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Trovati 41 documenti.
Ed. aggiornata
Vercelli : White star, 2007
Abstract: Visitate la Francia con la guida di National Geographic,da generazioni sinonimo di amore per la scopertae l'esplorazione. Per farvi conoscere questo Paese in modonuovo e stimolante, sono stati scelti luoghi caratteristicie interessanti sia tra quelli più famosi sia tra quelli menoconosciuti.Dettagliate descrizioni dei luoghi e informazioni generali. Approfondimenti di storia, cultura e vita quotidiana. Oltre 280 splendide fotografie a colori. 29 cartine a colori.Cartine degli itinerari pedonali e automobilistici.- Planimetrie e disegni esclusivi.- Grafica semplice e di facile utilizzo.Informazioni turistiche complete, inclusi alberghi, ristoranti, negozi, divertimenti e attività.
Mondadori, 2007
Abstract: Nell'Europa del diciannovesimo e ventesimo secolo gli ebrei vissero in modo contraddittorio - talvolta drammatico - ma anche straordinariamente fecondo il conflitto fra il rispetto della tradizione e le sempre più pressanti esigenze di integrazione poste dall'avvento della società moderna. In questo libro, che chiude idealmente la trilogia composta da Destini e avventure dell'intellettuale ebreo e Passione e tragedia, Riccardo Calimani ricostruisce la tormentata storia della comunità ebraica in due paesi chiave nel panorama culturale del Novecento europeo, la Francia e l'Ungheria, e analizza la personale inquietudine e le trame esistenziali dei suoi esponenti più famosi. Con questo libro Calimani completa la mappa dell'intellighenzia ebraica europea, raccontando come ogni suo membro affrontò il problema del rapporto con le proprie origini nel sempre più fosco scenario in cui si stavano creando le premesse della Shoah.
La regina Margot / Alexandre Dumas ; introduzione di Paolo Tortonese ; traduzione di Maria Dazzi
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: La storia che Dumas ci narra è spesso pura invenzione; i suoi personaggi sono psicologicamente incerti, e piuttosto improbabili. Ma di tutto questo difficilmente ci si accorge, perché Dumas possiede come pochi altri il dono di catturare il lettore e di immergerlo nella vicenda narrata. Tutto in lui è brio, azione, vita... (Giorgio Mirandola).
Pura vita : romanzo / Andrea De Carlo
Bompiani, 2007
Abstract: Lui ha quasi cinquant'anni ed è uno storico, in fuga perenne dal presente e da ogni obbligo. Lei ha sedici anni, legge moltissimi libri e vuole sapere come funziona il mondo. Stanno viaggiando insieme verso la Camargue, parlando di tutto ciò che passa loro per la mente: i sentimenti che legano un uomo a una donna, la famiglia tradizionale e quella frantumata, i problemi della specie umana, i loro ricordi personali, le loro similitudini e le loro distanze. Sviscerando la realtà, analizzandola, sezionandola e traendone regole generali, interrogandosi a vicenda, i due protagonisti si ritrovano ben presto in un viaggio alla scoperta di quella pura vita che scorre in ogni esistenza animata da aspirazioni e desideri, progetti e sforzi, scelte e sconfitte.
Maia Settemisteri e la pietra di fiamma / Paola Valente ; illustrazioni di Rossella Piccini
Raffaello ragazzi, 2007
Abstract: L'undicenne italiana Maia, che ha poteri di chiaroveggenza, si reca insieme alla gemella Carlotta i genitori archeologi in Francia, dove devono esaminare uno strano sarcofago d'alabastro che risale al 1444.
