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Trovati 13 documenti.
Stranieri come noi / Enzo Bianchi
[Reggio Emilia] : Aliberti, 2008
Abstract: Che sicurezza sarebbe mai quella imposta con la violenza, il sopruso, la vendetta, la violazione dei principi costituzionali?Se quella in cui siamo scivolati è un'emergenza, essa non ha il nome di un'etnia ma quello della nostra civiltà.
Baldini & Castoldi, 2008
I Saggi ; 373
Gli ultimi giorni dell'Europa : epitaffio per un vecchio continente / Walter Laqueur
Venezia : Marsilio, 2008
Fondazione I.S.MU., 2008
Quaderni I.S.MU. ;
Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero / di Amedeo Intonti
Edizioni dell'impossibile, 2008
Edizioni dell'impossibile, 2008
Il tempo dell'integrazione : i centri interculturali in Italia / Graziella Favaro, Lorenzo Luatti
Angeli, 2008
La Melagrana : Idee e Pratiche per l'Intercultura ; 13
[Torino] : UTET università, 2008
Abstract: I luoghi del tempo libero sono oggi diventati meticci: le spiagge, i lungolaghi, i parchi, i giardini pubblici, i centri commerciali sono luoghi dove la convivenza interculturale è un dato di fatto. Famiglie originarie di altri paesi, con tratti somatici, abbigliamenti, lingue che rimandano a mondi lontani, nelle quali visibilmente convivono diverse generazioni, sono sempre più vere presenze nelle occasioni en plein air del tempo libero. Gli spazi dedicati al tempo libero rappresentano bene la complessità, la ricchezza, le contraddizioni di una società (quella italiana) che sempre più si caratterizza come multiculturale. Ma i luoghi aperti del tempo libero sono inevitabilmente anche spazi per la formazione, per lo scambio attivo di comunicazione, per la rappresentazione della propria identità e per l'osservazione di quelle altrui. Se la formazione degli immigrati avviene in gran parte nei luoghi canonici recenti ricerche hanno dimostrato che è il territorio che conferisce un imprinting formativo importante a chi lo frequenta, lo vive, lo abita. Il volume parte da queste considerazioni per analizzare gli aspetti pedagogici e formativi (per lo più informali) che nascono e si sviluppano nelle occasioni del tempo libero e scoprire come proprio queste siano le occasioni in cui l'integrazione e il meticciamento culturale sia più semplice e più vero.
I lupi della notte / Amor Dekhis
L'Ancora del Mediterraneo, 2008
Abstract: Italia. Firenze. Anno 2015. Salè fa parte della squadra multietnica per la lotta al terrorismo. Ha abbandonato l'Algeria sconvolta dai conflitti interni e si è rifatto una vita in Italia. Gli capita di investigare sull'intricato caso di una catena di omicidi che si sono abbattuti sul quartiere arabo, mettendo in allarme il mondo politico e i vertici della sicurezza nazionale. E come nelle migliori avventure noir, nulla avviene per caso: nel corso delle indagini Salè si troverà a fare i conti con la violenza di un mondo che sperava di essersi lasciato alle spalle, quella del fondamentalismo islamico. Ma nemmeno loro, i lupi della notte, i fondamentalisti, ammazzano a caso. Cercano proprio lui. Lo hanno costretto a lasciare il suo paese, a separarsi dai fratelli, gli hanno preso la moglie e ora gli sono di nuovo addosso.
Lo spazio del riconoscimento : forme di associazionismo migratorio a Milano / Ilenya Camozzi
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Convivere con la differenza: sembra essere questa la grande sfida che le società contemporanee si trovano ad affrontare. Da un lato, molte riflessioni scientifiche si concentrano attorno ai concetti di multiculturalismo, cittadinanza, inclusione ed esclusione sociale, cercando di elaborare un modello di giustizia sociale definitivo. Dall'altro, gli stati-nazione tentano di gestire i flussi migratori attraverso politiche di controllo e modelli istituzionali di inclusione. Il risultato, in entrambi i casi, è quello di guardare alle differenze come essenze. Questo lavoro si snoda lungo una prospettiva diversa, ponendo l'accento sul carattere processuale della realtà sociale e della differenza, in contrasto con l'idea di un loro tratto naturale e immutabile, e dedicando estrema attenzione al concetto di riconoscimento. Tale concetto è proposto come categoria analitica in grado di leggere le complesse interazioni quotidiane con la differenza, svelandone le dinamiche di potere. Il volume esplora dapprima concettualmente lo spazio del riconoscimento, per poi analizzarne le dinamiche nel contesto delle associazioni di migranti presenti in una grande città italiana, Milano.
Babele 56 : otto fermate nella citta che cambia / Giorgio Fontana
Terre di Mezzo, 2008