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Trovati 10 documenti.
Il settimo santuario / Daniel Easterman
Milano : Armenia, 2008
Abstract: Dopo una catena di attentati, David Rosen, archeologo ebreo-americano e agente dei servizi segreti israeliani, si ritrova ad indagare sulla misteriosa città perduta di Iram. Partito per il Sinai, assieme a Leyla, una giovane guida palestinese, scoprirà le tracce di una spedizione tedesca risalente all'epoca del Terzo Reich. A quel punto, gli avvenimenti subiscono una svolta tanto repentina quanto drammatica: rientrato a Gerusalemme, David viene rapito e condotto ad Iram, dove scopre che la città morta è in realtà un vasto agglomerato di tunnel e di cavità sotterranee scavati da coloni israeliti intorno al 6 d.C. I nazisti, nel corso della seconda guerra mondiale, temendo la sconfitta vi hanno impiantato una colonia per pianificare la rivincita con l'aiuto degli integralisti arabi. David, costretto a catalogare i manoscritti della sterminata biblioteca, si imbatte nel grande segreto di Iram, i cui sotterranei custodiscono nientemeno che la mitica Arca dell'Alleanza.
Kismet / Jakob Arjouni ; traduzione di Lisa Scarpa
Milano : Marcos y Marcos, copyr. 2008
Abstract: Francoforte, nel profondo rosso del quartiere a luci rosse: i ceffi spietati del sedicente Esercito della ragione seminano il panico fra i commercianti. Un detective spaccone e low cost, Kemal Kayankaya, e un coriaceo boss di gelaterie ambulanti, Slibulsky, tentano di proteggere Romario, immigrato brasiliano proprietario di un ristorantino etnico, il Saudade. Quando si presentano da Romario per riscuotere una cifra allucinante, i due malviventi vengono stesi in un bagno di sangue. Ma per i tre superstiti, è l'inizio dell'inferno. Dietro il fantomatico Esercito c'è un gruppo di nazionalisti croati ben infiltrati nel mondo industriale e nelle istituzioni di Francoforte. Destreggiandosi fra feste birra e gelati in casa Slibulsky, funzionari comunali corrotti e viscidi industriali del settore alimentare, Kayankaya si imbatte in una tenera ragazzina croata che di garantito, nel proprio destino - Kismet - avrebbe solo il bordello... Conflitti etnici, traffico di documenti falsi e di anime, braccianti, armi, ragazzine: Kismet è una ricognizione alla stricnina in una delle più ricche e tremende metropoli europee. Scherzando, questo romanzo fa terribilmente sul serio.
Gli orfani del male / Nicolas D'Estienne D'Orves ; traduzione di Claudia Lionetti
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Parigi, 2005. Anais Chouday, giovane reporter, viene convocata nella casa-museo di Vidkun Venner, ricco collezionista di cimeli del Terzo Reich. L'uomo ha ricevuto una valigetta dal contenuto agghiacciante: quattro mani mummificate. Ha scelto la donna per un'inedita inchiesta storica e le fa una proposta che non può rifiutare: centocinquantamila euro in cambio del suo aiuto per capire chi gli ha recapitato l'orrendo messaggio, e perché. L'indagine di Anais inizia con la scoperta di una macabra coincidenza: esattamente dieci anni prima, in Germania, erano stati ritrovati i corpi di quattro anziani avvelenati da cianuro, con il braccio mutilato all'altezza del polso. Un dettaglio ancora più spaventoso li accomunava: erano tutti nati nei Lebensborn, i centri di fecondazione umana istituiti dal Reich. Come tanti altri ragazzini - tutti simili per gli occhi azzurri, i capelli biondissimi e i lineamenti ben disegnati - vi avevano trascorso un'infanzia blindata, essendo destinati a diventare i capostipiti della razza perfetta che avrebbe dovuto dominare il mondo. A sessant'anni di distanza, Anais dovrà affrontare una ragnatela di complotti, orrori e misteri che affondano le radici in un capitolo di storia solo in apparenza concluso. E che si riapre con inquietante attualità: il folle sogno di Hitler è davvero svanito con la sua caduta? Che fine hanno fatto i bambini concepiti dal Male? La risposta in un thriller che svela la più grande menzogna del nazismo: far credere di averlo sconfitto.
