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Trovati 15 documenti.
Un'etica per i laici / Richard Rorty ; introduzione di Gianni Vattimo
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: In questo libro, le definizioni di etica e laicità non sono poste - come spesso si intende - in un ruolo ancillare rispetto alle religioni, ma in una loro precisa autonomia, come vera e propria risorsa in grado di garantire il futuro spirituale dell'umanità. Una riflessione di grande acutezza e modernità sulla falsariga di quella filosofia della concretezza che ha caratterizzato il pensiero del grande filosofo americano. Introduzione di Gianni Vattimo.
L'etica della vita : siamo uomini o embrioni? / Edoardo Boncinelli
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Le durissime battaglie politiche attorno alla fecondazione assistita e le cellule staminali non ci hanno sicuramente chiarito le idee su alcune questioni fondamentali. Quando si può parlare di essere umano? L'embrione è un individuo? Molte di queste domande hanno una risposta scientifica, altre rientrano negli ambiti civile e legale, etico e religioso. In questo libro, Edoardo Boncinelli descrive tutte le fasi dello sviluppo embrionale, dalla fecondazione alla nascita, attraverso la frenetica moltiplicazione delle cellule e la loro specializzazione. Ribadisce l'importanza scientifica della diagnosi pre-impianto e ci consegna un viaggio al microscopio nelle viscere dell'identità umana, raccontando l'inizio della vita di un uomo che non sa ancora di esserci.
Politica per un figlio / Fernando Savater ; traduzione di Francesca Saltarelli
Ed. ampliata
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Caro figlio, in questo libro cercheremo di riflettere un po' sul fatto fondamentale che gli uomini non vivono isolati, ma riuniti in società. Parleremo del potere e dell'organizzazione, del mutuo soccorso e dello sfruttamento dei deboli da parte dei forti, dell'uguaglianza e del diritto alla differenza, della guerra e della pace. Parleremo delle ragioni dell'obbedienza e di quelle della ribellione. Come in Etica per un figlio, anche in questo libro penso di schierarmi del tutto apertamente da una parte o dall'altra, qualora mi vada di farlo, non ho intenzione di fare la morale su chi sono i buoni e chi i cattivi, né ti consigliere chi devi votare e neppure se votare. Andremo alla ricerca delle questioni fondamentali, di ciò che è in gioco nella politica e non di ciò a cui giocano i politici... Dopo di che, tu avrai l'ultima parola: fa in modo che nessuno te la tolga né la pronunci al posto tuo. Le motivazioni fondamentali che hanno da sempre mosso l'agire politico degli uomini, passate in rassegna dallo sguardo di Fernando Savater.
Dilemmi etici / Serena Passarello
: Giunti, 2008
Diogene
Dialogo su etica e scienza / Edoardo Boncinelli, Emanuele Severino
Milano : San Raffaele, 2008
Abstract: Tra questi due protagonisti del pensiero scientifico e filosofìco italiano si svolge un singolare confronto sui confini mobili e complessi che separano le possibilità della ricerca scientifica dalle convinzioni dell'etica. Un dialogo serrato che, oltre a toccare con passione e chiarezza i punti nodali delle questioni oggi in causa - per esempio la manipolazione del Dna - si pone come una lezione sui modi dello scambio di pensiero: non tanto l'arte di aver ragione, quanto la capacità di trovare appigli di comprensione perché il discorso possa procedere logicamente nel senso di un incontro e non di uno tra i tanti e rissosi dialoghi cui purtroppo televisione e media ci stanno abituando.
Contro Giuliano : noi uomini, le donne e l'aborto / Adriano Sofri
Palermo : Sellerio, copyr. 2008
Abstract: Ehi, Giuliano. Hai colto, con la prontezza di riflessi che accompagna la tua intelligenza come il palo accompagna il ladro, l'occasione dello slogan: moratoria dell'aborto. Che cosa significa? Niente, direi. È uno slogan, appunto, reso efficace dal calco capovolto di quell'altro, moratoria della pena capitale, al quale rubasti lestamente la scena e guastasti la festa. Alla lettera, non significa niente: le donne non possono sospendere a tempo indeterminato gli aborti, a differenza dagli Stati, che possono sospendere le esecuzioni capitali. C'è una sovranità territoriale. Il corpo delle donne appartiene alle donne, e non c'è diritto di ingerenza umanitaria che possa violare questa sovranità personale fino a che la creatura che cresce dentro il corpo materno non se ne sia staccata. L'ingerenza umanitaria sa che uno Stato non esaurisce in sé i cittadini individui. Madre e nascituro sono invece due e tutt'uno. Senza questa ammissione, l'habeas corpus non esiste, se non come diritto dei maschi per i maschi (Adriano Sofri).
