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Trovati 3 documenti.
Over 45 : quanto conta l'età nel mondo del lavoro / a cura di Maria Cristina Bombelli e Enrico Finzi
Milano : Guerini, 2006
Abstract: I professionisti interni ed esterni all'azienda che intervengono nella gestione delle persone utilizzano in modo ricorrente e automatico il criterio dell'età come se fosse predittivo della prestazione. Ma l'età non è un elemento rilevante per capire le competenze, le motivazioni e quindi la prestazione di una persona nelle organizzazioni. L'espulsione degli over 45 dal mercato del lavoro è un fenomeno molto diffuso e preoccupante. Ma in questo modo le aziende perdono un patrimonio di competenze fondamentale per lo sviluppo.
Laurea e lavoro / Anna Laura Trombetti, Alberto Stanchi
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Quali probabilità hanno i laureati di trovare lavoro all'uscita dell'università? E quello che troveranno sarà coerente con gli studi compiuti? Dopo quanto tempo potranno aspettarsi un contratto stabile? Sono le domande che si pongono studenti e famiglie e alle quali gli autori del volume cercano di dare risposta, partendo da questo strano paradosso: siamo uno dei Paesi europei con il più basso numero di laureati e nel contempo la richiesta di laureati da parte del mondo delle imprese è molto più scarsa che all'estero.
Risorsa umana sarà lei / Sophie Talneau ; illustrazioni di Christophe Paviot
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Risorse umane o carne da macello? Questa è la riflessione di Sophie Talneau, 28 anni, laureata in una prestigiosa università, alla ricerca del primo impiego. In un diario amaramente umoristico e tragicamente realistico, racconta la sua esperienza e delinea un ritratto ironico e impietoso del calvario che attende oggi neodiplomati e neolaureati senza più il mito del posto fisso, ma con l'urgente necessità di guadagnarsi da vivere. Del resto si sa, il lavoro più ingrato e frustrante del mondo è cercare lavoro. E anche Sophie finisce in pasto a inquietanti selezionatori di personale che la torturano e la vivisezionano. Ma alla fine del colloquio la risposta è sempre la stessa: Le faremo sapere. Traduzione: addio!