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Trovati 9 documenti.

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Intrigo di stato
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Libri Moderni

Intrigo di stato

: Kaos, 2009

Libertaria

Abstract: Il 26 gennaio 2008 l'ex agente del Sisde (il servizio segreto civile) Federico Armati presenta una denuncia a carico di Silvio Berlusconi. Nella denuncia (con ricca documentazione allegata) l'Armati sostiene che sua moglie, l'annunciatrice della Rai-tv Virginia Sanjust di Teulada, nel 2003 intrecciò una relazione sentimentale con l'allora presidente del Consiglio Berlusconi, ottenendone in cambio gioielli, un fiume di denaro, un appartamento, un contratto di lavoro con la presidenza del Consiglio, e un nuovo programma Rai. Nella denuncia l'Armati scrive che, grazie alla relazione della Sanjust col presidente Berlusconi, lui stesso ottènne una promozione di carriera nel Servizio; ma qualche tempo dopo, in seguito a contrasti con la moglie per l'affidamento del loro figlioletto, l'Armati sarebbe stato declassato e allontanato dal Sisde, e solo dopo aver minacciato uno scandalo pubblico sarebbe stato riassunto al Cesis... Il 13 febbraio 2008 la Procura della Repubblica di Roma trasmette la denuncia dell'Armati al Tribunale dei ministri «con richiesta di archiviazione». Il 26 gennaio 2009 il Tribunale dei ministri «dichiara il non doversi promuovere l'azione penale nei confronti di Berlusconi Silvio, presidente del Consiglio». Tutto viene archiviato, senza che il denun-ciante venga accusato di calunnia. Qui è raccolta la documentazione di un intrigo di Stato (riguarda la presidenza del Consiglio, i vertici del Sisde e dell'Arma dei carabinieri, più il clan berlusconiano), documenti che raccontano uno scandalo nascosto col silenzio dai mass media.

I fogli del capitano Michel
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Libri Moderni

Rigon, Claudio <1948->

I fogli del capitano Michel / Claudio Rigon

Torino : Einaudi, copyr. 2009

Abstract: Alcuni anni fa, mentre stava lavorando al progetto di un libro fotografico, Claudio Rigon ritrova in un museo della sua città alcune piccole fotografie di soldati insieme a carte, lettere, quaderni, documenti: tutto è intestato a un certo capitano Michel. Vi sono anche delle buste contenenti molti fogli ripiegati. Dicono di pattuglie in perlustrazione nella notte davano alle trincee austriache, dell'arrivo del rancio, di un bombardamento, di morti. Dicono che si è davanti al Monte Ortigara. Sono fonogrammi, i messaggi con cui alcuni reparti di un battaglione alpino si erano comunicati disposizioni e informazioni. Vanno dal 24 giugno al 24 luglio del 1916. Il capitano Michel, appena promosso, era giunto allora a prendere il comando di un battaglione decimato, rimasto senza ufficiali. Nella vita civile era insegnante di storia e filosofia. Dopo aver letto tutti quei fogli Claudio Rigon li ha incrociati, messi in ordine, ha inquadrato ogni dettaglio nel contesto. E soprattutto li ha fatti parlare, sfiorandoli con una voce calibrata, esatta, mai invadente e mai retorica, che da forza e collante al racconto.

Conoscere per agire
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Libri Moderni

Conoscere per agire : i risultati delle ricerche sul campo negli atti e nei documenti dell'Assessorato provinciale alla sicurezza

: Provincia di Milano, 2009

Scuola Diaz, vergogna di stato
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Libri Moderni

Scuola Diaz, vergogna di stato : il processo alla polizia per l'assalto alla Diaz al G8 di Genova / a cura di Checchino Antonini, Francesco Barilli e Dario Rossi ; con prefazione di Massimo Carlotto

Roma : Alegre, 2009

Tempi moderni

Abstract: Genova, notte del 21 luglio 2001. Mentre i treni portavano via gran parte dei manifestanti, vittime poche ore prima di cariche indiscriminate, decine di agenti operavano una violentissima irruzione nella sede del Genoa social forum ferendo gravemente 63 persone e arrestandone 93 per associazione a delinquere. Accuse infondate che servivano a trovare dei capri espiatori per le violenze di' piazza, utili a criminalizzare i movimenti contro il G8. In questo libro la ricostruzione dei fatti attraverso la requisitoria dei Pm pronunciata nel processo di primo grado che si concludera' con l'assoluzione dellacatena di comando e con lievi condanne per i responsabili di tale "macelleria messicana".

Documentalità
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Libri Moderni

Ferraris, Maurizio <1956->

Documentalità : perchè è necessario lasciar tracce / Maurizio Ferraris

Roma ; Bari : Laterza, 2009

Abstract: Questo libro parla di oggetti come i soldi e le opere d'arte, i matrimoni, i divorzi e gli affidi congiunti, gli anni di galera e i mutui, il costo del petrolio e i codici fiscali, il Tribunale di Norimberga e le crisi finanziarie. Sono gli oggetti sociali, cioè le iscrizioni che affollano il nostro mondo decidendo se saremo felici o infelici. Queste scartoffie le detestiamo eppure facciamo la fila per averle, e si accumulano nelle nostre tasche, nei portafogli, nei cassetti, nei telefonini, nei computer e negli archivi di ogni sorta che ci circondano, nel mondo reale e in quello virtuale. Ecco il motivo per cui questa teoria del mondo sociale si intitola Documentalità: la società della comunicazione è in realtà una società della registrazione e della iscrizione. Lo è sempre stata, ma lo è a maggior ragione oggi, con l'esplosione della scrittura e degli strumenti di registrazione, che svela come meglio non si potrebbe l'essenza del mondo sociale. Un mondo in cui persino i media, quelli che dovrebbero darti la vita in diretta, sono i massimi produttori di spettralità. Un mondo in cui la profezia di Warhol secondo cui un giorno ognuno di noi avrà i suoi quindici minuti di notorietà significa anzitutto: ognuno di noi sarà uno spettro per almeno quindici minuti, su YouTube o da qualche altra parte.