La parola al paziente / Maurizio De Tilla, Lucio Militerni, Umberto Veronesi
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Nell'arco della vita, ciascuno di noi può vedersi costretto a decidere della propria salute. La malattia determina una situazione complessa di sofferenza, bisogni, attese, dove l'intervento professionale e il supporto psicologico del medico sono fondamentali. Il percorso di esami e trattamenti, secondo una legge non solo giuridica ma anche e soprattutto morale, dovrebbe essere deciso consapevolmente dal paziente. Questo è il consenso informato: il diritto del malato all'autodeterminazione, una conquista recente e per nulla consolidata nella nostra cultura, sulla base di un'informazione completa e adeguata, fornita dal medico in un dialogo che tenga conto delle conseguenze, dei rischi, delle possibili cure alternative. Un diritto che, richiamandosi a un principio fondamentale di libertà, può esprimersi anche nel rifiuto delle cure da parte del paziente, a preservare non solo l'integrità psicofisica della persona, ma anche la sua emotività e dignità. Questo libro aiuta a comprendere una delle più dibattute tematiche nell'ambito della bioetica, per la quale ancora manca un quadro normativo che armonizzi le problematiche a essa connesse con il mondo dei valori, le convinzioni etiche, filosofiche, religiose che ciascuno ha sulla vita e la morte.
Sugarco, 2008
Abstract: L'aborto è l'uccisione di un essere umano innocente. Questa verità può esser detta in molti modi e con molte intenzioni diverse: per il gusto un po' feroce di ferire e umiliare la donna che ha abortito; o per il desiderio sincero e amorevole di salvare un innocente da una fine terribile, e una madre da un rimorso oscuro quanto palpabile. Ma poi, alla fine, contano i fatti. E il fatto rimane sempre quello: con l'aborto si uccide. Questo vuole essere un libro onesto, al punto da trarre con rigore tutte le conseguenze logiche che la ragione ci impone: se l'aborto uccide, e uccide un innocente, non può essere giusto che la legge in Italia la 194 del 1978 consenta alla donna di praticarlo. Lo scandalo non è che una donna possa essere tentata di abortire. Perché ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, un uomo è tentato di uccidere, rubare, tradire, violentare, sfruttare, mentire, uccidersi. Lo scandalo è che una società e uno Stato possano dire a quella donna: Ecco, accomodati, ti ho preparato un luogo pulito e sicuro dove tu possa farlo gratuitamente.
Le sfide dell'evoluzione : in armonia tra scienza e fede / Fiorenzo Facchini
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: L'evoluzione della vita è un fatto difficilmente contestabile. Il modo con cui è avvenuta è ancora oggetto di esplorazione della scienza. Sono state acquisite molte conoscenze, specialmente sulla storia evolutiva dell'uomo. A 150 anni dalla pubblicazione de L'origine della specie di Darwin la sua teoria continua ad avere una validità, anche se alla luce delle nuove scoperte si riconosce la necessità che sia integrata e ampliata nei meccanismi con cui si sono svolti i processi evolutivi. Vi sono fattori o modalità che ancora non conosciamo? L'evento uomo è da considerarsi un caso fortuito? E la peculiarità della cultura? Un'altra sfida riguarda la razionalità della natura e il suo possibile significato e finalismo. È da ammettersi un progetto superiore? Come può essersi realizzato? Che cosa pensare della teoria dell'Intelligent Design? Il volume di Fiorenzo Facchini, professore di Antropologia all'Università di Bologna, intende affrontare questi temi in una duplice fedeltà alle osservazioni della scienza e a un corretto ragionare filosofico e teologico, nella convinzione della possibilità di un accordo tra scienza e fede.
Il valore etico della crescita : sviluppo economico e progresso civile / Benjamin Friedman
: EGEA, 2008
UBE paperback
Abstract: Si parla tanto di crescita, di fatto con un interrogativo di fondo, più o meno sotteso alle tante prospettive adottate: fino a che punto è un bene e un male? Come e quando è un bene? L'opera di Friedman propone un'analisi acuta e argomentata dei motivi per cui lo sviluppo economico rende una società più aperta, tollerante e democratica; tre caratteristiche che stimolano a loro volta iniziativa, creatività e dunque nuovo sviluppo. L'autore, per dimostrare la sua tesi, non fa ricorso solo all'economia, ma usa la storia sociale e politica delle democrazie occidentali. Il confronto stringente sul terreno dell'etica sociale, civile, politica considera diversi casi, paradigmatici anche per l'Italia, con un'analisi che non fa sconti a nessuno, Stati Unti compresi.
