E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2007
× Soggetto Previsioni

Trovati 8 documenti.

Mostra parametri
Piena disoccupazione
0 0
Libri Moderni

Gaggi, Massimo <1953-> - Narduzzi, Edoardo <1964->

Piena disoccupazione : vivere e competere nella società del quaternario / Massimo Gaggi, Edoardo Narduzzi

Torino : Einaudi, copyr. 2007

Abstract: Dominata da servizi innovativi e ad alto valore aggiunto, destinata a far tramontare la cultura del lavoro salariato, la società della piena disoccupazione è un fenomeno che spaventa e genera polemiche. Alle classi dirigenti spetta prendere atto che il problema non è combattere il precariato, ma garantire opportunità di lavoro e protezione sociale per chi deve affrontare una vita lavorativa più frammentata. Con i nuovi meccanismi di produzione del quaternario il lavoro resterà necessariamente flessibile e volatile. Per la politica la sfida è complessa e ineludibile. Solo le comunità capaci di adattarsi al cambiamento, anche rivoluzionando l'organizzazione dello Stato sociale, riusciranno a ottenere benefici dall'avvento della società dei servizi personalizzati. Mentre i mercati del terzo mondo sfruttano la disoccupazione per affermare le proprie merci nei mercati aperti mondiali, nell'Occidente avanzato molti sono disoccupati perché sempre in formazione, imprenditori a rischio di fallimento o di spiazzamento competitivo, in cerca di un nuovo lavoro, con un assegno minimo, disoccupati perché lavoratori part-time o stagionali o a contratto a termine. Ma la strada intrapresa dalla politica economica per garantire crescita e sviluppo può paradossalmente dare al lavoratore più potere e porre alla politica nuovi e assillanti problemi.

Apocalisse e post-umano
0 0
Libri Moderni

Apocalisse e post-umano : il crepuscolo della modernita / a cura di Pietro Barcellona, Fabio Ciaramelli. Roberto Fai

Dedalo, 2007

Strumenti/Scenari ; 71

Israele e Palestina, la forza dei numeri
0 0
Libri Moderni

Della Pergola, Sergio <1942->

Israele e Palestina, la forza dei numeri : il conflitto mediorientale fra demografia e politica / Sergio Della Pergola

Bologna : Il mulino, copyr. 2007

Abstract: Il conflitto israelo-palestinese è stato studiato sotto l'aspetto della strategia militare, della politica internazionale e delle ideologie religiose, mentre praticamente sconosciute sono le sue componenti demografiche. Queste hanno svolto in passato, e ancor più svolgeranno in futuro, un ruolo determinante nelle decisioni di carattere politico. Dalle proiezioni sugli andamenti demografici nei territori dell'ex mandato britannico (Israele e Palestina) emerge che nel 2050 gli ebrei saranno circa il 35% delle popolazione complessiva. Dobbiamo capire, afferma l'autore, che Israele non potrà essere contemporaneamente grande (e quindi esente da concessioni territoriali), ebraica e democratica. Sarà necessario rinunciare almeno a una di queste tre prerogative. Sergio Della Pergola ha dato un contributo determinante, con i suoi consigli sulle politiche sociali e demografiche, alla nascita di Kadima, il partito fondato da Ariel Sharon, e ha una lunga consuetudine di lavoro con Ehud Olmert, avviata per definire le sorti di Gerusalemme quando l'attuale premier era sindaco della capitale. Tra gli ispiratori della svolta politica che ha portato al ritiro israeliano da Gaza, in questo libro Della Pergola mostra, attraverso il prisma della popolazione, come cambiano gli equilibri di una convivenza difficile ma inevitabile, e suggerisce una riflessione complessiva che può portare a un credibile processo di pacificazione.

I sondaggi politici nelle democrazie contemporanee
0 0
Libri Moderni

I sondaggi politici nelle democrazie contemporanee / a cura di Piergiorgio Corbetta e Giancarlo Gasperoni

Bologna : Il mulino, copyr. 2007

Abstract: I sondaggi su argomenti politici ed elettorali svolgono un ruolo centrale nei regimi democratici, in quanto permettono di conoscere gli orientamenti dei cittadini nei confronti di istituzioni, partiti, leader politici e politiche pubbliche. I risultati dei sondaggi godono di una visibilità mediatica sempre più marcata, il che però rende più effimero il loro impatto. Gli attori politici se ne servono per impostare le loro strategie di comunicazione e per tentare di influire sull'opinione pubblica (o persino di manipolarla). Gli istituti di ricerca danno vita a un mercato concorrenziale, con il rischio di impoverire la qualità dei sondaggi pur di abbassarne i costi. Le diverse categorie di utenti di queste inchieste difficilmente posseggono le competenze metodologiche per valutarle criticamente. Gli autori dei contributi raccolti in questo volume esaminano il contesto politico, comunicativo, imprenditoriale, deontologico e normativo entro cui si effettuano sondaggi in alcune democrazie e cercano di individuare strumenti per garantire la qualità dei dati e la correttezza delle interpretazioni. Il volume ospita capitoli dedicati al ruolo dei sondaggi politici in ciascuno dei seguenti paesi: Austria, Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti.