Spada : romanzo / Giuseppe Ferrandino
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Filippo Bornardone entra a Parigi in uno splendido mattino d'autunno. Arriva da Napoli, in tasca porta una lettera di raccomandazione per il capitano dei moschettieri, d'Artagnan. Al fianco esibisce orgoglioso una spada in puro acciaio di Pomigliano. Ha lo sguardo limpido e fiducioso del soldato e nelle orecchie il fascino esaltante dei racconti dello zio che l'ha educato al mito dei quattro spadaccini di Francia. Ma il suo entusiasmo dura poco. Appena sceso dalla carrozza un malinteso lo fa cadere in una serie vorticosa di eventi che determineranno il suo destino, votandolo alla più audace delle imprese: diventare moschettiere del re catturando Aramis, il cavalier d'Herblay, nemico giurato della corona. E mentre il giovane insegue il suo sogno e il suo nemico in un incalzare di fughe, agguati e scontri, alle sue spalle si tessono gli abili intrighi di una nazione ormai corrotta ma che non ha perduto il proprio fascino abbagliante. Così la sua ricerca spasmodica di giustizia si mescola ai piani di un'aristocrazia allo sbando, rovinata dai debiti di gioco e dalla sete di potere, che però ancora mantiene intatto il brio dei salotti, l'accortezza disincantata delle dame e la spregiudicatezza dei politici.
: Terre di mezzo, 2007
Percorsi Terre di mezzo
Abstract: Ci sono molte ragioni per camminare in montagna. Per i mille uomini valdesi che la notte del 17 agosto 1689 si incamminarono dalle sponde del lago di Ginevra con la speranza di tornare nelle proprie valli in Piemonte, da cui erano stati esiliati nel 1687, il motivo fu la libertà. Libertà di professare la propria fede, libertà di vivere là dove erano nati, dove avevano le loro case e le loro terre. Un evento della lunga epopea che ha portato l'Europa del XVII secolo alla libertà di pensiero e di espressione. Oggi è possibile ripercorrere quello stesso itinerario storico, dalla Francia fino alla val Pellice: 20 tappe a piedi tra valli bellissime e montagne innevate, lungo il percorso dell'eroico ritorno dei valdesi dall'esilio. Questa guida illustra il tracciato completo e le tappe, grazie a cartine dettagliate e agli indirizzi utili per pernottare. Infine il racconto giorno per giorno dell'impresa di oltre 300 anni fa.
Milano : Garzanti, 2007
Abstract: Nel 1386, pochi giorni dopo Natale, una folla silenziosa si raccolse in uno spiazzo erboso, dietro un monastero parigino. Furono in migliaia ad assistere al combattimento mortale che doveva provare di fronte agli occhi di Dio chi, tra i due contendenti, avesse ragione. Quel duello, alla presenza del giovane sovrano Carlo VI, di molti nobili e del parlamento, segnò il culmine di uno scandalo che infiammò tutta la Francia. Protagonista di questa sanguinaria vicenda è il cavaliere normanno Jean de Carrouges. Tornato da una spedizione militare in Scozia, aveva ritrovato la giovane moglie, Marguerite, incinta: la bella e coraggiosa dama accusava un nobile, Jacques Le Gris, di averla brutalmente violentata. Le Gris, favorito dalla corte, respingeva le accuse. Era un caso difficile da risolvere: per i risvolti sessuali, per l'amicizia che aveva legato i due uomini, per le implicazioni politiche e perché la faccenda aveva coinvolto l'intera corte. Il tribunale non riusciva a prendere una decisione e così si decise di affidare il verdetto al giudizio divino. Quel giorno per Jean de Carrouges la posta in gioco era altissima: se fosse stato sconfitto, Marguerite sarebbe stata messa al rogo come spergiura. Partendo da un'accurata documentazione storica, Eric Jager ha saputo raccontare questo episodio storico come un'appassionante indagine poliziesca, un intrigo di crimine, tradimento e vendetta all'epoca della crisi del feudalesimo.
