, parole, ecc) in quella rete di influenze reciproche che è la comunità dei parlanti, dove ogni individuo è insieme produttore e consumatore di significati, definisce ciò che chiamiamo cultura di una società, di cui la lingua è parte integrante.