La scuola che verrà
0 0
Libri Moderni

Frabboni, Franco <1935-2024>

La scuola che verrà / Franco Frabboni

Gardolo : Erickson, copyr. 2007

Abstract: La scuola del ventunesimo secolo si trova ad affrontare le complesse sfide della nostra società post, caratterizzata dal rischio, dal cambiamento e dalla globalizzazione. Per contrastare le spinte al monopensiero, la deriva verso il soggetto/massa e lo svuotamento dei valori culturali, civili ed esistenziali (purtroppo emergenti anche a livello politico), la scuola e l'educazione devono saper ripensare la propria missione e la propria azione, schierandosi con decisione e consapevolezza a favore della singolarità, del pluralismo e della diversità. La scuola è chiamata all'impegno per avviare una stagione di rinnovamento istituzionale e culturale, per recuperare le dimensioni della Persona, della Pedagogia e della Didattica, per assicurare rigore scientifico, professionalità, passione e speranza nella formazione di allievi che sappiano pensare con la propria testa e sognare con il proprio cuore.

L'ultima copia del New York Times
0 0
Libri Moderni

Sabadin, Vittorio <1950->

L'ultima copia del New York Times : il futuro dei giornali di carta / Vittorio Sabadin

Roma : Donzelli, copyr. 2007

Abstract: Secondo i calcoli di Philip Meyer, studioso dell'editoria americana, l'ultima sgualcita copia su carta del New York Times sarà acquistata nel 2043. La crisi di vendite che affligge i quotidiani da una ventina d'anni lascia pensare che la previsione sia realistica, se non addirittura ottimistica. Per quale ragione imprese editoriali che in tutto il mondo hanno generato per secoli utili di bilancio, e contribuito in modo determinante a salvaguardare democrazia e valori civili, vedono minacciata la loro stessa sopravvivenza? Editori e giornalisti tendono ad attribuirsi reciprocamente la colpa. Ma il vero nemico dei giornali, quello che li sta inesorabilmente condannando a morte, è la tecnologia. Il tempo a disposizione della gente è diminuito, e ognuno di noi ha ormai la possibilità di essere informato quando vuole, dove vuole e sui temi che preferisce senza dovere per forza ricorrere alla lettura di un giornale. Il giornalista che ha guidato la redazione de La Stampa per circa vent'anni, accompagnandone anche le trasformazioni tecnologiche e grafiche, racconta come i quotidiani italiani, europei e americani hanno cercato di reagire, spesso con successo, alla crisi e quali sono le opportunità che le tecnologie stanno offrendo a molti di loro per creare un legame più solido e duraturo con i propri lettori.

In questo momento sta nascendo un bambino
0 0
Libri Moderni

Letta, Enrico <1966->

In questo momento sta nascendo un bambino / Enrico Letta

[Milano] : Rizzoli, 2007

Abstract: In questo momento, in un ospedale italiano sta nascendo un bambino. Quale scuola lo accoglierà nel 2013 ? Quali possibilità gli aprirà l'università nel 2025? Troverà un lavoro che gli consentirà di affrontare serenamente le responsabilità di una famiglia, o sarà costretto a restare troppo a lungo nella casa dei genitori, per mancanza di alternative? La sua vita adulta sarà gravata dalla montagna di debiti accumulati dalla generazione precedente, come accade agli italiani di oggi? Se è una bambina, avrà uguali opportunità di realizzazione? Sono alcune delle domande che una politica degna di questo nome dovrebbe mettere al centro della sua attenzione, invece di accontentarsi di navigare a vista tra gli egoismi personali e il bisogno di mantenere il potere conquistato. Lo scopo di una politica che può ancora appassionare i cittadini deve essere la costruzione del futuro. È per questo che Enrico Letta - partendo dalle tre parole chiave: libertà, mobilità, natalità - sceglie di raccontare l'Italia attraverso la prospettiva del bambino che nasce oggi. Solo pensando al futuro è possibile cogliere il senso delle trasformazioni del presente: come quella - epocale, eppure poco compresa in tutte le sue devastanti conseguenze - che ha portato l'Italia a essere uno dei paesi al mondo in cui si vive più a lungo e si fanno meno figli. Così, il libro di Letta diventa un'analisi dei limiti della politica attuale, e una visione dell'Italia come potrebbe, e dovrebbe, essere.

Breve storia del futuro
0 0
Libri Moderni

Attali, Jacques <1943->

Breve storia del futuro / Jacques Attali ; con una postfazione dell'autore all'edizione italiana ; traduzione di Eleonora Secchi

Roma : Fazi, 2007

Abstract: La crisi finanziaria iniziata nel 2008 finirà con un ritorno dell'onnipotenza di Wall Street? I disordini finanziari potranno essere gestiti? I fondamentalisti islamici faranno marcia indietro? Il cuore dell'economia mondiale resterà negli Stati Uniti? Il degrado del clima sarà contrastato? Le nuove tecnologie renderanno possibili altre forme di dittatura? Ecco alcuni interrogativi che Attali si pone in questa nuova edizione di "Breve storia del futuro", totalmente riscritta alla luce delle crisi finanziarie del 2007-2008 e dei nuovi scenari che hanno prodotto a livello mondiale. E, iniziando dall'analisi dell'attuale situazione geopolitica globale, delinea quelle che definisce le cinque "ondate del futuro", la prima delle quali riguarda il decennio a venire (2015-2025). Sconvolgimenti demografici, terrorismo, cambiamenti climatici, esaurimento delle risorse, ascesa di nuove potenze e declino dello stile di vita occidentale: ecco i temi analizzati nelle prime quattro "ondate" a partire dalla caduta dell'Impero Americano ("prima ondata") fino alla formazione di un mondo policentrico ("seconda ondata"), sul quale dominerà un "iperimpero" ("terza ondata") percorso da un "iperconflitto" ("quarta ondata") dalle conseguenze inimmaginabili. L'umanità sembra andare verso il proprio annientamento, ma non è questa la conclusione a cui giunge Attali.