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Trovati 4 documenti.
Milano : Paoline, copyr. 2007
Abstract: Il 19 marzo del 1994 veniva ucciso un giovane sacerdote di soli trentasei anni. Era Don Giuseppe Diana (Peppe per gli amici), parroco di Casal di Principe, in provincia di Caserta. Mandanti ed esecutori del delitto appartenevano alla camorra. Don Diana fu ucciso perché si era opposto ai tanti soprusi che funestavano il territorio. La sua fu una lotta aperta, mobilitò autorità religiose e civili di fronte ai tanti delitti che si verificavano nella zona. Coglieva ogni occasione per educare alla legalità, alla giustizia. Ma quando la camorra, nonostante le sue dimostrazioni di forza, si accorse che le cose stavano cambiando e la gente si sollevava contro i loro abusi, decretò la morte del parroco scomodo. Il testo, pur essendo una biografia del giovane sacerdote, parla per lo più della sua azione pastorale che si oppone con forza al potere della camorra, e cerca di liberare la gente dalla paura di questo potere. È una lotta che conduce confrontandosi sempre col Vangelo: una lotta di liberazione della sua gente. Il libro riporta eventi, testimonianze (di chi non ha avuto paura di parlare), stralci dei processi, e la voce della stampa dell'epoca.
Campania / testi di Donatella Bernabo' Silorata ... et al.
: Corriere della sera, 2007
Leguide di DOVE ; 7
Fiabe campane / a cura di Lella Gandini ; riscritte da Roberto Piumini ; illustrazioni di Anna Curti
Einaudi ragazzi, copyr. 2007
Il rimedio perfetto / Lucrezia Lerro
Bompiani, 2007
Abstract: La vita, per la protagonista del libro, non è facile. Durante l'infanzia, in Campania, dopo il terremoto del 1980, si susseguono disavventure che sembrano ordite dal destino: il padre è considerato lo scemo del paese; la madre è una donna debole con molti amanti cui si concede in cambio di pochi spiccioli e qualche favore; su tutti troneggia la nonna, la strega, violenta e autoritaria; le sue sorelle la ignorano o la escludono con cattiveria dalla loro vita; la sua maestra la umilia in ogni modo. Novella Cenerentola, solo i dolci la consolano, e così non le resta che procurarsi caramelle e gelati rubacchiando, o ingannando i commercianti, nascondendosi in pertugi improbabili, costruendosi un mondo (quasi) parallelo di incanti impossibili che l'aiutano a resistere. Ma bisognerà pur fuggire, un giorno, per cercar fortuna e riscatto.