Il presidente / Georges Simenon ; traduzione di Luciana Cisbani
Milano : Adelphi, copyr. 2007
Abstract: Era stato un uomo molto potente. Per molti, moltissimi anni. La sua carriera politica lo aveva portato a un passo dal diventare Presidente della Repubblica. Adesso, vecchio e malato, era una sorta di monumento vivente, e in tutte le redazioni dei giornali (di questo lui era certo) i coccodrilli dovevano essere già pronti da tempo. Eppure, da quando si era ritirato sulla costa normanna, dopo la caduta del suo ultimo governo e la sincope che lo aveva colpito, il presidente sapeva di essere strettamente sorvegliato. Non solo da quelli che lui chiamava i suoi cani da guardia - gli ispettori che si davano il cambio davanti a casa sua dietro preciso incarico del ministero degli Interni -, ma anche dall'infermiera che lo curava, dalla segretaria, e dal fedele autista. Gli stessi (e pure di questo era quasi certo) che frugavano con accanimento fra i suoi libri e le sue carte - soprattutto dal giorno in cui aveva detto a un giornalista di aver cominciato a scrivere le sue memorie non ufficiali. Qualcuno, evidentemente, lo considerava ancora pericoloso. Ma chi? Magari uno che era stato, a venticinque anni, il suo timido, devoto segretario particolare, e che adesso stava per diventare primo ministro; uno che lui, l'anziano presidente, era certo di tenere in pugno: perché conservava, nascosta fra le pagine di un libro, una lettera, oltremodo compromettente. Era quella che tutti cercavano? O le sue minacciate memorie? Ma in fondo, poi, che importanza aveva ormai tutto questo?
A tavola con Maigret : intrighi e intingoli / Guido Guidi Guerrera
Torino : Il leone verde, 2007
Abstract: L'idea di fondo é quella di immaginare di essere portati a spasso per bistrot, brasserie, café e ristoranti della ville lumiere da Maigret in persona. Al centro tutte le ricette amate da Maigret.
Le silence de la mer / Vercors ; edition presentee, annotee et analysee par Anna Maria Scaiola
CIDEB, [2007?]
Abstract: Diffuso in Francia come libro clandestino sotto l'occupazione tedesca, nel 1942, Il silenzio del mare è una breve narrazione che si svolge tra le quattro mura di un salotto, ma è soprattutto la storia della muta resistenza che fu la prima forma di opposizione francese all'invasore tedesco. Tradotto in ventuno lingue è divenuto ovunque un racconto-simbolo della virtù eroica dell'intransigenza, che può sbocciare anche nel più umile degli esseri umani.
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Uno dei più famosi romanzi dell'Ottocento francese e della letteratura di ogni tempo: la scandalosa vicenda di una adultera, di un marito inetto, di un piccolo mondo provinciale ipocrita e assassino.
Il francese di ferro : Sarkozy e la sfida della nuova Francia / Massimo Nava
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Nicolas Sarkozy è l'uomo nuovo della politica europea. Un populista della nuova specie, la razza mediatica che conquista il potere con sondaggi e televisioni. Un rivoluzionario che si propone di combattere una personale lotta di classe contro l'arcaico sistema elitario del paese. Una vecchia conoscenza della politica che riesce a sembrare una novità e una sorpresa. Un cervello a destra e un cuore a sinistra. Un democratico con l'autorità nei cromosomi. Un liberista con il senso dello Stato, soprattutto se è lui a tenerlo sotto controllo. Essendo francese, un gaullista attualizzato. Essendo figlio d'immigrati, uno straniero: con l'ambizione di realizzare l'american dream, il sogno americano del successo, sotto la Tour Eiffel. Un leader europeo della nuova generazione.
Cosa ci vela il velo? : la Repubblica e il sacro / Regis Debray
Roma : Castelvecchi, 2007
Abstract: Cosa ci vela il velo portato dalle donne islamiche nel contesto delle società occidentali? Che rapporto ci può essere tra uno Stato moderno e il Sacro? Cosa vuol dire cittadinanza? È una cosa che ci include in una comunità, o che ci dà diritto a forme di diffidenza e segregazione? Régis Debray, uno dei più importanti intellettuali e pensatori francesi di oggi, interviene in questa accorata lettera aperta ai suoi colleghi sulla questione dell'uso del velo islamico in Francia. Questione che, com'è noto, è andata ben al di là della sua problematica di disciplina didattica per la scuola dell'obbligo, per diventare la pietra di paragone di un dibattito sulla (sulle) libertà, sulle identità e sulla possibilità di essere tutti, indipendentemente da religione e razza, cittadini (e) repubblicani, cioè abitanti liberi di uno Stato laico e plurale: Una legge restrittiva non sarebbe in armonia con lo spirito dei tempi, anche se al giorno d'oggi potremmo essere trattati con una certa indulgenza (i reazionari progressisti sono sempre più impopolari dei progressisti retrogradi).