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Chi è lui? Chi lo ha generato davvero? Suo padre Alois Hitler, funzionario di dogana austriaco, se lo chiederà sempre. E senza risposta, perché nemmeno sul letto di morte la madre gli svelerà il segreto della sua nascita di illegittimo. E lo stesso ci chiediamo noi di Adolf Hitler: chi è? Chi lo ha generato? Da dove viene il lupo Fenrir che, nelle mitologie nordiche, a un certo punto del Tempo spezzerà la catena per irrompere schiumando di rabbia e annunciare la fine del mondo? Questo noi ci domandiamo, consapevoli che, se si comincia a spiegare, a rispondere alla domanda perché?, si finisce per correre il rischio di giustificare. Il romanzo di Genna connette i fatti più risaputi con elementi poco noti. Dal labirinto familiare da cui fuoriesce il piccolo Hitler, con deliri di grandezza e improvvise abulie, all'esperienza limite dell'umanità disfatta nel gorgo di Männerheim, l'ostello per poveri e criminali dove passa anni da nullafacente; l'esposizione al fuoco e ai gas della Prima guerra mondiale al ricovero in ospedale; dal rapporto incestuoso con la nipote Geli Raubal al comporsi dell'abominevole, grottesca corte dei suoi scherani.
The reader / Bernhard Schlink ; translated from the German by Carol Brown Janeway
Vintage Books, 2008
Abstract: Siamo negli anni Cinquanta e Michael Berg attraversa i primi turbamenti dell'adolescenza. Quando un giorno, per la strada, si sente male, viene soccorso da Hannah, che ha da poco superato la trentina. Colpito da questa donna gentile e sconosciuta, irresistibilmente attratto dalla sua misteriosa e profonda sensualità, Michael riesce a rintracciarla. Tra loro nasce un'intensa relazione, fatta di passioni e di pudori. Presto, però, Michael intuisce che nella vita di Hannah, nel suo passato, ci sono altri misteri: qualcosa che lei non può rivelargli e che segnerà per sempre il destino di entrambi.
Satana e la svastica : il nazismo e l'occulto / Francis King
L'Età dell'Acquario, 2008
Abstract: La vertiginosa ascesa al potere di Hitler e del Partito Nazista ha molte ragioni: storiche, sociali, economiche e persino psicologiche. Eppure per alcuni non sono le sole, o comunque non bastano a spiegare come un'ideologia rozza, crudele e distruttiva abbia potuto stregare l'intero popolo tedesco, uno dei più civilizzati dell'Occidente. Diversi studiosi hanno insistito sul fatto che il nazismo, più che un'ideologia, fu una vera e propria religione nera. Del resto, alcuni dei membri più importanti del Partito, come Rosenberg e Himmler, e lo stesso Hitler, hanno appoggiato una rete di gruppi e ordini esoterici che mischiavano mitologia nordica, occultismo, astrologia e ricerca pseudoscientifica. Le domande a cui Francis King tenta di rispondere in questo saggio, che può essere considerato un classico del genere, sono molte e poco convenzionali. E il quesito più intrigante riguarda le effettive conseguenze storiche che l'accettazione di queste teorie potrebbe aver determinato, come nel caso delle previsioni meteorologiche hörbigeriane che avrebbero portato il Fùhrer a commettere un disastroso errore strategico nell'invasione dell'Unione Sovietica. Per scoprire che cosa è realmente accaduto bisogna ripercorrere i passaggi più oscuri della storia tedesca del periodo, intrecciati con le vicende della Società Thule, le teorie esoteriche e razziste di Madame Blavatskyj, le ricerche dell'Ahnenerbe e molti altri inquietanti aspetti del XX secolo.