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2008
Abstract: Che relazione c'è tra la funzione della mente e la generazione della cultura, della morale e dell'arte? Se si pensa che tutto ciò che esiste nel mondo della cultura, della mente e dell'arte è sempre in qualche modo connesso con il funzionamento della mente umana sembrerebbe che per rispondere a questa domanda sarebbe necessario consultare un'intera enciclopedia. L'autore ha selezionato invece due aspetti che svolgono, tuttavia, un ruolo cruciale nella storia naturale della relazione tra mente, cultura e morale. Il primo è il meccanismo dell'apprendimento. Com'è la mente umana alla nascita? Un secchio vuoto o una struttura già dotata di numerose conoscenze innate, risultato dell'evoluzione della specie umana? Sotto la spinta della rivoluzione linguistica si è affermata l'idea che la mente umana sia dotata di grandi potenzialità che si sviluppano poco alla volta. Questo non è in contrasto con i contributi della cultura e dell'ambiente all'apprendimento ma tende a valorizzare la storia naturale della specie umana di cui gli esseri umani attuali sono solo l'ultimo prodotto. Il secondo è l'origine della morale. Tutte le religioni monoteistiche hanno difeso la tesi della vita e dell'anima come doni della divinità e l'obbligo di rispettare le prescrizioni religiose connesse con questi doni.
Giustizia e aiuto materiale / Martha C. Nussbaum
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Un bambino che nasce oggi in un paese ricco ha un'aspettativa di vita di quasi ottant'anni. Un bambino che nasce nel Sud del mondo può aspettarsi di viverne poco più di quaranta. Acqua da bere, servizi sanitari, alimentazione adeguata, istruzione: tutti questi beni umani fondamentali sono distribuiti in modo assai diseguale. E tuttavia noi, che pure avvertiamo con forza gli obblighi morali che ci legano a chi ci è più vicino e più caro, esitiamo a sentire con la stessa intensità gli obblighi di fornire aiuto materiale a coloro che ne avrebbero maggiore bisogno, uomini e donne lontani ed estranei, ai quali offriamo assistenza e sostegno solo quando ciò non comporta sacrifici da parte nostra. In un appassionato intervento Martha Nussbaum rintraccia le ragioni profonde di questa attitudine in una tradizione di pensiero radicata e diffusa, con la quale intesse un confronto serrato respingendo la falsa distinzione fra l'amore verso il prossimo e l'amore verso l'umanità.
La scelta di Ercole / di A. C. Grayling ; traduzione di Maria Cristina Bitti
Longanesi, 2008
Il Cammeo ; 502
La buona fede : sui fondamenti della morale / Emanuele Severino
BUR, 2008
Abstract: Emanuele Severino affronta la filosofia morale, la "ragion pratica", e discute della "virtù" sollevando il velo dei luoghi comuni sulla buona fede, l'etica della tradizione, il matrimonio cattolico, la preghiera, la volontà di verità. Dalla corruzione pubblica alle marce contro i pedofili, dalle implicazioni del "Padre nostro" ai fondamenti dell'etica laica, dalle pratiche contraccettive ammesse dalla Chiesa all'indifferenza dei popoli ricchi per le sofferenze di quelli poveri, tutti argomenti noti ma visti per la prima volta da una prospettiva radicalmente nuova, quale è quella di Severino. Attraverso l'analisi e la critica del pensiero di giganti come Platone, Aristotele, Spinoza, Kant, Bergson, Nietzsche, si snoda un intenso percorso di riflessione sull'essenza e sulle contraddizioni della ragion pratica, che conduce allo smascheramento e alla presa di coscienza della "follia dell'Occidente".
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Il volume offre una trattazione sistematica, sia storica sia teorica, del concetto di azione, uno dei più cruciali dell'intera storia della filosofia. Nell'affrontare i radicali cambiamenti di prospettiva che da Platone alla filosofia contemporanea hanno accompagnato la riflessione sulla natura, gli scopi e la rilevanza dell'agire, viene dedicata particolare attenzione all'uso che del concetto di azione è stato fatto in filosofia politica, in etica, nella discussione sul libero arbitrio e in filosofia analitica. Oltre ai grandi filosofi della tradizione, sono discussi con rilievo i contributi che hanno fornito su questo tema importanti autori contemporanei, da Karl Schmitt a Hannah Arendt, Ludwig Wittgenstein, Donald Davidson e Jürgen Habermas.