La metà dell'anima / Carme Riera ; traduzione di Ursula Bedogni
Roma : Fazi, 2007
Abstract: Il giorno di Sant Jordi, in Catalogna, si celebra la festa del libro. Una nota scrittrice sta autografando i suoi volumi quando un uomo le porge una cartellina e scompare. Solo dopo qualche mese ne scoprirà il contenuto: sono lettere d'amore, scritte tra il 1949 e il 1959 dalla madre a un amante lontano e adorato. Spinta da un'irrefrenabile curiosità che si fa urgenza, la donna si mette in viaggio. Da Barcellona a Parigi, da Avignone a Maiorca, il suo itinerario, tanto fisico quanto interiore, sarà alla ricerca dei segreti della madre: Cecília Balaguer, bellissima e assente, sempre elegante con il suo cappotto blu e il cappellino démodé, che appoggiava i dissidenti antifranchisti e conosceva Albert Camus. Stringendoci a poco a poco attorno alla figura di questa donna voluttuosa e sola, in bilico tra due vite e due paesi - tra la famiglia e un amore lontano, tra la Spagna della dittatura in cui vive da ricca signora e la Francia letteraria degli esuli e della Resistenza -, Carme Riera regala al lettore un palpitante thriller psicologico dove i personaggi storici hanno spesso a che fare con le vicende private della protagonista. Il romanzo è così anche un appassionato omaggio a una pagina drammatica - e per tanti versi ancora oscura - della storia europea.
Milano : Longanesi, copyr. 2007
Abstract: 8 luglio 1944: è un caldo sabato notte e dall'aeroporto di Northampton il profilo di un B-24 Liberator si staglia in volo. La zona di lancio è circa tre chilometri a nord di Briec, vicino alla punta più occidentale della penisola bretone. Gli uomini che si lanceranno appartengono al corpo speciale dei Jedburgh: ufficiali e operatori radio che, dopo un duro addestramento, devono organizzare e armare i guerriglieri del maquis, la resistenza francese, in appoggio all'invasione alleata della Normandia e alla successiva liberazione della Francia. L'operazione Overlord, la più grande della Seconda guerra mondiale e la prima in cui le nazioni istituzionalizzarono una forza militare per dirigere i partigiani irregolari in territorio nemico, richiese un'accurata pianificazione e forze particolarmente addestrate. I Jed sono britannici, americani e francesi: squadre di tre militari che vengono paracadutate di notte sul territorio francese con mitra, munizioni, bombe a mano e radio. Uomini fuori dal comune, imperturbabili, talvolta strafottenti e spavaldi, devono orchestrare i sabotaggi, le azioni di guerriglia e assicurarsi che siano complementari alle operazioni delle forze di terra alleate e coordinate con esse. E i Jedburgh, di cui il generale Eisenhower riconobbe il merito ma di cui finora ben poco si è saputo, contribuiscono in modo significativo al loro successo: i tedeschi si arrenderanno a migliaia e gli Alleati saranno agevolati nella conquista del territorio.
Disintegrati / Ahmed Djouder ; traduzione di Ximena Rodriguez
Milano : Il saggiatore, copyr. 2007
Abstract: I nostri genitori non giocheranno mai a tennis, a volano, a golf. Non andranno mai a sciare. Non mangeranno mai in un ristorante di lusso. Non compreranno mai uno scrittoio Luigi Filippo, una poltrona Luigi XV, piatti Guy Degrenne, bicchieri Baccarat, e neppure una tenda Habitat. Non assisteranno mai a un concerto di musica classica. In vita loro non possederanno mai un appartamento o una piccola proprietà da qualche parte in Francia dove finire tranquillamente i loro giorni. No, al prezzo di molti decenni di sacrifici, hanno preferito investire in case nell'entroterra africano, in cemento, che assomigliano vagamente a dei cubi e che loro chiamano ville. I nostri genitori non gusteranno mai champagne, caviale o tartufi. Fanno la spesa alla Lidl e acquistano tonno al naturale, patate, insalate messicane in scatola, fagioli, fagiolini, semola, riso, pasta, bevande gasate, imitazioni della Coca-Cola e dell'Orangina. Sempre i prodotti meno cari, i più zuccherati, i più salati. Non dormiranno mai tra lenzuola di lusso. Né passeranno mai un weekend a Londra, Vienna o Milano.