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Resoconto, romanzo autobiografico, cronaca della caduta del nazismo. Soprattutto delirio della memoria, odio furente che nulla salva, né vinti né vincitori. Il vecchio scrittore sembra afferrare la storia per decomporla, violarla, deformarla, travolgerla nel fuoco della sua mimica verbale. In questo scenario di tenebra appaiono Pétain e i suoi goffi ministri, militari tedeschi spauriti ma ancora arroganti, caricature di vescovi e ambasciatori, nobili personaggi mescolati alla folla di straccioni, affamati, assassini di professione, prostitute. Tutti marchiati da un comune destino di catastrofe. Nemmeno la fine della guerra è il termine della notte: per Céline il tunnel prosegue con l'umiliante prigionia in Danimarca, il processo per collaborazionismo, l'autoconfino a Meudon, nella periferia di Parigi, medico povero fra poveri pazienti. Céline passa da un castello all'altro ma il suo monologo paranoico non cambia di registro.
Le benevole / Jonathan Littell ; traduzione di Margherita Botto
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Nato in Alsazia da padre tedesco e madre francese, Maximilien Aue dirige sotto falso nome una fabbrica di merletti nel nord della Francia. E un uomo preciso ed efficiente. Preciso ed efficiente, del resto, lo era stato anche negli anni del nazismo, quando fra il 1937 e il 1945 aveva fatto carriera nelle SS in Germania. Pur essendo un nazionalsocialista convinto, il giovane giurista era entrato per caso nel corpo, punta di diamante del Reich hitleriano: fermato dalla polizia dopo un incontro omosessuale, aveva accettato di arruolarsi per evitare la denuncia. Nel 1941 è sul fronte orientale, dove dà il suo contributo al genocidio di ebrei, zingari e comunisti. Trasferito nel Caucaso e poi nella Stalingrado accerchiata dall’Armata Rossa, sopravvive miracolosamente a una grave ferita. Dopo il rientro in Germania, lavora a stretto contatto con tutta la gerarchia nazionalsocialista. La guerra è ormai persa, tuttavia, e la Wehrmacht arretra su tutti i fronti.Trascinato dalla corrente della Storia e inseguito da fantasmi che, come le furie «benevole» dei Greci, le Eumenidi, cercano vendetta, Max Aue è parte di noi, la parte più nera.
L'ultimo segreto di Hitler / Heinz von Fait
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: Un romanzo sulla sanguinaria vicenda del misterioso talismano del Furher: la freccia di Lilith. Un thriller sulle tracce della setta che da Hitler e dalle SS conduce, passando per il Tibet, fino in Sudamerica, dove si sono nascosti i carnefici del Terzo Reich scampati al processo di Norimberga, e da lì al più folle e inaspettato dei progetti: l'alleanza tra i nuovi nazisti e il fanatismo islamico. Un invisibile filo conduttore unisce fra loro il sangue del Graal, i misteriosi templi tibetani, i satanisti della società segreta Thuie, le SS di Himmler e, spingendoci ai giorni nostri, gli eredi dei Fratelli Musulmani.
I figli della libertà / Marc Levy ; traduzione di Cinzia Poli
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Non hanno ancora vent'anni. Si chiamano Claude, Charles, Boris, Damira, Marius, Rosine, Jeannot. Sono spagnoli, polacchi, italiani, rumeni. Hanno la pancia vuota e la testa piena dei sogni e delle inquietudini dell'adolescenza. Nella Francia occupata della Seconda guerra mondiale vivono nell'ombra e nella paura, esuli, orfani e perseguitati in un mondo caduto preda della barbarie e della violenza. Sono i ragazzi della 35a brigata, i figli della libertà. Questa è la loro storia, la Storia di tutti noi. È fatta del loro coraggio e della loro incoscienza, dei loro amori e delle loro avventure, della loro fame di futuro e giustizia. E del sacrificio di quanti hanno saputo sfidare la morte per affermare il diritto di ognuno a esistere e amare. In un romanzo terso e commovente Mare Levy fa rivivere la straordinaria epopea di suo padre Raymond e dei suoi compagni. Celebrando, con la fede assoluta nella purezza dei sentimenti che da sempre vive nella sua scrittura, il senso universale di una storia d'amore che attraversa le generazioni.