Omissis
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Libri Moderni

Shenon, Philip

Omissis : tutto quello che non hanno voluto farci sapere sull'11 settembre / Philip Shenon

Milano : Piemme, 2009

Abstract: Nelle roboanti dichiarazioni ufficiali, la Commissione istituita per indagare sui fatti dell'11/9 era stata presentata come assolutamente imparziale. Ma Philip Shenon presenta una realtà del tutto differente, mettendo in evidenza una lunga serie di censure, prove cancellate, anacronismi, clamorosi conflitti di interesse. A partire da quelli che accumulava su di sé chi era stato chiamato a presiederla: ovvero Philip Zelikow, il deus ex machina della Commissione, l'uomo che poteva decidere quali testimoni ammettere e quali materiali presentare come prove. Dopo una minuziosa ricerca sugli originali, ora quelle sconcertanti prove cancellate ritornano alla luce, insieme a una impressionante serie di distorsioni, slabbrature, omissioni. Su tutto, una certezza: la Commissione ha omesso dalle conclusioni praticamente tutte le più serie imputazioni a carico dei sauditi, pervia di considerazioni diplomatiche. E poi una lunga serie di interessanti e rilevanti particolari.

L'Italia sospesa
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Libri Moderni

Gentiloni Silveri, Umberto <1968->

L'Italia sospesa : la crisi degli anni Settanta vista da Washington / Umberto Gentiloni Silveri

Torino : Einaudi, copyr. 2009

Abstract: Il libro si basa su documenti statunitensi di varia provenienza (Dipartimento di Stato, Cia, Casa Bianca, biblioteche e fondi presidenziali: Johnson, Nixon, Ford, Carter) che contribuiscono a ricostruire le relazioni tra i due paesi. La dialettica non è solo tra le due sponde dell'Atlantico ma condiziona i due campi, attraversa i protagonisti, divide le diverse istituzioni coinvolte. Sintetizzare il confronto riconducendolo alle espressioni gli Usa, l'Italia o il governo degli Stati Uniti, il governo italiano rischia di semplificare un quadro di voci articolato e plurale, composto da differenti funzioni e responsabilità, da uomini coinvolti all'interno di organismi complessi e segnati dalla logica bipolare. Vengono meno le lenti deformanti di una contrapposizione ideologica e manichea tra ingerenza statunitense - talvolta declinata con le categorie dell'eterodirezione o della dietrologia - e autonomia delle classi dirigenti italiane, a difesa di una presunta peculiarità nel panorama dell'Europa post bellica. Gli anni Settanta rappresentano un fecondo punto di osservazione della rottura di rapporti consolidati, della crisi dei modelli di riferimento e della ricerca di nuove strade.

Manifesti futuristi
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Libri Moderni

Manifesti futuristi / a cura di Guido Davico Bonino

[Milano : Rizzoli], 2009

Abstract: Avevano trent'anni i più anziani fra loro: furono la più grande ed esplosiva avanguardia italiana. Animarono una ribellione globale che, dalla pittura alla letteratura, dalla gastronomia alla fotografia, dalla musica alla radio, volle scardinare le convenzioni e infiammare una generazione. L'arte doveva uscire dal chiuso di musei e biblioteche per riversarsi all'aperto delle capitali moderne. I loro manifesti e i loro volantini invasero le città, a proclamare l'inizio dell'epoca nuova.

La fine
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Libri Moderni

Cavalleri, Giorgio <1940-> - Giannantoni, Franco <1938-> - Cereghino, Mario José <1959->

La fine : gli ultimi giorni di Benito Mussolini nei documenti dei servizi segreti americani : 1945-1946 / Giorgio Cavalleri, Franco Giannantoni, Mario J. Cereghino

Milano : Garzanti, 2009

Abstract: 28 aprile 1945: Benito Mussolini e Claretta Petacci vengono fucilati a Giulino di Mezzegra. Il giorno dopo, i loro corpi - con quelli degli altri gerarchi fascisti uccisi a Dongo - sono esposti a Milano, in piazzale Loreto. La morte di Mussolini chiude tragicamente il ventennio fascista e segna al tempo stesso la fine di una gigantesca caccia all'uomo. Sono in molti a voler catturare il duce, primi tra tutti gli americani, che vorrebbero sottoporlo a un regolare processo. Bruciati dall'azione dei partigiani comunisti, più veloci di loro a mettere le mani sulla colonna in fuga, i servizi segreti statunitensi vogliono capire subito come e perché il loro piano è fallito e incaricano uno dei loro più abili agenti, Valerian Lada-Mocarski, di ricostruire la disperata fuga e la fine di Mussolini. Pochi giorni di indagine sul campo e di colloqui con i testimoni e, dopo una prima relazione più approssimativa, il 30 maggio 1945 l'agente numero 441 dell'OSS è in grado di inviare al suo capo, Allen Dulles, un rapporto definitivo. Ora questo materiale è tornato finalmente alla luce. È un documento in presa diretta, scritto a caldo, che racconta con precisione e uno stile essenziale ma vivido l'episodio più drammatico e significativo della recente storia italiana. Soprattutto, il rapporto di Lada-Mocarski fa piazza pulita, una volta per tutte, delle fantasiose ipotesi sulla fine di Mussolini, a cominciare dalle reticenti ricostruzioni del Partito comunista italiano.