Les enfants de la liberté : roman / Marc Levy
Laffont, 2007
Abstract: Non hanno ancora vent'anni. Si chiamano Claude, Charles, Boris, Damira, Marius, Rosine, Jeannot. Sono spagnoli, polacchi, italiani, rumeni. Hanno la pancia vuota e la testa piena dei sogni e delle inquietudini dell'adolescenza. Nella Francia occupata della Seconda guerra mondiale vivono nell'ombra e nella paura, esuli, orfani e perseguitati in un mondo caduto preda della barbarie e della violenza. Sono i ragazzi della 35a brigata, i figli della libertà. Questa è la loro storia, la Storia di tutti noi. È fatta del loro coraggio e della loro incoscienza, dei loro amori e delle loro avventure, della loro fame di futuro e giustizia. E del sacrificio di quanti hanno saputo sfidare la morte per affermare il diritto di ognuno a esistere e amare. In un romanzo terso e commovente Marc Levy fa rivivere la straordinaria epopea di suo padre Raymond e dei suoi compagni. Celebrando, con la fede assoluta nella purezza dei sentimenti che da sempre vive nella sua scrittura, il senso universale di una storia d'amore che attraversa le generazioni.
Roma : Castelvecchi, 2007
Abstract: Chi ha oggi il coraggio di dichiarare: Io sono di destra? Quale artista? Quale giornalista? Quale insegnante? Quale impiegato? Definirsi di destra può voler dire portarsi addosso l'etichetta di reazionario o fascio sia nel mondo della cultura sia nella maggior parte delle aziende o circoli in cui è più elegante e vantaggioso rivendicare la propria appartenenza alla sinistra. Essere di destra, infatti, in molti casi equivale a una malattia di cui vergognarsi. Éric Brunet ha cercato di rompere un muro di omertà, di svelare le ipocrisie e i miti di un vero e proprio tabù. Ha aperto la porta dei luoghi proibiti alla destra, ha incontrato clandestini dell'ideologia emarginati per le loro opinioni politiche, uomini che hanno visto la loro vita sociale, e a volte anche privata, sgretolarsi perché non sono di sinistra. Un viaggio paradossale e sbalorditivo in una società chiusa e settaria. Non una difesa vittimistica delle destre, ma un tentativo di dissolvere il binomio destra-fascismo, con l'obiettivo di restituire a ogni pensiero o schieramento politico la sua collocazione nello spazio pubblico. Il testo accoglie anche gli interventi di Oliviero Diliberto, Barbara Palombelli e Michele Serra.
Roma : Carocci, 2007
Abstract: I saggi di questo volume - su Montaigne, Pascal, Racine, Baudelaire, Proust, sul pubblico del classicismo francese - completano e arricchiscono il quadro del realismo occidentale avviato da Mimesis dello stesso autore. Anche in queste pagine, come nella sua opera maggiore, Auerbach mette in atto la sua originalissima metodologia critica, mobile e antidogmatica, capace di rendere significativo il dettaglio, di risalire dallo stile di testi alla temperie complessiva di un'epoca, di una società, di una cultura. La costante attenzione per il pubblico gli permette di penetrare nella segreta dinamica delle opere, nel loro realizzarsi come esperienza estetica, di registrare le mutazioni della spiritualità - la progressiva secolarizzazione in cui si rivela il destino del Moderno -, ma anche di cogliere l'emergere di nuove sensibilità e di nuove forme.