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Trovati 4 documenti.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2005
Abstract: Biotecnologie: potenzialità e rischi. Più numerosi, e grandi, questi o quelle? Per la prima volta ne discutono insieme illustri studiosi dei maggiori centri di ricerca del mondo. Mentre sugli OGM in agricoltura si dibatte da tempo, su quelli di seconda e terza generazione l'opinione pubblica è, di fatto, tenuta all'oscuro. Qui ne sono svelati i fondamenti, le finalità, la realizzabilità, tutti i pro e i contro.
Torino : UTET libreria, copyr. 2005
Abstract: La guerra delle sementi, ovvero il controllo delle granaglie, viene combattuta a colpi di Trade Related Intellectual Property Rights (TRIPS), gli accordi internazionali che impongono nuovi diritti di proprietà sui semi, rendendoli non più direttamente gestibili dai contadini. I monopoli idrici cui aspirano multinazionali come Pepsi e Coca Cola negano alla gente l'accesso all'acqua, sia creando uno spazio privato nella sfera delle acque pubbliche sia privatizzando i servizi di pubblica utilità e incrementando così i costi di questa risorsa del 200-300 per cento. La condivisione e lo scambio della biodiversità e delle conoscenze a essa legate spesso si trasformano in pirateria attraverso brevetti registrati da aziende e da privati che si appropriano liberamente del sapere o delle pratiche delle comunità indigene. L'autrice traccia un collegamento tra la globalizzazione intesa come guerra economica e il militarismo e le varie forme di fondamentalismo visti come guerre politico-culturali.
Gli OGM sono davvero pericolosi? / Francesco Sala
Roma : Laterza, 2005
Abstract: Le piante geneticamente modificate sono un approccio sicuro e affidabile per produrre di più, in modo più sano, a costi più bassi e con maggior rispetto per l'ambiente? Oppure sono 'il cibo di Frankestein', un espediente delle multinazionali del seme per arricchirsi, un attentato alla salute dell'uomo e dell'ecosistema, alla biodiversità, all'economia dei paesi poveri? Non è facile, per chi non ha una specifica preparazione, districarsi nel dedalo di informazioni e opinioni diffuse dai mass media. Questo libro offre una seria analisi delle nuove tecnologie applicate all'agricoltura, che impongono a ogni Stato di operare una scelta 'di campo'.